Foligno, alla scoperta della città del Perugino
Uno scrigno di bellezza storica nel cuore dell'Umbria, lontana dai 'soliti giri' del turismo nel Polmone verde d'Italia
Spesso trascurata a favore delle vicine Assisi, Spello e Spoleto, Foligno è in realtà un graziosissimo borgo medievale che meriterebbe una grande attenzione. Caratteristica di questa cittadina è il suo sviluppo pianeggiante che la rende una destinazione ideale per chi ama visitare luoghi in bicicletta.
Cosa sapere su Foligno
Prima ancora di Roma e come attestano le iscrizioni, la città di Foligno era in origine abitata dagli Umbri. Fu la costruzione della Via Flaminia ad introdurre i Romani nella zona. L'etimologia del nome deriverebbe dal culto della dea Fulginia. Inclusa nel Ducato di Spoleto, Foligno non fu indenne alle incursioni barbariche. Nel XII secolo divenne Comune, ma lo schieramento ghibellino portò Foligno a subire l'assedio di Perugia nel 1253. Dal 1305 al 1439 i Trinci instaurarono nella città il loro potere come vicari pontifici. Dal 1798 al 1815 la città subì il dominio napoleonico, per poi partecipare attivamente al Risorgimento.
Dove si trova Foligno
Dopo Perugia e Terni, Foligno è la terza città per abitanti dell’Umbria che si accoccola in una vallata ai piedi dell’Appennino umbro-marchigiano. È uno dei pochi centri cittadini della regione che sorge in pianura; più precisamente dove il fiume Topino l'ascia l'Appennino e sbocca nel reticolo fluviale del Clitunno.
Foligno si trova nell'area centro-orientale dell'Umbria: a circa 40 chilometri da Perugia e a pochi chilometri di distanza dagli altrettanto caratteristici borghi di Trevi, Spello e Montefalco.
La zona è stata oggetto di bonifiche nel corso dei secoli; già in età romana la zona venne prosciugata e le opere proseguirono a più riprese nel XV, nel XVI secolo e infine nell'Ottocento.
Come arrivare a Foligno
Incastonata tra le città di Assisi e Perugia, Foligno è abbastanza semplice da raggiungere, soprattutto in automobile:
- Da Sud. Imboccate l'autostrada A1 e uscite ad Orte, immettetevi nella superstrada E45 Orte-Spoleto-Foligno e uscite a Foligno;
- Da Ancona. Prendete l'autostrada A14 ed uscite a Civitanova Marche; proseguite verso Foligno immettendovi sulla SS 77;
- Da Nord. Prendete l'autostrada A1 uscendo a Valdichiana e immettetevi nella superstrada E45 fino all'uscita Foligno.
Anche muovendovi in treno la città è ben collegata; non solo con Perugia, ma anche con Lazio e Marche, in quanto la Stazione di Foligno sorge proprio sulla linea ferroviaria che collega tra Roma e Ancona. D'altronde la stazione si trova proprio a poche centinaia di metri dal borgo antico.
Vivere a Foligno
Dagli anni Sessanta l'agricoltura, legata alla coltivazione di cereali, foraggi, ortaggi, olive e uva, ha cominciato ad essere affiancata dall'industria alimentare e tessile, ma anche meccanica. Tuttavia è il terziario ad aver conquistato il primato: il turismo in particolare incentiva la crescita del commercio e dei servizi.
Foligno sorge su una zona in prevalenza pianeggiante. Ecco perché è sempre più popolare l'usanza di ricorrere alla bici per percorrerla in lungo e in largo, scoprendo una meravigliosa vocazione ecologica.
Vale la pena visitare Foligno particolarmente in primavera e autunno; ancora meglio se pensate di organizzarmi in concomitanza della Giostra della Quintana, una manifestazione folcloristica che si tiene due volte l'anno. Per quel che riguarda le zone migliori dove alloggiare, vi consigliamo poi quelle lungo il lungo il fiume Topino che uniscono una visuale sulla natura alla vicinanza alla città.
Tradizione enogastronomica
L'Umbria è una terra che trova nell'enogastronomia una delle sue punte di eccellenza più riconosciute.
- Spaghetti col rancetto. Il condimento è a base di pancetta, pomodori e maggiorana, un'erba aromatica che conferisce un sapore davvero unico;
- Rocciata. Questo dolce è molto simile a l'altoatesino strudel di mele, ma al suo interno si trova anche il cacao, un ingrediente che in Umbria sembra non poter mai mancare. Inoltre, per rendere morbido l'impasto, viene aggiunto anche l'Alchermes, tipico liquore dal colore rosso che conferisce più vigore;
- Fojata. Si tratta della versione salata della rocciata che prende il nome dall'ingrediente principale: le foglie di cavolo nero;
- Miaccia. Un altro dessert che nel locale dialetto indica un sanguinaccio da intingere nel Sagrantino, decorato con i canditi.
Foligno eventi tradizionali
La Giostra della Quintana rappresenta sicuramente l'evento più atteso dell'anno a Foligno. Si tratta della rievocazione storica di un torneo cavalleresco in cui si sfidano i cavalieri dei dieci rioni cittadini. La manifestazione prende luogo due volte l'anno: a giugno e a settembre. Questo appuntamento fisso di Foligno non è solamente la gara. La sera prima della Giostra un corteo cittadino con ottocento personaggi in abiti antichi, sfila per le strade centrali. Ma già nelle due settimane che precedono la competizione la città si anima con l’apertura delle dieci taverne rionali in cui assaporare i piatti tipici della gastronomia seicentesca.
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