La decima volta di Vacanze in America
Community: Diari di viaggio e Racconti La decima volta di Vacanze in America
Introduzione
Le Tappe del Viaggio
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma - Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all' Hilton.
Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la' sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c'erano, ci siamo rivolti all' assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all'hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l' Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l' unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.
Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l' assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all' aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu'copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.
Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all' Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l' arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l' apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e' andato in tilt, sara' stata la vicinanza con l'Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e' sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia' visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e' stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson (160 km) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e' diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all' hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti) ma molto pulito e moderno, consigliato.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e' frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia' stati altre volte e' sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa " mother road ", prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e' l' unico albergo che ha disponibilita'anche se a caro prezzo (118 $ a notte).
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell' Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al "modico " prezzo di 90 dollari........... motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.
Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull' on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road " CANYONLANDS"
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma - Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all' Hilton.
Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la' sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c'erano, ci siamo rivolti all' assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all'hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l' Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l' unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.
Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l' assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all' aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu'copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.
Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all' Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l' arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l' apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e' andato in tilt, sara' stata la vicinanza con l'Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e' sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia' visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e' stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson (160 km) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e' diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all' hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti) ma molto pulito e moderno, consigliato.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e' frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia' stati altre volte e' sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa " mother road ", prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e' l' unico albergo che ha disponibilita'anche se a caro prezzo (118 $ a notte).
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell' Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al "modico " prezzo di 90 dollari........... motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.
Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull' on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road " CANYONLANDS"
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma - Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all' Hilton.
Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la' sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c'erano, ci siamo rivolti all' assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all'hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l' Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l' unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.
Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l' assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all' aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu'copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.
Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all' Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l' arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l' apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e' andato in tilt, sara' stata la vicinanza con l'Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e' sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia' visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e' stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson (160 km) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e' diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all' hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti) ma molto pulito e moderno, consigliato.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e' frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia' stati altre volte e' sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa " mother road ", prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e' l' unico albergo che ha disponibilita'anche se a caro prezzo (118 $ a notte).
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell' Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al "modico " prezzo di 90 dollari........... motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.
Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull' on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road " CANYONLANDS"
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma - Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all' Hilton.
Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la' sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c'erano, ci siamo rivolti all' assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all'hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l' Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l' unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.
Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l' assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all' aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu'copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.
Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all' Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l' arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l' apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e' andato in tilt, sara' stata la vicinanza con l'Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e' sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia' visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e' stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson (160 km) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e' diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all' hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti) ma molto pulito e moderno, consigliato.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e' frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia' stati altre volte e' sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa " mother road ", prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e' l' unico albergo che ha disponibilita'anche se a caro prezzo (118 $ a notte).
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell' Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al "modico " prezzo di 90 dollari........... motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.
Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull' on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road " CANYONLANDS"
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma - Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all' Hilton.
Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la' sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c'erano, ci siamo rivolti all' assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all'hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l' Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l' unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.
Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l' assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all' aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu'copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.
Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all' Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l' arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l' apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e' andato in tilt, sara' stata la vicinanza con l'Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e' sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia' visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e' stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson (160 km) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e' diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all' hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti) ma molto pulito e moderno, consigliato.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e' frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia' stati altre volte e' sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa " mother road ", prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e' l' unico albergo che ha disponibilita'anche se a caro prezzo (118 $ a notte).
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell' Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al "modico " prezzo di 90 dollari........... motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.
Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull' on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road " CANYONLANDS"
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma - Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all' Hilton.
Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la' sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c'erano, ci siamo rivolti all' assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all'hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l' Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l' unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.
Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l' assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all' aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu'copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.
Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all' Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l' arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l' apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e' andato in tilt, sara' stata la vicinanza con l'Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e' sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia' visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e' stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson (160 km) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e' diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all' hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti) ma molto pulito e moderno, consigliato.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e' frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia' stati altre volte e' sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa " mother road ", prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e' l' unico albergo che ha disponibilita'anche se a caro prezzo (118 $ a notte).
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell' Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al "modico " prezzo di 90 dollari........... motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.
Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull' on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road " CANYONLANDS"
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma - Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all' Hilton.
Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la' sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c'erano, ci siamo rivolti all' assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all'hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l' Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l' unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.
Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l' assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all' aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu'copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.
Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all' Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l' arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l' apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e' andato in tilt, sara' stata la vicinanza con l'Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e' sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia' visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e' stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson (160 km) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e' diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all' hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti) ma molto pulito e moderno, consigliato.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e' frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia' stati altre volte e' sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa " mother road ", prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e' l' unico albergo che ha disponibilita'anche se a caro prezzo (118 $ a notte).
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell' Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al "modico " prezzo di 90 dollari........... motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.
Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull' on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road " CANYONLANDS"
Dopo circa 2 ore di incazzature riusciamo a farci mettere sul volo Roma - Atlanta il giorno successivo ma abbiamo preteso e ottenuto visto il disagio che Alitalia ci ha arrecato il posto in business class e il pernottamento all' Hilton.
Siamo arrivati a Las Vegas alle 20 e la' sono iniziati i problemi, sul nostro volo le valigie non c'erano, ci siamo rivolti all' assistenza, fatta la denuncia di smarrimento ci siamo avviati all'hotel.
Per la nostra 6a volta a Las Vegas abbiamo scelto l' Excalibur rimanendo molto insoddisfatti, camera sporca,l' unica cosa positiva la posizione proprio di fronte alla strip.
