Panama anello tra le due Americhe
Community: Diari di viaggio e Racconti Panama anello tra le due Americhe
Introduzione
Descrizione
Si arriva all’aeroporto e da subito si ha la sensazione di essere in una combinazione di antico e moderno.
Sistemazione all’Hotel Marriot super-confortevole camere ristoranti e palestre elegantissime, ricordo di aver visto vasche idromassaggio Jacuzzi chiuse e all’aperto ad ogni angolo.
Dai piani alti dove si trova la nostra camera, si può vedere la zona più recente di Panama City affacciata sul mare con altissimi grattacieli a specchio, grossi centri finanziari e insegne enormi e troppo luminose d’istituti bancari di tutto il mondo. A punta Paitilla, dove ci troviamo, cuore del business, se ne contano più di 150. Moneta di Panama è, di fatto, il dollaro americano che viene però chiamato Balboa.
Ai margini di questo mostro di cemento si scorgono luci un po’ più soffuse del Casco Antiguo la parte più tradizionale della città, prima escursione del giorno dopo.
Nelle piccole vie si respira finalmente un sapore coloniale dato dall’architettura dei palazzi con ringhiere di ferro battuto e muri color pastello. Negozietti d’artigianato locale e volti dai tratti indios.
Panama La Vieja primo vero insediamento della costa è stata distrutta dal pirata Henry Morgan a metà del 1600 per appropriarsi l’oro che da lì passava dal Perù per essere portato in Spagna. La città non è mai stata ricostruita e le rovine sono ora un sito archeologico.
Panama è sinonimo di canale e la costruzione è durata più di un secolo. Panama ancora agli inizi del 1800 è legata alla Colombia la quale dà ai francesi diritto di costruzione del canale ma per varie vicissitudini, malattie e infezioni tropicali, non si conclude nulla, nel frattempo l’America interessata all’apertura tra i due Oceani ai primi del 1900, dopo che Panama raggiunge l’indipendenza dalla Colombia, si danno inizio ai lavori ma tra colpi di stato e instabilità politica, interessi e vantaggi economici dati dallo sbocco il canale viene affittato agli Americani e solo nel 1977 è firmato l’accordo della piena restituzione ai panamensi , 31 dicembre 1999.
Figura importante politica il Generale Noriega accusato poi di traffici illeciti.
Una città sempre in lotta a causa della posizione strategica in cui si trova.
Da vedere assolutamente il transito di una nave con l’aiuto delle chiuse Di Miraflores per ammirarne il grande ingegno.
Ci spostiamo sulla costa del Pacifico in un villaggio turistico sul mare ma sia il villaggio che il mare oceanico non ci colpiscono particolarmente.
Siamo nell’attesa della seconda importante escursione sul rio Chagres per conoscere gli indios Emberà.
Sopra imbarcazioni simili a piroghe (a motore) arriviamo al villaggio indios, circa un centinaio di persone che hanno mantenuto una stile di vita dalle antiche tradizioni; assistiamo a cerimonie e danze propiziatorie, vediamo piante officinali e particolari semi (jagua) usati per dipingersi il corpo e infine l’immancabile mercatino di collane, vasi e pietre.
Interessante ma non ci ha dato l’impressione di essere autentico ma soltanto una riproduzione del passato.
Un consiglio a chi desidera visitare questa nazione, non scegliere il periodo di luglio e agosto.
Le giornate sono cortissime (è il loro inverno) e spesso piove. Si rischia di vedere tutto sotto una luce grigia e senza la luce del sole si perde molto.











