La piramide di Visoko !!!
Community: Diari di viaggio e Racconti La piramide di Visoko !!!
Introduzione
Le Tappe del Viaggio
Stamattina ci svegliamo presto e facciamo colazione con le cose acquistate il giorno prima, verso le 7:30 ci dirigiamo alla stazione degli autobus (BAC). Saliamo sul bus (con il posto a sedere ed alle 8:00 precise si parte in direzione Novi Sad. In circa 3h siamo alla frontiera, fortunatamente non c'è nessuno il poliziotto di turno sale sul pulman per controllare i documenti e si prende i nostri passaporti. dopo poco ritorna il conducente del bus con i nostri passaporti timbrati, lo stesso accade 50 metri piu' in la' alla frontiera della Bosnia e Herzegovina, insomma il passaggio alle dogane e' tranquillissimo.
La cosa che si nota immediatamente entrando in BiH e' il paesaggio che cambia radicalmente rispetto alla Serbia... qui siamo in montagna immersi in fitti boschi di abeti. La strada pero' comincia ad essere piena di curve e per i deboli di stomaco e' un problema visto che sono 8 ore di viaggio. Le 8 ore sono tranquillissime e si fanno numerose soste (sono solo 350 km!!!), percorriamo tutta la repubblica Sprska (una delle due entità della BiH) senza mai entrare in BiH. Alle 16:00 arriviamo in un paesino a 18 km da Sarajevo (veniamo sempre dalla Serbia ricordatelo), e non ci sono autobus che collegano direttamente la stazione della collina con la vera stazione di Sarajevo (o con il centro), bisogna prendere solamente il taxi che per questo chiede 10 euro (in BiH si usa il marco convertibile KM, 1KM = 0,5 euro).
Quello che sorprende entrando a Sarajevo e' che: 1) e' in montagna o meglio in una vallata 2) ci sono molti minareti. Arrivati in centro giriamo un po' per la sistemazione e troviamo una camera con il bagno a 15 euro (a persona)... ovviamente senza riscaldamento e stasera geleremo. Sistemati facciamo un rapido giro e ci fermiamo a mangiare al ristorante Una (praticamente in centro) dove per 24 euro (due persone) mangiamo tanto a base di carne. Il locale e' gestito da un simpatico vecchietto che ha il figlio che vive in Italia...andateci!!!.
Stamattina ci svegliamo presto e facciamo colazione con le cose acquistate il giorno prima, verso le 7:30 ci dirigiamo alla stazione degli autobus (BAC). Saliamo sul bus (con il posto a sedere ed alle 8:00 precise si parte in direzione Novi Sad. In circa 3h siamo alla frontiera, fortunatamente non c'è nessuno il poliziotto di turno sale sul pulman per controllare i documenti e si prende i nostri passaporti. dopo poco ritorna il conducente del bus con i nostri passaporti timbrati, lo stesso accade 50 metri piu' in la' alla frontiera della Bosnia e Herzegovina, insomma il passaggio alle dogane e' tranquillissimo.
La cosa che si nota immediatamente entrando in BiH e' il paesaggio che cambia radicalmente rispetto alla Serbia... qui siamo in montagna immersi in fitti boschi di abeti. La strada pero' comincia ad essere piena di curve e per i deboli di stomaco e' un problema visto che sono 8 ore di viaggio. Le 8 ore sono tranquillissime e si fanno numerose soste (sono solo 350 km!!!), percorriamo tutta la repubblica Sprska (una delle due entità della BiH) senza mai entrare in BiH. Alle 16:00 arriviamo in un paesino a 18 km da Sarajevo (veniamo sempre dalla Serbia ricordatelo), e non ci sono autobus che collegano direttamente la stazione della collina con la vera stazione di Sarajevo (o con il centro), bisogna prendere solamente il taxi che per questo chiede 10 euro (in BiH si usa il marco convertibile KM, 1KM = 0,5 euro).
Quello che sorprende entrando a Sarajevo e' che: 1) e' in montagna o meglio in una vallata 2) ci sono molti minareti. Arrivati in centro giriamo un po' per la sistemazione e troviamo una camera con il bagno a 15 euro (a persona)... ovviamente senza riscaldamento e stasera geleremo. Sistemati facciamo un rapido giro e ci fermiamo a mangiare al ristorante Una (praticamente in centro) dove per 24 euro (due persone) mangiamo tanto a base di carne. Il locale e' gestito da un simpatico vecchietto che ha il figlio che vive in Italia...andateci!!!.
