Cuzco: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Cuzco: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Anche se Lima è la capitale ufficiale del Perù, non c’è alcun dubbio su quale sia quella storica: naturalmente Cuzco, che fu il centro del dominio degli Inca nei tempi antichi, oggi patrimonio dell’umanità UNESCO fin dal 1983. La città è oggi un connubio perfetto tra il fascino dei siti archeologici poco distanti, l’antico stile coloniale dei suoi edifici e le meraviglie preispaniche. Purtroppo, nel 1950 un terremoto distrusse più di un terzo degli edifici di Cuzco, ma ancora oggi c’è tantissimo da vedere e oggi la città è di gran lunga la principale meta turistica peruviana, anche in quanto base privilegiata per l’ascensione a Machu Picchu.
Una visita di Cuzco non può prescindere, prima di tutto, dall’esplorazione del Barrio de San Blas, un quartiere straordinariamente pittoresco, dove si possono vedere i palazzi antichi che sorgono sulle fondazioni incaiche. La strada più frequentata dai turisti è Calle Hatun Rumiyuq, con il palazzo Arzobispal e la famosa pietra dai dodici angoli. Straordinaria la Cattedrale di Cuzco, dedicata alla Sagrada Familia e costruita anche con i blocchi di granito rosso della città incaica di Sacsayhuamán: qui, un tempo, l’Inquisizione effettuava le esecuzioni pubbliche dei condannati proprio sul sagrato. La Cattedrale vanta una bellissima facciata rinascimentale e interni chiaramente barocchi, e ospita anche i migliori esempi di oreficeria coloniale. Da non perdere anche quel capolavoro barocco è che è la Iglesia de la Compañia, gesuita, con facciata in pietra tagliata così come l’altare, rivestito anche di una lamina d’oro. Affascinante anche il Convento di Santo Domingo costruito sopra il Coricancha, ovvero il santuario dedicato a Inti, il dio Sole. Le spoglie degli conquistadores Diego de Almagro e Gonzalo Pizarro sono invece custodite nella chiesa cinquecentesca de La Merced. Cuzco è anche ben fornita dal punto di vista museale, con il Museo Inca, il Museo de Arte Precolimbino, il Museo de Sitio de Qoricancha.
Il cuore di Cuzco è invece Plaza de Armas, che è anche la zona ideale per fare shopping e andare alla scoperta dell’artigianato locale, facendo attenzione ai tantissimi venditori ambulanti che cercano a ogni angolo di piazzare la loro mercanzia. Qui, inoltre, si trovano i locali migliori per tuffarsi nelle tradizioni enogastronomiche peruviane, nonché i luoghi della vita notturna e dell’animata movida, che presenta anche una lunga serie di coffee shop.
I siti archeologici più vicini a Cuzco sono Sacsayhuamán, splendide rovine Inca con muri monumentali: qui ogni solstizio d’estate viene festeggiato ancora Inti, il dio del Sole, con l’Inti Raimi e rituali che risalgono all’epoca incaica. Ad appena due chilometri da Cuzco, stupisce i turisti anche per la straordinaria grandezza delle pietre usate per la costruzione dei muri, incastrate tra di loro con grandissima precisione, tanto che tra l’una e l’altra non passa la lama di un coltello: la muraglia principale è formata da massi alti 5 metri e larghi 2 e mezzo, con un peso tra le 90 e le 120 tonnellate. Secondo gli studiosi, la città di Cuzco ha la forma di un puma e Sacsayhuamán ne sarebbe la testa. Anche se gli spagnoli la chiamavano "La Fortezza", in realtà Sacsayhuamán ebbe prevalentemente funzioni cerimoniali.
Da vedere anche Qenko e Pukapukara, ma non si può però parlare di Cuzco senza parlare di Machu Picchu, che si trova a 112 km di distanza; la città è infatti la più vicina al celebre sito archeologico ed è la base di partenza per le escursioni in questo luogo straordinario. Machu Picchu, "vecchia montagna" secondo la lingua quechua, è forse la più affascinante città perduta del pianeta ed è considerata una delle Sette meraviglie del mondo, nonché il terzo sito archeologico più grande dopo gli scavi di Pompei e Ostia Antica. Le rovine sono davvero straordinarie, su almeno 172 livelli, per 530 metri di lunghezza e 200 di larghezza; da una parte c’è la zona urbana, con le attività civili e religiose più importanti, dall’altra la zona agricola, divisa nelle caratteristiche terrazze per la coltivazione. Per arrivare da Cuzco a Machu Picchu ci vogliono circa tre ore di treno, anche se c’è chi sceglie l’elicottero, più costoso ma più veloce (basta infatti mezz’ora). Non c’è una strada diretta di accesso, a parte i diversi sentieri incaici che conducono fino alle rovine e la strada Hiram Bingham che risale il pendio dalla stazione ferroviaria di Puente Ruinas, in fondo alla gola, ma che non appartiene alla rete stradale nazionale del Perù.
L’aeroporto di Cuzco si trova a 5 chilometri a sud-est del centro e non mancano i voli da Lima, principale scalo peruviano. Attenzione però a prenotare per tempo, perché Cuzco, è sempre letteralmente "assalita" dai turisti. È possibile anche arrivare in treno e in autobus, e in particolare quest’ultima è la scelta dei viaggiatori più avventurosi, che vogliono sperimentare il fascino dei tipici trasporti peruviani. Da Lima, infatti, ci vogliono ben 26 ore di viaggio. Per quanto riguarda la città in sé, pur non essendo piccola in genere Cuzco è visitabile a piedi; attenzione però perché molte strade sono in salita, ed è quindi bene essere allenati prima di visitare la città in ogni suo angolo. Sconsigliato invece girare in auto, soluzione che ha senso soltanto se si intende visitare le rovine e i dintorni di Cuzco, ricchi di sorprese anche un po’ più lontano dalle tratte più battute dai turisti.
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