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Altopiano di Asiago: la guida completa e aggiornata  

Guida Altopiano di Asiago, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

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L’altopiano di Asiago non è solamente la meta ideale per ritrovare il giusto equilibrio con la natura. Queste montagne furono lo scenario più insanguinato durante la Grande Guerra e ancora oggi potete percorrere le linee di trincea e rivivere quegli eventi immedesimandovi nei protagonisti, per un’esperienza ben più coinvolgente di un film.

Oltre a storia e natura, l’altopiano è pronto ad accogliervi con un’ottima fetta (anzi, diciamoci la verità una forma intera) di formaggio Asiago DOP da assaporare nelle stesse malghe. 

L’Altopiano dei Sette comuni, “Siben Prudere Liben” in cimbro (l’antica lingua germanica locale) è la destinazione giusta se desiderate trascorrere qualche giorno in tranquillità, durante tutto l’anno. Ma per sapere tutte le curiosità e i luoghi imperdibili continuate a leggere!

Da sapere

  1. Cosa sapere sull'altopiano di Asiago: le dritte per non perdersi il meglio
  2. Dove si trova l'Altopiano di Asiago: il territorio e la storia millenaria
  3. Come si vive sull'Altopiano di Asiago: clima, qualità della vita e quando andare
  4. Altopiano di Asiago: cosa vedere!

Cosa sapere sull'Altopiano di Asiago

In provincia di Vicenza, l'altopiano di Asiago è anche conosciuto come "altopiano sette comuni". Infatti ai piedi di questa distesa ad alta quota trovano spazio Gallio, Roana, Rotzo, Lusiana-Conco, Foza, Enego. Dei sette comuni Asiago rappresenta il centro principale che non a caso ha dato il nome all'altopiano.

Altopiano di Asiago

Se siete appassionati di natura, trekking e sport invernali, ma anche se siete amanti della Storia e del buon cibo, allora l'Altopiano è la destinazione ideale per trascorrere qualche giorno all'insegna del relax, dell'attività sportiva e della cultura. 

La Grande Guerra sull'Altopiano di Asiago

L'Altopiano di Asiago fu uno degli scenari più insanguinati dalla Grande Guerra. Questo territorio sulle Prealpi vicentine, al confine con le vallate trentine, fu teatro delle principali battaglie tra italiani e austro-ungarici come la "Strafexpedition", l'offensiva più grande mai organizzata dagli asburgici. In realtà la “cintura corazzata degli altopiani" cominciò ad essere realizzata già prima dello scoppio del conflitto mondiale. Durante tutti gli anni della guerra qui sorsero poi trincee e presidi, fu versato il sangue dei soldati e si consumarono tragedie, come possiamo leggere tra le pagine di Hemingway, Musil o Kafka. 

Oggi l'Altopiano di Asiago è sicuramente una meta per gli appassionati di natura e amanti del relax. Tuttavia la zona conserva intatte le testimonianze del triste passato nazionale e ancora oggi è possibile percorrere in prima persona i sentieri fortificati, le linee trincerate, le torrette di appostamenti, i baraccamenti e e le strutture difensive per presidi. Oltre a seguire i numerosi itinerari lungo il fronte, potete visitare musei e luoghi della memoria, come i sacrari di Asiago, Pasubio e Tonezza del Cimone.

Calà del Sasso: la scala più lunga d'Italia

L'Altopiano di Asiago, un po' nascosta rispetto ai luoghi più battuti, conserva Calà del Sasso: la scalinata più lunga d’Italia e una delle più lunghe al mondo aperta al pubblico. Formata da ben 4.444 gradini in pietra calcarea, il percorso copre un dislivello di 744 metri e collega la frazione Valstagna del comune di Valbrenta alla frazione Sasso di Asiago. L'imponente opera ingegneristica risale al XIV secolo e fu costruita per trasportare a valle il legname dell’Altopiano di Asiago.

Calà del Sasso

Una leggenda avvolge la favolosa scalinata. Secondo la tradizione, nel 1638 Nicolò,andò alla ricerca di un medicamento miracoloso per far guarire la sua amata Loretta. Disperso, gli abitanti del Sasso di Asiago decisero di scendere con le torce alla ricerca del giovane, salvo vedere altre luci in lontananza sulla Calà. Era Nicolò scortato dagli uomini di Valstagna​. Da qui nasce la credenza popolare secondo cui se due fidanzati percorrono la Calà mano nella mano, si ameranno per sempre.

Asiago formaggio e tradizione DOP

Quando diciamo "Asiago" non possiamo che pensare subito all'omonimo formaggio DOP, prodotto proprio su questo Altopiano da tempo immemorabile. La prima produzione dello squisito formaggio dalla denominazione di origine protetta viene fatta risalire al decimo secolo. All'epoca il vescovo di Padova, signore di queste terre, veniva pagato dai suoi vassalli con questa specialità.

