Cosa vedere a Marsala: non solo vino e saline
La punta sud-occidentale della Sicilia regala spiagge da sogno, città secolari che parlano di arte e antichità e cucina tipica coi fiocchi: ecco cosa fare e visitare a Marsala
Marsala è il maggior comune della provincia di Trapani, più grande anche dello stesso capoluogo, ed è celebre in tutto il mondo soprattutto per il suo famosissimo vino Marsala, che ha dato origine addirittura a un colore.
Ma Marsala è anche una città molto ricca di storia, visto che sorge sulle rovine di un'antica città punica, Lilibeo. Si sente, a poca distanza, l'influenza e il fascino dell'Africa, da questa punta protesa verso il mare, e lo stesso nome della città deriva dai saraceni: era infatti "El Marsa Allah", ovvero "il porto di Dio".
Oggi Marsala appare quasi come uno straordinario museo che tutti possono visitare quasi senza pagare un solo biglietto, e una delle cose più affascinanti è scoprire che il processo di riesumazione dell'antica Lilibeo prosegue ancora oggi, con continui scavi che portano alla luce i resti della cultura fenicia, vera e propria culla della Marsala odierna.
Per visitare questa mostra a cielo aperto, la cosa migliore è armarsi di un buon paio di scarpe e di un po' di pazienza per scoprire gli angoli più affascinanti di Marsala, capace di dare grandi soddisfazioni ai turisti.
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Scoprire Marsala: tutti i consigli per visitarla
- Cosa visitare a Marsala
- A spasso nella Marsala classica
- L'itinerario archeologico - Cosa fare a Marsala: eventi, ricorrenze e divertimenti
- Cosa vedere nei dintorni di Marsala
Cosa visitare
A spasso nella Marsala classica
Il simbolo di Marsala e il suo monumento probabilmente più noto, con la caratteristica facciata, è la Chiesa Madre o Madrice di San Tommaso di Canterbury, che ha attraversato numerosi rimaneggiamenti nei secoli a partire dalla sua antica e originaria fondazione normanna. La chiesa, massicciamente ricostruita, domina il centro nevralgico della Marsala storica, cioè Piazza della Repubblica.

Da qui ci si può incamminare nel dedalo di vie e di viuzze che toccano le diverse attrazioni cittadine, permettendo anche di apprezzare le linee ortogonali del centro che tradiscono l'origine della città. Per capire come Marsala sia una città in fondo difficile da comprendere al volo e da riassumere con un semplice slogan c'è un'altra delle attrazioni più particolari della città, il Museo degli Arazzi: si tratta di otto arazzi fiamminghi cinquecenteschi che raffigurano scene come la presa di Gerusalemme, e dimostrano, con la loro stessa presenza all'interno di questo itinerario, quanto la città risenta di mille e mille influenze ancora oggi chiaramente avvertibili.
La strada principale della città, via XI Maggio, ospita i palazzi più belli di Marsala ed è calata nel contesto del Cassaro, un tempo difeso da mura; qui si possono ammirare anche il Palazzo Senatorio o Palazzo VII aprile. L'itinerario non può che terminare a Porta Garibaldi, antico accesso alla città che deve il suo nome al fatto che l'Eroe dei Due Mondi entrò a Marsala proprio da qui, dopo lo Sbarco dei Mille.
L'itinerario archeologico
In alternativa (o, meglio ancora, in aggiunta) alla visita classica delle attrazioni di Marsala è possibile percorrere un vero e proprio itinerario alla scoperta delle più interessanti vestigia dell'antichità, con l'area del Parco archeologico di Marsala, l'area conosciuta come Insula Romana.

Qui infatti si trova una bellissima villa romana venuta alla luce nel 1939 che ancora mostra ai visitatori i suoi straordinari pavimenti con decorazioni a mosaico e ambiente termale.
Fanno parte della zona anche la statua di marmo di Venere Callipige e l'edificio dedicato al culto di Iside. Per chi è appassionato di storia merita sicuramente una visita anche il Museo Archeologico di Baglio Anselmi sul lungomare Boeo, con un'attrazione davvero straordinaria: una nave punica di 35 metri ancora ben conservata e risalente probabilmente al terzo secolo avanti Cristo.
Tantissime, infine, le contrade, ovvero i piccoli nuclei abitati che si trovano lungo gli assi viari più importanti e che insieme al centro storico e al centro urbano caratterizzano Marsala.
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Cosa fare a Marsala: shopping, movida ed escursioni
Lo shopping a Marsala ha il suo punto nevralgico nella città vecchia e in particolare nella strada più importante, via XI Maggio. Un vero e proprio centro commerciale naturale, dove si trova di tutto, dai souvenir all'immancabile Marsala, passando per prodotti hi-tech e abbigliamento.
La zona del centro storico è anche la più interessante per quanto riguarda la gastronomia, visto che soprattutto da queste parti si concentrano i ristoranti e le trattorie che più permettono di gustare la cucina tradizionale siciliana con i suoi profumi e i suoi sapori inimitabili.
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Tra gli eventi più importanti a Marsala è da ricordare il Giovedì Santo, quando si svolge la Processione dei Misteri Viventi con nove gruppi di figuranti sulla passione di Cristo. Poi naturalmente c'è il rituale settembrino della vendemmia che dà origine a diversi eventi e a momenti di celebrazione del Marsala, che riguardano anche le cantine, le enoteche, i ristoranti, le osterie e le trattorie della città.
Da un punto di vista naturalistico, Marsala si presta molto alla visita per quanto riguarda la famosa riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala, la laguna-arcipelago che comprende anche l'isola di Mozia. Si tratta di un habitat di grande interesse, luogo di riproduzione per molti animali come i fenicotteri rosa; in più è uno dei pochi habitat naturali al mondo per la Posidonia. Da vedere l'Isola Lunga, raggiungibile a piedi.
Per gli appassionati di sport, la zona è particolarmente intrigante per il kite surf: lo stagnone è infatti una location ideale per questa attività, considerate le caratteristiche del vento e delle onde sul litorale nord di Marsala.
Cosa vedere secondo voi










