Atrani, il borgo più piccolo d'Italia
Minuscolo ma grandioso per bellezza e attrazioni: una perla - tra le tante - della Costiera Amalfitana, arroccato sul mare e tutto da visitare. Ecco Atrani!
Un borgo minuscolo, il più piccolo d'Italia per superficie, ma incredibilmente grande dal punto di vista della bellezza, delle attrazioni e dell'atmosfera. Stiamo parlando di Atrani, splendido centro del salernitano, appartenente con orgoglio e merito al club dei Borghi più belli d'Italia. Senza dimenticare la citazione come Patrimonio UNESCO, così come le altre perle della Costiera.
Tra roccia, mare, vicoli, monumenti e sapori di una cucina speciale, Atrani è veramente un luogo per artisti e poeti. Una cartolina suggestiva unica dal litorale tirrenico.
Il paese è un piccolo - ovviamente - gioiello sia dal punto di vista architettonico che storico-artistico. Scopriamolo insieme!
Andateci se vi piace: borghi suggestivi, mare, dintorni.
Per quanto tempo: un giorno.
Il periodo migliore: da aprile a ottobre.
Da sapere
- Cosa sapere su Atrani: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Atrani: geografia, territorio e un po' storia
- Come si vive ad Atrani: clima, qualità della vita e quando andare
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Cosa sapere
Atrani è un piccolissimo comune che appartiene alla provincia di Salerno e che conta poco meno di 900 abitanti, distribuiti all'interno di una superficie di appena 0,12 chilometri quadrati: si tratta di un vero e proprio record che rende la località il comune più piccolo per dimensioni di tutto il territorio italiano, oltre che quello con la più alta densità abitativa della propria provincia.

Sorge a pochi chilometri di distanza dalla celebre Amalfi ed è stretto tra il monte Civita ad est ed il Monte Aureo ad ovest: più precisamente si estende all'interno di quella che viene detta "Valle del fiume Dragone", un nome legato alla leggenda secondo cui l'area nascondeva un pericolosissimo drago sputa fuoco.
Un piccolissimo ma caratteristico comune della Costiera Amalfitana, con una cornice da cartolina unica, una splendida e suggestiva spiaggia "cittadina" e tanti luoghi dove scattare una foto ricordo. Un delizioso borgo di pescatori che conserva intatte le sue origini; e poi la sera l'atmosfera si fa ancora più magica, con la luce che disegna i vicoli con archi e le tante scalette caratteristiche sparse per la città. Atrani è perfetta anche come tappa o come base di partenza per una visita approfondita degli altri gioielli del litorale campano.
La cittadina è inoltre famosa per avere ospitato il celebre Masaniello (nato ad Amalfi, ma figlio di una cittadina locale) nel 1647 e per avere incantato Giuseppe Bonaparte in data 22 giugno 1807: la sua bellezza convinse il re di Napoli a far costruire una strada che rendesse più facile l'accesso ai paesi della Costiera.
Dove si trova
Le origini della città di Atrani purtroppo ad oggi sono sconosciute, anche se ricerche archeologiche dimostrano l'esistenza di ville romane distribuite lungo la costa della già citata Amalfi già a partire dal I secolo d.C.: si tratta però di edifici totalmente ricoperti dalla storica eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e, di conseguenza, quasi impossibili da analizzare al meglio.

Dai reperti, l'area di Atrani risulta essere stata abitata anche da diversi cittadini intenzionati a sfuggire alle invasioni barbariche del V secolo, ma la prima prova documentata dell'esistenza della città è una lettera di Papa Gregorio Magno datata 596.
Successivamente Atrani si sarebbe imposta come una delle città più privilegiate del Ducato di Amalfi: era infatti l'unico borgo a fregiarsi del titolo di città gemellata, l'unico (assieme a quello di Amalfi) ad avere diritto di eleggere o deporre i capi e, non a caso, era sede di diverse famiglie dell'aristocrazia locale (dai Pantaleoni agli Alagno, dagli Augustariccio ai Viarecta).
Lo splendore di Atrani, come quello di Amalfi, sarebbe stato stroncato da un violento maremoto datato 24 settembre 1343, che sommerse buona parte di un litorale già provato dalle continue incursioni ad opera dell'esercito di Pisa. Da allora le sorti dei due comuni si sarebbero legate in maniera quasi indissolubile ed entrambi sarebbero stati rapidamente inglobati nel principato di Salerno.
Purtroppo, anche la storia più recente del comune non è esente da terrificanti catastrofi naturali: infatti il 9 settembre 2010 una nuova, violentissima alluvione ha provocato l'esondazione del fiume Dragone, che ha rotto gli argini ed ha invaso le strade della città. La valanga di acqua e fango ha letteralmente spazzato via tutto quello che la ostacolava, provocando la morte di una giovane donna. Tutto il territorio è tanto bello quanto fragile, dato il fatto che è stato costruito su un'area a rischio idrogeologico.
Come si vive
Dal punto di vista climatico Atrani presenta temperature tendenzialmente miti, con piovosità concentrate prevalentemente durante la stagione invernale: detto ciò anche il mese più freddo dell'anno, gennaio, fa riscontrare una media tutt'altro che glaciale di 8.9 °C; allo stesso tempo durante il mese più caldo, agosto, si registra una media assolutamente gradevole di 23.6 °C.
La mitigazione marina, le vicine cime della Costiera e la posizione praticamente sul litorale fanno sì che il borgo sia visitabile praticamente sempre, senza dover tener troppo conto delle temperature del periodo. Oggi l'economia di Atrani è sostenuta principalmente dal turismo, sia interno che estero.

Sebbene i periodi clou siano quelli che vanno dalla fine della primavera all'inizio dell'autunno, per trovare maggiore relax per la visita il consiglio è quello di scegliere mesi come aprile e maggio o, al limite, settembre e ottobre. Tutta la Costiera tende a congestionarsi nei periodi di alta stagione e gli spostamenti verso le città vicine potrebbero farsi difficoltosi e molto lunghi.
Atrani dista circa 25 chilometri dal suo capoluogo di provincia, Salerno, a cui è collegata innanzitutto dalla Strada Statale SS163 Amalfitana, che arriva fino all'area di Sorrento. Per raggiungere il comune via auto è inoltre possibile percorrere l'Autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria e uscire in concomitanza della Strada Provinciale SP2b.
I trasporti pubblici (sia quelli urbani che quelli interurbani) di Atrani vengono svolti con autoservizi di linea gestititi dalla società SITA e l'aeroporto più vicino è quello di Salerno, distante circa 44 chilometri dal centro abitato.











Voto complessivo 6