La stanza dell'ambra
Community: Diari di viaggio e Racconti La stanza dell'ambra
Introduzione
Questo complesso è stato riaperto solo da poco perché era andato semidistrutto durante la seconda guerra mondiale. Il palazzo è bellissimo, con quei colori forti che ho visto solo qui in Russia.
Descrizione
Approdiamo con la nave Orchestra poco lontano da Pulkowo, l'aereoporto di San Pietroburgo, la città la conosciamo per esserci state qualche anno fa, allora però questo monumento non era ancora visibile perché in restaurazione.
Per la strada ci viene indicato l'albergo Prebaltiskaia, in cui avevamo soggiornato nel viaggio precedente (ma l'autista ovviamente non lo sapeva): era un ottimo albergo e ne sentiamo un poco la nostalgia: ci si poteva vivere dentro senza uscirne, due piani di negozi, banca aperta 24 ore, posta, perfino pianoforti a disposizione dei clienti, stereofonia negli ascensori. Il complesso che racchiude la stanza dell'ambra è stupendo, la facciata di un azzurro fortissimo, le inferriate in oro. Prima di arrivare al clou della visita si attraversano stanze di minor importanza. Quando si arriva in quella che è la sala più ricca non ci si aspetta di trovare quella meraviglia, quei colori, quella luminosità che solo l'ambra può dare.
Peccato che parecchie tessere sono andate completamente distrutte e che in parte la decorazione è stata rifatta. Al ritorno, sotto la pioggia che sembra essere il "leit motiv" di San Pietroburgo ci fermiamo in un negozio per turisti vicino piazza S. Isacco e abbiamo modo di constatare che, nel giro di pochi anni, San Pietroburgo si è occidentalizzata sia nel materiale che nei prezzi.