Stamattina ci svegliamo presto e facciamo colazione con le cose acquistate il giorno prima, verso le 7:30 ci dirigiamo alla stazione degli autobus (BAC). Saliamo sul bus (con il posto a sedere ed alle 8:00 precise si parte in direzione Novi Sad. In circa 3h siamo alla frontiera, fortunatamente non c'è nessuno il poliziotto di turno sale sul pulman per controllare i documenti e si prende i nostri passaporti. dopo poco ritorna il conducente del bus con i nostri passaporti timbrati, lo stesso accade 50 metri piu' in la' alla frontiera della Bosnia e Herzegovina, insomma il passaggio alle dogane e' tranquillissimo.
La cosa che si nota immediatamente entrando in BiH e' il paesaggio che cambia radicalmente rispetto alla Serbia... qui siamo in montagna immersi in fitti boschi di abeti. La strada pero' comincia ad essere piena di curve e per i deboli di stomaco e' un problema visto che sono 8 ore di viaggio. Le 8 ore sono tranquillissime e si fanno numerose soste (sono solo 350 km!!!), percorriamo tutta la repubblica Sprska (una delle due entità della BiH) senza mai entrare in BiH. Alle 16:00 arriviamo in un paesino a 18 km da Sarajevo (veniamo sempre dalla Serbia ricordatelo), e non ci sono autobus che collegano direttamente la stazione della collina con la vera stazione di Sarajevo (o con il centro), bisogna prendere solamente il taxi che per questo chiede 10 euro (in BiH si usa il marco convertibile KM, 1KM = 0,5 euro).
Quello che sorprende entrando a Sarajevo e' che: 1) e' in montagna o meglio in una vallata 2) ci sono molti minareti. Arrivati in centro giriamo un po' per la sistemazione e troviamo una camera con il bagno a 15 euro (a persona)... ovviamente senza riscaldamento e stasera geleremo. Sistemati facciamo un rapido giro e ci fermiamo a mangiare al ristorante Una (praticamente in centro) dove per 24 euro (due persone) mangiamo tanto a base di carne. Il locale e' gestito da un simpatico vecchietto che ha il figlio che vive in Italia...andateci!!!.
Stamattina ci svegliamo presto e facciamo colazione con le cose acquistate il giorno prima, verso le 7:30 ci dirigiamo alla stazione degli autobus (BAC). Saliamo sul bus (con il posto a sedere ed alle 8:00 precise si parte in direzione Novi Sad. In circa 3h siamo alla frontiera, fortunatamente non c'è nessuno il poliziotto di turno sale sul pulman per controllare i documenti e si prende i nostri passaporti. dopo poco ritorna il conducente del bus con i nostri passaporti timbrati, lo stesso accade 50 metri piu' in la' alla frontiera della Bosnia e Herzegovina, insomma il passaggio alle dogane e' tranquillissimo.
La cosa che si nota immediatamente entrando in BiH e' il paesaggio che cambia radicalmente rispetto alla Serbia... qui siamo in montagna immersi in fitti boschi di abeti. La strada pero' comincia ad essere piena di curve e per i deboli di stomaco e' un problema visto che sono 8 ore di viaggio. Le 8 ore sono tranquillissime e si fanno numerose soste (sono solo 350 km!!!), percorriamo tutta la repubblica Sprska (una delle due entità della BiH) senza mai entrare in BiH. Alle 16:00 arriviamo in un paesino a 18 km da Sarajevo (veniamo sempre dalla Serbia ricordatelo), e non ci sono autobus che collegano direttamente la stazione della collina con la vera stazione di Sarajevo (o con il centro), bisogna prendere solamente il taxi che per questo chiede 10 euro (in BiH si usa il marco convertibile KM, 1KM = 0,5 euro).
Quello che sorprende entrando a Sarajevo e' che: 1) e' in montagna o meglio in una vallata 2) ci sono molti minareti. Arrivati in centro giriamo un po' per la sistemazione e troviamo una camera con il bagno a 15 euro (a persona)... ovviamente senza riscaldamento e stasera geleremo. Sistemati facciamo un rapido giro e ci fermiamo a mangiare al ristorante Una (praticamente in centro) dove per 24 euro (due persone) mangiamo tanto a base di carne. Il locale e' gestito da un simpatico vecchietto che ha il figlio che vive in Italia...andateci!!!.
