I luoghi del mistero di Cristo
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Introduzione
L’itinerario che mi appresto a seguire quest’oggi è sicuramente particolare quanto attraente, ci troviamo nuovamente in Abruzzo, per scoprire, attraverso la visita di centri noti e di piccoli borghi i luoghi del mistero di Cristo.
Descrizione
L’itinerario che mi appresto a seguire quest’oggi è sicuramente particolare quanto attraente, ci troviamo nuovamente in Abruzzo, per scoprire, attraverso la visita di centri noti e di piccoli borghi, i luoghi del mistero di Cristo. La regione oltre ad offrire bellezze naturali, quali parchi e spiagge, cittadine vetuste ed itinerari d’arte, presenta numerosi spunti per un cammino di fede. In provincia di Pescara si trova il piccolo paese di Manoppello, di particolare interesse per il Santuario del volto Santo: qui giungono pellegrini per visitare il santuario dei frati cappuccini dove viene conservato il velo con cui, secondo una leggenda, venne asciugato il volto di Cristo nel cammino verso il calvario, reliquia che si sarebbe trovata fino al XVII secolo in San Pietro a Roma, per poi sparire misteriosamente. L’immagine impressa sul telo, visibile solo a certe condizioni di luce è quella di "una persona viva che si trova dietro al tessuto e che guarda attraverso questa stoffa sottilissima, dalla tessitura assai fine e delicata e totalmente trasparente, perfino splendente”.
Il nostro percorso prosegue nella cittadina di Vasto, talmente antica che la leggenda vuole che sia stata addirittura fondata da Diomede, eroe di Troia; tutta la cittadina stilla di storia, dalla cattedrale di S. Giuseppe del '300 ricostruita in splendido gotico, alla torre di Bassano, dal Castello Caldora alla piazza centrale che riproduce l’antico anfiteatro romano su cui è stata costruita, fino alla chiesa di S. Maria Maggiore che conserva in una teca una reliquia che si ritiene appartenuta alla corona di Gesù, la Sacra Spina, donata da Pio IV a don Ferdinando d’Avalos, delegato del re di Spagna al Concilio di Trento e portata, il venerdì santo, in processione per le vie della città illuminata da centinaia di fiaccole.
Lanciano, in provincia di Chieti, appresenta una tappa importante non solo per l’ incanto del paese, risalente al 1180 A.C. e custode di tesori dell’arte gotica e romanica, ma anche perché qui si conserva, da oltre dodici secoli, il primo e più importante Miracolo Eucaristico della Chiesa Cattolica. Qui nel nel VII secolo, nella chiesa di di San Legonziano, avvenne un prodigio: durante la consacrazione dell’ostia questa si fece di carne viva ed il vino divenne sangue raggrumandosi in cinque granuli irregolari; esami istologici condotti per 10 anni hanno confermato che il sangue è di gruppo AB, mentre la carne è quella del cuore. Dedicato alla Madonna dello Splendore è il santuario di Giulianova, dove si conserva, come reliquia, una medaglia che secondo la tradizione fu consegnata dalla stessa Madre di Dio ad una monaca del convento. Infine, in provincia di Teramo, a Campli, città legata alla famiglia Farnese e a Margherita D’Austria, ricchissima di opere d’arte e di storia, si trova la scalinata santa, da percorrere in ginocchio: dona ai fedeli l’assoluzione dei peccati e in alcuni giorni dell’anno l’Indulgenza Plenaria con lo stesso valore di quella che si ottiene sulla Scala Santa di Roma.




