Pechino mordi e fuggi
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Introduzione
Le Tappe del Viaggio
Sono partita col mio ragazzo col volo di sabato sera da Roma Fiumicino, per un totale di 10 ore con la linea di bandiera cinese. Il viaggio comincia...
Arriviamo a mezzogiorno di domenica 03 Agosto. L'aeroporto è fantastico, già dall'aereo ne avevamo visto la forma che ricorda un drago. L'aeroporto è molto bello, lussuoso, pulitissimo, addirittura nei bagni le signorine ti passano la carta per asciugarti le mani. Vi ricordo però che eravamo nle bel mezzo dei giochi olimpici!!
Usciti da lì avevamo fuori l'autista con il cartello in bella vista con il mio nome che ci ha accompagnato al nostro lussuoso hotel che ci attendeva con l'A6 L e che ci ha accompagnato all'hotel. Vi sottolineo da subito che era un viaggio vinto con un concorso e quindi abbiamo avuto molti confort e non è stato proprio un vaiggio fai da te.
Maestoso e dorato, l'hotel New Otani Chang fu gong:5 stelle e si vede. Appena la macchina si ferma una decina di persone intorno, aprono la macchina, ti salutano, ti tolgono la borsa di mano, insomma servizievoli al massimo, e chi è abituato!
Entriamo, la bocca spalancata, una hall lunga grande e piena di addetti, in pratica devi salutare ogni due secondi perchè sono veramente in tanti a lavorarci, alcuni sembrano nemmeno fare nulla.
Ci fanno accomodare su due enormi poltrone all'amministrazione, dove una tizia ci dà il benvenuto e ci chiede la Visa... Ci danno le tessere per entrare in stanza e ci accompagnano. Un pò di riposino perchè io no ho chiuso occhio in aereo e poi siamo usciti.
Dovevo avere un'itinerario ma non mi è arrivato per mail..per fortuna prima di uscire mi chiama una della Puma (con cui avevo vinto il concorso) in albergo dicendomi che la domenica era libera e poi il giorno dopo e martedi avrei avuto una guida. Appuntamento alle 9 di mattina nella hall dell'albergo.
La sera prendiamo un taxi che costa veramente pochissimo (20 minuti 1.50 euro), andiamo al centro, che ci consiglia un tizio in albergo. Facciamo un giro dentro un centro commerciale, dove ci accorgiamo che con la tecnologia stanno proprio avanti rispetto a noi. Poi scendiamo in strada dove c'è una lunga fila di bancarelle di cibo! L'odore è un pò nauseante ma mi avvicino a una di loro per prendere qualcosa...mi attira una palla di riso, forse perchè mi ricorca il cibo dei cartoni animati, ma non sà di niente, era giusto per provare! Poi ci sono tanti spiedini ma capisco subito che sono interiora fritte oppure scarafaggi. Evitiamo!
Fa caldissimo ed è molto umido. Verso le ore 23.00 chiudono tutti gli esercenti, sembra che ci sia il coprifuoco, infatti il giorno dopo scopriamo con la guida, che è proprio così, vanno a letto presto, perchè cenano alle 18.00, poi fanno la passeggiata e alle 11 chiude tutto.
Non ci resta allora che andare a dormire nella nostra bella stanzetta al piano 16 (erano 22 circa in tutto). E' una bella stanza, la standard dell
Lunedi mattina: sveglia alle 7.30, ancora un pò assonnati andiamo a fare colazione nella terrazza Orchidea, un locale bellissimo e soleggiato con le vetrate che danno su un giardino con rocce piante e cascate, molto piacevole. Spaghetti, carne, pesce, brodini...oddio..di prima mattina...ecco l'angoletto per noi, succo di frutta (il loro caffè non si può bere!), cornettini, pan carrè, burro, manca la cioccolata però!OK siamo pronti, alle 9 in hall, dove ad un certo punto, molto puntuale arriva un tizio con un cartello in mano (PUMA), ok è lui! E' l'autista che si accompagnerà dappetutto lunedi e martedi!
Dopo un pò arriva Vicky, la nostra guida cinese, che ci traduce tutto, in inglese...ok comincia l'avvenura
Lei ha pianificato tutto con la Puma per lunedi e martedi, quindi in poco tempo ci vuole far vedere tutte le cose più importanti della città...morale: sfacchinata!
Abbiamo camminato tantissimissimo..c'erano 38 gradi, un'umidità pazzesca, e il sole non c'era mai!
Prima tappa: piazza Tiananmen, immensa, maestosa, calda, piena di gente e di controlli! Salta subito all'occhio la foto di Mao ovviamente; la piazza, ci dice Vicky la guida, è molto più bella in questo periodo perchè ci sono i fiori e gli addobbi per le olimpiadi che di solito non ci sono. Quindi resta molto arida come città solitamente.
Seconda tappa: la città proibita, non poteva mancare, anche questa esageratamente grande, una cosa spaventosa. Si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Per fortuna Vicky non ce l'ha fatti vedere tutti! In realtà per noi lei è "Super Vicky": camminava come la ragazza del celebre telefilm e poi era velocissima a parlare e camminare.
A pranzo andiamo in un ristorante lì vicino che è chiamato Imperiale perchè è la ricostruzione dei posti dove mangiavano gli imperiali. Molto chic, con personale vestito con abiti che riprendevano i costumi del tempo. Prezzo: 14 euro in tre.
Il nostro autista è sempre intorno a noi, quindi niente autobus o metro. Ci accompagna da un'altra guida che per 250 yuan a testa ci porta con i loro risciò in giro per la città povera, tra le baracche a vedere come vivono i poveri. Passiamo in una via piena di bar e negozietti tipici ma non scendiamo dai risciò, il tizio continuava con quel caldo a pedalare senza mai fermarsi!
Ci portano a vedere come vive una famiglia tipica, bussano alla porta, apre una signora sulla 70ina che vive lì con il marito. Una casa grande, su un piano, stile baracca, ma curata, con un piccolo giardino, dove due merli ci salutano dicendoci "nihao", che carini. Dentro la casa ci fanno sedere su un divano e la guida ci traduce quello che la signora raccontava. Ciò che ricordo e che ho capito (questa guida parlava ancora + veloce) è che lì pagano solo il 20 % della casa, l'80 lo paga lo stato, quindi stanno abbastanza bene.
Anche la guida Vicky ha ora tre appartamenti perchè lo il governo nel processo di mondernizzazione degli ultimi anni ha tolto le case vecchie e brutte del centro, offrendo altri alloggi alle persone.
Altra tappa: una torre di cui non ricordo il nome, dove ogni ora suonano con i gong e dove si vede tutta la città (non tutta perchè il cielo è sempre nebbioso).
Ore 18.00, è tardi dice Vicky, è ora di cena! Cena? Si, lì cenano presto, cosi camminano dopo cena, poi dormono, non come noi che ceniamo tardi e poi andiamo subito a letto, così non funziona bene la digestione..."ecco perchè siamo magri!!"...ci stà prendendo in giro...
Insomma ha prenotato in un ristorante di super lusso, tante cameriere, lo chef che ti cucina vinco al tavolo, fichissimo! Anche il cibo era buono.. circa 36 euro in tre. Specialità: duck! L'anatra...
Per la sera ci chiede se volevamo andare allo spettacolo kungfu! OK! I biglietti i prenota lei, 28 euro a testa. Andiamo al teatro alle 7.30, lo spettacolo termina alle 21.00 circa. Molto suggestivo, vanno in tour in tutto il mondo, e sono bravissimi. Però ammetto di aver dormito un dieci minuti...
Andiamo in albergo sfiniti, per uscire era tardi, anche perchè poi chiude tutto così abbiamo preso un dolce al bar dell'albergo, tanto lì c'era tutto, ristorante cinese, giapponese, due bar, negozi, piscina, sauna, palestra, massaggi, insomma di tutto.
Sempre alle 9.00 alla hall, tappa del giorno, la grande muraglia! C'è molto traffico ed è lontano da lì, arriviamo alle 11 circa. Per arrivare in cima ci vuole la gondola!! Si chiama così la funivia che ti porta sopra, anche qui uno spettacolo! Meglio non guardare giù però, troppo alto.
Il muro di cinta è lunghissimo, Vicky ci spiega l'origine, le funzioni, la storia insomma. Camminiamo verso le torrette, quanti scalini, quanto sono alti, che fatica!
Lo spettacolo però da mozzafiato veramente e fa impressione vedere anche i vecchietti quanto camminano, noi alla seconda torretta non ce la facevamo più!
Finalmente pranzo!
Esce l'animo approfittatore della guida, diciamo che in questi due giorni abbiamo pagato pranzo e cena a Vicky, perchè forse funziona cosi..boh..i musei no perchè le guide non pagano ovviamente. Però mi è sembrata una costrizione questa cosa, è vero che avevamo lei che ci faceva vedere tutto in poco tempo, ma era praticamente un obbligo fare tutto quello che diceva nei suoi tempi record poi! Pagarle da mangiare, ecc..
