3 giorni a New York
Community: Diari di viaggio e Racconti 3 giorni a New York
Introduzione
Le Tappe del Viaggio
Abbiamo deciso che il primo giorno di turismo intenso sarebbe stato dedicato alla parte nord della città. Partiti dal nostro hotel a piedi in circa 20 minuti siamo arrivati a Times Square. Abbiamo poi proseguito lungo la Broadway e siamo arrivati all'ingresso di Central Park. Dopo una lunga sosta nel parco, che abbiamo girato sempre a piedi, siamo usciti ad est e abbiamo percorso una parte della Quinta Avenue fino alla NY Public Library e poi, stremati dal lungo giro, siamo tornati in hotel.
Il secondo giorno siamo andati verso sud: la prima tappa della giornata è stato il Battery Park, da cui abbiamo preso il traghetto per Ellis Island e il suo interessantissimo museo dell'immigrazione. Al ritorno siamo arrivati a piedi fino a Wall Street, la Trinity Church e Ground Zero, dove ci siamo fermati a guardare i lavori di costruzione della Freedom Tower, che sostituirà le Torri Gemelle. Da lì abbiamo fatto un giro in Soho e Tribeca e poi siamo rientrati.
L'ultimo giorno nella Grande Mela l'abbiamo dedicato allo shopping: da Union Square e i suoi grandi magazzini, all'East Village con i suoi negoziettti particolari. Certo, nonostante il cambio favorevole, i prezzi non sono proprio economici, ma qualche affare siamo riusciti a farlo.
Abbiamo deciso che il primo giorno di turismo intenso sarebbe stato dedicato alla parte nord della città. Partiti dal nostro hotel a piedi in circa 20 minuti siamo arrivati a Times Square. Abbiamo poi proseguito lungo la Broadway e siamo arrivati all'ingresso di Central Park. Dopo una lunga sosta nel parco, che abbiamo girato sempre a piedi, siamo usciti ad est e abbiamo percorso una parte della Quinta Avenue fino alla NY Public Library e poi, stremati dal lungo giro, siamo tornati in hotel.
Il secondo giorno siamo andati verso sud: la prima tappa della giornata è stato il Battery Park, da cui abbiamo preso il traghetto per Ellis Island e il suo interessantissimo museo dell'immigrazione. Al ritorno siamo arrivati a piedi fino a Wall Street, la Trinity Church e Ground Zero, dove ci siamo fermati a guardare i lavori di costruzione della Freedom Tower, che sostituirà le Torri Gemelle. Da lì abbiamo fatto un giro in Soho e Tribeca e poi siamo rientrati.
L'ultimo giorno nella Grande Mela l'abbiamo dedicato allo shopping: da Union Square e i suoi grandi magazzini, all'East Village con i suoi negoziettti particolari. Certo, nonostante il cambio favorevole, i prezzi non sono proprio economici, ma qualche affare siamo riusciti a farlo.
Abbiamo deciso che il primo giorno di turismo intenso sarebbe stato dedicato alla parte nord della città. Partiti dal nostro hotel a piedi in circa 20 minuti siamo arrivati a Times Square. Abbiamo poi proseguito lungo la Broadway e siamo arrivati all'ingresso di Central Park. Dopo una lunga sosta nel parco, che abbiamo girato sempre a piedi, siamo usciti ad est e abbiamo percorso una parte della Quinta Avenue fino alla NY Public Library e poi, stremati dal lungo giro, siamo tornati in hotel.
Il secondo giorno siamo andati verso sud: la prima tappa della giornata è stato il Battery Park, da cui abbiamo preso il traghetto per Ellis Island e il suo interessantissimo museo dell'immigrazione. Al ritorno siamo arrivati a piedi fino a Wall Street, la Trinity Church e Ground Zero, dove ci siamo fermati a guardare i lavori di costruzione della Freedom Tower, che sostituirà le Torri Gemelle. Da lì abbiamo fatto un giro in Soho e Tribeca e poi siamo rientrati.
L'ultimo giorno nella Grande Mela l'abbiamo dedicato allo shopping: da Union Square e i suoi grandi magazzini, all'East Village con i suoi negoziettti particolari. Certo, nonostante il cambio favorevole, i prezzi non sono proprio economici, ma qualche affare siamo riusciti a farlo.
Abbiamo deciso che il primo giorno di turismo intenso sarebbe stato dedicato alla parte nord della città. Partiti dal nostro hotel a piedi in circa 20 minuti siamo arrivati a Times Square. Abbiamo poi proseguito lungo la Broadway e siamo arrivati all'ingresso di Central Park. Dopo una lunga sosta nel parco, che abbiamo girato sempre a piedi, siamo usciti ad est e abbiamo percorso una parte della Quinta Avenue fino alla NY Public Library e poi, stremati dal lungo giro, siamo tornati in hotel.
Il secondo giorno siamo andati verso sud: la prima tappa della giornata è stato il Battery Park, da cui abbiamo preso il traghetto per Ellis Island e il suo interessantissimo museo dell'immigrazione. Al ritorno siamo arrivati a piedi fino a Wall Street, la Trinity Church e Ground Zero, dove ci siamo fermati a guardare i lavori di costruzione della Freedom Tower, che sostituirà le Torri Gemelle. Da lì abbiamo fatto un giro in Soho e Tribeca e poi siamo rientrati.
L'ultimo giorno nella Grande Mela l'abbiamo dedicato allo shopping: da Union Square e i suoi grandi magazzini, all'East Village con i suoi negoziettti particolari. Certo, nonostante il cambio favorevole, i prezzi non sono proprio economici, ma qualche affare siamo riusciti a farlo.