Partenza per Salt Lake City, questa volta anziche andare in auto da LV abbiamo deciso di prende un volo che ci ha permesso di guadagnare una mezza giornata, ci siamo fermati a Clearfield al DaysInn ottimo motel pulito e silenzioso, un gran bel motel.
Sempre in contatto con l' assistenza bagagli in tarda serata siamo riusciti a recuperare i bagagli all' aeroporto di Salt Lake, i furboni di Alitalia ne avevano mandati 2 a Boston e uno ad Atlanta nonostante ci avessero fatto e comunicato agli addetti ai bagagli le variazioni.
Dopo aver fatto due passi montani con la pioggia che veniva giu'copiosa siamo arrivati a Jackson,una cittadina molto carina in stile western piena di motociclisti, da segnalare gli archi fatti con le corna di cervi nella piazza del paese. Abbiamo pernottato al DaysInn anche questo molto carino, silenzioso e pulito, da segnalare la connessione wireless gratuita in tutte le camere per chi come me non riesce a stare un giorno senza internet.
Partenza per Yellowstone, attraversando il Grand Teton National Park, niente di eccezionale,apparte il clima veramente spettacolare. Nel pomeriggio siamo arrivati a Yellowstone,abbiamo rifatto per la terza volta il loop intorno all' Old Faithful per poi pernottare al DaysInn a West Yellowstone motel modesto, vecchiotto con il personale scortese.
In tarda serata siamo atterrati a Las Vegas, un esperienza indimenticabile l' arrivo di notte sorvolando il deserto, ad un tratto dal nulla appaiono migliaia di luci per raggiungere l' apice della bellezza volando paralleli alla Stratosphere Tower.
Siamo partiti per Page nello Utah ma appena fuori Las Vegas il mio TomTom e' andato in tilt, sara' stata la vicinanza con l'Area 51 praticamente ci ha fatto prendere la direzione verso ovest in pieno deserto, ci e' sembrato molto strana questa deviazione visto che abbiamo fatto la strada per Page almeno 6 volte negli anni passati.
Dopo circa un centinaio di km presi dai dubbi ci siamo fermati nelle vicinanze di Ely in un motel sperduto sulla 93, anche la donna alla reception un ex figlia dei fiori degli anni 70 ci conferma che abbiamo completamente scazzato strada.
In tarda serata siamo arrivati a Page, pernottamento al Quality Inn stupendo motel, pulito, silenzioso e con una vista mozzafiato su Lake Powell.
Sempre seguiti da questo temporale siamo arrivati a Kayenta,pranzo veloce da Burgher King e poi via alla Monument Valley, siamo stati molto fortunati ad entrare nella Monument appena smesso di piovere, visitatori quasi zero cielo plumbeo a contrasto con le rocce rosse diventate marroni a causa della pioggia, avevamo gia' visto la Monument Valley altre 2 volte ma con questo cielo mai, e' stata un esperienza bellissima, abbiamo pernottato a Mexican Hat (60 km da Kayenta ) al Red Rock Inn un hotel modestissimo ma con delle camere veramente belle e pulite con vista sul S.Juan River.
Siamo partiti per Phoenix fermandoci al Days Inn Coliseum, motel sporco,rumoroso e gente poco raccomandabile nei paraggi, dopo aver pagato 55 dollari abbiamo deciso di non rimanere avviandoci verso Tucson.
Durante il tragitto per Tucson (160 km) abbiamo trovato una tempesta di sabbia, molto frequente in quella zona, per 3 minuti e' diventato buio pesto.
In serata siamo arrivati a Marana alle porte di Tucson, abbiamo pernottato all' hotel La Quinta, molto caro (250 dollari x 2 notti) ma molto pulito e moderno, consigliato.
In serata siamo ripartiti alla volta di Las Vegas, fermandoci a Wickenburg un paesino a 80 km da Phoenix sulla 93 verso nord ovest. In questo paese passa la famosa ferrovia del sud ovest, e' frequente vedere treni lunghi centinaia di metri della Santa Fe Southern Railway. Per il pernottamento ci siamo fermati al motel Super8, molto pulito,carino e silenzioso.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve deviazione sulla Route66 anche se ci siamo gia' stati altre volte e' sempre interessante vedere alcune cose rimaste della famosa " mother road ", prima di arrivare a Vegas abbiamo fatto una sosta alla Hoover Dam proprio sul confine tra Arizona e Nevada, da segnalare la massiccia presenza di polizia a presidiare la diga. Per dormire abbiamo scelto il Sahara Hotel & Casino scelta obblgata in quanto e' l' unico albergo che ha disponibilita'anche se a caro prezzo (118 $ a notte).
Verso le 20 siamo atterrati a Boston, noleggiata un auto ci siamo diretti verso Salem ma al momento di cercare un motel sono inziati i guai, quasi tutti completi e quelli che avevano posto chiedevano delle cifre pazzesche, dai 149 dollari del DaysInn ai 229 dell' Holiday Inn, verso mezzanotte dopo quasi 2 ore di girovagare abbiamo trovato un Redroof a Saugus al "modico " prezzo di 90 dollari........... motel carino nuovissimo ma con le camere sulla 1 praticamente come la nostra Aurelia trafficatissima a tutte le ore.
Abbiamo terminato il nostro lungo on the road, abbiamo percorso in 2 settimane quasi 5000 km, visto cose belle e meno belle, risolto problemi che hanno messo a dura prova i nostri nervi, nonostante la nostra grande esperienza sull' on the road negli Usa.
Torniamo a casa gia con in mente il prossimo nostro on the road " CANYONLANDS"






