Ci porta in una fabbrica, la Cloisonne, di vasi e manufatti. Molto bello, una guida, che parla italiano!!!La ragazza, in 5 minuti, ci fa vedere come fanno i vasi cinese, una lunga lavorazione, ogni laboratorio ne fa una parte. Si modella il rame, ci si attaccano i fil di ferro, secondo il disegno, si colora per almeno 5 volte e poi si mette nel fuoco. Non pensavamo fosse cosi lungo il processo. Poi dietro c'è il negozio, immenso, qui compro molte cosette da regalare ad amici e parenti, poi vedo Vicky che va a prendersi la percentuale di ciò che ho comprato...ecco perchè insisteva, compra quello compra questo...Di sopra la fabbrica ha il ristorante, ma niente di che, ed è pieno di turisti europei.
Torniamo in città e andiamo e vedere lo Spring Palace, per fortuna qui ci sono gli alberi! Sta vicino ad un fiume che si attraversa col battello, che decidiamo di prendere, molto caratteristico, a forma di drago.
Boicottiamo Vicky che ci voleva portare al supermarket perchè alle 18 dovevamo essere alla festa Vip della Puma.
Secondo me si era pure indispettita per questo e perchè ho rifiutato di comprare certe collane che ad un certo punto ha cacciato dalla borsa, dicendo che le faceva il marito e le vendeva su internet. Le faceva a 30 o 40 euro, poi le ho viste duty free, identiche, costavano 10 euro!
Siamo all'albergo alle 17.30, tardissimo! In 10 minuti, doccia, vestito, trucco! Nemmeno speedy gonzales
Eravamo distrutti dalla stanchezza ma ce l'avevamo fatta: l'autista ci porta in questo magnifico quartiere, pieno di palazzoni, negozi ecc... Ecco che vediamo la scritta PUMA. Fico, si entra con la lista, un ragazzo ci saluta, è Adam che si occupa degli eventi. Mi dice, ma non hai conosciuto Paolo Nutini, il cantante??? No...però magari.. poi ci penso io...Inizia la festa, very cool, molto cibo, drink gratis, arriva la nazionale giamaicana, molto fighi..
Presenta una ragazza cinese, pieno di telecamere...inizia a cantare Paolo, un'oretta di canzoni, conosco solo New shoes.
Le cinesine impazzite..certo che è bellino 'sto Paolo
Poi sfilano i ragazzi giamaicani con le loro divise Puma..wow
Fisice il concerti si svuota il locale... andiamo a prendere da bere, ma al bancone un cinese dice che dopo le 9 non servono + nulla. Usciamo...il nostro autista era ancora lì che aspettava in macchina (è stato 3 ore lì????)...
Andiamo in albergo, vediamo la piscina, ok è nostra, un
E' l'ora del ritorno.
L'autista ci accompagna all'aeroporto, servizio impeccabile. L'aereporto è funzionale al massimo, a Roma mi perdo a Pechino non è successo! I cinesi sono molto servizievoli, però i taxisti e la gente della città non parlano inglese e se vuoi girare tranquillo devi avere una guida secondo me.
Un' esperienza indimenticabile!!
Sono partita col mio ragazzo col volo di sabato sera da Roma Fiumicino, per un totale di 10 ore con la linea di bandiera cinese. Il viaggio comincia...
Arriviamo a mezzogiorno di domenica 03 Agosto. L'aeroporto è fantastico, già dall'aereo ne avevamo visto la forma che ricorda un drago. L'aeroporto è molto bello, lussuoso, pulitissimo, addirittura nei bagni le signorine ti passano la carta per asciugarti le mani. Vi ricordo però che eravamo nle bel mezzo dei giochi olimpici!!
Usciti da lì avevamo fuori l'autista con il cartello in bella vista con il mio nome che ci ha accompagnato al nostro lussuoso hotel che ci attendeva con l'A6 L e che ci ha accompagnato all'hotel. Vi sottolineo da subito che era un viaggio vinto con un concorso e quindi abbiamo avuto molti confort e non è stato proprio un vaiggio fai da te.
Maestoso e dorato, l'hotel New Otani Chang fu gong:5 stelle e si vede. Appena la macchina si ferma una decina di persone intorno, aprono la macchina, ti salutano, ti tolgono la borsa di mano, insomma servizievoli al massimo, e chi è abituato!
Entriamo, la bocca spalancata, una hall lunga grande e piena di addetti, in pratica devi salutare ogni due secondi perchè sono veramente in tanti a lavorarci, alcuni sembrano nemmeno fare nulla.
Ci fanno accomodare su due enormi poltrone all'amministrazione, dove una tizia ci dà il benvenuto e ci chiede la Visa... Ci danno le tessere per entrare in stanza e ci accompagnano. Un pò di riposino perchè io no ho chiuso occhio in aereo e poi siamo usciti.
Dovevo avere un'itinerario ma non mi è arrivato per mail..per fortuna prima di uscire mi chiama una della Puma (con cui avevo vinto il concorso) in albergo dicendomi che la domenica era libera e poi il giorno dopo e martedi avrei avuto una guida. Appuntamento alle 9 di mattina nella hall dell'albergo.
La sera prendiamo un taxi che costa veramente pochissimo (20 minuti 1.50 euro), andiamo al centro, che ci consiglia un tizio in albergo. Facciamo un giro dentro un centro commerciale, dove ci accorgiamo che con la tecnologia stanno proprio avanti rispetto a noi. Poi scendiamo in strada dove c'è una lunga fila di bancarelle di cibo! L'odore è un pò nauseante ma mi avvicino a una di loro per prendere qualcosa...mi attira una palla di riso, forse perchè mi ricorca il cibo dei cartoni animati, ma non sà di niente, era giusto per provare! Poi ci sono tanti spiedini ma capisco subito che sono interiora fritte oppure scarafaggi. Evitiamo!
Fa caldissimo ed è molto umido. Verso le ore 23.00 chiudono tutti gli esercenti, sembra che ci sia il coprifuoco, infatti il giorno dopo scopriamo con la guida, che è proprio così, vanno a letto presto, perchè cenano alle 18.00, poi fanno la passeggiata e alle 11 chiude tutto.
Non ci resta allora che andare a dormire nella nostra bella stanzetta al piano 16 (erano 22 circa in tutto). E' una bella stanza, la standard dell
Lunedi mattina: sveglia alle 7.30, ancora un pò assonnati andiamo a fare colazione nella terrazza Orchidea, un locale bellissimo e soleggiato con le vetrate che danno su un giardino con rocce piante e cascate, molto piacevole. Spaghetti, carne, pesce, brodini...oddio..di prima mattina...ecco l'angoletto per noi, succo di frutta (il loro caffè non si può bere!), cornettini, pan carrè, burro, manca la cioccolata però!OK siamo pronti, alle 9 in hall, dove ad un certo punto, molto puntuale arriva un tizio con un cartello in mano (PUMA), ok è lui! E' l'autista che si accompagnerà dappetutto lunedi e martedi!
Dopo un pò arriva Vicky, la nostra guida cinese, che ci traduce tutto, in inglese...ok comincia l'avvenura
Lei ha pianificato tutto con la Puma per lunedi e martedi, quindi in poco tempo ci vuole far vedere tutte le cose più importanti della città...morale: sfacchinata!
Abbiamo camminato tantissimissimo..c'erano 38 gradi, un'umidità pazzesca, e il sole non c'era mai!
Prima tappa: piazza Tiananmen, immensa, maestosa, calda, piena di gente e di controlli! Salta subito all'occhio la foto di Mao ovviamente; la piazza, ci dice Vicky la guida, è molto più bella in questo periodo perchè ci sono i fiori e gli addobbi per le olimpiadi che di solito non ci sono. Quindi resta molto arida come città solitamente.
Seconda tappa: la città proibita, non poteva mancare, anche questa esageratamente grande, una cosa spaventosa. Si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Per fortuna Vicky non ce l'ha fatti vedere tutti! In realtà per noi lei è "Super Vicky": camminava come la ragazza del celebre telefilm e poi era velocissima a parlare e camminare.
A pranzo andiamo in un ristorante lì vicino che è chiamato Imperiale perchè è la ricostruzione dei posti dove mangiavano gli imperiali. Molto chic, con personale vestito con abiti che riprendevano i costumi del tempo. Prezzo: 14 euro in tre.
Il nostro autista è sempre intorno a noi, quindi niente autobus o metro. Ci accompagna da un'altra guida che per 250 yuan a testa ci porta con i loro risciò in giro per la città povera, tra le baracche a vedere come vivono i poveri. Passiamo in una via piena di bar e negozietti tipici ma non scendiamo dai risciò, il tizio continuava con quel caldo a pedalare senza mai fermarsi!
Ci portano a vedere come vive una famiglia tipica, bussano alla porta, apre una signora sulla 70ina che vive lì con il marito. Una casa grande, su un piano, stile baracca, ma curata, con un piccolo giardino, dove due merli ci salutano dicendoci "nihao", che carini. Dentro la casa ci fanno sedere su un divano e la guida ci traduce quello che la signora raccontava. Ciò che ricordo e che ho capito (questa guida parlava ancora + veloce) è che lì pagano solo il 20 % della casa, l'80 lo paga lo stato, quindi stanno abbastanza bene.
Anche la guida Vicky ha ora tre appartamenti perchè lo il governo nel processo di mondernizzazione degli ultimi anni ha tolto le case vecchie e brutte del centro, offrendo altri alloggi alle persone.
