Giornata a Cala Violina
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Introduzione
Descrizione
Anche se sono le spiagge che frequento da quando ero piccola, quelle toscane riservano sempre qualche bella sorpresa. Le località più frequentate sono sempre quelle dotate di maggiori servizi e divertimenti per i più giovani, come Marina di Grosseto, Castiglion della Pescaia e Follonica, anche perchè più facilmente accessibili e comodi da raggiungere. Ma esistono delle spiagge, meno note, che fanno sembrare la Toscana una specie di mare caraibico, come Cala Violina e l'adiacente Cala Martina, ovvero delle calette, appunto, in cui il traffico, i rumori della città e la confusione diventano un ricordo lontano. Avevo sempre sentito parlare di questi posti, ma mai mi era venuto in mente di andarci anche perchè, ed è effettivamente vero, si diceva che "c'è un bel pò di strada da fare a piedi nel bosco!". Quel giorno però, stanchi della solita routine, del caos delle spiagge note e ispirati da una giornata splendida, abbiamo deciso di provare.
Lungo la statale le indicazioni sono abbastanza frequenti, per cui raggiungere il parcheggio rimane abbastanza semplice. Esiste infatti questo spiazzo a pagamento (4€ tutto il giorno) dove devi obbligatoriamente lasciare la macchina per poi scegliere se percorrere il sentiero in mezzo al bosco, oppure la strada bianca che porta alle cale. All'andata abbiamo optato per il bosco che però è un bel pò più faticoso, al ritorno la strada bianca. C'è da camminare per circa 4 km per poi raggiungere questo posto a dir poco meraviglioso. Essendo partiti piuttosto presto, siamo arrivati che la spiaggia era quasi deserta ma, nel giro di un paio d'ore, era affollatissima. Il mare è cristallino e sullo sfondo si vedono alcune isole dell'arcipelago toscano come l'Elba, Montecristo e Pianosa che sembrano una cartolina.
Noi avevamo preparato un pranzetto al sacco ma, se portare il peso risulta un problema, salendo delle scalette ci si ritrova in una pineta dove si piazzano dei bar ambulanti che fanno panini, piadine, hamburger e quant'altro da consumare in degli appositi spiazzi dotati di tavoli e panchine.
Senza ombra di dubbio abbiamo trascorso la giornata al mare più rilassante di tutta l'estate 2010 in quanto, a parte le urla dei bambini che giocano in mare, si sentiva soltanto il rumore delle onde, i gabbiani e un fresco venticello che qui soffia ininterrottamente. Vale la pena farsi la faticata e pagare un parcheggio...10 e lode!



