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Siena: la guida completa e aggiornata  

Guida Siena, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

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Siena
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Costruita su tre colli e incorniciata da vigneti e uliveti, Siena è tra le città più belle della Toscana. La città ha mantenuto integro il tessuto urbano medioevale che l’attraversa con vicoli stretti che conducono verso il suo fulcro rappresentato da Piazza del Campo e a tutti gli altri edifici storici come il Duomo e lo Spedale di Santa Maria della Scala.

Globalmente nota per la storica corsa di cavalli del Palio, la città è sede di una delle più antiche università del Vecchio Continente.

Le atmosfere di Siena, già invitanti per loro conto, sono rese ancora più preziose grazie i tanti eventi culturali che si tengono ogni anno in una città a dimensione d’uomo dove, nel suo centro storico, il tempo sembra essersi fermato.

Andateci se vi piace: musei, monumenti religiosi, eventi.
Per quanto tempo: uno o due giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.

Da sapere

  1. Dove si trova Siena: geografia, territorio e storia
  2. Come si vive a Siena: clima, qualità della vita e consigli utili
  3. Cosa sapere su Siena: uno sguardo tra le attrazioni

Pianificare il viaggio

  1. Cosa vedere a Siena
  2. Come arrivare e come muoversi a Siena
  3. Dove e cosa mangiare a Siena
  4. Dove dormire a Siena
  5. Cosa fare la sera a Siena
  6. Cosa comprare a Siena
  7. Cosa vedere nei dintorni di Siena

dove si trova milano Dove si trova

Con la zona del Chianti a nord dove si trovano Monteriggioni e San Gimignano, la valle dell’Arbia a sud dove c’è Montalcino, nonché le singolari formazioni rocciose presenti nella zone delle Crete, Siena è collocata al centro di un ambiente davvero unico proprio nel cuore della Toscana.

I paesaggi composti da dolci ondulate colline che si alternano tra loro in un continuum armonico, dipingono delle incredibili scenografie che i raggi di un sole calante, indorano con dei particolari riflessi rossastri.

La storia dei miti racconta che la città fu fondata dai figli di Remo, il fondatore di Roma: Ascanio e Senio. Leggende a parte, Siena vide la presenza dei romani nel 30 d.C. che costruirono un avamposto che si sviluppò con il passare del tempo. Quello che in origine era un piccolo agglomerato, divenne una città importante quando fu realizzata la Via Francigena, quel cammino che collegava la Francia a Roma.

piazza_del_Duomo_Siena

Momento focale fu quando Siena, divenuta una sviluppata potenza economica e militare, iniziò a scontrarsi con la vicina Firenze a sua volta bramosa di conquiste. Tra il Duecento e il Quattrocento, si svolsero molte battaglie ma solo alla fine, Firenze vinse una volta per tutte ed incorporò Siena tra i suoi possedimenti.

A cavallo del XII e XIV secolo la città, parallelamente al suo sviluppo economico, vide anche quello architettonico con la costruzione del Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia, del Duomo e di palazzi nobiliari nel centro storico che si arricchì anche di bellezze artistiche tutt’ora presenti.

come si vive a milano Come si vive

La qualità della vita a Siena è particolarmente alta e questo non solo per il fatto che la città annovera un'importante storia alle spalle e una speciale ubicazione nel più bel territorio della Toscana. È soprattutto perché a Siena c’è un giusto equilibrio tra la vita attiva e la tranquillità.

È sufficiente pensare che il centro storico mantiene intatta un’atmosfera medioevale che non è cambiata affatto rispetto a quella che si respirava secoli fa. La vita caotica delle città è praticamente inesistente anche per merito del fatto che anche nei suoi dintorni, sono totalmente assenti complessi industriali e fabbriche che muterebbero lo scenario di Siena, che da sempre ha scelto una vita a dimensione d’uomo iniziando ad inibire le auto nel centro e trasformandolo in una felice isola.

Il costo della vita rientra in quello medio delle altre città del nostro Paese e, come in queste, si può scegliere di privilegiare situazioni economiche oppure dirottare il proprio interesse su una differente e più alta qualità.

Ad esempio per un soggiorno a Siena coloro che tendono a risparmiare, andranno alla ricerca di un bed & breakfast accontentandosi di consumare i pasti sfruttando al massimo la filosofia dello Street Food, mentre chi cerca una più confortevole situazione, si orienterà verso un hotel tradizionale al centro e ristoranti classici per pranzi e cene.