Altra tappa: una torre di cui non ricordo il nome, dove ogni ora suonano con i gong e dove si vede tutta la città (non tutta perchè il cielo è sempre nebbioso).
Ore 18.00, è tardi dice Vicky, è ora di cena! Cena? Si, lì cenano presto, cosi camminano dopo cena, poi dormono, non come noi che ceniamo tardi e poi andiamo subito a letto, così non funziona bene la digestione..."ecco perchè siamo magri!!"...ci stà prendendo in giro...
Insomma ha prenotato in un ristorante di super lusso, tante cameriere, lo chef che ti cucina vinco al tavolo, fichissimo! Anche il cibo era buono.. circa 36 euro in tre. Specialità: duck! L'anatra...
Per la sera ci chiede se volevamo andare allo spettacolo kungfu! OK! I biglietti i prenota lei, 28 euro a testa. Andiamo al teatro alle 7.30, lo spettacolo termina alle 21.00 circa. Molto suggestivo, vanno in tour in tutto il mondo, e sono bravissimi. Però ammetto di aver dormito un dieci minuti...
Andiamo in albergo sfiniti, per uscire era tardi, anche perchè poi chiude tutto così abbiamo preso un dolce al bar dell'albergo, tanto lì c'era tutto, ristorante cinese, giapponese, due bar, negozi, piscina, sauna, palestra, massaggi, insomma di tutto.
Sempre alle 9.00 alla hall, tappa del giorno, la grande muraglia! C'è molto traffico ed è lontano da lì, arriviamo alle 11 circa. Per arrivare in cima ci vuole la gondola!! Si chiama così la funivia che ti porta sopra, anche qui uno spettacolo! Meglio non guardare giù però, troppo alto.
Il muro di cinta è lunghissimo, Vicky ci spiega l'origine, le funzioni, la storia insomma. Camminiamo verso le torrette, quanti scalini, quanto sono alti, che fatica!
Lo spettacolo però da mozzafiato veramente e fa impressione vedere anche i vecchietti quanto camminano, noi alla seconda torretta non ce la facevamo più!
Finalmente pranzo!
Esce l'animo approfittatore della guida, diciamo che in questi due giorni abbiamo pagato pranzo e cena a Vicky, perchè forse funziona cosi..boh..i musei no perchè le guide non pagano ovviamente. Però mi è sembrata una costrizione questa cosa, è vero che avevamo lei che ci faceva vedere tutto in poco tempo, ma era praticamente un obbligo fare tutto quello che diceva nei suoi tempi record poi! Pagarle da mangiare, ecc..
Ci porta in una fabbrica, la Cloisonne, di vasi e manufatti. Molto bello, una guida, che parla italiano!!!La ragazza, in 5 minuti, ci fa vedere come fanno i vasi cinese, una lunga lavorazione, ogni laboratorio ne fa una parte. Si modella il rame, ci si attaccano i fil di ferro, secondo il disegno, si colora per almeno 5 volte e poi si mette nel fuoco. Non pensavamo fosse cosi lungo il processo. Poi dietro c'è il negozio, immenso, qui compro molte cosette da regalare ad amici e parenti, poi vedo Vicky che va a prendersi la percentuale di ciò che ho comprato...ecco perchè insisteva, compra quello compra questo...Di sopra la fabbrica ha il ristorante, ma niente di che, ed è pieno di turisti europei.
Torniamo in città e andiamo e vedere lo Spring Palace, per fortuna qui ci sono gli alberi! Sta vicino ad un fiume che si attraversa col battello, che decidiamo di prendere, molto caratteristico, a forma di drago.
Boicottiamo Vicky che ci voleva portare al supermarket perchè alle 18 dovevamo essere alla festa Vip della Puma.
Secondo me si era pure indispettita per questo e perchè ho rifiutato di comprare certe collane che ad un certo punto ha cacciato dalla borsa, dicendo che le faceva il marito e le vendeva su internet. Le faceva a 30 o 40 euro, poi le ho viste duty free, identiche, costavano 10 euro!
Siamo all'albergo alle 17.30, tardissimo! In 10 minuti, doccia, vestito, trucco! Nemmeno speedy gonzales
Eravamo distrutti dalla stanchezza ma ce l'avevamo fatta: l'autista ci porta in questo magnifico quartiere, pieno di palazzoni, negozi ecc... Ecco che vediamo la scritta PUMA. Fico, si entra con la lista, un ragazzo ci saluta, è Adam che si occupa degli eventi. Mi dice, ma non hai conosciuto Paolo Nutini, il cantante??? No...però magari.. poi ci penso io...Inizia la festa, very cool, molto cibo, drink gratis, arriva la nazionale giamaicana, molto fighi..
Presenta una ragazza cinese, pieno di telecamere...inizia a cantare Paolo, un'oretta di canzoni, conosco solo New shoes.
Le cinesine impazzite..certo che è bellino 'sto Paolo
Poi sfilano i ragazzi giamaicani con le loro divise Puma..wow
Fisice il concerti si svuota il locale... andiamo a prendere da bere, ma al bancone un cinese dice che dopo le 9 non servono + nulla. Usciamo...il nostro autista era ancora lì che aspettava in macchina (è stato 3 ore lì????)...
Andiamo in albergo, vediamo la piscina, ok è nostra, un
E' l'ora del ritorno.
L'autista ci accompagna all'aeroporto, servizio impeccabile. L'aereporto è funzionale al massimo, a Roma mi perdo a Pechino non è successo! I cinesi sono molto servizievoli, però i taxisti e la gente della città non parlano inglese e se vuoi girare tranquillo devi avere una guida secondo me.
Un' esperienza indimenticabile!!
Sono partita col mio ragazzo col volo di sabato sera da Roma Fiumicino, per un totale di 10 ore con la linea di bandiera cinese. Il viaggio comincia...
Arriviamo a mezzogiorno di domenica 03 Agosto. L'aeroporto è fantastico, già dall'aereo ne avevamo visto la forma che ricorda un drago. L'aeroporto è molto bello, lussuoso, pulitissimo, addirittura nei bagni le signorine ti passano la carta per asciugarti le mani. Vi ricordo però che eravamo nle bel mezzo dei giochi olimpici!!
Usciti da lì avevamo fuori l'autista con il cartello in bella vista con il mio nome che ci ha accompagnato al nostro lussuoso hotel che ci attendeva con l'A6 L e che ci ha accompagnato all'hotel. Vi sottolineo da subito che era un viaggio vinto con un concorso e quindi abbiamo avuto molti confort e non è stato proprio un vaiggio fai da te.
Maestoso e dorato, l'hotel New Otani Chang fu gong:5 stelle e si vede. Appena la macchina si ferma una decina di persone intorno, aprono la macchina, ti salutano, ti tolgono la borsa di mano, insomma servizievoli al massimo, e chi è abituato!
Entriamo, la bocca spalancata, una hall lunga grande e piena di addetti, in pratica devi salutare ogni due secondi perchè sono veramente in tanti a lavorarci, alcuni sembrano nemmeno fare nulla.
Ci fanno accomodare su due enormi poltrone all'amministrazione, dove una tizia ci dà il benvenuto e ci chiede la Visa... Ci danno le tessere per entrare in stanza e ci accompagnano. Un pò di riposino perchè io no ho chiuso occhio in aereo e poi siamo usciti.
Dovevo avere un'itinerario ma non mi è arrivato per mail..per fortuna prima di uscire mi chiama una della Puma (con cui avevo vinto il concorso) in albergo dicendomi che la domenica era libera e poi il giorno dopo e martedi avrei avuto una guida. Appuntamento alle 9 di mattina nella hall dell'albergo.
La sera prendiamo un taxi che costa veramente pochissimo (20 minuti 1.50 euro), andiamo al centro, che ci consiglia un tizio in albergo. Facciamo un giro dentro un centro commerciale, dove ci accorgiamo che con la tecnologia stanno proprio avanti rispetto a noi. Poi scendiamo in strada dove c'è una lunga fila di bancarelle di cibo! L'odore è un pò nauseante ma mi avvicino a una di loro per prendere qualcosa...mi attira una palla di riso, forse perchè mi ricorca il cibo dei cartoni animati, ma non sà di niente, era giusto per provare! Poi ci sono tanti spiedini ma capisco subito che sono interiora fritte oppure scarafaggi. Evitiamo!
Fa caldissimo ed è molto umido. Verso le ore 23.00 chiudono tutti gli esercenti, sembra che ci sia il coprifuoco, infatti il giorno dopo scopriamo con la guida, che è proprio così, vanno a letto presto, perchè cenano alle 18.00, poi fanno la passeggiata e alle 11 chiude tutto.
Non ci resta allora che andare a dormire nella nostra bella stanzetta al piano 16 (erano 22 circa in tutto). E' una bella stanza, la standard dell
Lunedi mattina: sveglia alle 7.30, ancora un pò assonnati andiamo a fare colazione nella terrazza Orchidea, un locale bellissimo e soleggiato con le vetrate che danno su un giardino con rocce piante e cascate, molto piacevole. Spaghetti, carne, pesce, brodini...oddio..di prima mattina...ecco l'angoletto per noi, succo di frutta (il loro caffè non si può bere!), cornettini, pan carrè, burro, manca la cioccolata però!OK siamo pronti, alle 9 in hall, dove ad un certo punto, molto puntuale arriva un tizio con un cartello in mano (PUMA), ok è lui! E' l'autista che si accompagnerà dappetutto lunedi e martedi!
