In Cilento con Bonzo Team - Giorno 1
Community: Diari di viaggio e Racconti In Cilento con Bonzo Team - Giorno 1
Introduzione
Descrizione
Alla scoperta del cuore del Cilento con il Bonzo Team, tra panorami mozzafiato e borghi dall’antico fascino. In sella alle V-Strom 650 e 1000e alla SZX-S100F, i ragazzi di Bonzo Team con Trueriders e Suzuki hanno macinato oltre 1000 km nel cuore del Parco Naturale del Cilento. Durante i tre giorni del viaggio Massimo, Alessio, Edoardo e Danilo si sono alternati alle guida delle moto e nel racconto del viaggio facendoci rivivere le loro emozioni.
Dal diario di Max:
Dopo esserci trovati nella piazza a Roma che è il nostro solito punto d’incontro, Alessio, Edoardo ed io decidiamo di rispettare la tradizione e scattare le foto, ormai diventate di rito, del momento della partenza. Edoardo parte subito in sella alla GSX-S1 000F, Alessio sulla V-Strom 650 e io scelgo la V-Strom 1000; la scelta non è comunque definitiva, perché durante i tre giorni ci scambieremo le moto, così da poter poi poter scambiare opinioni e impressioni.
Puntiamo decisi verso sud, mangiamo l’A1 fino a Caserta e imbocchiamo la A30 fino a Salerno. Lasciamo finalmente l’autostrada a Battipaglia, il meglio deve ancora venire.
Un breve passaggio sulla Piana del Sele, dove siamo tentati da ogni rivenditore di mozzarella di bufala, ma reprimiamo la tentazione e arriviamo allo starting point del nostro viaggio: Agropoli.
La cittadina è conosciuta per il castello e il lungomare, alle porte del Parco Nazionale del Cilento, si estende sulla Piana del Sele e ha un tratto di costa di corca 3 km. Più volte Bandiera Blu, il mare regala paesaggi mozzafiato, come il bellissimo scoglio di Trentova.
Il tempo è abbastanza variabile, molte le nuvole, ma per fortuna niente pioggia. Immersi tra rigogliosi boschi ci dirigiamo verso il bellissimo borgo di Castellabate, il cui panoramico centro è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO. Parcheggiamo le moto e andiamo al Belvedere di San Costabile, restiamo basiti dalla bellezza del panorama che spazia sul tratto di costa in un tripudio di colori.
Facciamo un giro tra i vicoli del paese e arriviamo alla maestosa Basilica Pontificia di Santa Maria de Giulia e Piazza X Ottobre, rinomata per aver fatto da set al film “Benvenuti al Sud”.
Finalmente è il momento di placare la fame e ne approfittiamo per gustare un paio di taglieri di prodotti locali alla “Bottega di Costabile”.
Si fanno subito le quattro e decidiamo di rimetterci in moto verso Palinuro, iniziamo a godere delle prime curve cilentane e a testare sul serio queste moto nel terreno che più ci piace, le curve appunto! Dalla meta ci separano solo 60 km ed Edoardo non riesce a reprimere un sorrisetto di gioia ad ogni curva, forse tra tutte è la 650 che dà il meglio su questi percorsi. Ci scambiamo i mezzi, Edoardo prende la 650 e mi lascia il GSX e mi bastano pochi chilometri per capire perché Edoardo non riusciva a contenere il sorriso.
Dopo due ore siamo a Palinuro, al B&B Eco del Mare, con una bellissima terrazza panoramica sulla spiaggia della Ficocella, una stupenda caletta incorniciata da scogli, e dopo una breve passeggiata per sgranchire le gambe andiamo a cena alla Taverna del Porto. Una scelta azzeccatissima dal momento che gustiamo un’ottima cena di pesce.
Dopo la cena facciamo una bella passeggiata a Palinuro, una delle principali mete turistiche del Cilento amata soprattutto per le spiagge. Tornati alla base non ci resta che cadere tra e braccia di Morfeo e recuperare energie per affrontare la giornata di domani.