Indipendentemente dalla scelta effettuata, Siena la si sceglie anche per visitare i suoi celebri monumenti e ammirare le opere d’arte in città e per questo, un ovvio risparmio è quello di acquistare il Siena Pass: una card che vale 72 ore e che consente di ottenere uno sconto del 50% sul costo degli ingressi per visitare il Duomo, il Battistero, la Cripta, la Biblioteca Piccolomini, l’Oratorio di San Bernardino, il Museo dell’Opera del Duomo e molti altri ancora.

Fonte_Gaia_Siena

Valore aggiunto del Siena Pass è quello che è anche un salta coda che vi eviterà di attendere lunghe file di turisti in attesa di fare il biglietto.

A Siena si può degustare la vera cucina toscana, sono molti i ristoranti, le osterie e le trattorie che si sviluppano lungo le vie del centro storico adatte a tutte le tasche e le esigenze. Nota di merito per la gastronomia di Siena, cucina tipica importante, che, pur nella sua semplicità, si evidenzia grazie a ingredienti di altissima qualità che vengono utilizzati.

Dalla carne al vero extravergine d’oliva nonché il Chianti, Siena offre una vastissima gamma di prodotti a chilometro zero. Dall’allevamento dei suini di Cinta Senese ai bovini di razza Chianina, la cucina locale propone i classici piatti della tradizione toscana che vedono nelle carni e nelle verdure, il loro must.

sapere Cosa sapere

Impossibile non rimanere ammaliati dalla bellezza di Siena, inalterata città medioevale ricca di tante cose da vedere e conoscere. Intrigante è passeggiare lungo il suo centro senza fretta, permettendo in questo modo di rendersi conto di quel colore chiamato proprio Terra di Siena, che si incontra in tanti palazzi e edifici dell’epoca.

Tutto non può che incominciare dalla meravigliosa Piazza del Campo, giustamente ritenuta una delle più belle piazze al mondo. È caratterizzata dalla sua singolare forma a conchiglia composta da nove spicchi (per goderne appieno di tale visione è bene vederla dall’alto della Torre del Mangia) che è sempre stata, fin dal XIV secolo il fulcro della vita politica ed economica della città.

Se è indiscutibilmente il centro di tutte le attenzioni turistiche (inutile sottolineare la presenza di negozi e locali dedicati proprio a turisti in visita) per qualche giorno l’anno, la piazza torna ad essere di dominio dei senesi per via del Palio delle Contrade.
La lieve pendenza della pavimentazione della piazza la rende ancor più affascinante, oltre alla presenza tanti palazzi che la incorniciano, come il poderoso Palazzo Pubblico con l’annessa Torre del Mangia.

Palio_Siena

Arricchisce la piazza una delle più belle fontane senesi, la Fonte Gaia, realizzata da Jacopo della Quercia agli inizi del XV secolo anche se, quella che si trova ora, non è altro che una copia.
Parlando della piazza non si può non ammirare uno dei più bei palazzi italiani: il Palazzo Pubblico da sempre sede di tutti i governanti della città e che oggi, in parte, ha sede il Museo Civico con alcuni affreschi del Lorenzetti.

La Torre del Mangia, alta 88 metri, vale la pena di essere visitata fino a giungere in cima per ammirare la città da una prospettiva veramente unica che arriva fino ai suoi dintorni. Un’antica storia dice che sotto la torre, al momento della sua costruzione, furono deposte delle monete portafortuna e che ad ogni suo angolo, alcune pietre sono state incise con scritte in ebraico e latino per allontanare le tempeste.

Imperdibile risulta essere la visita del vicino Duomo, caratterizzato dalla facciata in marmo nero e bianca che anticipa le bellezze contenute all’interno come lo straordinario pavimento denso di simboli esoterici, la Libreria Piccolomini con gli affreschi del Pinturicchio e la michelangiolesca Cappella Piccolomini.

Meritano una visita anche: il Battistero con la sua Fonte Battesimale realizzata da Jacopo della Quercia, Donatello, Lorenzo Ghiberti e Giovanni di Turino; il Museo dell’Opera del Duomo di Siena contenente opere di Donatello, di Duccio da Boninsegna, di Jacopo della Quercia e del Pisano tra gli altri.