Dopo un pò arriva Vicky, la nostra guida cinese, che ci traduce tutto, in inglese...ok comincia l'avvenura
Lei ha pianificato tutto con la Puma per lunedi e martedi, quindi in poco tempo ci vuole far vedere tutte le cose più importanti della città...morale: sfacchinata!
Abbiamo camminato tantissimissimo..c'erano 38 gradi, un'umidità pazzesca, e il sole non c'era mai!
Prima tappa: piazza Tiananmen, immensa, maestosa, calda, piena di gente e di controlli! Salta subito all'occhio la foto di Mao ovviamente; la piazza, ci dice Vicky la guida, è molto più bella in questo periodo perchè ci sono i fiori e gli addobbi per le olimpiadi che di solito non ci sono. Quindi resta molto arida come città solitamente.
Seconda tappa: la città proibita, non poteva mancare, anche questa esageratamente grande, una cosa spaventosa. Si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Per fortuna Vicky non ce l'ha fatti vedere tutti! In realtà per noi lei è "Super Vicky": camminava come la ragazza del celebre telefilm e poi era velocissima a parlare e camminare.
A pranzo andiamo in un ristorante lì vicino che è chiamato Imperiale perchè è la ricostruzione dei posti dove mangiavano gli imperiali. Molto chic, con personale vestito con abiti che riprendevano i costumi del tempo. Prezzo: 14 euro in tre.
Il nostro autista è sempre intorno a noi, quindi niente autobus o metro. Ci accompagna da un'altra guida che per 250 yuan a testa ci porta con i loro risciò in giro per la città povera, tra le baracche a vedere come vivono i poveri. Passiamo in una via piena di bar e negozietti tipici ma non scendiamo dai risciò, il tizio continuava con quel caldo a pedalare senza mai fermarsi!
Ci portano a vedere come vive una famiglia tipica, bussano alla porta, apre una signora sulla 70ina che vive lì con il marito. Una casa grande, su un piano, stile baracca, ma curata, con un piccolo giardino, dove due merli ci salutano dicendoci "nihao", che carini. Dentro la casa ci fanno sedere su un divano e la guida ci traduce quello che la signora raccontava. Ciò che ricordo e che ho capito (questa guida parlava ancora + veloce) è che lì pagano solo il 20 % della casa, l'80 lo paga lo stato, quindi stanno abbastanza bene.
Anche la guida Vicky ha ora tre appartamenti perchè lo il governo nel processo di mondernizzazione degli ultimi anni ha tolto le case vecchie e brutte del centro, offrendo altri alloggi alle persone.
Altra tappa: una torre di cui non ricordo il nome, dove ogni ora suonano con i gong e dove si vede tutta la città (non tutta perchè il cielo è sempre nebbioso).
Ore 18.00, è tardi dice Vicky, è ora di cena! Cena? Si, lì cenano presto, cosi camminano dopo cena, poi dormono, non come noi che ceniamo tardi e poi andiamo subito a letto, così non funziona bene la digestione..."ecco perchè siamo magri!!"...ci stà prendendo in giro...
Insomma ha prenotato in un ristorante di super lusso, tante cameriere, lo chef che ti cucina vinco al tavolo, fichissimo! Anche il cibo era buono.. circa 36 euro in tre. Specialità: duck! L'anatra...
Per la sera ci chiede se volevamo andare allo spettacolo kungfu! OK! I biglietti i prenota lei, 28 euro a testa. Andiamo al teatro alle 7.30, lo spettacolo termina alle 21.00 circa. Molto suggestivo, vanno in tour in tutto il mondo, e sono bravissimi. Però ammetto di aver dormito un dieci minuti...
Andiamo in albergo sfiniti, per uscire era tardi, anche perchè poi chiude tutto così abbiamo preso un dolce al bar dell'albergo, tanto lì c'era tutto, ristorante cinese, giapponese, due bar, negozi, piscina, sauna, palestra, massaggi, insomma di tutto.
Sempre alle 9.00 alla hall, tappa del giorno, la grande muraglia! C'è molto traffico ed è lontano da lì, arriviamo alle 11 circa. Per arrivare in cima ci vuole la gondola!! Si chiama così la funivia che ti porta sopra, anche qui uno spettacolo! Meglio non guardare giù però, troppo alto.
Il muro di cinta è lunghissimo, Vicky ci spiega l'origine, le funzioni, la storia insomma. Camminiamo verso le torrette, quanti scalini, quanto sono alti, che fatica!
Lo spettacolo però da mozzafiato veramente e fa impressione vedere anche i vecchietti quanto camminano, noi alla seconda torretta non ce la facevamo più!
Finalmente pranzo!
Esce l'animo approfittatore della guida, diciamo che in questi due giorni abbiamo pagato pranzo e cena a Vicky, perchè forse funziona cosi..boh..i musei no perchè le guide non pagano ovviamente. Però mi è sembrata una costrizione questa cosa, è vero che avevamo lei che ci faceva vedere tutto in poco tempo, ma era praticamente un obbligo fare tutto quello che diceva nei suoi tempi record poi! Pagarle da mangiare, ecc..
Ci porta in una fabbrica, la Cloisonne, di vasi e manufatti. Molto bello, una guida, che parla italiano!!!La ragazza, in 5 minuti, ci fa vedere come fanno i vasi cinese, una lunga lavorazione, ogni laboratorio ne fa una parte. Si modella il rame, ci si attaccano i fil di ferro, secondo il disegno, si colora per almeno 5 volte e poi si mette nel fuoco. Non pensavamo fosse cosi lungo il processo. Poi dietro c'è il negozio, immenso, qui compro molte cosette da regalare ad amici e parenti, poi vedo Vicky che va a prendersi la percentuale di ciò che ho comprato...ecco perchè insisteva, compra quello compra questo...Di sopra la fabbrica ha il ristorante, ma niente di che, ed è pieno di turisti europei.
Torniamo in città e andiamo e vedere lo Spring Palace, per fortuna qui ci sono gli alberi! Sta vicino ad un fiume che si attraversa col battello, che decidiamo di prendere, molto caratteristico, a forma di drago.
Boicottiamo Vicky che ci voleva portare al supermarket perchè alle 18 dovevamo essere alla festa Vip della Puma.
Secondo me si era pure indispettita per questo e perchè ho rifiutato di comprare certe collane che ad un certo punto ha cacciato dalla borsa, dicendo che le faceva il marito e le vendeva su internet. Le faceva a 30 o 40 euro, poi le ho viste duty free, identiche, costavano 10 euro!
Siamo all'albergo alle 17.30, tardissimo! In 10 minuti, doccia, vestito, trucco! Nemmeno speedy gonzales
Eravamo distrutti dalla stanchezza ma ce l'avevamo fatta: l'autista ci porta in questo magnifico quartiere, pieno di palazzoni, negozi ecc... Ecco che vediamo la scritta PUMA. Fico, si entra con la lista, un ragazzo ci saluta, è Adam che si occupa degli eventi. Mi dice, ma non hai conosciuto Paolo Nutini, il cantante??? No...però magari.. poi ci penso io...Inizia la festa, very cool, molto cibo, drink gratis, arriva la nazionale giamaicana, molto fighi..
Presenta una ragazza cinese, pieno di telecamere...inizia a cantare Paolo, un'oretta di canzoni, conosco solo New shoes.
Le cinesine impazzite..certo che è bellino 'sto Paolo
Poi sfilano i ragazzi giamaicani con le loro divise Puma..wow
Fisice il concerti si svuota il locale... andiamo a prendere da bere, ma al bancone un cinese dice che dopo le 9 non servono + nulla. Usciamo...il nostro autista era ancora lì che aspettava in macchina (è stato 3 ore lì????)...
Andiamo in albergo, vediamo la piscina, ok è nostra, un
E' l'ora del ritorno.
L'autista ci accompagna all'aeroporto, servizio impeccabile. L'aereporto è funzionale al massimo, a Roma mi perdo a Pechino non è successo! I cinesi sono molto servizievoli, però i taxisti e la gente della città non parlano inglese e se vuoi girare tranquillo devi avere una guida secondo me.
Un' esperienza indimenticabile!!
Sono partita col mio ragazzo col volo di sabato sera da Roma Fiumicino, per un totale di 10 ore con la linea di bandiera cinese. Il viaggio comincia...
Arriviamo a mezzogiorno di domenica 03 Agosto. L'aeroporto è fantastico, già dall'aereo ne avevamo visto la forma che ricorda un drago. L'aeroporto è molto bello, lussuoso, pulitissimo, addirittura nei bagni le signorine ti passano la carta per asciugarti le mani. Vi ricordo però che eravamo nle bel mezzo dei giochi olimpici!!
Usciti da lì avevamo fuori l'autista con il cartello in bella vista con il mio nome che ci ha accompagnato al nostro lussuoso hotel che ci attendeva con l'A6 L e che ci ha accompagnato all'hotel. Vi sottolineo da subito che era un viaggio vinto con un concorso e quindi abbiamo avuto molti confort e non è stato proprio un vaiggio fai da te.
