La grande mela
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Introduzione
Abbiamo avuto come base New Jork,da qui ci siamo spostati a Boston, Philadelphia, Washington. Abbiamo avuto comunque parecchi giorni liberi da impegni per spostarci a nostro piacimento. L'albergo a Manahattan ha senza dubbio facilitato la conoscenza di questa meravigliosa città. Unico neo le lungaggini burocratiche, a volte ridicole, dell'aereoporto Kennedy.
Descrizione
Primo giorno: arrivo a New York provenienti da Parigi, ci aspetta un pullman davanti allo scalo che ci accompagna subito in albergo. Avevamo paura di trovare un grattacielo ed invece lo Sky Line ci si presenta tipo "old America" e si trova al centro di Manahattan. Si va in camera e poi si scende per un breve tour di approccio alla città. A sera cena in un ristorante-spettacolo indiano.
Secondo giorno: si va a Long Island e al palazzo dell'Onu, poi ad Harlem. Pranzo nel ristorante Planet Holliwood, bello ma freddissimo, rientrando ci fermiamo a Broadway, sfavillante di luci in pieno giorno. La sera la passiamo a bighellonare sulla quinta strada.
Terzo giorno: si parte a prima mattina per Washington. La città è un pò una delusione, oltre alla Casa Bianca ci sembra di visitare solo zone cimiteriali accompagnati da un reduce del Vietnam (il sepolcro di Kennedy e dei caduti in guerra, il monumento alla guerra di Corea ed il "muro", in ricordo della "debacle"vietnamita)
Quarto giorno: non ci sono impegni, noi approfondiamo la conoscenza del Rockefeller center e facciamo una visitina a Tiffany.
Quinto giorno: si va a rendere omaggio alle torri gemelle, il posto è molto lugubre tanto più che ci dicono che qualche giorno prima sono stati trovati ancora dei corpi.
Sesto giorno: ci attende Philadelphia. Sotto il sole attraversiamo un prato immenso per vedere da vicino la Liberty Bell. Pranzo in restaurant tipico, giro della città, visita all'osservatorio.
Settimo giorno: un giro per Little Italy, la sera mini crociera sull'Hudson con cena sulla nave e periplo dell'isolotto con la Statua della Libertà.
Ottavo giorno: non ci sono impegni di sorta, fatta colazione come al solito in albergo, andiamo ai magazzini Saks e Macy's. Prezzi alle stelle e, per la maggior parte, marche italiane.
Nono giorno: ci aspetta la città più elegante degli USA, Boston. Vediamo il MIT, da fuori, poi il centro bellissimo con la chiesa che si specchia nel grattacielo. Pranzo in un ristorante celebre per una fortunata serie televisiva degli anni novanta, un sacco di gente si fa fotografare davanti all'ingresso, solo tornata a casa mio figlio mi spiegherà il perchè. Visita poi ad un coloratissimo mercatino e rientro a New York.
Decimo giorno: una mattinata al Central Park, non ci lasciamo troppo affascinare e ci fermiamo a guardare i pittori che immortalano gli angoli più suggestivi della città.
Undicesimo giorno: Greenwich Village, niente di interessante forse anche a causa della malinconia per il rientro.
Dodicesimo giorno: si torna a casa. Addio New York







