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New York  

Community: Diari di viaggio e Racconti New York

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Massimo
Scritto da: Massimo
Località: New York
Durata: 4 giorni
Data partenza: dal 5 settembre al
Viaggiatori: 2
Nomi dei viaggiatori: Massimo e Ilaria

Introduzione

Eccoci qui per una nuova avventura oltre oceano e poi oltre due oceani. Ma andiamo con ordine.

Le Tappe del Viaggio

Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design, stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro.

Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State Bulding, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla 34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto. L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del grattacielo.

Finita la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato). Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato non aver portato il treppiede per la mia macchina fotografica!

Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison a due passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci avviciniamo.
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Facciamo colazione da StarBuck's con caffettone e muffin gigante (subito bissato dal sottoscritto, vera fogna, era un anno che non mangiavo così, buurp!!). Come consuetudine da Starbuck's ci chiedono il nome da scrivere sulla tazzona di polistirolo del caffè (per poi pronunciare il mio nome alla Stanlio e Ollio).
Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli fotografici del mondo:B&H Photovideo, dove acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è luna). Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa, chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti (tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai fatti dell'11 settembre.
Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve. Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island.
Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per quasi undici ore!!
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway: vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello (anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili. Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel; con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per le Hawaii!!

Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design, stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro.

Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State Bulding, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla 34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto. L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del grattacielo.

Finita la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato). Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato non aver portato il treppiede per la mia macchina fotografica!

Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison a due passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci avviciniamo.
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Facciamo colazione da StarBuck's con caffettone e muffin gigante (subito bissato dal sottoscritto, vera fogna, era un anno che non mangiavo così, buurp!!). Come consuetudine da Starbuck's ci chiedono il nome da scrivere sulla tazzona di polistirolo del caffè (per poi pronunciare il mio nome alla Stanlio e Ollio).
Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli fotografici del mondo:B&H Photovideo, dove acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è luna). Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa, chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti (tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai fatti dell'11 settembre.
Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve. Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island.
Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per quasi undici ore!!
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway: vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello (anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili. Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel; con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per le Hawaii!!

Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design, stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro.

Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State Bulding, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla 34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto. L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del grattacielo.

Finita la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato). Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato non aver portato il treppiede per la mia macchina fotografica!

Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison a due passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci avviciniamo.
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Facciamo colazione da StarBuck's con caffettone e muffin gigante (subito bissato dal sottoscritto, vera fogna, era un anno che non mangiavo così, buurp!!). Come consuetudine da Starbuck's ci chiedono il nome da scrivere sulla tazzona di polistirolo del caffè (per poi pronunciare il mio nome alla Stanlio e Ollio).
Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli fotografici del mondo:B&H Photovideo, dove acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è luna). Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa, chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti (tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai fatti dell'11 settembre.
Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve. Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island.
Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per quasi undici ore!!
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway: vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello (anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili. Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel; con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per le Hawaii!!

Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design, stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro.

Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State Bulding, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla 34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto. L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del grattacielo.

Finita la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato). Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato non aver portato il treppiede per la mia macchina fotografica!

Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison a due passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci avviciniamo.
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Facciamo colazione da StarBuck's con caffettone e muffin gigante (subito bissato dal sottoscritto, vera fogna, era un anno che non mangiavo così, buurp!!). Come consuetudine da Starbuck's ci chiedono il nome da scrivere sulla tazzona di polistirolo del caffè (per poi pronunciare il mio nome alla Stanlio e Ollio).
Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli fotografici del mondo:B&H Photovideo, dove acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è luna). Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa, chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti (tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai fatti dell'11 settembre.
Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve. Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island.
Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per quasi undici ore!!
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway: vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello (anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili. Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel; con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per le Hawaii!!

Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design, stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro.

Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State Bulding, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla 34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto. L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del grattacielo.

Finita la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato). Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato non aver portato il treppiede per la mia macchina fotografica!

Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison a due passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci avviciniamo.
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Facciamo colazione da StarBuck's con caffettone e muffin gigante (subito bissato dal sottoscritto, vera fogna, era un anno che non mangiavo così, buurp!!). Come consuetudine da Starbuck's ci chiedono il nome da scrivere sulla tazzona di polistirolo del caffè (per poi pronunciare il mio nome alla Stanlio e Ollio).
Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli fotografici del mondo:B&H Photovideo, dove acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è luna). Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa, chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti (tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai fatti dell'11 settembre.
Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve. Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island.
Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per quasi undici ore!!
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway: vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello (anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili. Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel; con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per le Hawaii!!

Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design, stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro.

Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State Bulding, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla 34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto. L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del grattacielo.

Finita la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato). Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato non aver portato il treppiede per la mia macchina fotografica!

Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison a due passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci avviciniamo.
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Facciamo colazione da StarBuck's con caffettone e muffin gigante (subito bissato dal sottoscritto, vera fogna, era un anno che non mangiavo così, buurp!!). Come consuetudine da Starbuck's ci chiedono il nome da scrivere sulla tazzona di polistirolo del caffè (per poi pronunciare il mio nome alla Stanlio e Ollio).
Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli fotografici del mondo:B&H Photovideo, dove acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è luna). Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa, chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti (tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai fatti dell'11 settembre.
Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve. Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island.
Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per quasi undici ore!!
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway: vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello (anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili. Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel; con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per le Hawaii!!

Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design, stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro.

Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State Bulding, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla 34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto. L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del grattacielo.

Finita la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato). Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato non aver portato il treppiede per la mia macchina fotografica!

Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison a due passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci avviciniamo.
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Facciamo colazione da StarBuck's con caffettone e muffin gigante (subito bissato dal sottoscritto, vera fogna, era un anno che non mangiavo così, buurp!!). Come consuetudine da Starbuck's ci chiedono il nome da scrivere sulla tazzona di polistirolo del caffè (per poi pronunciare il mio nome alla Stanlio e Ollio).
Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli fotografici del mondo:B&H Photovideo, dove acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è luna). Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa, chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti (tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai fatti dell'11 settembre.
Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve. Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island.
Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per quasi undici ore!!
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway: vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello (anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili. Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel; con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per le Hawaii!!

Dopo la solita lauta colazione ci avviamo alla volta del Museum of Modern Arts, il Moma. Dopo una fila di dieci minuti (magari fosse così anche in Italia!) entriamo nel museo; c'è di tutto: oggetti di design, stampe, fotografie, disegni, dipinti e sculture di ogni tipo. Al piano alto troviamo anche la mostra speciale di Cezanne e Pizarro.

Terminata la visita del Moma andiamo a visitare l'Empire State Bulding, percorrendo, ovviamente a piedi, tutta la Broadway fino alla 34-esima strada. Nonostante l'ora non ci sono tanti turisti e facciamo poca fila. La salita in ascensore costa 14 dollari, un vero furto. L'ascensore in salita va così veloce (87 piani in 1 minuto) che i timpani si ribellano. La vista dal belvedere dell'87-esimo piano è però bellissima: una visione a 360 gradi su tutta la città. Peccato non poter rimanere fino a sera per assistere alle luci di New York dall'alto. Il vento soffia forte e si percepisce chiaramente l'oscillazione del grattacielo.

Finita la visita facciamo shopping da Macy's e ceniamo in Times Square al Roxy Bar. Dopo cena facciamo il night tour: ripercorriamo la downtown manhattan: l'Empire State Building, Broadway, Soho, Little Italy (ormai ridotta a Tiny Italy perchè ristretta a poco più di un isolato). Prendiamo poi il ponte e andiamo a Brooklyn da dove ammiriamo la celeberrima skyline che siamo abituati a vedere nelle cartoline, peccato non aver portato il treppiede per la mia macchina fotografica!