Maestoso e dorato, l'hotel New Otani Chang fu gong:5 stelle e si vede. Appena la macchina si ferma una decina di persone intorno, aprono la macchina, ti salutano, ti tolgono la borsa di mano, insomma servizievoli al massimo, e chi è abituato!
Entriamo, la bocca spalancata, una hall lunga grande e piena di addetti, in pratica devi salutare ogni due secondi perchè sono veramente in tanti a lavorarci, alcuni sembrano nemmeno fare nulla.
Ci fanno accomodare su due enormi poltrone all'amministrazione, dove una tizia ci dà il benvenuto e ci chiede la Visa... Ci danno le tessere per entrare in stanza e ci accompagnano. Un pò di riposino perchè io no ho chiuso occhio in aereo e poi siamo usciti.
Dovevo avere un'itinerario ma non mi è arrivato per mail..per fortuna prima di uscire mi chiama una della Puma (con cui avevo vinto il concorso) in albergo dicendomi che la domenica era libera e poi il giorno dopo e martedi avrei avuto una guida. Appuntamento alle 9 di mattina nella hall dell'albergo.
La sera prendiamo un taxi che costa veramente pochissimo (20 minuti 1.50 euro), andiamo al centro, che ci consiglia un tizio in albergo. Facciamo un giro dentro un centro commerciale, dove ci accorgiamo che con la tecnologia stanno proprio avanti rispetto a noi. Poi scendiamo in strada dove c'è una lunga fila di bancarelle di cibo! L'odore è un pò nauseante ma mi avvicino a una di loro per prendere qualcosa...mi attira una palla di riso, forse perchè mi ricorca il cibo dei cartoni animati, ma non sà di niente, era giusto per provare! Poi ci sono tanti spiedini ma capisco subito che sono interiora fritte oppure scarafaggi. Evitiamo!
Fa caldissimo ed è molto umido. Verso le ore 23.00 chiudono tutti gli esercenti, sembra che ci sia il coprifuoco, infatti il giorno dopo scopriamo con la guida, che è proprio così, vanno a letto presto, perchè cenano alle 18.00, poi fanno la passeggiata e alle 11 chiude tutto.
Non ci resta allora che andare a dormire nella nostra bella stanzetta al piano 16 (erano 22 circa in tutto). E' una bella stanza, la standard dell
Lunedi mattina: sveglia alle 7.30, ancora un pò assonnati andiamo a fare colazione nella terrazza Orchidea, un locale bellissimo e soleggiato con le vetrate che danno su un giardino con rocce piante e cascate, molto piacevole. Spaghetti, carne, pesce, brodini...oddio..di prima mattina...ecco l'angoletto per noi, succo di frutta (il loro caffè non si può bere!), cornettini, pan carrè, burro, manca la cioccolata però!OK siamo pronti, alle 9 in hall, dove ad un certo punto, molto puntuale arriva un tizio con un cartello in mano (PUMA), ok è lui! E' l'autista che si accompagnerà dappetutto lunedi e martedi!
Dopo un pò arriva Vicky, la nostra guida cinese, che ci traduce tutto, in inglese...ok comincia l'avvenura
Lei ha pianificato tutto con la Puma per lunedi e martedi, quindi in poco tempo ci vuole far vedere tutte le cose più importanti della città...morale: sfacchinata!
Abbiamo camminato tantissimissimo..c'erano 38 gradi, un'umidità pazzesca, e il sole non c'era mai!
Prima tappa: piazza Tiananmen, immensa, maestosa, calda, piena di gente e di controlli! Salta subito all'occhio la foto di Mao ovviamente; la piazza, ci dice Vicky la guida, è molto più bella in questo periodo perchè ci sono i fiori e gli addobbi per le olimpiadi che di solito non ci sono. Quindi resta molto arida come città solitamente.
Seconda tappa: la città proibita, non poteva mancare, anche questa esageratamente grande, una cosa spaventosa. Si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Per fortuna Vicky non ce l'ha fatti vedere tutti! In realtà per noi lei è "Super Vicky": camminava come la ragazza del celebre telefilm e poi era velocissima a parlare e camminare.
A pranzo andiamo in un ristorante lì vicino che è chiamato Imperiale perchè è la ricostruzione dei posti dove mangiavano gli imperiali. Molto chic, con personale vestito con abiti che riprendevano i costumi del tempo. Prezzo: 14 euro in tre.
Il nostro autista è sempre intorno a noi, quindi niente autobus o metro. Ci accompagna da un'altra guida che per 250 yuan a testa ci porta con i loro risciò in giro per la città povera, tra le baracche a vedere come vivono i poveri. Passiamo in una via piena di bar e negozietti tipici ma non scendiamo dai risciò, il tizio continuava con quel caldo a pedalare senza mai fermarsi!
Ci portano a vedere come vive una famiglia tipica, bussano alla porta, apre una signora sulla 70ina che vive lì con il marito. Una casa grande, su un piano, stile baracca, ma curata, con un piccolo giardino, dove due merli ci salutano dicendoci "nihao", che carini. Dentro la casa ci fanno sedere su un divano e la guida ci traduce quello che la signora raccontava. Ciò che ricordo e che ho capito (questa guida parlava ancora + veloce) è che lì pagano solo il 20 % della casa, l'80 lo paga lo stato, quindi stanno abbastanza bene.
Anche la guida Vicky ha ora tre appartamenti perchè lo il governo nel processo di mondernizzazione degli ultimi anni ha tolto le case vecchie e brutte del centro, offrendo altri alloggi alle persone.
Altra tappa: una torre di cui non ricordo il nome, dove ogni ora suonano con i gong e dove si vede tutta la città (non tutta perchè il cielo è sempre nebbioso).
Ore 18.00, è tardi dice Vicky, è ora di cena! Cena? Si, lì cenano presto, cosi camminano dopo cena, poi dormono, non come noi che ceniamo tardi e poi andiamo subito a letto, così non funziona bene la digestione..."ecco perchè siamo magri!!"...ci stà prendendo in giro...
Insomma ha prenotato in un ristorante di super lusso, tante cameriere, lo chef che ti cucina vinco al tavolo, fichissimo! Anche il cibo era buono.. circa 36 euro in tre. Specialità: duck! L'anatra...
Per la sera ci chiede se volevamo andare allo spettacolo kungfu! OK! I biglietti i prenota lei, 28 euro a testa. Andiamo al teatro alle 7.30, lo spettacolo termina alle 21.00 circa. Molto suggestivo, vanno in tour in tutto il mondo, e sono bravissimi. Però ammetto di aver dormito un dieci minuti...
Andiamo in albergo sfiniti, per uscire era tardi, anche perchè poi chiude tutto così abbiamo preso un dolce al bar dell'albergo, tanto lì c'era tutto, ristorante cinese, giapponese, due bar, negozi, piscina, sauna, palestra, massaggi, insomma di tutto.
Sempre alle 9.00 alla hall, tappa del giorno, la grande muraglia! C'è molto traffico ed è lontano da lì, arriviamo alle 11 circa. Per arrivare in cima ci vuole la gondola!! Si chiama così la funivia che ti porta sopra, anche qui uno spettacolo! Meglio non guardare giù però, troppo alto.
Il muro di cinta è lunghissimo, Vicky ci spiega l'origine, le funzioni, la storia insomma. Camminiamo verso le torrette, quanti scalini, quanto sono alti, che fatica!
Lo spettacolo però da mozzafiato veramente e fa impressione vedere anche i vecchietti quanto camminano, noi alla seconda torretta non ce la facevamo più!
Finalmente pranzo!
Esce l'animo approfittatore della guida, diciamo che in questi due giorni abbiamo pagato pranzo e cena a Vicky, perchè forse funziona cosi..boh..i musei no perchè le guide non pagano ovviamente. Però mi è sembrata una costrizione questa cosa, è vero che avevamo lei che ci faceva vedere tutto in poco tempo, ma era praticamente un obbligo fare tutto quello che diceva nei suoi tempi record poi! Pagarle da mangiare, ecc..
Ci porta in una fabbrica, la Cloisonne, di vasi e manufatti. Molto bello, una guida, che parla italiano!!!La ragazza, in 5 minuti, ci fa vedere come fanno i vasi cinese, una lunga lavorazione, ogni laboratorio ne fa una parte. Si modella il rame, ci si attaccano i fil di ferro, secondo il disegno, si colora per almeno 5 volte e poi si mette nel fuoco. Non pensavamo fosse cosi lungo il processo. Poi dietro c'è il negozio, immenso, qui compro molte cosette da regalare ad amici e parenti, poi vedo Vicky che va a prendersi la percentuale di ciò che ho comprato...ecco perchè insisteva, compra quello compra questo...Di sopra la fabbrica ha il ristorante, ma niente di che, ed è pieno di turisti europei.
Torniamo in città e andiamo e vedere lo Spring Palace, per fortuna qui ci sono gli alberi! Sta vicino ad un fiume che si attraversa col battello, che decidiamo di prendere, molto caratteristico, a forma di drago.