Stamattina ci svegliamo presto e facciamo colazione con le cose acquistate il giorno prima, verso le 7:30 ci dirigiamo alla stazione degli autobus (BAC). Saliamo sul bus (con il posto a sedere ed alle 8:00 precise si parte in direzione Novi Sad. In circa 3h siamo alla frontiera, fortunatamente non c'è nessuno il poliziotto di turno sale sul pulman per controllare i documenti e si prende i nostri passaporti. dopo poco ritorna il conducente del bus con i nostri passaporti timbrati, lo stesso accade 50 metri piu' in la' alla frontiera della Bosnia e Herzegovina, insomma il passaggio alle dogane e' tranquillissimo.
La cosa che si nota immediatamente entrando in BiH e' il paesaggio che cambia radicalmente rispetto alla Serbia... qui siamo in montagna immersi in fitti boschi di abeti. La strada pero' comincia ad essere piena di curve e per i deboli di stomaco e' un problema visto che sono 8 ore di viaggio. Le 8 ore sono tranquillissime e si fanno numerose soste (sono solo 350 km!!!), percorriamo tutta la repubblica Sprska (una delle due entità della BiH) senza mai entrare in BiH. Alle 16:00 arriviamo in un paesino a 18 km da Sarajevo (veniamo sempre dalla Serbia ricordatelo), e non ci sono autobus che collegano direttamente la stazione della collina con la vera stazione di Sarajevo (o con il centro), bisogna prendere solamente il taxi che per questo chiede 10 euro (in BiH si usa il marco convertibile KM, 1KM = 0,5 euro).
Quello che sorprende entrando a Sarajevo e' che: 1) e' in montagna o meglio in una vallata 2) ci sono molti minareti. Arrivati in centro giriamo un po' per la sistemazione e troviamo una camera con il bagno a 15 euro (a persona)... ovviamente senza riscaldamento e stasera geleremo. Sistemati facciamo un rapido giro e ci fermiamo a mangiare al ristorante Una (praticamente in centro) dove per 24 euro (due persone) mangiamo tanto a base di carne. Il locale e' gestito da un simpatico vecchietto che ha il figlio che vive in Italia...andateci!!!.
Stamattina ci svegliamo presto e facciamo colazione con le cose acquistate il giorno prima, verso le 7:30 ci dirigiamo alla stazione degli autobus (BAC). Saliamo sul bus (con il posto a sedere ed alle 8:00 precise si parte in direzione Novi Sad. In circa 3h siamo alla frontiera, fortunatamente non c'è nessuno il poliziotto di turno sale sul pulman per controllare i documenti e si prende i nostri passaporti. dopo poco ritorna il conducente del bus con i nostri passaporti timbrati, lo stesso accade 50 metri piu' in la' alla frontiera della Bosnia e Herzegovina, insomma il passaggio alle dogane e' tranquillissimo.
La cosa che si nota immediatamente entrando in BiH e' il paesaggio che cambia radicalmente rispetto alla Serbia... qui siamo in montagna immersi in fitti boschi di abeti. La strada pero' comincia ad essere piena di curve e per i deboli di stomaco e' un problema visto che sono 8 ore di viaggio. Le 8 ore sono tranquillissime e si fanno numerose soste (sono solo 350 km!!!), percorriamo tutta la repubblica Sprska (una delle due entità della BiH) senza mai entrare in BiH. Alle 16:00 arriviamo in un paesino a 18 km da Sarajevo (veniamo sempre dalla Serbia ricordatelo), e non ci sono autobus che collegano direttamente la stazione della collina con la vera stazione di Sarajevo (o con il centro), bisogna prendere solamente il taxi che per questo chiede 10 euro (in BiH si usa il marco convertibile KM, 1KM = 0,5 euro).
Quello che sorprende entrando a Sarajevo e' che: 1) e' in montagna o meglio in una vallata 2) ci sono molti minareti. Arrivati in centro giriamo un po' per la sistemazione e troviamo una camera con il bagno a 15 euro (a persona)... ovviamente senza riscaldamento e stasera geleremo. Sistemati facciamo un rapido giro e ci fermiamo a mangiare al ristorante Una (praticamente in centro) dove per 24 euro (due persone) mangiamo tanto a base di carne. Il locale e' gestito da un simpatico vecchietto che ha il figlio che vive in Italia...andateci!!!.