Leggi anche cosa vedere a Siena


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Recensioni Siena

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Livello 100    
Voto complessivo 6
Guida generale :   Adagiata sulle colline color ocra immortalate in pittura fin dal 400, Siena è una città dal fascino senza tempo. Noi suggeriamo di visitarla nella stagione primaverile quando questa città regala al turista una magnifica atmosfera. Consigliamo di iniziare la ... Leggi tutto visita da Piazza del Duomo che accoglie il turista con la meravigliosa visione dell’imponente cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. Il Duomo sorge su un preesistente edificio sacro, a sua volta costruito su un antico tempio dedicato a Minerva. La sua edificazione iniziò alla metà del XII secolo, le parti essenziali erano terminate già nel 1215 mentre la cupola fu eretta tra il 1259 e il 1264. Costruito a croce latina e a tre navate, fu rivestito da fasce bianche e nere di marmo in riferimento alla balzana: lo stemma araldico di Siena. La Chiesa, pur così ampliata, non rispondeva pienamente alle esigenze del Comune, inoltre nei senesi forte era il desiderio di competere con la vicina Firenze che in quegli anni andava costruendo la immensa mole di Santa Maria del Fiore, fu così concepito l’ambizioso progetto di innalzare un tempio colossale e fare di esso la cattedrale più grande d’Europa. Nel 1339, sotto la direzione di Lando di Pietro, si intraprendeva la costruzione del cosiddetto “Duomo Nuovo”. Le tristi condizioni economiche e la peste del 1348 obbligarono i senesi ad abbandonare il loro ambizioso progetto: la costruzione venne portata a termine solo nel 1376 con Giovanni di Cecco che completava la parte superiore della facciata ispirandosi al Duomo di Orvieto. Oggi Il Duomo ha una splendida facciata, in marmi policromi con una ricca decorazione scultorea: è romanico - gotica nella parte inferiore, aperta a tre portali (opera di Giovanni Pisano); è in stile gotico - fiorito nella parte superiore (di Giovanni di Cecco) e reca mosaici ottocenteschi nelle tre cuspidi. Il campanile è romanico, a fasce bianche e nere, e sorge su un’antica torre presentando sei ordini di finestre, è inoltre coronato da una cuspide a piramide ottagonale e da pinnacoli laterali. All’interno il Duomo ha una ricca policromia di marmi che riprende il motivo esterno, l’ambiente è ricco di penombre e di misteriosi giochi di luce. Ci sono poi 172 busti in stucco che rappresentano i primi pontefici. L’altare maggiore si deve a Baldassarre Petruzzi che lo realizzò nel 1532; Duccio di Buoninsegna realizzò invece la grande vetrata policroma absidale. Da notare inoltre sono le 4 sculture di Michelangelo nell’altare Piccolomini, e il San Giovanni Battista scolpito da Donatello. Proseguiamo la nostra visita fermandoci in Piazza del Campo , che è sicuramente fra gli esempi di architettura civile più suggestivi al mondo, rappresenta idealmente il punto di incontro dei tre colli su cui sorge la città di Siena, in origine la “piazza” era un grande prato, da qui il nome “campo”. La Piazza, di forma semicircolare simile alla valva di una conchiglia, occupa uno spazio complesso, capace di trasformare la naturale irregolarità del terreno in un capolavoro di armonia ed eleganza. La pavimentazione del Campo inizia nel 1327 e termina nel 1349, con i particolari mattoni a “coltello”. Sulla piazza si affacciano la Fonte Gaia e numerosi palazzi nobiliari. La suddivisione della conchiglia ci riporta al primo Trecento (al Governo dei Nove) e nove sono i settori divisi da strisce di pietra bianca (nove come i il numero dei governanti di allora), che accompagnano lo sguardo al Palazzo Pubblico, detto anche Palazzo Comunale, sovrastato dalla Torre del Mangia. La piazza oggi come nel medioevo, è il centro della città, dove confluiscono le sue principali arterie, posta al confine tra il Terzo di Città e quello di San Martino. La sua prima costruzione risale al Duecento; nella prima metà del Trecento venne costruito il salone del Gran Consiglio e il, secondo piano venne aggiunto nel 1680. Attualmente è sede degli uffici dell’amministrazione comunale. La visita di Siena prosegue verso il Palazzo Piccolomini e delle