Partenza la mattina di Lunedì 5 settembre, volo Continental Airlines da Milano a Newark; il volo è tranquillo e le 8 ore di trasvolata passano tranquille. A Newark riusciamo ad agguantare la navetta giusta e in pochi minuti (e con pochi dollari, cosa non comune visto i costi dei taxi a NY) arriviamo al nostro Hotel, l'Edison a due passi da Times Square. L'albergo non è gran cosa, ma perlomeno è pulito e la sua posizione centrale lo rende una base di partenza ideale per le nostre vagolazioni newyorkesi. Suggestiva la vista della Skyline Newyorkese dall'aeroporto che si ingigantisce man mano che ci avviciniamo.
Alle sei abbiamo già gli occhi spalancati come due mappamondi. Facciamo colazione da StarBuck's con caffettone e muffin gigante (subito bissato dal sottoscritto, vera fogna, era un anno che non mangiavo così, buurp!!). Come consuetudine da Starbuck's ci chiedono il nome da scrivere sulla tazzona di polistirolo del caffè (per poi pronunciare il mio nome alla Stanlio e Ollio).
Oggi la prima tappa è il più grande negozio di articoli fotografici del mondo:B&H Photovideo, dove acquistiamo un grandangolo per la nostra vecchia F65. il negozio è davvero una cuccagna per gli appasionati di fotografia e materiale fotografico: Hasselblad, Nikon, Canon, di tutto di più. I proprietari del negozio sono ebrei e tutti i dipendenti hanno il tipico look dell'ebreo osservante; Barba lunga, capello riccioluto e quant'altro.
Per vedere meglio Manhattan abbiamo deciso di vedere tutta la città a piedi: camminiamo per ore, percorriamo tutta la Broadway e arriviamo fino a Washington Square, dove c'è l'Università e il Memorial Arch.
Sulla Broadway, a Soho, ci lanciamo nello shopping e in baleno abbiamo gli zaini carichi; comunque non demordiamo e proseguiamo imperterriti per la nostra lunga camminata verso il City Hall Park, poi la Fulton Street e poi Water Street dove ci fermiamo a mangiare (ormai è luna). Continuiamo poi a Wall Street con sosta di rito presso la Borsa, chiediamo pure se possiamo assistere alle quotazioni, ma i poliziotti (tanti!) di guardia ci riferiscono che la visita è sospesa sine die dai fatti dell'11 settembre.
Da Wall Street a Ground Zero il passo è breve. Il "buco" è davvero impressionante, soprattutto pensando a cosa c'era prima. La visita continua poi verso Battery Park che percorriamo interamente fino ad Arrivare a Castle Clinton dove prendiamo un tragetto della Circle Line che ci permette di vedere tutta South Manhattan dal mare, oltre alla Statua della Libertà, Jersey City e Staten Island.
Terminato il giro sul traghetto prendiamo la via del ritorno, torniamo un hotel stanchi morti: oggi abbiamo camminato per quasi undici ore!!
Passiamo la mattina dell'8 settembre a visitare la uptown Manhattan in tour guidato: visita a Central Park, di Harlem e passiamo davanti alla columbia University e al Guggenheim Museum. La sera Musical a Broadway: vediamo The Lion King al teatro New Amsterdam: Il teatro è molto bello (anche se un poco troppo barocco). Il musical è bellissimo: gli attori hanno voci splendide e le scenografie sono incredibili. Terminato lo spettacolo torniamo soddisfatti in Hotel; con oggi termina la nostra breve visita a New York, domani si parte per le Hawaii!!
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Commenti

DONATELLA pastore
Livello 1    
Ragazzi dire che New York è fantastica è dire poco!!!! Io ci sono stata quest'anno per la prima volta dal 13 al 20aprile. Un sogno, mitica è la cordialità della gente che ti mette addosso una gioia infinita. Adesso il mio... vedi tutto sogno sarebbe tornarci ancora per scoprire il torsolo della Big Apple.
mel  mel
Livello 1    
Io ho visitato New York dal 21/12/2007 al 26/12/2007... lascio alla vostra immaginazione la bellezza delle luci del natale e dell'atmosfera in genere. Aumentate tutto di 10.000 volte!!!!!!!!!
susanna bacchetti
Livello 1    
New york è fantastica,io l'ho visita quest'anno dal 16 al 24 agosto,in una settimana ho visto tante cose ed ho camminato tantissimo, perchè il modo migliore per godersi New York è proprio camminando!! Il mio proposito è di tornarci nel... vedi tutto periodo invernale,con la neve e le luci di Natale deve essere fantastica. Al prossimo viaggio... Susanna
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