World Press Photo 2011
Dettaglio eventi a Roma
Arriva a Roma la 54esima edizione del World Press Photo, con una splendida mostra al Museo Intrastevere, inaugurata il 28 aprile e che rimarrà aperta al pubblico fino al 22 maggio. L’immagine vincitrice dell’anno appena trascorso ritrae Bibi Aisha, una ragazza diciottenne afgana alla quale il marito talebano ha amputato naso ( e orecchie) per essere fuggita di casa a causa delle continue violenze subite, da lui. La fotografa è Jodie Bibier, sudafricana già vincitrice di altri otto premi nelle edizioni passate.
Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del Fotogiornalismo e quest’anno i 56 fotografi vincitori hanno visto le loro opere suddivise in nove diverse categorie: Vita quotidiana, Protagonisti dell’attualità, Spot News, Notizie generali, Natura, Storie d’attualità, Arte e Spettacolo, Ritratti, Sport. Il numero delle fotografie sottoposte a giudizio di una giuria di esperti internazionali è stato pari a 108.059 immagini contro le 101.960 dell’anno precedente.
Sono otto i fotografi italiani premiati: Riccardo Venturi, Massimo Berruti, Marco Di Lauro, Ivo Saglietti, Davide Monteleone, Daniele Tamagni, Fabio Cuttica, Stefano Unthiner. “ Solitamente seguo eventi più tragici, occupandomi di sociale, lavoro principalmente nell’ex Unione Sovietica e sono appena tornato dalla Libia- racconta all’anteprima per la stampa Davide Monteleone, vincitore del premio arte e spettacolo- Mi trovavo per il New Times ad una sfilata e ho avuto un riconoscimento proprio con questo lavoro. Fotografare per me è un lavoro, una professione, non riuscirei a fare altro nella vita”.
Anche quest’anno il World Presso Photo mette in mostra scatti forti, duri, diretti, immagini che raccontano il nostro tempo e che mettono a fuoco tematiche sociali di primaria importanza ed urgenza: quali la povertà, i cataclismi naturali, l’immigrazione e l’emarginazione. La mostra è itinerante nel mondo e le centinaia di migliaia di persone che ogni anno nel mondo visitano la mostra dimostra la capacità che le immagini hanno di trascendere differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli immediati di comunicazione.
A Roma la mostra è promossa dal Comune, dall’Assessorato alle Politiche Culturali e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, in collaborazione con Contrasto e la World Press Photo Foundation di Amsterdam. E’ possibile visitarla al Museo di Roma in Trastevere in Piazza S.Egidio 1B, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00. Il biglietto costa 6,50 euro intero e 5,50 ridotto. Il supporto organizzativo e i servizi museali sono di Zetema Progetto Cultura.
Fonte: www.romatoday.it





