Kythira, l'isola di Afrodite
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Introduzione
Descrizione
Kythira è l’isola dalle cui acque la mitologia racconta sia nata Afrodite
In partenza da Corinto, percorrendo con la moto 265 km, passiamo per Tripoli e Sparta e giungiamo a Neapoli per imbarcarci sul traghetto alla volta di Kythira (partenza alle 19,30 al costo di 11,00 euro pro capite) dove giungiamo dopo un’ora e mezza, che è gia buio. Chiedo alla signorina dell’agenzia marittima di indicarci una località dove soggiornare due giorni. Ci dirigiamo verso Agia Pelagia. Siamo stanchi ed affamati, il posto ci pare carino, è ricco di localini sul lungomare, ma siamo attratti da una balconata con tavolini, in una stradina parallela posta più in alto, più appartata e suggestiva. Una graziosa nonché gentilissima signorina ci dice che non è un ristorante, ma una specie di bistrot dove tuttavia è possibile gustare dei piatti cucinati dallo chef che è il suo boy friend.
Optiamo per un’insalata di ortaggi (tiepida, squisita!) vitello in salsa al pepe e pollo all’arancia: piatti da gran gourmet! Finalmente ristorati si ripropone il problema di dove andare a dormire. Nell’isola c’è il tutto esaurito, sulla carina fornitaci dalla signorina è indicato un solo campeggio, a Kapsali, al sud, dall’altra parte! Fra l’altro i prezzi degli alberghi, lo scopriremo dopo, sono più alti che altrove, si aggirano sui 100-150 euro, ma la nostra buona stella, ossia la disponibilità delle persone, non ci delude: una telefonata di amici ed ecco la soluzione.
Ci viene offerta una stanza “di fortuna” presso un hotel vicino alla chiesa, l’hotel Venardos con SPA per 40 euro! La stanza si rivela essere grande e confortevole, con angolo cucina, un enorme letto, bagno modernissimo, con accesso diretto al giardino: era solo accanto alla lavanderia! Al mattino partiamo alla scoperta dell’isola, bei panorami, belle spiagge, a volte sassose, a volte dolci insenature sabbiose, ma restiamo delusi dalle condizioni del mare che era agitato. Visitiamo il castello veneziano che predomina sul paesaggio e dal quale si gode di una vista davvero mozzafiato! Ci fermiamo per uno spuntino al sacco approfittando della quiete e dell’assenza quasi totale di visitatori.
Scendiamo a Kythira paese e ci deliziamo a camminare fra le casette bianche decorate da tinte pastello, per le viuzze che ci regalano scorci con vedute dell’isola sorprendenti, piccole botteghe di souvenir ai quali non sappiamo resistere. L’isola è lunga circa una trentina di chilometri, ma le strade tortuose rendono il cammino un avventura fra il verde della vegetazione e degli ulivi ed il blu turchese del cielo e del mare da cui emergono gli scogli che la mitologia racconta aver dato i natali ad Afrodite, la dea dell’amore.
E’ stata una breve vacanza, ci sarebbe ancora tanto da vedere, ma il tempo è tiranno ci rechiamo al porto, dove ci imbarchiamo sul traghetto che parte alle 17,30 parte per Ghithio (euro 10,70 a testa) dove giungeremo dopo due ore e trenta di navigazione.








