Visita di Barcellona e PortAventura
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Introduzione
Le Tappe del Viaggio
Decidiamo il viaggio all'inizio di Marzo e subito comincia la ricerca su internet del volo e dell'albergo, nonchè di informazioni turistiche sulla città e sul parco divertimenti.
Il volo Air One parte dall'aeroporto di Caselle alle 11.00, in perfetto orario, e ugualmente puntuale atterra a Barcellona alle 12.15. Dal terminal ci trasferiamo in centro città (stazione centrale Sants) utilizzando il treno. Durata del viaggio, circa 15 min. In stazione ci fermiamo in un self service per il pranzo e successivamente prendiamo la linea 5 della metro per raggiungere il nostro albergo. L'Hotel è molto bello per essere considerato solo un 2 stelle, l'unico neo è che ci viene assegnata una stanza con vista sulla Avinguda e quindi ci toccherà sopportare i rumori del traffico.
Dopo esserci concessi un po' di riposo, in serata ci dirigiamo in metro verso la zona del porto (Barceloneta), zona tranquilla e ricca di ristoranti di pesce a prezzi normali e con i menù anche in lingua italiana. Ottima la paella!
Continua a leggere su www.parchionline.it
Questo giorno è interamente dedicato alla visita del parco divertimenti a tema PortAventura.
PortAventura è un parco divertimenti in stile americano, inaugurato nel 1994 per contrastare Disneyland Paris, sorge su un'area di 117 ettari ed è diviso in cinque aree a tema: Mediterrania, Polynesia, China, México, Far West; ognuna offre numerose attrazioni per tutti i gusti.
Da non perdere sicuramente:
Sea Odissey: una bella sala cinematografica tematizzata (che riproduce un sottomarino) con 60 spettatori seduti su piattaforme idrauliche che si muovono in modo molto fluido durante il bellissimo e lungo filmato oceanografico in computer grafica, con tanto di mostro sottomarino.
(Attrazione simile a Star Wars presente a Disneyland Paris)
Dragon Khan: steel coaster realizzato dalla ditta Bolliger & Mabillard nel 1995, caratterizzato da ben 8 inversioni (in seguenza: Vertical Loop, Diving Loop, Heart Line Roll, Cobraroll, un altro Vertical Loop e per finire un Twin Corkscrew) è stato presente a lungo nel guinnes dei primati come il percorso con più inversioni al mondo. Alto 45 metri, raggiunge una velocità massima di 108 km/h, il tracciato è tipico delle costruzioni B&M quindi risulta essere senza troppi scossoni e le emozioni sono ben bilanciate.
(Attrazione simile a Katun presente a Mirabilandia, il quale pero' appartiene alla tipologia Inverted Coaster)
El Templo del Fuego: attrazione è suddivisa in due fasi, un pre-show con attori in carne ed ossa e il Templo del Fuego vero e proprio. La trama narra di un archeologo che scopre un ricco tesoro, e per appropriarsene scatena l'ira degli dei. Infatti il tesoro è protetto da una maledizione che trasforma in poco tempo il Templo del Fuego in un inferno: fiamme enormi escono ovunque, e l’acqua presente di fronte agli spettatori comincia a prendere fuoco, trasformandosi in un vero e proprio lago di fuoco. A poco a poco anche il soffitto si incendia, in una sorta di escalation che non ha fine....
Continua a leggere questo racconto su Parchionline.it
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Il volo Air One parte dall'aeroporto di Caselle alle 11.00, in perfetto orario, e ugualmente puntuale atterra a Barcellona alle 12.15. Dal terminal ci trasferiamo in centro città (stazione centrale Sants) utilizzando il treno. Durata del viaggio, circa 15 min. In stazione ci fermiamo in un self service per il pranzo e successivamente prendiamo la linea 5 della metro per raggiungere il nostro albergo. L'Hotel è molto bello per essere considerato solo un 2 stelle, l'unico neo è che ci viene assegnata una stanza con vista sulla Avinguda e quindi ci toccherà sopportare i rumori del traffico.
Dopo esserci concessi un po' di riposo, in serata ci dirigiamo in metro verso la zona del porto (Barceloneta), zona tranquilla e ricca di ristoranti di pesce a prezzi normali e con i menù anche in lingua italiana. Ottima la paella!
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PortAventura è un parco divertimenti in stile americano, inaugurato nel 1994 per contrastare Disneyland Paris, sorge su un'area di 117 ettari ed è diviso in cinque aree a tema: Mediterrania, Polynesia, China, México, Far West; ognuna offre numerose attrazioni per tutti i gusti.
