Dintorni e Tour a Marsala
Marsala: tour e gite consigliate. Dove andare nei dintorni di Marsala

L’elegante città di Marsala è nota in tutto il mondo per la produzione vitivinicola. Le sue cantine sono ricercatissime dagli estimatori e molto ambite dai turisti che desiderano degustare questa liquorosa e dolcissima bontà, il vino Marsala. Il centro è inoltre strategico per scoprire il suo territorio, come le suggestive saline e la laguna dello Stagnone, dove si trova l’isola di Mozia, tesoro archeologico della Sicilia occidentale.
Marsala dista solo 15 km dal capoluogo Trapani e una manciata da Erice, la splendida cittadina appollaiata sul Monte San Giuliano, protetta dalle mura ciclopiche. Vale un viaggio anche in direzione della costa del sud ovest per visitare il magnifico sito archeologico di Selinunte.
Il richiamo alla storia e alla cultura è irresistibile, così quello della natura e del suo mare cristallino ed incontaminato. Il porto di Marsala è un canale preferenziale per partire alla volta delle Egadi, le isole che affiorano dal blu come sculture alla deriva, a poche miglia dalla costa siciliana.
Le attività più popolari
| Escursioni in bicicletta |
Borghi e siti archeologici |
Mare e |
Da non perdere
L’entroterra marsalese merita un tour dedicato, una zona pettinata da vigne ordinate dove fanno capolino gli antichi bagli, tipici edifici siciliani, e dalle famose saline dove spiccano i mulini a vento, ormai stanchi di girare ma ancora protagonisti di un paesaggio davvero unico. Il consiglio? Non perdete un romantico e suggestivo tramonto sulla laguna dello Stagnone.
Cosa vedere nei dintorni di Marsala
Marsala è un ottimo punto di partenza per visitare l’ovest della Sicilia e l’incantevole arcipelago delle isole Egadi. Ecco dove andare.
Trapani

Trapani, il capoluogo di provincia dell’area occidentale della regione, viene spesso bistrattata e considerata luogo di arrivo (a poca distanza dal centro si trova lo scalo aeroportuale di Trapani-Birgi), e di passaggio dove orientare la bussola verso altre meravigliose località di questa parte di Sicilia.
Eppure il suo centro merita una sosta per ammirarne le bellezze storico culturali: la maestosa e barocca Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Senatorio, la Chiesa del Purgatorio dove sono custoditi i famosi “Misteri”, venti effigi lignee a grandezza naturale raffiguranti episodi della Passione di Gesù.
Da non perdere la vivace Piazza Mercato del Pesce, e le due principali vie pedonali, via Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele, spaccati urbani dove brulica la vita. Infine rivaluterete Trapani come una città romantica passeggiando sul lungomare, dal Bastione Conca fino alla seicentesca Torre di Ligny, che oggi ospita il Museo della Preistoria e Archeologia Marina.
- Distanza: 15 km.
- Come arrivare: autobus dei trasporti extra urbani AST, tratta Marsala – Trapani.
Isole Egadi

L’arcipelago delle Egadi è un vero paradiso, non solo per gli scenari da cartolina dove l’acqua sembra un acquerello nei toni del verde e del blu, ma anche per la biodiversità che custodiscono. Tutta l’area marina attorno alle isole è riserva naturale, una ricchezza inestimabile da tutelare.
Formato da tre isole a poca distanza dalla costa siciliana, spicca la maggiore nonché la più vicina, Favignana, nota come “la perla delle Egadi”. Vista dall’alto appare come una farfalla, ed è proprio questa particolare conformazione a distinguerla. L’isola è prevalentemente pianeggiante, un luogo da esplorare su due ruote: in bicicletta potrete raggiungere le spiaggette e cale più belle, da Cala Rossa, un incantevole anfiteatro di roccia che incornicia un acquerello salato color acqua marina, Cala Azzurra, Praia, sino a Cala Rotonda, nota anche come “l’approdo di Ulisse”.
L’isola descrive l’antichità nella natura, nel mito e nella storia, altro luogo suggestivo da non perdere sono le Piscine Romane. Un’altra caratteristica che contraddistingue l’isola sono le vecchie cave di calcarenite, un tempo una materia prima necessaria per la sussistenza degli abitanti dell’isola. Oggi questi luoghi sono valorizzati come architettura post industriale naturale che testimonia l’antica tradizione dei “pirratura”, gli instancabili tagliapietre che modellarono l’isola. Da non perdere anche il grande Stabilimento Florio, una delle tonnare più belle di tutta la Sicilia, oggi museo e spazio per eventi culturali.
L’isola di Marettimo è la più occidentale e la più lontana da Trapani. Si distingue per essere anche la più selvaggia ed incontaminata. Un atollo di suggestione identificato come la mitica Itaca di Ulisse, meta ideale per chi ama il mare ma anche il trekking e le pendenze: qui non mancano i sentieri che si snodano nella sua macchia mediterranea, un rincorrersi di panorami mozzafiato che si perdono nel blu del Mediterraneo. Da non perdere quello che conduce a Punta Troia, dove si trova il vecchio forte di una colonia borbonica.
Infine la terza isola dell’arcipelago, Levanzo, la più piccola delle isole Egadi, con soli 200 abitanti residenti e 5,6 chilometri quadrati di superficie. Qui si trova un solo e piccolo paese, Cala Dogana. Da non perdere la Grotta del Genovese che racchiude una serie di graffiti risalenti al Paleolitico.
- Distanza: 15 km.
- Come arrivare: traghetti, aliscafi e catamarani Siremar e Liberty Lines.
Selinunte

Il sito archeologico di Selinunte è uno dei più suggestivi di tutto il Mediterraneo, il massimo esempio tra la cultura greca e quella punica. Selinunte venne fondata nel VII sec.a.C. dai coloni di Megara Hiblaea e divenne un importante centro per i commerci e per le arti.
Venne distrutta da Cartagine nel 409 a.C. e per lunghi secoli dimenticata. Gli scavi hanno portato alla luce capitoli di storia antica: otto templi (denominati con le lettere dell’alfabeto) con colossali colonne doriche, il grande sistema di fortificazioni e l’acropoli, cimeli dell’antichità affacciati sul mare.
- Distanza: 54 km.
- Come arrivare: autoservizi Salemi.
Elena Bittante
Recensioni Marsala
Voto complessivo 9

Voto complessivo 9