Ravello: la guida completa e aggiornata
Guida Ravello, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Ravello è un Comune della provincia di Salerno, in Campania ed è adagiato sulla Costiera Amalfitana a est della valle del torrente Dragone.
Ravello fu fondata nel V secolo come luogo di rifugio dalle scorrerie dei Barbari che segnarono la Caduta dell'impero Romano d'Occidente, ma secondo la leggenda vi immigrarono dei patrizi amalfitani dopo un conflitto tra fazioni della classe alta amalfitana, il quale si trasformò quasi in una Guerra Civile. In seguito venne incorporato nel Ducato di Amalfi e ne condivise i trionfi, ovvero nel 1086 fu innalzato a Diocesi e nel 1135 resistette all'attacco dei pisani, sconfitti da Ruggero il Normanno. Due anni dopo invece, nel 1137, dovette soccombere la disfatta in quanto fu saccheggiata. La Diocesi Ravellese fu unita nel 1603 a quella di Scala, soppressa a sua volta nel 1804 per essere unita a quella di Amalfi.
L'economia locale è legata principalmente al turismo, da cui deriva il benessere della cittadina. Nonostante ciò, è praticata anche l'agricoltura che sio è specializzata soprattutto del raccolto di uva da vino ed agrumi. L'industria spicca in maggior modo nella distillazione del limoncello.
Tra i tanti eventi che si tengono a Ravello, citiamo il celebre Ravello Festival, dedicato a Richard Wagner, che si tiene tra giugno e luglio. La passione per la musica le è valso il titolo di "Città della musica", infatti tra luglio e ottobre si tengono molti eventi e rassegne. Sono note in campo internazionale le rassegne: "Jazz in piazza", i "Concerti di mezzanotte", il "Plenilunio d'estate", la rassegna "Giovani concertisti" e la "Settimana internazionale della musica da Camera". Molto attesa, è anche la Festa dell'Uva.
I piatti tipici della cucina ravellese sono legati ai prodotti del territorio, quindi riescono a creare un connubio tra il mare e la montagna. La verdura e le erbe aromatiche raccolte in montagna e fatte asciugare al sole, sono sempre presenti. Per quanto riguarda i dolci, il periodo natalizio e quello pasquale sono i due momenti in cui la pasticceria locale dà il meglio di sé, con la dolcezza del miele, la frutta secca ed il profumo dei limoni.

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