Il tricolore si tinge di bianco grazie a questi 5 luoghi da non perdere per una settimana sulla neve
Dall'Abruzzo al confine con la Slovenia, ecco i luoghi giusti per una vacanza sulla neve nel nuovo anno
Amanti della neve a rapporto, l’inverno è la vostra stagione preferita: caldo, mare e sole non fanno per voi, la vostra felicità si chiama montagna e sciare non è soltanto il vostro sport preferito ma la quintessenza della gioia.
E allora iniziate a preparare le valigie con le immancabili tute e doposci e prendete appunti. Ecco le cinque destinazioni al top per la settimana bianca targata 2025.
Altopiano di Asiago, 80 chilometri di piste dove poter smaltire le abbuffate di formaggio DOP
Tra le destinazioni più eleganti nel panorama delle località sciistiche spicca tra tutti l’Altopiano di Asiago (anche detto dei Sette Comuni), famoso per il turismo sia invernale che estivo e luogo incantevole per la quiete, la natura incontaminata e la ricca offerta di strutture ricettive e proposte di intrattenimento per tutti i turisti, dal relax allo sport più avventuroso.
Siamo in provincia di Vicenza, a mille metri di altezza, con vista su un paesaggio coronato da prati, alte vette e i vistosi campanili dei paesini: luogo perfetto per gli appassionati di mountain bike e di sci di fondo con oltre 500 chilometri di tracciati (anche un anello di 250 chilometri che tocca tutti i comuni dell’Altopiano), 80 chilometri di piste per lo sci alpino e oltre quaranta impianti di risalita.
Ma non c’è solo lo sci; qui gli amanti dello sport più vario troveranno pane per i loro denti, dalle piste di pattinaggio sul ghiaccio alle ciaspolate, piscine, campi da tennis e da golf, centri equestri, rafting e addirittura il salto nel vuoto con l’elastico dal ponte sulla Val Gardena.

Tutto lo sci dell'altopiano
Tornando allo sci, proviamo a fare una panoramica sui comprensori sciistici dislocati nei comuni di Conco, Enego, Gallio, Lusiana e Roana.
- A pochi minuti di auto da Asiago troviamo Kaberlaba, la zona sciistica più comoda da raggiungere nell’Altopiano con otto piste di difficoltà medio-bassa per lo sci alpino, gli impianti di Melette 2000 e il comprensorio di Valbella, entrambe nel comune di Gallio;
- A 20 km da Asiago ecco la skiarea Val Formica-Cima Larici con quattro piste blu oltre alla possibilità di praticare snowboard o una ciaspolata guidata a cui potrete abbinare una tappa nel rifugio con solarium;
- A nord dell’Altopiano di Asiago c’è la Monte Verena 2000, il comprensorio al primo posto per grandezza e altitudine con i suoi ventidue chilometri di piste per lo sci alpino;
- Arrivando a Enego ecco Valmaron dove sono aperti solo gli anelli di fondo e, infine, le sciovie Biancoia di Conco con sette piste adatte ad ogni sciatore.
L’eccellenza dell’Altopiano è lo sci nordico viste le caratteristiche del territorio (qui si allenano campioni internazionali), dove si svolgono manifestazioni importanti come la Marciabianca e la Millegrobbe.
Sciare in Val di Fiemme, tappa a Predazzo ‘il giardino’ delle Alpi
È il paese più popolato della Val di Fiemme - oltre ad essere riconosciuto per la ricchezza delle varietà geologiche presenti - Predazzo merita una possibilità per la vostra vacanza sulla neve (e non soltanto in inverno). Vanta al suo attivo una piscina pubblica, impianti di risalita attrezzati, la pista da fondo della Marcialonga e, da non dimenticare, il fiore all’occhiello di Predazzo, lo Stadio del Salto sugli Sci (intitolato a Giuseppe Dal Ben) che ha ospitato ben 3 Mondiali di Sci Nordico nel 1991, nel 2023 e nel 2013.
Ma ecco la grande notizia, un unico skipass ‘Val di Fiemme-Obereggen’ consente l’accesso in cinque diverse località sciistiche: Alpe Cermis, Alpe Luisa-Bellamonte, Lavazé-Oclini, Passo Rolle e il centro Latemar; sono 111 km di piste, con vari gradi di difficoltà, raggiungibili con 45 mezzi di risalita. Per i principianti la direzione giusta è quella a sud dell’Alpe Lusia, con le piste ben visibili; mentre i più esperti possono avventurarsi sulla pista Olimpia sopra Cavalese, che vanta quasi 8 km di discesa verso la valle.

Val di Fiemme: non solo sci
In Val di Fiemme – uno skibus gratuito collega le varie località agli impianti – c’è spazio anche per gli amanti del freestyle e del freeride, senza dimenticare i più piccoli che troveranno apposite piste da slittino e varie scuole di sci. Per chi volesse provare l’emozione di sciare in chiave notturna, a Predazzo si può nel comprensorio di Obereggen dove le piste aprono anche di notte 3 volte alla settimana (una volta a settimana nell’area di Alpe Cermis): qui gli snowboarder possono sbizzarrirsi nei percorsi tra gli otto ostacoli illuminati.
Anche i fan della slitta non hanno di che lamentarsi in Val di Fiemme avendo a portata di ‘rotaia’ l’Alpine Coaster con una discesa da quaranta chilometri orari! E per l’ora del relax sono svariate le baite pittoresche dove godersi il panorama della valle e gustarsi un rigenerante piatto tipico e, se non vi foste ancora stancati del ghiaccio, c’è la pista di pattinaggio vicino al Lago di Tesero.
Spostandosi un po’ più a nord ecco la Val di Fassa, altra perla naturalistica tra le montagne delle Dolomiti dove si parla ancora la lingua ladina: qui le strutture sciistiche rientrano nel Dolomiti Superski, il comprensorio sciistico più grande al mondo.
Selva di Val Gardena, ad Alpe di Siusi la pista più lunga dell’Alto Adige
Destinazione da sogno immersa in un paradiso della natura, Selva è un villaggio pittoresco ubicato proprio sotto il massiccio della Sella in Val Gardena – e circondata dalle Dolomiti, patrimonio Unesco - godendo del primato di paese più alto della valle.
Vantando uno scenario da fiaba, inutile dire che Selva attiri numerosi turisti che qui trovano un binomio perfetto tra la vita incontaminata di campagna e la modernità, la possibilità di rilassarsi nella natura ma anche di avventurarsi in svariate attività sportive.

