Inferno di Jean Clair
Alle Scuderie del Quirinale una mostra spettacolare e potente che esplora le rappresentazioni dell’inferno da Dante ai giorni nostri. Dal 15 ottobre al 9 gennaio 2022
Rappresentare la mappa mentale e simbolica dell’inferno dall’immaginario dantesco ai giorni nostri attraverso la potenza iconografica di 232 opere d’arte dal Medioevo in poi. È questa l’ambizione di Inferno, la spettacolare mostra che celebra il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, inaugurata il 13 ottobre scorso alle Scuderie del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un viaggio inedito e audace che indaga sulle angosce della modernità attraverso grandi capolavori concessi in prestito da 87 spazi espositivi tra musei, raccolte pubbliche e prestigiose collezioni private a livello nazionale ed internazionale.
Protagonisti nelle sale sono squarci inattesi che esplorano il peccato, il castigo, la dannazione, la follia, l’alienazione, la guerra, lo sterminio - fino a sfociare in un’idea di salvezza - ovvero le molteplici visioni dell’inferno nell’interpretazione di grandi artisti di tutte le epoche. L’idea del curatore della mostra, il francese Jean Clair, non lascia dubbi sul perché della scelta: “l'Inferno ha appassionato di più gli artisti perché l'iconografia è molto più ricca di quella del Paradiso. E' senza fine, con tutte le forme possibili e ce ne accorgiamo quando guardiamo le piccole miniature nei manoscritti”.
In un crescendo dai tratti apocalittici verso l’abisso della dannazione, la mostra mette in scena alcune tra le più grandi opere ispirate all’immaginario della Prima Cantica per finire con l’esplorare l’inferno in terra nel suo cumulo di lacerazioni umane e sociali. Un percorso che dalle miniature medievali passa per l’arte rinascimentale e barocca, romantica e simbolista, moderna e contemporanea, accompagnato dall’inizio alla fine con i versi della Divina Commedia.
Le opere in rassegna portano la firma di Beato Angelico, Botticelli, Bosch, Bruegel, Goya, Manet, Delacroix, Rodin, Cezanne, von Stuck, Balla, Dix, Taslitzky, Richter, Kiefer e molti altri.
Non resta che lasciarsi guidare dalla parola dantesca e traghettare in questo universo dalla bellezza sinistra e sublime, dal buio verso la luce.
Il percorso: l’Inferno oltre Dante
Come è lecito attendersi, la mostra accoglie con un’opera di straordinaria potenza simbolica, la maestosa e monumentale Porta dell’Inferno di Rodin nel modello di fusione in gesso in scala 1:1, concessa in prestito in via eccezionale dal Musée Rodin di Parigi. Si tratta di una scultura di 7 metri di altezza, derivata dal modello in gesso dell’artista (che non vide mai terminare i lavori sulla sua opera) da cui vennero fusi otto originali multipli.
Tra gli oltre 200 capolavori spiccano: La Voragine infernale di Sandro Botticelli, il Giudizio Finale di Beato Angelico, Le tentazioni di Sant’Antonio Abate di Jan Brueghel, Sternenfall di Anselm Kiefer, La caduta degli angeli ribelli di Andrea Commodi, Demonio di Valladolid, la gigantesca tela Virgilio e Dante nel IX girone dell’Inferno di Gustave Doré.
Dopo la discesa agli inferi di dantesca memoria, il viaggio cambia punto di osservazione e prosegue con le più fosche e intense rappresentazioni del male nella modernità. Siamo davvero di fronte ai turbamenti dell’arte con il Lucifero di Franz Von Stuck, le incisioni di Goya e di Piranesi, La Pazza di Giacomo Balla, i dipinti di Boris Taslitzky e Zoran Music sui campi di sterminio.
Ma, proprio come voleva Dante, solo dopo aver toccato il fondo dell’abisso, è il momento di trovare la salvezza e uscire a “riveder le stelle”. Il curatore Jean Clair si fa interprete del pensiero dantesco fino alla fine e traduce l’ultimo verso della Prima Cantica affidandoci letteralmente alle “stelle”, quelle che hanno ispirato le opere di Gerhard Richter (Cielo stellato) e Anselm Kiefer (Stelle cadenti) e le foto di Thomas Ruff.
Informazioni utili
Indirizzo: via XXIV Maggio n. 16 - Roma
Costo del biglietto: intero € 15,00, Ridotto € 13,00, Cortesia €2,00. Ingresso gratuito per i bambini fino ai 6 anni
Orari di apertura: la mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 20 con ultimo ingresso alle 19. Per i giorni festivi dal 24 dicembre al 6 gennaio sono previsti orari speciali.
Info generali sul sito: https://www.scuderiequirinale.it/mostra/inferno
Per l’accesso alla mostra è necessario il Green Pass (l’obbligo vale dai 12 anni in poi).
Il servizio di audioguida è utilizzabile solo tramite app gratuita da scaricare sul proprio cellulare o altro device.





