WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

I viaggi di Gigi: ISCHIA (Lacco Ameno)  

Community: Diari di viaggio e Racconti I viaggi di Gigi: ISCHIA (Lacco Ameno)

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009763
Gigi
Scritto da: Gigi
Località: Lacco Ameno
Durata: 10 giorni
Data partenza: dal 10/04/2011 al
Viaggiatori: 2
Nomi dei viaggiatori: Gigi Oliviero - Stefano Carbone

Introduzione

Proseguiamo il nostro viaggio a Ischia visitando Lacco Ameno.

Descrizione

I VIAGGI DI GIGI: Ischia (Lacco Ameno)

Eccoci di nuovo a riprendere la nostra passeggiata ad Ischia, la bellissima “Isola Verde” diventata da tempo un ricercato luogo di vacanza e celebre in tutto il mondo per le sue straordinarie offerte termali.

Abbiamo lasciato, nello scorso articolo, Casamicciola, il comune più antico e più famoso proprio per le offerte termali, e, proseguendo lungo una bella strada panoramica, giungiamo a Lacco Ameno, un borgo di pescatori diventato da qualche decennio uno dei più mondani luoghi dell’isola. La cittadina fu una delle prime colonie greche in occidente, l'antica "Pithecusae", fondata sul monte Vico nella prima metà dell’VIII sec. A.C., un luogo che, favorito dalla sua posizione strategica, divenne presto un importante centro di scambi commerciali fra la civiltà greca e quella romana. Era celebre per i suoi vasi (i “pithoi”), costruiti con l’ottima argilla locale in un’attività protrattasi fino all’800 e, al pari di Casamicciola, per le sue straordinarie acque termali.

La località, che per estensione e abitanti è il più piccolo comune dell’isola, dopo la guerra era poco più che un villaggio di pescatori, finché l'arrivo di Angelo Rizzoli, grande editore  e mecenate dell'isola, rese il luogo uno dei centri più importanti del tempo della mondanità internazionale.

Angelo era nato, alla fine dell'800, come un trovatello, e allevato nel collegio milanese dei "martinitt", cioè appunto i figli di nessuno. Era poi entrato giovanissimo in una tipografia come aiutante e nel tempo era riuscito a diventare il più importante editore d’Italia, oltre che importante produttore cinematografico (quello, per intendersi, dei celebri film di Fellini). Innamorato di Ischia, Rizzoli vi portò il suo entusiasmo e i suoi investimenti, creandosi un piccolo impero sull'isola. Costruì il cinema e l'eliporto, e sognò, addirittura, senza però riuscirci, di costruirvi addirittura un aeroporto e una funivia per collegare Ischia Porto alla cima dell'Epomeo. Fu proprio a Lacco che nacquero i suoi mitici alberghi: il Reginella, Villa Svizzera e soprattutto il mitico Regina Isabella che, grazie anche alle conoscenze del magnate nel campo dello spettacolo e del cinema, portarono sull'isola, negli anni '60-'70, i più bei nomi del jet set internazionale, facendone conoscere il nome in tutto il mondo. E furono infine gli investimenti privati di Rizzoli a permettere la fondazione di un Centro per lo studio delle sorgenti termali d’Ischia e addirittura l'ospedale pubblico, a lui intitolato, costruito in onore della moglie Anna.

Residenza ischitana di Rizzoli fu Villa Arbusto, situata sulla collina di Montevico, l’antica acropoli greca. Inizialmente fu adibita a cascina di campagna, grazie ai suoi ampi giardini e alle numerose stanze per gli ospiti. Nel 1999 è stata inaugurata come “Museo Archeologico di Phitecusae”, al cui interno è custodita l’antica e autentica “Coppa di Nestore”, prezioso reperto dell’8° secolo a.C., su cui è incisa una delle più antiche iscrizione metrica in greco, che celebra il vino che conteneva.