Abbiamo deciso che il primo giorno di turismo intenso sarebbe stato dedicato alla parte nord della città. Partiti dal nostro hotel a piedi in circa 20 minuti siamo arrivati a Times Square. Abbiamo poi proseguito lungo la Broadway e siamo arrivati all'ingresso di Central Park. Dopo una lunga sosta nel parco, che abbiamo girato sempre a piedi, siamo usciti ad est e abbiamo percorso una parte della Quinta Avenue fino alla NY Public Library e poi, stremati dal lungo giro, siamo tornati in hotel.
Il secondo giorno siamo andati verso sud: la prima tappa della giornata è stato il Battery Park, da cui abbiamo preso il traghetto per Ellis Island e il suo interessantissimo museo dell'immigrazione. Al ritorno siamo arrivati a piedi fino a Wall Street, la Trinity Church e Ground Zero, dove ci siamo fermati a guardare i lavori di costruzione della Freedom Tower, che sostituirà le Torri Gemelle. Da lì abbiamo fatto un giro in Soho e Tribeca e poi siamo rientrati.
L'ultimo giorno nella Grande Mela l'abbiamo dedicato allo shopping: da Union Square e i suoi grandi magazzini, all'East Village con i suoi negoziettti particolari. Certo, nonostante il cambio favorevole, i prezzi non sono proprio economici, ma qualche affare siamo riusciti a farlo.
Abbiamo deciso che il primo giorno di turismo intenso sarebbe stato dedicato alla parte nord della città. Partiti dal nostro hotel a piedi in circa 20 minuti siamo arrivati a Times Square. Abbiamo poi proseguito lungo la Broadway e siamo arrivati all'ingresso di Central Park. Dopo una lunga sosta nel parco, che abbiamo girato sempre a piedi, siamo usciti ad est e abbiamo percorso una parte della Quinta Avenue fino alla NY Public Library e poi, stremati dal lungo giro, siamo tornati in hotel.
Il secondo giorno siamo andati verso sud: la prima tappa della giornata è stato il Battery Park, da cui abbiamo preso il traghetto per Ellis Island e il suo interessantissimo museo dell'immigrazione. Al ritorno siamo arrivati a piedi fino a Wall Street, la Trinity Church e Ground Zero, dove ci siamo fermati a guardare i lavori di costruzione della Freedom Tower, che sostituirà le Torri Gemelle. Da lì abbiamo fatto un giro in Soho e Tribeca e poi siamo rientrati.
L'ultimo giorno nella Grande Mela l'abbiamo dedicato allo shopping: da Union Square e i suoi grandi magazzini, all'East Village con i suoi negoziettti particolari. Certo, nonostante il cambio favorevole, i prezzi non sono proprio economici, ma qualche affare siamo riusciti a farlo.
Abbiamo deciso che il primo giorno di turismo intenso sarebbe stato dedicato alla parte nord della città. Partiti dal nostro hotel a piedi in circa 20 minuti siamo arrivati a Times Square. Abbiamo poi proseguito lungo la Broadway e siamo arrivati all'ingresso di Central Park. Dopo una lunga sosta nel parco, che abbiamo girato sempre a piedi, siamo usciti ad est e abbiamo percorso una parte della Quinta Avenue fino alla NY Public Library e poi, stremati dal lungo giro, siamo tornati in hotel.
Il secondo giorno siamo andati verso sud: la prima tappa della giornata è stato il Battery Park, da cui abbiamo preso il traghetto per Ellis Island e il suo interessantissimo museo dell'immigrazione. Al ritorno siamo arrivati a piedi fino a Wall Street, la Trinity Church e Ground Zero, dove ci siamo fermati a guardare i lavori di costruzione della Freedom Tower, che sostituirà le Torri Gemelle. Da lì abbiamo fatto un giro in Soho e Tribeca e poi siamo rientrati.
L'ultimo giorno nella Grande Mela l'abbiamo dedicato allo shopping: da Union Square e i suoi grandi magazzini, all'East Village con i suoi negoziettti particolari. Certo, nonostante il cambio favorevole, i prezzi non sono proprio economici, ma qualche affare siamo riusciti a farlo.
Abbiamo deciso che il primo giorno di turismo intenso sarebbe stato dedicato alla parte nord della città. Partiti dal nostro hotel a piedi in circa 20 minuti siamo arrivati a Times Square. Abbiamo poi proseguito lungo la Broadway e siamo arrivati all'ingresso di Central Park. Dopo una lunga sosta nel parco, che abbiamo girato sempre a piedi, siamo usciti ad est e abbiamo percorso una parte della Quinta Avenue fino alla NY Public Library e poi, stremati dal lungo giro, siamo tornati in hotel.
Il secondo giorno siamo andati verso sud: la prima tappa della giornata è stato il Battery Park, da cui abbiamo preso il traghetto per Ellis Island e il suo interessantissimo museo dell'immigrazione. Al ritorno siamo arrivati a piedi fino a Wall Street, la Trinity Church e Ground Zero, dove ci siamo fermati a guardare i lavori di costruzione della Freedom Tower, che sostituirà le Torri Gemelle. Da lì abbiamo fatto un giro in Soho e Tribeca e poi siamo rientrati.
L'ultimo giorno nella Grande Mela l'abbiamo dedicato allo shopping: da Union Square e i suoi grandi magazzini, all'East Village con i suoi negoziettti particolari. Certo, nonostante il cambio favorevole, i prezzi non sono proprio economici, ma qualche affare siamo riusciti a farlo.