Papesse, il più bel palazzo rinascimentale di Siena, fatto costruire da Giacomo e Andrea Piccolomini Todeschini nipoti di Papa Pio II. La residenza della nobile famiglia senese, banchieri della corte papale che fin dal XII secolo era tra le più importanti e influenti della città. A Bernardo Rossellino, architetto prediletto di Papa Pio II ed al secolo Enea Silvio Piccolomini, spetta probabilmente il progetto dell’edificio, mentre la direzione dei lavori di costruzione – il cui inizio avvenne nel 1469 – spettano a Pier Paolo del Porrina. Passeggiando per le pittoresche viuzze di Siena vi capiterà di imbattervi nella Loggia della Mercanzia, un’opera caratteristica dello stile senese che segna il passaggio dall’epoca medioevale a quella rinascimentale. Numerosi sono i musei e le gallerie d’arte a Siena, tra questi i più importanti sono: il Museo dell’Opera Metropolitana del Duomo; la Pinacoteca Nazionale; il Museo Civico del Palazzo Comunale. Per le escursioni consigliamo di recarsi in località Santa Regina dove c’è il Castello delle Quattro Torri: di origine medievale, risale al XIV-XV secolo. Nel 1376 il complesso divenne proprietà della famiglia Bichi che lo fece restaurare entro la metà del secolo successivo. Se invece vi spostate nella zona ovest di Siena vi troverete nella Montagnola senese: un’area collinare che vi permetterà di praticare passeggiate nei boschi caratteristici della macchia mediterranea con lecci, cerri, castagni, polloni, carpini, querce, cipressi ; mentre il sottobosco è ricco di rovi, pungitopo, felci, agrifoglio. L'Università di Siena è uno dei più antichi ed importanti atenei d'Italia; Tra le maggiori manifestazioni che si svolgono a Siena segnaliamo: la corsa del Palio che si disputa il 2 luglio e il 16 agosto di ogni anno e ha sede in Piazza del Campo; in luglio e agosto il Festival del Jazz; l’Accademia musicale Chigiana organizza una settimana Musicale Senese in luglio e agosto; inoltre sono da segnalare le settimane dedicate all’olio di oliva e al vino nuovo.  
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Livello 42    
Voto complessivo 8
Guida generale : Cari lettori, In questo articolo vi vorrei parlare della città di Siena , la perla della Toscana, Italia. Come disse lo scrittore catalano Josep Pla nel suo libro "Lettere da Italia" 1949: "Siena è una città insolita, straordinaria delle migliori ... Leggi tutto d'Europa.... su cui l'eredità medievale ha lasciato un segno profondo ... Siena è una città di terre alte e area viva. " E Josep Pla descrive perfettamente gli stessi sentimenti che ho ogni volta che ritorno a questa città così speciale. Sembra che il tempo si sia fermato. Prima di tutto, fermatevi nel cuore di Siena, cioè la Piazza del Campo , e lasciatevi trasportare dalle emozioni. Il posto migliore per iniziare a visitare la città è solo la Piazza del Campo. Dopo passate direttamente alla Piazza del Duomo (meno di 5 minuti). Vi suggerirei di comprare il biglietto del Museo dell'Opera del Duomo che vi permette visitare la Cattedrale (Duomo), il Museo dell'Opera del Duomo, il battistero, la cripta (sotto il Duomo) e il Oratorio di San Bernardino (accanto alla chiesa di San Francesco.) Siena è una città che può fare molto bene a piedi , ma non usate i tacchi alti! Prendete il vostro tempo per godervela! Tutto ciò lo troverete tra la Piazza Duomo e Piazza del Campo! Il Duomo è sicuramente molto bello visto dal di fuori, ma diventa un momento meraviglioso quando uno entra: la ricchezza che troverete in ogni angolo, il marmo bianco e nero, le 56 scene tratte sul pavimento di marmo, il soffitto alto con il "cielo blu" e le stelle, la libreria Piccolomini ... Se il progetto del XIV secolo era stato fatto per la costruzione di una nuova nave, la cattedrale sarebbe ancora più grande del Vaticano! Nel Museo dell'Opera valgono la pena di due cose: la "Maestà" di Duccio di Buoninsegna, del XIV secolo, e il tetto del museo (che sarebbe stato il tetto della navata della cattedrale secondo il progetto originale) per vedere una vista panoramica della città, e Piazza del Campo. E se di questa città si parla ovunque, è ancora più conosciuto e rinomato il "Palio di Siena". Ogni anno arrivano migliaia di turisti italiani