Mazara del Vallo: la guida completa e aggiornata
Guida Mazara del Vallo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Mazara del Vallo è un comune appartenente al libero consorzio comunale di Trapani, che conta circa 52.000 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 274,64 chilometri quadrati.
Si trova sulla costa sudoccidentale della Sicilia, affaccia direttamente sul Mar Mediterraneo ed il suo territorio è attraversato da due fiumi (il Mazaro e l'Arena), oltre che da alcuni torrenti più piccoli (tra cui lo Iudeo ed il Bucari) e da diversi canali artificiali utilizzati per scopi agricoli.
Dal punto di vista climatico la città presenta temperature tendenzialmente miti e mai troppo calde d'estate, grazie ad una ventilazione continua proveniente da nord-ovest di tipo orografico: non a caso la media del mese di agosto (il più caldo dell'anno) è di 25.3 °C, mentre quella del mese di febbraio (il più freddo) è di 11.8 °C.
La storia dell'area di Mazara del Vallo inizia addirittura durante il paleolitico superiore, come ben testimoniato da diversi reperti trovati nell'area di Roccazzo, mentre i primi insediamenti stabili risalgono all'età del bronzo ed al periodo dei Sicani attorno all'anno 1000 avanti Cristo. La città diventa un vero e proprio centro urbano organizzato soltanto durante il periodo greco-selinuntino, che viene bruscamente interrotto dalla distruzione provocata dai Cartaginesi durante l'anno 409 avanti Cristo.
Dopodiché Mazara passa prima sotto il dominio dei Romani, quindi sotto quelli dei Vandali e dei Goti, fino a quando non rientra sotto il controllo bizantino durante l'anno 533 dopo Cristo. Il risveglio economico della città è però da attribuire ai musulmani d'Ifriquiya, databile circa 200 anni dopo. Non a caso la decisione di Federico II di Svevia di trasferirli tutti sul territorio pugliese (datata 1216) nuoce gravemente alla produzione locale e sotto la successiva dominazione angioina le cose non cambiano.
Mazara del Vallo vive un periodo di dominio signorile a cui poi segue un nuovo periodo di miseria. La città partecipa attivamente ai moti indipendentistici di metà '800 e sottoscrive immediatamente l'unità nazionale, che però non apporta miglioramenti decisivi alle difficili condizioni di cui sopra: un'insoddisfazione che sarebbe esplosa nei moti del dicembre 1893.
Lo sviluppo economico di Mazara del Vallo inizia negli anni '20 e '30 del Novecento, quando la flotta remo-velica diventa flotta a propulsione meccanica, portando un aumento significativo immediato del pescato. Oggi l'economia locale continua a fondarsi sia sulla pesca e sulla lavorazione e conservazione del pesce, che sulla costruzione navale: il suo è uno dei porti pescherecci più importanti del Mediterraneo ed è base di armamento di una flotta di circa 400 grandi motopescherecci d'altura.
La città è inoltre un forte produttore di uve, zibibbo, agrumi ed olive. Dal punto di vista culturale la città è caratterizzata da tre importanti biblioteche, un istituto per l'ambiente marino costiero che ospita un'unità operativa del Consiglio Nazionale delle ricerche e 14 scuole tra primarie e secondarie di primo o secondo grado.
Mazara è inoltre nota per avere sottoscritto un accordo di collaborazione con la città polacca di Bialystok per il sostegno dell'esperanto, una lingua artificiale sviluppata verso la fine del 1800 per provare a fare dialogare diversi popoli cercando di creare un territorio di comprensione comune.
A Mazara del Vallo termina l'autostrada A29 che attraversa la Sicilia partendo dal capoluogo Palermo. La città è coperta da diverse strade provinciali che si addentrano nelle campagne e vengono attraversate principalmente da mezzi agricoli, oltre ad essere dotata di una propria stazione ferroviaria (sede della linea Palermo-Trapani) a cui ne va aggiunta una seconda in località Contrada San Nicola ormai in disuso.
Come già accennato in precedenza Mazara ha un proprio porto a cui si appoggiano anche trasporti di passeggeri ed è dotata di una elisuperficie utilizzata principalmente per motivi sanitari. Lo scalo aeroportuale più vicino è l'aeroport Vincenzo Florio di Trapani, distante circa 41 chilometri dal centro abitato.













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