Boicottiamo Vicky che ci voleva portare al supermarket perchè alle 18 dovevamo essere alla festa Vip della Puma.
Secondo me si era pure indispettita per questo e perchè ho rifiutato di comprare certe collane che ad un certo punto ha cacciato dalla borsa, dicendo che le faceva il marito e le vendeva su internet. Le faceva a 30 o 40 euro, poi le ho viste duty free, identiche, costavano 10 euro!
Siamo all'albergo alle 17.30, tardissimo! In 10 minuti, doccia, vestito, trucco! Nemmeno speedy gonzales
Eravamo distrutti dalla stanchezza ma ce l'avevamo fatta: l'autista ci porta in questo magnifico quartiere, pieno di palazzoni, negozi ecc... Ecco che vediamo la scritta PUMA. Fico, si entra con la lista, un ragazzo ci saluta, è Adam che si occupa degli eventi. Mi dice, ma non hai conosciuto Paolo Nutini, il cantante??? No...però magari.. poi ci penso io...Inizia la festa, very cool, molto cibo, drink gratis, arriva la nazionale giamaicana, molto fighi..
Presenta una ragazza cinese, pieno di telecamere...inizia a cantare Paolo, un'oretta di canzoni, conosco solo New shoes.
Le cinesine impazzite..certo che è bellino 'sto Paolo
Poi sfilano i ragazzi giamaicani con le loro divise Puma..wow
Fisice il concerti si svuota il locale... andiamo a prendere da bere, ma al bancone un cinese dice che dopo le 9 non servono + nulla. Usciamo...il nostro autista era ancora lì che aspettava in macchina (è stato 3 ore lì????)...
Andiamo in albergo, vediamo la piscina, ok è nostra, un
E' l'ora del ritorno.
L'autista ci accompagna all'aeroporto, servizio impeccabile. L'aereporto è funzionale al massimo, a Roma mi perdo a Pechino non è successo! I cinesi sono molto servizievoli, però i taxisti e la gente della città non parlano inglese e se vuoi girare tranquillo devi avere una guida secondo me.
Un' esperienza indimenticabile!!
Sono partita col mio ragazzo col volo di sabato sera da Roma Fiumicino, per un totale di 10 ore con la linea di bandiera cinese. Il viaggio comincia...
Arriviamo a mezzogiorno di domenica 03 Agosto. L'aeroporto è fantastico, già dall'aereo ne avevamo visto la forma che ricorda un drago. L'aeroporto è molto bello, lussuoso, pulitissimo, addirittura nei bagni le signorine ti passano la carta per asciugarti le mani. Vi ricordo però che eravamo nle bel mezzo dei giochi olimpici!!
Usciti da lì avevamo fuori l'autista con il cartello in bella vista con il mio nome che ci ha accompagnato al nostro lussuoso hotel che ci attendeva con l'A6 L e che ci ha accompagnato all'hotel. Vi sottolineo da subito che era un viaggio vinto con un concorso e quindi abbiamo avuto molti confort e non è stato proprio un vaiggio fai da te.
Maestoso e dorato, l'hotel New Otani Chang fu gong:5 stelle e si vede. Appena la macchina si ferma una decina di persone intorno, aprono la macchina, ti salutano, ti tolgono la borsa di mano, insomma servizievoli al massimo, e chi è abituato!
Entriamo, la bocca spalancata, una hall lunga grande e piena di addetti, in pratica devi salutare ogni due secondi perchè sono veramente in tanti a lavorarci, alcuni sembrano nemmeno fare nulla.
Ci fanno accomodare su due enormi poltrone all'amministrazione, dove una tizia ci dà il benvenuto e ci chiede la Visa... Ci danno le tessere per entrare in stanza e ci accompagnano. Un pò di riposino perchè io no ho chiuso occhio in aereo e poi siamo usciti.
Dovevo avere un'itinerario ma non mi è arrivato per mail..per fortuna prima di uscire mi chiama una della Puma (con cui avevo vinto il concorso) in albergo dicendomi che la domenica era libera e poi il giorno dopo e martedi avrei avuto una guida. Appuntamento alle 9 di mattina nella hall dell'albergo.
La sera prendiamo un taxi che costa veramente pochissimo (20 minuti 1.50 euro), andiamo al centro, che ci consiglia un tizio in albergo. Facciamo un giro dentro un centro commerciale, dove ci accorgiamo che con la tecnologia stanno proprio avanti rispetto a noi. Poi scendiamo in strada dove c'è una lunga fila di bancarelle di cibo! L'odore è un pò nauseante ma mi avvicino a una di loro per prendere qualcosa...mi attira una palla di riso, forse perchè mi ricorca il cibo dei cartoni animati, ma non sà di niente, era giusto per provare! Poi ci sono tanti spiedini ma capisco subito che sono interiora fritte oppure scarafaggi. Evitiamo!
Fa caldissimo ed è molto umido. Verso le ore 23.00 chiudono tutti gli esercenti, sembra che ci sia il coprifuoco, infatti il giorno dopo scopriamo con la guida, che è proprio così, vanno a letto presto, perchè cenano alle 18.00, poi fanno la passeggiata e alle 11 chiude tutto.
Non ci resta allora che andare a dormire nella nostra bella stanzetta al piano 16 (erano 22 circa in tutto). E' una bella stanza, la standard dell
Lunedi mattina: sveglia alle 7.30, ancora un pò assonnati andiamo a fare colazione nella terrazza Orchidea, un locale bellissimo e soleggiato con le vetrate che danno su un giardino con rocce piante e cascate, molto piacevole. Spaghetti, carne, pesce, brodini...oddio..di prima mattina...ecco l'angoletto per noi, succo di frutta (il loro caffè non si può bere!), cornettini, pan carrè, burro, manca la cioccolata però!OK siamo pronti, alle 9 in hall, dove ad un certo punto, molto puntuale arriva un tizio con un cartello in mano (PUMA), ok è lui! E' l'autista che si accompagnerà dappetutto lunedi e martedi!
Dopo un pò arriva Vicky, la nostra guida cinese, che ci traduce tutto, in inglese...ok comincia l'avvenura
Lei ha pianificato tutto con la Puma per lunedi e martedi, quindi in poco tempo ci vuole far vedere tutte le cose più importanti della città...morale: sfacchinata!
Abbiamo camminato tantissimissimo..c'erano 38 gradi, un'umidità pazzesca, e il sole non c'era mai!
Prima tappa: piazza Tiananmen, immensa, maestosa, calda, piena di gente e di controlli! Salta subito all'occhio la foto di Mao ovviamente; la piazza, ci dice Vicky la guida, è molto più bella in questo periodo perchè ci sono i fiori e gli addobbi per le olimpiadi che di solito non ci sono. Quindi resta molto arida come città solitamente.
Seconda tappa: la città proibita, non poteva mancare, anche questa esageratamente grande, una cosa spaventosa. Si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Per fortuna Vicky non ce l'ha fatti vedere tutti! In realtà per noi lei è "Super Vicky": camminava come la ragazza del celebre telefilm e poi era velocissima a parlare e camminare.
A pranzo andiamo in un ristorante lì vicino che è chiamato Imperiale perchè è la ricostruzione dei posti dove mangiavano gli imperiali. Molto chic, con personale vestito con abiti che riprendevano i costumi del tempo. Prezzo: 14 euro in tre.
Il nostro autista è sempre intorno a noi, quindi niente autobus o metro. Ci accompagna da un'altra guida che per 250 yuan a testa ci porta con i loro risciò in giro per la città povera, tra le baracche a vedere come vivono i poveri. Passiamo in una via piena di bar e negozietti tipici ma non scendiamo dai risciò, il tizio continuava con quel caldo a pedalare senza mai fermarsi!
Ci portano a vedere come vive una famiglia tipica, bussano alla porta, apre una signora sulla 70ina che vive lì con il marito. Una casa grande, su un piano, stile baracca, ma curata, con un piccolo giardino, dove due merli ci salutano dicendoci "nihao", che carini. Dentro la casa ci fanno sedere su un divano e la guida ci traduce quello che la signora raccontava. Ciò che ricordo e che ho capito (questa guida parlava ancora + veloce) è che lì pagano solo il 20 % della casa, l'80 lo paga lo stato, quindi stanno abbastanza bene.
Anche la guida Vicky ha ora tre appartamenti perchè lo il governo nel processo di mondernizzazione degli ultimi anni ha tolto le case vecchie e brutte del centro, offrendo altri alloggi alle persone.
Altra tappa: una torre di cui non ricordo il nome, dove ogni ora suonano con i gong e dove si vede tutta la città (non tutta perchè il cielo è sempre nebbioso).
Ore 18.00, è tardi dice Vicky, è ora di cena! Cena? Si, lì cenano presto, cosi camminano dopo cena, poi dormono, non come noi che ceniamo tardi e poi andiamo subito a letto, così non funziona bene la digestione..."ecco perchè siamo magri!!"...ci stà prendendo in giro...
Insomma ha prenotato in un ristorante di super lusso, tante cameriere, lo chef che ti cucina vinco al tavolo, fichissimo! Anche il cibo era buono.. circa 36 euro in tre. Specialità: duck! L'anatra...