in terre per vivere le emozioni di questa corsa di cavalli. Abbiamo le prime notizie della rappresentazione di questo evento nel 1283. Camminando per le strade di Siena è facile riconoscere come perfettamente il (distretto) di ogni Contrada, guardando tutti i simboli sui muri degli edifici, fontane, lampade, porte delle case, ecc. Il Palio si svolge in Piazza del Campo il 2 luglio e 16 agosto . Si possono raggiungere fino a 70.000 spettatori! Peccato che la gara duri solo circa 90 secondi! Il vincitore riceve un palio di seta. Il più antico Palio vinto dalla Contrada dell'Aquila risale al 2 luglio 1719 ed è conservato nel museo della stessa area. Quando arriva la fame, vi consiglio il ristorante San Desiderio , che si trova dietro il Duomo. Ordinate un piatto di antipasti toscani. Soprattutto, non dimenticate di provare i Pici al ragù di cinghiale! Mmm, deliziosi! Non dimenticate anche di acquistare un pacchetto di panforte e ricciareli . Essi sono dolci originari della città di Siena, dal XIII secolo. Se volete trascorrere la notte in città o nelle vicinanze, prenotate un'agriturismo con piscina. Io sono venuta in Toscana per amore, e mi sono inamorata di nuovo ti tante città toscane, come Siena. Quindi andate voi stessi e provate a vivere le stesse emozioni che vi ho descritto. tanti saluti, Gemma Grau (una catalana in Toscana!)
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valentina
Voto complessivo 8
Guida generale : Bellissima città, i parcheggi a pagamento permettono di lasciare il veicolo in ombra e ben custodito. La città è facile da girare e gode di opere magnifiche da vedere almeno 1 volta. I prezzi dei ristoranti sono accessibili, noi ci ... Leggi tutto siamo trovati molto bene al ristorante "Due Archi" con cucina casalinga, porzioni abbondanti e menù a partire da 12 euro. In 2 abbiamo speso 25 euro (2 menù e 1 litro di acqua), da non credere! In futuro la nostra meta è il 16 agosto x il Palio... manifestazione unica. I bar e le gelaterie hanno prezzi come le altre città non turistiche ed i musei, chiese o edifici adibiti a mostre hanno prezzi nella norma. Io darei un 9!
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Livello 9    
Voto complessivo 9
Guida generale : Deliziosa! Veramente carina! Piazza del Campo è bellissima con la Torre del Mangia su cui ci si può salire a piedi! Davvero caratteristica! I quartieri e le stradine sono davvero carine! Sembra di fare una passeggiata nel medioevo! I musei ... Leggi tutto delle torture alquanto suggestivi! Poi si mangia benissimo e ci sono molti ristoranti in cui il servizio non costa molto! La sera c'è vita e movimento anche grazie a tutti gli studenti universitari! Le persone sono simpatiche e cordiali! Il tempo è mite! Inoltre lì vicino ci sono molti paesini carini come S. Gimignano, che è la Manhattan della Toscana con tutte quelle torri medievali, e Montepulciano.
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Livello 32    
Voto complessivo 8
Guida generale : Siena, una bella scoperta. Ho accompagnato una persona all'ospedale per delle cure ed ho avuto occasione di girare la città, prima e dopo il palio di Luglio. Nelle vie curate, pulite ho trovato cortesia e informazioni non solo dalle persone ... Leggi tutto della città, addirittura durante una pausa davanti al Duomo un contradaiolo, no vecchio no non voglio definirlo così, ma in età mi raccontava aneddoti su Siena e i senesi, il profumo e la cortesia senese e la speranza del palio, impossibile descrivere i suoi occhi, ma brillavano d'amore per la sua città, e come sfondo il suono di tamburino che dava il tempo ad un futuro sbandieratore del palio, lì in strada dove tutti lo possono guardare, osservare e giudicare, girava e rigirava la sua bandiera con orgoglio e impegno, io lo immaginavo già in piazza del campo durante il palio a sbandierare per la sua contrada. Girare per le vie senza meta ma ritrovarsi sempre in piazza del campo e che bello vedere persone di tutti i ceti seduti lì per terra a "sentire" il palio i suoni i rumori i profumi. Per poi ritornarci a Settembre capitare nel sabato in cui la contrada dell'Onda organizzava la cena, veder portare quel magninifico cavallo, nero maestoso che sà di essere un vincitore, portato dai contradaioli verso la contrada, far spostare la gente. Prima il cavallo poi gli altri, veder una Siena viva delle sua tradizioni, chissà mai mi ricapiterà. Ma ho visto una Siena vera, una Siena dei contradaioli.