Oggi la mitica epoca degli anni '60-70 non c'è più, e Lacco vive una serena e attiva vita turistica, con offerte alberghiere di altissimo livello, una marina semplice e dinamica e il celebre "Fungo" (uno scoglio modellato dal tempo e dal mare) che continua a far da sfondo a belle foto ricordo dell'isola.

Un altro bel museo dell’isola è conservato sempre nel centro di Lacco. Si tratta degli  scavi archeologici di Santa Restituta, ubicati nell’omonimo museo al di sotto della chiesa omonima. Durante i lavori di restauro della chiesa, nel 1950, al di sotto del sagrato, furono scoperte delle cripte e delle tombe paleocristiane. Gli scavi continuarono, ed oltre al cimitero cristiano, gli archeologi portarono alla luce dei sepolcri in stile punico e fenicio, ed anche un antico laboratorio per la produzione dei famosi vasi di Pithecusae.. Il museo archeologico contiene una preziosa raccolta di reperti risalenti a varie epoche, da quelle neolitiche del IV millennio a.C. a quelle dell'età del bronzo, fino a reperti della dominazione greca, che proprio nel vicino monte Vico ebbe il suo primo insediamento, e che testimoniano il periodo più splendido della vita dell'isola.

Sull’altro lato della collina di Montevico è situata poi la baia di San Montano, una piccola insenatura, caratterizzata da sabbia bianca e fine, dove, secondo la leggenda,  approdò, il 17 maggio del 304, la vergine Restituta di Cartagine, condannata ad essere arsa viva su una barca e miracolosamente scampata al supplizio. Le acque poco profonde la rendono un posto sicuro per il divertimento dei bambini ed un luogo ideale per escursioni in canoa ed in pedalò.

Il lussuoso parco del Negombo, poi, che si sviluppa alle spalle della spiaggia, immerso in una lussureggiante vegetazione tropicale, è uno splendido luogo di villeggiatura, ricco di piscine anche termali e sede di alcuni fra i più importanti spettacoli che propone l'isola.

 

Nel prossimo articolo proseguiremo la nostra passeggiata a Ischia visitando un altro bellissimo luogo di mare, Forio che, come vedremo, è molto diversa da Lacco e Ischia Porto.

Se però, nel frattempo, voleste vedere i numerosi filmati che le abbiamo dedicato, potrete trovarli su You Tube, nella sezione FILMCARDS: ISCHIA.

Chi poi ha l’iPhone o l’iPad potrà scaricarsi da App Store l’applicazione che abbiamo dedicato alla visita del’isola (potete cercarla come “FILMCARDS ISCHIA” o al link http://itunes.apple.com/it/app/ischia/id376188138?mt=8).

Essa offre la visita a tutti i più importanti luoghi, centinaia di foto originali, oltre un’ora di filmati,il folclore, le tradizioni, l’elenco di alberghi e ristoranti e tutte le informazioni turistiche. Il tutto supportato da precisi punti GPS e un comodo navigatore.

gigi.oliviero09@gmail.com - www.filmcards.it

DiaryDetailTopContainer-GetPartialView = 0,0488319

Commenti

DiaryCommentList-GetPartialView = 0,0039068

Racconta il tuo viaggio

Condividi la tua esperienza con altri viaggiatori
I tuoi racconti di viaggio sono unici, raccontali con parole e immagini. In più, grazie alle tue storie accumuli sconti su vacanze e accessori per partire verso una nuova avventura!;
DiaryWriteDiary-GetPartialView = 0,0009764
DiaryListRelated_2xN-GetPartialView = 0,0048836
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009763

Scarica gratis

la guida pdf di Lacco Ameno
La guida perfetta ovunque tu sia
DiaryGuideList-GetPartialView = 0,0039068
DiaryList_1xN-GetPartialView = 0,9199949
AdvValica-GetPartialView = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0019536
AdvValica-GetPartialView = 0