La Magia del Salento
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Introduzione
Mare cristallino, natura rigogliosa ben mixata con arte barocca e gastronomia!
Descrizione
lLa nostra base è stata Aquarica di Lecce al B&B Antica Corte: eccellente accoglienza, stanze molto pulite e curate, colazione a base di torte fatte in casa, perfetto punto di partenza per le escursioni.
Abbiamo girato in lungo tutto il litorale da San Cataldo a Otranto, calette meravigliose e a fare da guardia antiche torri: tutto molto suggestivo! Alle spalle splendide pinete dove poter riparasi nelle ore più calde a programmare le tappe pomeridiani e serali.
Grazie alla rivista quindicinale presente in tutte le edicole decidere dove andare era perfetto: ogni sera un evento o una sagra e così, partendo dalla scelta gastronomica più intigrante, abbiamo visitato lo splendido entroterra... ogni paesino ha la sua spelndida chiesa barocca diversa da tutte le altre, un castello, un monastero, antiche mura, la cripta bizantina... mentre distese di ulivi al bordo della strada rendevano piacevolissimo ogni spostamento!
La cucina leccese è eccellente dalla "puccia", tipica focaccia imbottita a proprio gusto, alle fave, alle lagane fritte con i ceci, alle melenzane col farro, passando per il pesce sempre fresco, in particolare ricci e cozze!
A volte il vento era talmente forte che stare in spiaggia era impensabile, ma, grazie a Eolo, abbiamo scoperto che i laghi Alimini non sono solo una magnifica località balneare con infinita spiaggia bianca, ma all'interno c'è una zona dove si possono noleggiare le canoe e circumnavigare il lago in tutta tranquillità!
Poi, il festival itinerante della taranta, un'antica danza rivisitata anche in chiave moderna e proposta da gruppi locali, aveva la capicità di unire in un unico grande abbraccio fino a quattro generazioni... impossibile resistere: al ritmo sfrenato si balla!
Una vacanza perfetta dove il tanto agognato relax è stato in perfetta sintonia con gli eventi e con gli incontri umani che mai dimenticheremo: dalla vecchietta in chiesa che, per ingannare l'attesa del ritardo del prete per la messa, partiva a cantare ... al nipote di un servo della marchesa che ci ha raccontato la storia del marchesato partendo dai ricordi tramandati dalla sua famiglia, dalla bibliotecaria che ha paura di scendere nell'ex caveau della banca dove ora è custodito il calco di un ritrovamento paleolitico, ai tanti di tutte le età, fieri di Vendola che ha ridato luce ad una regione dimenticata!
Da ritornarci!