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Livello 20    
Voto complessivo 10
Guida generale : Siena è una città meravigliosa, può essere visitata d'inverno avendo la possibilità di ammirare tutte le fastose decorazioni natalizie, passeggiando nella via principale e avendo la possibilità di fermarsi in una delle tipiche enoteche dove poter assaggiare i prodotti tipici. ... Leggi tutto Ovviamente Siena risplende in estate quando i turisti possono ammirare la grande storia e il grande entusiasmo dei senesi nei giorni di Palio. Ottime le trattorie, le botteghe e tutto ciò che vi rimane di artigianale, magnifica piazza del campo, il duomo e i musei delle varie contrade. Anche i mezzi di trasporto sono utili e regolare, anche nei giorni festivi il viene data la possibilità di lasciare la macchina e prendere l'autobus.Che dire Siena è splendida in qualsiasi stagione, unico consiglio utile e di non partecipare al Palio in piazza almeno che non si abbia prenotato prima un posto esterno alla piazza, è molto pericoloso per i bambini e gli anziani, la corsa si tiene il 2 di Luglio e il 16 di agosto quindi le temperature sono alte. Altro consiglio è quello di non avvicinarsi ai cavalli delle varie contrade, per i senesi è una cosa sacra, non vi permettereste mai di toccare qualcosa in chiesa, la stessa cosa vale per i cavalli senesi.
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Fabio
Voto complessivo 3
Guida generale : Gran bella città. A prima vista sembra che la sera non ci sia nulla da fare, ma in realtà non è vero. Esistono birrerie e vinai aperti anche a sera (ovviamente negli infrasettimanali è difficile, come in tutta Italia a ... Leggi tutto parte le grandi città). Un mito da sfatare è quello dei senesi antipatici: in realtà accostandosi con rispetto alle loro tradizioni sono davvero molto gentili. Poi sotto Palio è una cosa diversa, è una loro tradizione e ci tengono moltissimo. Tutto sta nel capire che è una cosa "loro" e che noi turisti non potremo mai arrivare a capire, semplicemente perché non l'abbiamo vissuta sin da piccoli.
Da non perdere Piazza del Campo
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Livello 9    
Voto complessivo 8
Guida generale : Nelle vicinanze il monastero di Pontignano da non perdere! Attualmente la Certosa di Pontignano è una foresteria universitaria, ospita studenti e professori in trasferta. Usufruisce di varie sale più grandi e più piccole, che possono essere adibite per congressi e ... Leggi tutto convegni. La Certosa dista solo pochi chilometri da Siena, la strada che ci conduce al monastero, lievemente in salita, è scandita da oliveti e vigne.
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Livello 1    
Voto complessivo 8
Guida generale : Siena è l'emblema del Comune medievale e delle sue antiche tradizioni, ancora estremamente attuali attraverso la competizione del Palio. E' una città meravigliosa, unica nel suo genere che offre spettacolari scenari sia dentro che fuori le mura. Suggerisco di vedere ... Leggi tutto assolutamente Piazza del Campo e il Duomo, con i suoi innumerevoli capolavori, ma vi basterà semplicemente passeggiare per la città per "incontrare" angoli e vicoli che vi lasceranno senza parole.
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Livello 28    
Voto complessivo 8
Guida generale : Molto utile e molto bella. Una delle città più belle e affascinanti di tutta Italia, molto agevole da visitare a piedi con mete raggiungibili in pochissimo tempo e la comodità di girare a piedi. Il mio consiglio è di visitarla ... Leggi tutto nei giorni antecedenti e immediatamente successivi al palio. Per chi non ama l'affollamento consiglio di andarci il giorno dopo il palio. Personalmente sono stato all'hotel Athena, 4 stelle con tanti confort a prezzi assolutamente accettabili per lo standard offerto.
Da non perdere Piazza del Campo
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Cosa visitare

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