Il paradiso dello sci alpino
Proprio qui, nel comprensorio sciistico dell’Alpe di Siusi, si trova il paradiso dello sci (punto di partenza ideale per principianti o terreno di sfida per campioni mondiali) con la pista più lunga dell’Alto Adige chiamata ‘La Longia’: 10 km di tracciato, con dislivello di oltre 1200 metri, che parte dal monte Seceda e arriva a Ortisei in un percorso-spettacolo attraverso pendenze varie, un canyon naturale e una cascata ghiacciata.
In Val Gardena – che fa parte del Dolomiti Superski comprensivo di dodici impianti sciistici a cui si può accedere con un solo skipass - arrivano gli sciatori che amano variare nella pratica con piste interessanti sia per bambini che per esperti di lunga data. Famosa è la pista ‘Saslong’, location di due gare di Coppa del Mondo maschile, con i suoi 3 km di lunghezza in una delle discese più impegnative della valle.
Da Selva di Val Gardena si accede nella Sellaronda, un giro sciistico indimenticabile che circonda il massiccio della Sella. Le piste da sci del comprensorio variano per esigenze e capacità, dalle più impegnative per campioni ai campi scuola per i principianti: un totale di 165 km (con ottanta impianti di risalita) per tutti i gusti e difficoltà. Dopotutto vi trovate nel carosello sciistico più grande del mondo!
Primo posto per raggiungibilità, Roccaraso è la meta invernale che congiunge l’Italia centrale
Che sia una vera e propria settimana bianca o anche solo un weekend sulla neve, Roccaraso è la scelta giusta per chi "bazzica" il Centro Italia vista la breve distanza dai principali capoluoghi. Ci troviamo ad oltre 1200 metri di altitudine, tra il Parco Nazionale d’Abruzzo e il Parco della Majella; nel comprensorio dell’Alto Sangro, l’area sciistica più grande dell’Italia centrale che comprende, Roccaraso a parte, anche Rivisondoli, Pescocostanzo, Pescasseroli e Barrea con 130 chilometri di piste da discesa e 32 impianti di risalita visitabili con un unico skipass.

Impianti e piste di Roccaraso
Si parte dai sedici impianti di Roccaraso Aremogna con le sue 33 piste di varia intensità ai 5 impianti di Pizzalto con 15 percorsi; nel complesso la skiarea offre 49 piste (quasi tutte predisposte per l’innevamento artificiale) di cui 68 chilometri destinati solo allo sci alpino e oltre 30 per il fondo.
Roccaraso - che ha festeggiato nel 2010 il centenario di attività sciistica - è stata anche sede di gare internazionali ospitando le finali della Coppa europea nel 2005 e i Campionati Mondiali juniores nel 2012. Snowpark, snowbike, eliski, giochi gonfiabili e cyclette sulla neve e anche pattinare sul ghiaccio oltre a numerose attività per i turisti estivi, nell’Alto Sangro tutto è possibile.
Sci a parte, Roccaraso offre vari divertimenti oltre ad una ricca offerta gastronomica, un’ottima opportunità per scoprire la destinazione ‘montanara’ più importante del centro sud.
Piccola eccezione oltre i confini, tappa a Kranjska Gora in Slovenia
A pochi chilometri da Tarvisio, merita l’uscita dalla frontiera italiana la località di Kranjska Gora, meta eccellente per qualità dei servizi, bellezza dei paesaggi e, non disdegnabile, una grande convenienza economica (uno skipass costa massimo 35 euro).
Siamo nella cornice delle Alpi Giulie, esattamente nel Parco Nazionale del Triglav, in un piccolo villaggio alpino che, pur rappresentando una tappa importante nel turismo sciistico, è riuscito a preservare l’autenticità e il rapporto con la natura. Per chi ama lo sci alpino dunque, ci sono 18 piste di varia difficoltà (a volte aperte anche in notturna) sempre ben innevate grazie al clima della zona, mentre chi opta per il fondo si può avventurare nei 40 chilometri di tracciati che partono da Kranjska Gora, costeggiando il fiume Sava Dolinka, fino ad arrivare alla valle Tamar non senza fuoripista da mozzare il fiato.

Ice climbing e teleferiche: che brividi!
E a proposito di fiato, i più tenebrosi possono provare l’ice climbing, una scalata sul ghiaccio ad alto impatto emozionale; o magari un bel giro sulla teleferica più ripida al mondo, lunga quasi 600 metri, che permette di ‘volare’ sulla stazione alpina.
Tornando a più tranquille attività, è presente una pista per lo slittino (da fare volendo anche in notturna), percorsi incolti per ciaspolate dove respirare a pieni polmoni l’atmosfera di montagna; o una visita al Centro Planica che comprende un museo, una piattaforma panoramica e un parco avventura per bambini.
E per chi non ama gli sport sulla neve, Kranjska Gora racchiude molti spunti storici, fattorie autoctone da visitare e, perché no, un salto in una spa o nel casinò di qualche hotel.
