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Idee per una gita: Varenna, Villa Monastero e il castello di Vezio  

Community: Diari di viaggio e Racconti Idee per una gita: Varenna, Villa Monastero e il castello di Vezio

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Stefano
Scritto da: Stefano
Località: Varenna
Durata: 1 giorno
Data partenza: dal al
Viaggiatori: 2
Nomi dei viaggiatori:

Introduzione

Idea per una gita tra arte e natura

Descrizione

Lungo un piccolo fazzoletto di terra che si spinge dentro il lago di Como si distende, sinuosa, la località di Varenna. Molto apprezzata durante il periodo estivo dagli amanti delle vacanze all’insegna del relax, si rivela perfetta nei giorni di primavera per trascorrervi una giornata. L’abbraccio delle montagne garantisce a Varenna un microclima particolarmente mite che ha permesso lo sviluppo di una ricca vegetazione; ne sono un magnifico esempio i giardini di Villa Monastero, la principale attrazione della zona, sorta intorno al 1200 come monastero cistercense femminile (da qui il nome) e divenuta oggi un centro congressi e Casa Museo aperta ai visitatori.

Disposto su diversi livelli il parco botanico si sviluppa per centinaia di metri, accompagnando dolcemente il profilo della montagna al suo appuntamento con le acque del lago. Filari di cipressi, cedri, siepi, oleandri, fiori, agrumi e piante esotiche come palme, agavi, dracene, yucche e numerose specie rare danno vita a uno spettacolare sfondo naturale nel quale si inseriscono armoniosamente statue, balaustre, tempietti, fontane e gazebo a creare uno scenario di grande effetto paesaggistico, che rappresenta, inoltre, un punto di vista privilegiato per ammirare l’incanto dei monti che nascono dalle acque per vegliare sul loro cammino tortuoso verso il cuore delle Alpi.

Tra i vari elementi architettonici che impreziosiscono i giardini di Villa Monastero spicca la Clemenza di Tito, opera incompiuta dello scultore Giovanni Battista Comolli. Circa a metà di questo coloratissimo parco sorge la villa, con le sue quattordici stanze restaurate e arredate. I visitatori sono accolti dalla maestosa scalinata dell’atrio, elegante ambiente impreziosito da splendide opere, tra cui quattro pannelli in maiolica che ritraggono i busti di illustri personaggi tedeschi del XVIII secolo rappresentanti la Scienza (Hermann von Helmholtz), l'Arte (Samuel Andreas Schlüter), il Pensiero (Immanuel Kant) e la Musica (Johann Sebastian Bach).

Al pianterreno la Sala Nera prende il nome dagli arredi di fine Ottocento, epoca in cui la stanza era utilizzata come sala da pranzo. Sopra il camino in marmo nero di Varenna è collocato un bellissimo arazzo fiammingo, che la tradizione vuole rappresenti l'incontro tra Antonio e Cleopatra. Dalla parte opposta rispetto all’ingresso principale della villa si apre la Sala Rossa. In legno intagliato e dorato, alcuni dei quali foderati di damasco di seta rossa, i mobili sono in stile neorococò, come dettava la moda francese a metà dell’Ottocento. Sulla parete di fronte alle finestre troneggia un grande arazzo del Settecento raffigurante una scena di caccia al leone; un’altra stanza particolarmente apprezzata è il Salottino Mornico, di cui si possono ammirare le lunette della volta, decorate con immagini tratte dai Promessi Sposi.

Al primo piano meritano particolare attenzione la Sala della musica, la Camera padronale e il bagno in stile pompeiano con la bellissima vasca in maiolica blu e azzurra, chiamato anche bagno di Re Faruk per lo stile vagamente orientale. Un altro palco dal quale la natura si esibisce in tutto il suo splendore si trova a Villa Cipressi, antica residenza storica convertita da qualche anno in hotel. La struttura sorge a fianco di Villa Monastero e offre ai propri ospiti e ai visitatori esterni l’occasione di visitare i suoi magnifici giardini.

Proseguendo oltre Villa Cipressi si apre la piazza principale di Varenna dove, nel XIV secolo, fu eretta la chiesa di San Giorgio. Il cuore della cittadina è un intricato dedalo di vicoli stretti e caratteristici che precipitano verso il lago. Camminare tra le antiche case spesso unite da piccoli passaggi o da archi di pietra, su e giù per intime scalinate, passeggiare lungo il cammino panoramico affacciato sul lago fino al porticciolo, contemplare le acque lariane mentre restituiscono ai portici la loro suggestiva immagine è un toccasana per l’animo, una medicina per il corpo e la mente che, per una volta, davvero, non ha controindicazioni.

La vocazione turistica di Varenna ha origini lontane, e già nel Cinquecento l’eco della sua fama assumeva portata internazionale. Oggi conta decine tra ristoranti, bar e gelaterie, e offre una spiaggia fornita di bar, lettini, sdraio, spogliatoi e docce; è presente, infine, un’area giochi per bambini.

IL CASTELLO DI VEZIO. Il castello di Vezio si erge su un colle che domina Varenna, alla quale era collegato da mura difensive. Di aspetto medievale, sebbene la prima fortificazione fu costruita in epoca romana, l’edificio è duramente provato dai capricci dei secoli e dalla devastazione delle numerose battaglie che vi si sono combattute. Seguendo il vialetto d’ingresso si giunge al giardino degli olivi, dove un sentiero conduce ai sotterranei del castello; qui, nel corso della prima guerra mondiale, correva la Linea difensiva Cadorna (1915-1918).

All'interno delle mura i resti di una scalinata portano, attraverso un ponte levatoio, alla torre del castello, dalla cui cima si può ammirare un magnifico panorama. Più che l’aspetto della fortezza, come si è detto provata dai secoli e dalle numerose battaglie, a giungere intatte ai giorni nostri sono le usanze; nel Castello di Vezio, infatti, l’epoca medievale rivive grazie alla pratica della falconeria. Nel centro di cura e addestramento dei rapaci, ospitato nel castello, vivono cinque esemplari, tutti nati e cresciuti in cattività, quindi incapaci di sopravvivere in natura. Si tratta di due pojane di Harris proveniente dall'America latina, una pojana ferruginosa delle Montagne Rocciose, un barbagianni e un gufo reale europeo. È possibile ammirare i rapaci nel giardino del castello, dove hanno luogo, inoltre, l’addestramento e le dimostrazioni di volo. Per maggiori informazioni consultare il sito internet www.castellodivezio.it.
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Commenti

Massimo
Livello 2    
Assolutamente d'accordo sull'abbinata castello di Vezio e Villa Monastero a Varenna, alla descrizione particolareggiata e completa della quale non è necessario aggiungere altro, se non magari il consiglio di fare un salto ai localini presenti sul lungolago, caratteristici e suggestivi... vedi tutto come panorama, per fare un pasto nel corso della giornata.
LuigiBarzaghi
Livello 2    
Abito a pochi km da Varenna. Andrò sicuramente a visitare quello che voi avete cosi bene spiegato. Luigi Barzaghi
kade in piedi kade
Livello 2    
Il posto e meraviglia a noi piacerebbe di andarci, ma pure noi abbiamo i lagi belisimi a Bali,Tempio su lago Beratan e Lago Batur con volcano intorni che sono veramente belissimi,se magari volete vedere i lagi che abbiamo a Bali... vedi tutto Indonesia vi posso organizare bene la vostra vacanza per isola di Bali
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