Kalymnos mon amour
Community: Diari di viaggio e Racconti Kalymnos mon amour
Introduzione
Un viaggio indimenticabile, in un'isola indimenticabile
Descrizione
“In Grecia a Ferragosto? Ma siete matti?” queste le mie parole in risposta agli amici che ci i nvitavano ad unirsi a loro per passare una decina di giorni in un’isola pressoche’ sconosciuta del Dodecanneso, Kalymnos.
Poi, fortunatamente, la decisione di andare.
“l’isola che non c’e’” e’ stata la prima definizione per questo posto a mio parere “incantato”.
Direi che e’ stato, inaspettatamente, “amore a prima vista”: il vento, il sole, i profumi , I colori, impossibile descrivere le sensazioni che provo appena scesa dal piccolo aereo checi ha portati fin qui.
Un magico “sasso” in mezzo al mediterraneo, un mare incontaminato, blu e trasparente nello stesso tempo.
George ci preleva all’aeroporto e ci accompagna in quella che sara’ la nostra casa durante la vacanza. (Melina Apartments - zona Myrties/Masouri – 45 euro al giorno per uno studio per due).
Percorriamo solo qualche chilometro e da subito realizzo che sono proprio dove volevo essere, su un’isola dove sembra che il tempo si sia fermato
Niente a che vedere con le altre isole dell’Egeo, mondane e piene di gente.
Per chi viene da una grade citta’ come me e’ come arrivare in paradiso!
I “soliti” motorini, qualche sporadica macchina, traffico zero.
Ci sistemiamo e ci godiamo il primo spettacolare tramonto, il sole che viene inghiottito dal mare, dietro le rocce dell’Isoletta di Talendos, a 5 minuti di barca da Kalymnos.
Subito la voglia di scoprire.
Subito la necessita’ di trovare un mezzo per spostarci.
Il giorno successivo si va a nord, il posto si chiama Emporios: un molo, qualche abitazione, un paio di taverne, e una spiaggetta dove con 5 euro prendi due lettini per tutto il giorno. Mi rendo conto improvvisamente che e’ il 16 agosto e in tutto , su questa spiaggia, saremo in 20 (solo noi siamo in 8)……penso al caos delle spiagge nostrane, musica a “palla”, bambini capricciosi, mamme isteriche che li richiamano , animatori che ti vogliono convincere a tutti i costi a partecipare al giochetto dell’aperitivo..
Qui e’ quasi irreale! Ma nello stesso tempo meraviglioso
Mare cristallino, freddino per i miei gusti,che ti invita ad entrare…..
Una taverna proprio sulla spiaggia di ciottoli, da provare subito: mangiamo quasi coi piedi in acqua, inebriandoci del profumo dei cibi che si combinano a quello del mare, in un fantastico mix
Ah le taverne di Kalymnos! Tutte, rigorosamente, servono i piatti della cucina tradzionale greca , e mai ti verrebbe in mente di chiedere “spaghetti o hamburger”
Sempre pesce, il pescato del giorno, e poi calamari e polipi sulla griglia, e l’immancabile insalata greca con pomodori rossi e sodi, la cipolla dolcissima e la feta che solo qui riesco a mangiare, praticamente tutti I giorni, una specie di“droga”.Per non parlare dello splendido tzaziki (dovunque l’ho mangiato, e’ stato sempre delizioso).E poi agnello, stufato, morbidissimo, mussaka, dolmades, polpettine di carne deliziose, octopus ball (non ho ben capito come fossero fatte, ma erano “strepitose”)
Realizzo da subito che tornero’ con qualche chiletto di troppo, ma pazienza!
Altra cosa che non sapevo : Kalymnos è una meta importante per i free climbers, che, difatti, sono la maggior parte dei truristi stranieri
Uno dei mei compogni di avventura è un grande appassionato e ci coinvolge nella sua passione, tanto che alla fine anche io mi cimento in una breve arrampicata..... che emozione però! Dalla guida leggiamo che tra Kalynmos e Talendos ci sono oltre 1700 vie, cosa che per un patito della roccia è a dir poco entusiasmante
Per raggiungere i siti di arrampicata bisogna fare lunghi e faticosi percorsi a piedi, ma si è sempre ricompensati da panorami spettacolari.
La passeggiata più lunga è stata quella sulla piccola isola di Talendos (circa 2 ore per arrivare, visto che non conoscevamo bene il percoso, e una e mezzo per tornare) ma ne è valsa la pena, sia per l’amico “Climber” , che per noi che lo abbiamo accompagnato.
Durante il nostro soggiorno abbiamo girato tutta l’isola, viste le dimensioni ridotte non si è mai trattato di lunghi viaggi, scoprendo spiagge meravigliose e luoghi magici.
Il mio posto del cuore? Difficile a dirsi, ma dovendo scegliere sicuramente penso a Talendos, dove si respira un’aria ancora più rilassante e dove i colori e i profumi sono ancora più intensi, grazie anche all’assoluta mancanza mezzi di trasporto
Se dovessi ritornare? ...Si, sicuramente mi piacerebbe affittare uno studio qui, e fare colazione in questa deliziosa teverna proprio sul molo, guadando Kalymnos davanti a me.