Per la sera ci chiede se volevamo andare allo spettacolo kungfu! OK! I biglietti i prenota lei, 28 euro a testa. Andiamo al teatro alle 7.30, lo spettacolo termina alle 21.00 circa. Molto suggestivo, vanno in tour in tutto il mondo, e sono bravissimi. Però ammetto di aver dormito un dieci minuti...
Andiamo in albergo sfiniti, per uscire era tardi, anche perchè poi chiude tutto così abbiamo preso un dolce al bar dell'albergo, tanto lì c'era tutto, ristorante cinese, giapponese, due bar, negozi, piscina, sauna, palestra, massaggi, insomma di tutto.
Sempre alle 9.00 alla hall, tappa del giorno, la grande muraglia! C'è molto traffico ed è lontano da lì, arriviamo alle 11 circa. Per arrivare in cima ci vuole la gondola!! Si chiama così la funivia che ti porta sopra, anche qui uno spettacolo! Meglio non guardare giù però, troppo alto.
Il muro di cinta è lunghissimo, Vicky ci spiega l'origine, le funzioni, la storia insomma. Camminiamo verso le torrette, quanti scalini, quanto sono alti, che fatica!
Lo spettacolo però da mozzafiato veramente e fa impressione vedere anche i vecchietti quanto camminano, noi alla seconda torretta non ce la facevamo più!
Finalmente pranzo!
Esce l'animo approfittatore della guida, diciamo che in questi due giorni abbiamo pagato pranzo e cena a Vicky, perchè forse funziona cosi..boh..i musei no perchè le guide non pagano ovviamente. Però mi è sembrata una costrizione questa cosa, è vero che avevamo lei che ci faceva vedere tutto in poco tempo, ma era praticamente un obbligo fare tutto quello che diceva nei suoi tempi record poi! Pagarle da mangiare, ecc..
Ci porta in una fabbrica, la Cloisonne, di vasi e manufatti. Molto bello, una guida, che parla italiano!!!La ragazza, in 5 minuti, ci fa vedere come fanno i vasi cinese, una lunga lavorazione, ogni laboratorio ne fa una parte. Si modella il rame, ci si attaccano i fil di ferro, secondo il disegno, si colora per almeno 5 volte e poi si mette nel fuoco. Non pensavamo fosse cosi lungo il processo. Poi dietro c'è il negozio, immenso, qui compro molte cosette da regalare ad amici e parenti, poi vedo Vicky che va a prendersi la percentuale di ciò che ho comprato...ecco perchè insisteva, compra quello compra questo...Di sopra la fabbrica ha il ristorante, ma niente di che, ed è pieno di turisti europei.
Torniamo in città e andiamo e vedere lo Spring Palace, per fortuna qui ci sono gli alberi! Sta vicino ad un fiume che si attraversa col battello, che decidiamo di prendere, molto caratteristico, a forma di drago.
Boicottiamo Vicky che ci voleva portare al supermarket perchè alle 18 dovevamo essere alla festa Vip della Puma.
Secondo me si era pure indispettita per questo e perchè ho rifiutato di comprare certe collane che ad un certo punto ha cacciato dalla borsa, dicendo che le faceva il marito e le vendeva su internet. Le faceva a 30 o 40 euro, poi le ho viste duty free, identiche, costavano 10 euro!
Siamo all'albergo alle 17.30, tardissimo! In 10 minuti, doccia, vestito, trucco! Nemmeno speedy gonzales
Eravamo distrutti dalla stanchezza ma ce l'avevamo fatta: l'autista ci porta in questo magnifico quartiere, pieno di palazzoni, negozi ecc... Ecco che vediamo la scritta PUMA. Fico, si entra con la lista, un ragazzo ci saluta, è Adam che si occupa degli eventi. Mi dice, ma non hai conosciuto Paolo Nutini, il cantante??? No...però magari.. poi ci penso io...Inizia la festa, very cool, molto cibo, drink gratis, arriva la nazionale giamaicana, molto fighi..
Presenta una ragazza cinese, pieno di telecamere...inizia a cantare Paolo, un'oretta di canzoni, conosco solo New shoes.
Le cinesine impazzite..certo che è bellino 'sto Paolo
Poi sfilano i ragazzi giamaicani con le loro divise Puma..wow
Fisice il concerti si svuota il locale... andiamo a prendere da bere, ma al bancone un cinese dice che dopo le 9 non servono + nulla. Usciamo...il nostro autista era ancora lì che aspettava in macchina (è stato 3 ore lì????)...
Andiamo in albergo, vediamo la piscina, ok è nostra, un
E' l'ora del ritorno.
L'autista ci accompagna all'aeroporto, servizio impeccabile. L'aereporto è funzionale al massimo, a Roma mi perdo a Pechino non è successo! I cinesi sono molto servizievoli, però i taxisti e la gente della città non parlano inglese e se vuoi girare tranquillo devi avere una guida secondo me.
Un' esperienza indimenticabile!!
Sono partita col mio ragazzo col volo di sabato sera da Roma Fiumicino, per un totale di 10 ore con la linea di bandiera cinese. Il viaggio comincia...
Arriviamo a mezzogiorno di domenica 03 Agosto. L'aeroporto è fantastico, già dall'aereo ne avevamo visto la forma che ricorda un drago. L'aeroporto è molto bello, lussuoso, pulitissimo, addirittura nei bagni le signorine ti passano la carta per asciugarti le mani. Vi ricordo però che eravamo nle bel mezzo dei giochi olimpici!!
Usciti da lì avevamo fuori l'autista con il cartello in bella vista con il mio nome che ci ha accompagnato al nostro lussuoso hotel che ci attendeva con l'A6 L e che ci ha accompagnato all'hotel. Vi sottolineo da subito che era un viaggio vinto con un concorso e quindi abbiamo avuto molti confort e non è stato proprio un vaiggio fai da te.
Maestoso e dorato, l'hotel New Otani Chang fu gong:5 stelle e si vede. Appena la macchina si ferma una decina di persone intorno, aprono la macchina, ti salutano, ti tolgono la borsa di mano, insomma servizievoli al massimo, e chi è abituato!
Entriamo, la bocca spalancata, una hall lunga grande e piena di addetti, in pratica devi salutare ogni due secondi perchè sono veramente in tanti a lavorarci, alcuni sembrano nemmeno fare nulla.
Ci fanno accomodare su due enormi poltrone all'amministrazione, dove una tizia ci dà il benvenuto e ci chiede la Visa... Ci danno le tessere per entrare in stanza e ci accompagnano. Un pò di riposino perchè io no ho chiuso occhio in aereo e poi siamo usciti.
Dovevo avere un'itinerario ma non mi è arrivato per mail..per fortuna prima di uscire mi chiama una della Puma (con cui avevo vinto il concorso) in albergo dicendomi che la domenica era libera e poi il giorno dopo e martedi avrei avuto una guida. Appuntamento alle 9 di mattina nella hall dell'albergo.
La sera prendiamo un taxi che costa veramente pochissimo (20 minuti 1.50 euro), andiamo al centro, che ci consiglia un tizio in albergo. Facciamo un giro dentro un centro commerciale, dove ci accorgiamo che con la tecnologia stanno proprio avanti rispetto a noi. Poi scendiamo in strada dove c'è una lunga fila di bancarelle di cibo! L'odore è un pò nauseante ma mi avvicino a una di loro per prendere qualcosa...mi attira una palla di riso, forse perchè mi ricorca il cibo dei cartoni animati, ma non sà di niente, era giusto per provare! Poi ci sono tanti spiedini ma capisco subito che sono interiora fritte oppure scarafaggi. Evitiamo!
Fa caldissimo ed è molto umido. Verso le ore 23.00 chiudono tutti gli esercenti, sembra che ci sia il coprifuoco, infatti il giorno dopo scopriamo con la guida, che è proprio così, vanno a letto presto, perchè cenano alle 18.00, poi fanno la passeggiata e alle 11 chiude tutto.
Non ci resta allora che andare a dormire nella nostra bella stanzetta al piano 16 (erano 22 circa in tutto). E' una bella stanza, la standard dell
Lunedi mattina: sveglia alle 7.30, ancora un pò assonnati andiamo a fare colazione nella terrazza Orchidea, un locale bellissimo e soleggiato con le vetrate che danno su un giardino con rocce piante e cascate, molto piacevole. Spaghetti, carne, pesce, brodini...oddio..di prima mattina...ecco l'angoletto per noi, succo di frutta (il loro caffè non si può bere!), cornettini, pan carrè, burro, manca la cioccolata però!OK siamo pronti, alle 9 in hall, dove ad un certo punto, molto puntuale arriva un tizio con un cartello in mano (PUMA), ok è lui! E' l'autista che si accompagnerà dappetutto lunedi e martedi!
Dopo un pò arriva Vicky, la nostra guida cinese, che ci traduce tutto, in inglese...ok comincia l'avvenura
Lei ha pianificato tutto con la Puma per lunedi e martedi, quindi in poco tempo ci vuole far vedere tutte le cose più importanti della città...morale: sfacchinata!
Abbiamo camminato tantissimissimo..c'erano 38 gradi, un'umidità pazzesca, e il sole non c'era mai!