Stamattina ci svegliamo presto e facciamo colazione con le cose acquistate il giorno prima, verso le 7:30 ci dirigiamo alla stazione degli autobus (BAC). Saliamo sul bus (con il posto a sedere ed alle 8:00 precise si parte in direzione Novi Sad. In circa 3h siamo alla frontiera, fortunatamente non c'è nessuno il poliziotto di turno sale sul pulman per controllare i documenti e si prende i nostri passaporti. dopo poco ritorna il conducente del bus con i nostri passaporti timbrati, lo stesso accade 50 metri piu' in la' alla frontiera della Bosnia e Herzegovina, insomma il passaggio alle dogane e' tranquillissimo.
La cosa che si nota immediatamente entrando in BiH e' il paesaggio che cambia radicalmente rispetto alla Serbia... qui siamo in montagna immersi in fitti boschi di abeti. La strada pero' comincia ad essere piena di curve e per i deboli di stomaco e' un problema visto che sono 8 ore di viaggio. Le 8 ore sono tranquillissime e si fanno numerose soste (sono solo 350 km!!!), percorriamo tutta la repubblica Sprska (una delle due entità della BiH) senza mai entrare in BiH. Alle 16:00 arriviamo in un paesino a 18 km da Sarajevo (veniamo sempre dalla Serbia ricordatelo), e non ci sono autobus che collegano direttamente la stazione della collina con la vera stazione di Sarajevo (o con il centro), bisogna prendere solamente il taxi che per questo chiede 10 euro (in BiH si usa il marco convertibile KM, 1KM = 0,5 euro).
Quello che sorprende entrando a Sarajevo e' che: 1) e' in montagna o meglio in una vallata 2) ci sono molti minareti. Arrivati in centro giriamo un po' per la sistemazione e troviamo una camera con il bagno a 15 euro (a persona)... ovviamente senza riscaldamento e stasera geleremo. Sistemati facciamo un rapido giro e ci fermiamo a mangiare al ristorante Una (praticamente in centro) dove per 24 euro (due persone) mangiamo tanto a base di carne. Il locale e' gestito da un simpatico vecchietto che ha il figlio che vive in Italia...andateci!!!.
Stamattina ci svegliamo presto e facciamo colazione con le cose acquistate il giorno prima, verso le 7:30 ci dirigiamo alla stazione degli autobus (BAC). Saliamo sul bus (con il posto a sedere ed alle 8:00 precise si parte in direzione Novi Sad. In circa 3h siamo alla frontiera, fortunatamente non c'è nessuno il poliziotto di turno sale sul pulman per controllare i documenti e si prende i nostri passaporti. dopo poco ritorna il conducente del bus con i nostri passaporti timbrati, lo stesso accade 50 metri piu' in la' alla frontiera della Bosnia e Herzegovina, insomma il passaggio alle dogane e' tranquillissimo.
La cosa che si nota immediatamente entrando in BiH e' il paesaggio che cambia radicalmente rispetto alla Serbia... qui siamo in montagna immersi in fitti boschi di abeti. La strada pero' comincia ad essere piena di curve e per i deboli di stomaco e' un problema visto che sono 8 ore di viaggio. Le 8 ore sono tranquillissime e si fanno numerose soste (sono solo 350 km!!!), percorriamo tutta la repubblica Sprska (una delle due entità della BiH) senza mai entrare in BiH. Alle 16:00 arriviamo in un paesino a 18 km da Sarajevo (veniamo sempre dalla Serbia ricordatelo), e non ci sono autobus che collegano direttamente la stazione della collina con la vera stazione di Sarajevo (o con il centro), bisogna prendere solamente il taxi che per questo chiede 10 euro (in BiH si usa il marco convertibile KM, 1KM = 0,5 euro).
Quello che sorprende entrando a Sarajevo e' che: 1) e' in montagna o meglio in una vallata 2) ci sono molti minareti. Arrivati in centro giriamo un po' per la sistemazione e troviamo una camera con il bagno a 15 euro (a persona)... ovviamente senza riscaldamento e stasera geleremo. Sistemati facciamo un rapido giro e ci fermiamo a mangiare al ristorante Una (praticamente in centro) dove per 24 euro (due persone) mangiamo tanto a base di carne. Il locale e' gestito da un simpatico vecchietto che ha il figlio che vive in Italia...andateci!!!.