Da non perdere sicuramente:
Sea Odissey: una bella sala cinematografica tematizzata (che riproduce un sottomarino) con 60 spettatori seduti su piattaforme idrauliche che si muovono in modo molto fluido durante il bellissimo e lungo filmato oceanografico in computer grafica, con tanto di mostro sottomarino.
(Attrazione simile a Star Wars presente a Disneyland Paris)
Dragon Khan: steel coaster realizzato dalla ditta Bolliger & Mabillard nel 1995, caratterizzato da ben 8 inversioni (in seguenza: Vertical Loop, Diving Loop, Heart Line Roll, Cobraroll, un altro Vertical Loop e per finire un Twin Corkscrew) è stato presente a lungo nel guinnes dei primati come il percorso con più inversioni al mondo. Alto 45 metri, raggiunge una velocità massima di 108 km/h, il tracciato è tipico delle costruzioni B&M quindi risulta essere senza troppi scossoni e le emozioni sono ben bilanciate.
(Attrazione simile a Katun presente a Mirabilandia, il quale pero' appartiene alla tipologia Inverted Coaster)
El Templo del Fuego: attrazione è suddivisa in due fasi, un pre-show con attori in carne ed ossa e il Templo del Fuego vero e proprio. La trama narra di un archeologo che scopre un ricco tesoro, e per appropriarsene scatena l'ira degli dei. Infatti il tesoro è protetto da una maledizione che trasforma in poco tempo il Templo del Fuego in un inferno: fiamme enormi escono ovunque, e l’acqua presente di fronte agli spettatori comincia a prendere fuoco, trasformandosi in un vero e proprio lago di fuoco. A poco a poco anche il soffitto si incendia, in una sorta di escalation che non ha fine....
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Il volo Air One parte dall'aeroporto di Caselle alle 11.00, in perfetto orario, e ugualmente puntuale atterra a Barcellona alle 12.15. Dal terminal ci trasferiamo in centro città (stazione centrale Sants) utilizzando il treno. Durata del viaggio, circa 15 min. In stazione ci fermiamo in un self service per il pranzo e successivamente prendiamo la linea 5 della metro per raggiungere il nostro albergo. L'Hotel è molto bello per essere considerato solo un 2 stelle, l'unico neo è che ci viene assegnata una stanza con vista sulla Avinguda e quindi ci toccherà sopportare i rumori del traffico.
Dopo esserci concessi un po' di riposo, in serata ci dirigiamo in metro verso la zona del porto (Barceloneta), zona tranquilla e ricca di ristoranti di pesce a prezzi normali e con i menù anche in lingua italiana. Ottima la paella!
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PortAventura è un parco divertimenti in stile americano, inaugurato nel 1994 per contrastare Disneyland Paris, sorge su un'area di 117 ettari ed è diviso in cinque aree a tema: Mediterrania, Polynesia, China, México, Far West; ognuna offre numerose attrazioni per tutti i gusti.
Da non perdere sicuramente:
Sea Odissey: una bella sala cinematografica tematizzata (che riproduce un sottomarino) con 60 spettatori seduti su piattaforme idrauliche che si muovono in modo molto fluido durante il bellissimo e lungo filmato oceanografico in computer grafica, con tanto di mostro sottomarino.
(Attrazione simile a Star Wars presente a Disneyland Paris)
Dragon Khan: steel coaster realizzato dalla ditta Bolliger & Mabillard nel 1995, caratterizzato da ben 8 inversioni (in seguenza: Vertical Loop, Diving Loop, Heart Line Roll, Cobraroll, un altro Vertical Loop e per finire un Twin Corkscrew) è stato presente a lungo nel guinnes dei primati come il percorso con più inversioni al mondo. Alto 45 metri, raggiunge una velocità massima di 108 km/h, il tracciato è tipico delle costruzioni B&M quindi risulta essere senza troppi scossoni e le emozioni sono ben bilanciate.
(Attrazione simile a Katun presente a Mirabilandia, il quale pero' appartiene alla tipologia Inverted Coaster)
El Templo del Fuego: attrazione è suddivisa in due fasi, un pre-show con attori in carne ed ossa e il Templo del Fuego vero e proprio. La trama narra di un archeologo che scopre un ricco tesoro, e per appropriarsene scatena l'ira degli dei. Infatti il tesoro è protetto da una maledizione che trasforma in poco tempo il Templo del Fuego in un inferno: fiamme enormi escono ovunque, e l’acqua presente di fronte agli spettatori comincia a prendere fuoco, trasformandosi in un vero e proprio lago di fuoco. A poco a poco anche il soffitto si incendia, in una sorta di escalation che non ha fine....
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Dopo esserci concessi un po' di riposo, in serata ci dirigiamo in metro verso la zona del porto (Barceloneta), zona tranquilla e ricca di ristoranti di pesce a prezzi normali e con i menù anche in lingua italiana. Ottima la paella!