Formaggio Asiago

Ancora oggi esistono due varietà di formaggio Asiago: quello d’allevo a pasta dura, prodotto con latte scremato e dal sapore deciso, e la qualità pressata a base di latte intero. Quest'ultima varietà di Asiago è chiamata anche "dolce" per il suo sapore di latte fresco, in quanto vanta una stagionatura dai 25 ai 50 giorni. 

Ovviamente l’Asiago è anche l’ingrediente principale dei gustosi piatti della gastronomia locale, come il tradizionale fan frich, una specie di frittata con le patate.

Dove si trova l'altopiano di Asiago

L’Altopiano di Asiago sorge sulle Alpi vicentine, al confine tra Veneto e Trentino Alto Adige. Salendo dalla pianura per una ripida strada di dieci tornanti, l'altopiano, a 1000 metri di altezza, si apre su un magnifico paesaggio popolato da vasti prati, campanili e una corona di vette. Intorno a questa grande conca centrale si snodano le montagne sulle quali è stata scritta la Storia della Grande Guerra, come il Monte Ortigara, il Monte Verena, il Monte Cengio, il Portule, le Melette, Cima Caldiera, Cima Undici e Cima Dieci. Le stesse zone sono oggi una destinazione privilegiata degli escursionisti sulle tracce della storia e del passato.

Gallio

Il coro dei sette comuni che danno il nome all'altopiano fa da custode alla bellezze naturalistiche. Ognuna di queste cittadine vanta una storia indipendente e ancora oggi conservano tesori culturali e folcloristici del tutto caratteristici. Oltre ad Asiago, la più piccola e luminosa città d'Italia" secondo d'Annunzio ma anche la più popolare, potete visitare Enego all'ombra della sua torre scaligera, Foza tra i campi della Grande Guerra, Gallio e le sue piste da sci, Lusiana Conco con la sua terrazza sul Veneto, Roana e i sei campanili e Rotzo costellata dai reperti archeologici del più antico insediamento dell'altopiano.

Come si vive sull'Altopiano di Asiago

Il paesaggio incontaminato dell'Altopiano di Asiago rende sicuramente questi luoghi un toccasana per la salute. Vivere qui, o anche semplicemente trascorrervi le proprie vacanze, è un'esperienza unica e rigenerante. Lo stress è bandito in questi luoghi e l'aria pura non può che assicurare benefici al nostro organismo. Dall'estate all'inverno, l'altopiano offre tutto l'anno itinerari e attrazioni interessanti e stimolanti che vanno dai percorsi di trekking a piste sciistiche, fino ai luoghi d'interesse storico e artistico.

Sci ad Asiago

Sarà per questo che il Turismo è uno dei settori trainanti di questo territorio? Il bisogno di staccare la spina e la svolta ecosostenibile che influisce sempre più lo stile di vita degli Italiani (e non solo) sono i volani della crescita di questo settore sull'Altopiano di Asiago. 

L’economia locale trova però ancora risorse fondamentali nelle tradizionali attività agricole. In particolare l’allevamento di bovini da latte è un business ancora trainante, in quanto destinato a fornire la materia prima per la fiorente industria lattiero-casearia del formaggio Asiago. Questo prodotto DOP è un'eccellenza italiana che ha fatto impennare il successo economico di questo formaggio a livello internazionale.

Come arrivare all'Altopiano di Asiago

L'altopiano è davvero ben collegato, infatti è raggiungibile in auto, in bus, in treno e in aereo. Se vi muovete in automobile, dall’Autostrada A4 Serenissima (Milano-Venezia),  imboccate la A31 Valdastico in prossimità dell'uscita Vicenza Est fino a Piovene Rocchette. Qui prendete la Strada Provinciale del Costo nº349. Proveniendo dall'Austria, procedete invece per Bolzano e Trento, passando per Lavarone e per l’Altopiano di Vezzena.

Preferite il treno? Le stazioni più vicine sono: Vicenza, Bassano del Grappa, Thiene e Padova, da cui partono numerose corse giornaliere di autobus che portano ad Asiago. Dalle stesse città partono inoltre quotidianamente corse delle linee Ftv e SITA.

Se infine scegliete l'aereo, sappiate che gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia a 110 km; Treviso a 130 km e Verona a 105 km. Ad Asiago sorge poi un aeroporto turistico con pista in asfalto per velivoli leggeri.​

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Valutazione generale

20
Ottimo
14
Media
6
Buona
3
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
11
Famiglie
4
Turisti maturi
2
Giovani e single
2
Coppie
1
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