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PortAventura è un parco divertimenti in stile americano, inaugurato nel 1994 per contrastare Disneyland Paris, sorge su un'area di 117 ettari ed è diviso in cinque aree a tema: Mediterrania, Polynesia, China, México, Far West; ognuna offre numerose attrazioni per tutti i gusti.
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Sea Odissey: una bella sala cinematografica tematizzata (che riproduce un sottomarino) con 60 spettatori seduti su piattaforme idrauliche che si muovono in modo molto fluido durante il bellissimo e lungo filmato oceanografico in computer grafica, con tanto di mostro sottomarino.
(Attrazione simile a Star Wars presente a Disneyland Paris)
Dragon Khan: steel coaster realizzato dalla ditta Bolliger & Mabillard nel 1995, caratterizzato da ben 8 inversioni (in seguenza: Vertical Loop, Diving Loop, Heart Line Roll, Cobraroll, un altro Vertical Loop e per finire un Twin Corkscrew) è stato presente a lungo nel guinnes dei primati come il percorso con più inversioni al mondo. Alto 45 metri, raggiunge una velocità massima di 108 km/h, il tracciato è tipico delle costruzioni B&M quindi risulta essere senza troppi scossoni e le emozioni sono ben bilanciate.
(Attrazione simile a Katun presente a Mirabilandia, il quale pero' appartiene alla tipologia Inverted Coaster)
El Templo del Fuego: attrazione è suddivisa in due fasi, un pre-show con attori in carne ed ossa e il Templo del Fuego vero e proprio. La trama narra di un archeologo che scopre un ricco tesoro, e per appropriarsene scatena l'ira degli dei. Infatti il tesoro è protetto da una maledizione che trasforma in poco tempo il Templo del Fuego in un inferno: fiamme enormi escono ovunque, e l’acqua presente di fronte agli spettatori comincia a prendere fuoco, trasformandosi in un vero e proprio lago di fuoco. A poco a poco anche il soffitto si incendia, in una sorta di escalation che non ha fine....
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PortAventura è un parco divertimenti in stile americano, inaugurato nel 1994 per contrastare Disneyland Paris, sorge su un'area di 117 ettari ed è diviso in cinque aree a tema: Mediterrania, Polynesia, China, México, Far West; ognuna offre numerose attrazioni per tutti i gusti.
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Sea Odissey: una bella sala cinematografica tematizzata (che riproduce un sottomarino) con 60 spettatori seduti su piattaforme idrauliche che si muovono in modo molto fluido durante il bellissimo e lungo filmato oceanografico in computer grafica, con tanto di mostro sottomarino.
(Attrazione simile a Star Wars presente a Disneyland Paris)
Dragon Khan: steel coaster realizzato dalla ditta Bolliger & Mabillard nel 1995, caratterizzato da ben 8 inversioni (in seguenza: Vertical Loop, Diving Loop, Heart Line Roll, Cobraroll, un altro Vertical Loop e per finire un Twin Corkscrew) è stato presente a lungo nel guinnes dei primati come il percorso con più inversioni al mondo. Alto 45 metri, raggiunge una velocità massima di 108 km/h, il tracciato è tipico delle costruzioni B&M quindi risulta essere senza troppi scossoni e le emozioni sono ben bilanciate.
(Attrazione simile a Katun presente a Mirabilandia, il quale pero' appartiene alla tipologia Inverted Coaster)
El Templo del Fuego: attrazione è suddivisa in due fasi, un pre-show con attori in carne ed ossa e il Templo del Fuego vero e proprio. La trama narra di un archeologo che scopre un ricco tesoro, e per appropriarsene scatena l'ira degli dei. Infatti il tesoro è protetto da una maledizione che trasforma in poco tempo il Templo del Fuego in un inferno: fiamme enormi escono ovunque, e l’acqua presente di fronte agli spettatori comincia a prendere fuoco, trasformandosi in un vero e proprio lago di fuoco. A poco a poco anche il soffitto si incendia, in una sorta di escalation che non ha fine....
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PortAventura è un parco divertimenti in stile americano, inaugurato nel 1994 per contrastare Disneyland Paris, sorge su un'area di 117 ettari ed è diviso in cinque aree a tema: Mediterrania, Polynesia, China, México, Far West; ognuna offre numerose attrazioni per tutti i gusti.
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Sea Odissey: una bella sala cinematografica tematizzata (che riproduce un sottomarino) con 60 spettatori seduti su piattaforme idrauliche che si muovono in modo molto fluido durante il bellissimo e lungo filmato oceanografico in computer grafica, con tanto di mostro sottomarino.
(Attrazione simile a Star Wars presente a Disneyland Paris)
Dragon Khan: steel coaster realizzato dalla ditta Bolliger & Mabillard nel 1995, caratterizzato da ben 8 inversioni (in seguenza: Vertical Loop, Diving Loop, Heart Line Roll, Cobraroll, un altro Vertical Loop e per finire un Twin Corkscrew) è stato presente a lungo nel guinnes dei primati come il percorso con più inversioni al mondo. Alto 45 metri, raggiunge una velocità massima di 108 km/h, il tracciato è tipico delle costruzioni B&M quindi risulta essere senza troppi scossoni e le emozioni sono ben bilanciate.
(Attrazione simile a Katun presente a Mirabilandia, il quale pero' appartiene alla tipologia Inverted Coaster)
El Templo del Fuego: attrazione è suddivisa in due fasi, un pre-show con attori in carne ed ossa e il Templo del Fuego vero e proprio. La trama narra di un archeologo che scopre un ricco tesoro, e per appropriarsene scatena l'ira degli dei. Infatti il tesoro è protetto da una maledizione che trasforma in poco tempo il Templo del Fuego in un inferno: fiamme enormi escono ovunque, e l’acqua presente di fronte agli spettatori comincia a prendere fuoco, trasformandosi in un vero e proprio lago di fuoco. A poco a poco anche il soffitto si incendia, in una sorta di escalation che non ha fine....
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PortAventura è un parco divertimenti in stile americano, inaugurato nel 1994 per contrastare Disneyland Paris, sorge su un'area di 117 ettari ed è diviso in cinque aree a tema: Mediterrania, Polynesia, China, México, Far West; ognuna offre numerose attrazioni per tutti i gusti.
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Sea Odissey: una bella sala cinematografica tematizzata (che riproduce un sottomarino) con 60 spettatori seduti su piattaforme idrauliche che si muovono in modo molto fluido durante il bellissimo e lungo filmato oceanografico in computer grafica, con tanto di mostro sottomarino.
(Attrazione simile a Star Wars presente a Disneyland Paris)
Dragon Khan: steel coaster realizzato dalla ditta Bolliger & Mabillard nel 1995, caratterizzato da ben 8 inversioni (in seguenza: Vertical Loop, Diving Loop, Heart Line Roll, Cobraroll, un altro Vertical Loop e per finire un Twin Corkscrew) è stato presente a lungo nel guinnes dei primati come il percorso con più inversioni al mondo. Alto 45 metri, raggiunge una velocità massima di 108 km/h, il tracciato è tipico delle costruzioni B&M quindi risulta essere senza troppi scossoni e le emozioni sono ben bilanciate.
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El Templo del Fuego: attrazione è suddivisa in due fasi, un pre-show con attori in carne ed ossa e il Templo del Fuego vero e proprio. La trama narra di un archeologo che scopre un ricco tesoro, e per appropriarsene scatena l'ira degli dei. Infatti il tesoro è protetto da una maledizione che trasforma in poco tempo il Templo del Fuego in un inferno: fiamme enormi escono ovunque, e l’acqua presente di fronte agli spettatori comincia a prendere fuoco, trasformandosi in un vero e proprio lago di fuoco. A poco a poco anche il soffitto si incendia, in una sorta di escalation che non ha fine....
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(Attrazione simile a Star Wars presente a Disneyland Paris)
Dragon Khan: steel coaster realizzato dalla ditta Bolliger & Mabillard nel 1995, caratterizzato da ben 8 inversioni (in seguenza: Vertical Loop, Diving Loop, Heart Line Roll, Cobraroll, un altro Vertical Loop e per finire un Twin Corkscrew) è stato presente a lungo nel guinnes dei primati come il percorso con più inversioni al mondo. Alto 45 metri, raggiunge una velocità massima di 108 km/h, il tracciato è tipico delle costruzioni B&M quindi risulta essere senza troppi scossoni e le emozioni sono ben bilanciate.
(Attrazione simile a Katun presente a Mirabilandia, il quale pero' appartiene alla tipologia Inverted Coaster)
El Templo del Fuego: attrazione è suddivisa in due fasi, un pre-show con attori in carne ed ossa e il Templo del Fuego vero e proprio. La trama narra di un archeologo che scopre un ricco tesoro, e per appropriarsene scatena l'ira degli dei. Infatti il tesoro è protetto da una maledizione che trasforma in poco tempo il Templo del Fuego in un inferno: fiamme enormi escono ovunque, e l’acqua presente di fronte agli spettatori comincia a prendere fuoco, trasformandosi in un vero e proprio lago di fuoco. A poco a poco anche il soffitto si incendia, in una sorta di escalation che non ha fine....
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