Prima tappa: piazza Tiananmen, immensa, maestosa, calda, piena di gente e di controlli! Salta subito all'occhio la foto di Mao ovviamente; la piazza, ci dice Vicky la guida, è molto più bella in questo periodo perchè ci sono i fiori e gli addobbi per le olimpiadi che di solito non ci sono. Quindi resta molto arida come città solitamente.
Seconda tappa: la città proibita, non poteva mancare, anche questa esageratamente grande, una cosa spaventosa. Si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Per fortuna Vicky non ce l'ha fatti vedere tutti! In realtà per noi lei è "Super Vicky": camminava come la ragazza del celebre telefilm e poi era velocissima a parlare e camminare.
A pranzo andiamo in un ristorante lì vicino che è chiamato Imperiale perchè è la ricostruzione dei posti dove mangiavano gli imperiali. Molto chic, con personale vestito con abiti che riprendevano i costumi del tempo. Prezzo: 14 euro in tre.
Il nostro autista è sempre intorno a noi, quindi niente autobus o metro. Ci accompagna da un'altra guida che per 250 yuan a testa ci porta con i loro risciò in giro per la città povera, tra le baracche a vedere come vivono i poveri. Passiamo in una via piena di bar e negozietti tipici ma non scendiamo dai risciò, il tizio continuava con quel caldo a pedalare senza mai fermarsi!
Ci portano a vedere come vive una famiglia tipica, bussano alla porta, apre una signora sulla 70ina che vive lì con il marito. Una casa grande, su un piano, stile baracca, ma curata, con un piccolo giardino, dove due merli ci salutano dicendoci "nihao", che carini. Dentro la casa ci fanno sedere su un divano e la guida ci traduce quello che la signora raccontava. Ciò che ricordo e che ho capito (questa guida parlava ancora + veloce) è che lì pagano solo il 20 % della casa, l'80 lo paga lo stato, quindi stanno abbastanza bene.
Anche la guida Vicky ha ora tre appartamenti perchè lo il governo nel processo di mondernizzazione degli ultimi anni ha tolto le case vecchie e brutte del centro, offrendo altri alloggi alle persone.
Altra tappa: una torre di cui non ricordo il nome, dove ogni ora suonano con i gong e dove si vede tutta la città (non tutta perchè il cielo è sempre nebbioso).
Ore 18.00, è tardi dice Vicky, è ora di cena! Cena? Si, lì cenano presto, cosi camminano dopo cena, poi dormono, non come noi che ceniamo tardi e poi andiamo subito a letto, così non funziona bene la digestione..."ecco perchè siamo magri!!"...ci stà prendendo in giro...
Insomma ha prenotato in un ristorante di super lusso, tante cameriere, lo chef che ti cucina vinco al tavolo, fichissimo! Anche il cibo era buono.. circa 36 euro in tre. Specialità: duck! L'anatra...
Per la sera ci chiede se volevamo andare allo spettacolo kungfu! OK! I biglietti i prenota lei, 28 euro a testa. Andiamo al teatro alle 7.30, lo spettacolo termina alle 21.00 circa. Molto suggestivo, vanno in tour in tutto il mondo, e sono bravissimi. Però ammetto di aver dormito un dieci minuti...
Andiamo in albergo sfiniti, per uscire era tardi, anche perchè poi chiude tutto così abbiamo preso un dolce al bar dell'albergo, tanto lì c'era tutto, ristorante cinese, giapponese, due bar, negozi, piscina, sauna, palestra, massaggi, insomma di tutto.
Sempre alle 9.00 alla hall, tappa del giorno, la grande muraglia! C'è molto traffico ed è lontano da lì, arriviamo alle 11 circa. Per arrivare in cima ci vuole la gondola!! Si chiama così la funivia che ti porta sopra, anche qui uno spettacolo! Meglio non guardare giù però, troppo alto.
Il muro di cinta è lunghissimo, Vicky ci spiega l'origine, le funzioni, la storia insomma. Camminiamo verso le torrette, quanti scalini, quanto sono alti, che fatica!
Lo spettacolo però da mozzafiato veramente e fa impressione vedere anche i vecchietti quanto camminano, noi alla seconda torretta non ce la facevamo più!
Finalmente pranzo!
Esce l'animo approfittatore della guida, diciamo che in questi due giorni abbiamo pagato pranzo e cena a Vicky, perchè forse funziona cosi..boh..i musei no perchè le guide non pagano ovviamente. Però mi è sembrata una costrizione questa cosa, è vero che avevamo lei che ci faceva vedere tutto in poco tempo, ma era praticamente un obbligo fare tutto quello che diceva nei suoi tempi record poi! Pagarle da mangiare, ecc..
Ci porta in una fabbrica, la Cloisonne, di vasi e manufatti. Molto bello, una guida, che parla italiano!!!La ragazza, in 5 minuti, ci fa vedere come fanno i vasi cinese, una lunga lavorazione, ogni laboratorio ne fa una parte. Si modella il rame, ci si attaccano i fil di ferro, secondo il disegno, si colora per almeno 5 volte e poi si mette nel fuoco. Non pensavamo fosse cosi lungo il processo. Poi dietro c'è il negozio, immenso, qui compro molte cosette da regalare ad amici e parenti, poi vedo Vicky che va a prendersi la percentuale di ciò che ho comprato...ecco perchè insisteva, compra quello compra questo...Di sopra la fabbrica ha il ristorante, ma niente di che, ed è pieno di turisti europei.
Torniamo in città e andiamo e vedere lo Spring Palace, per fortuna qui ci sono gli alberi! Sta vicino ad un fiume che si attraversa col battello, che decidiamo di prendere, molto caratteristico, a forma di drago.
Boicottiamo Vicky che ci voleva portare al supermarket perchè alle 18 dovevamo essere alla festa Vip della Puma.
Secondo me si era pure indispettita per questo e perchè ho rifiutato di comprare certe collane che ad un certo punto ha cacciato dalla borsa, dicendo che le faceva il marito e le vendeva su internet. Le faceva a 30 o 40 euro, poi le ho viste duty free, identiche, costavano 10 euro!
Siamo all'albergo alle 17.30, tardissimo! In 10 minuti, doccia, vestito, trucco! Nemmeno speedy gonzales
Eravamo distrutti dalla stanchezza ma ce l'avevamo fatta: l'autista ci porta in questo magnifico quartiere, pieno di palazzoni, negozi ecc... Ecco che vediamo la scritta PUMA. Fico, si entra con la lista, un ragazzo ci saluta, è Adam che si occupa degli eventi. Mi dice, ma non hai conosciuto Paolo Nutini, il cantante??? No...però magari.. poi ci penso io...Inizia la festa, very cool, molto cibo, drink gratis, arriva la nazionale giamaicana, molto fighi..
Presenta una ragazza cinese, pieno di telecamere...inizia a cantare Paolo, un'oretta di canzoni, conosco solo New shoes.
Le cinesine impazzite..certo che è bellino 'sto Paolo
Poi sfilano i ragazzi giamaicani con le loro divise Puma..wow
Fisice il concerti si svuota il locale... andiamo a prendere da bere, ma al bancone un cinese dice che dopo le 9 non servono + nulla. Usciamo...il nostro autista era ancora lì che aspettava in macchina (è stato 3 ore lì????)...
Andiamo in albergo, vediamo la piscina, ok è nostra, un
E' l'ora del ritorno.
L'autista ci accompagna all'aeroporto, servizio impeccabile. L'aereporto è funzionale al massimo, a Roma mi perdo a Pechino non è successo! I cinesi sono molto servizievoli, però i taxisti e la gente della città non parlano inglese e se vuoi girare tranquillo devi avere una guida secondo me.
Un' esperienza indimenticabile!!
Sono partita col mio ragazzo col volo di sabato sera da Roma Fiumicino, per un totale di 10 ore con la linea di bandiera cinese. Il viaggio comincia...
Arriviamo a mezzogiorno di domenica 03 Agosto. L'aeroporto è fantastico, già dall'aereo ne avevamo visto la forma che ricorda un drago. L'aeroporto è molto bello, lussuoso, pulitissimo, addirittura nei bagni le signorine ti passano la carta per asciugarti le mani. Vi ricordo però che eravamo nle bel mezzo dei giochi olimpici!!
Usciti da lì avevamo fuori l'autista con il cartello in bella vista con il mio nome che ci ha accompagnato al nostro lussuoso hotel che ci attendeva con l'A6 L e che ci ha accompagnato all'hotel. Vi sottolineo da subito che era un viaggio vinto con un concorso e quindi abbiamo avuto molti confort e non è stato proprio un vaiggio fai da te.
Maestoso e dorato, l'hotel New Otani Chang fu gong:5 stelle e si vede. Appena la macchina si ferma una decina di persone intorno, aprono la macchina, ti salutano, ti tolgono la borsa di mano, insomma servizievoli al massimo, e chi è abituato!
Entriamo, la bocca spalancata, una hall lunga grande e piena di addetti, in pratica devi salutare ogni due secondi perchè sono veramente in tanti a lavorarci, alcuni sembrano nemmeno fare nulla.
Ci fanno accomodare su due enormi poltrone all'amministrazione, dove una tizia ci dà il benvenuto e ci chiede la Visa... Ci danno le tessere per entrare in stanza e ci accompagnano. Un pò di riposino perchè io no ho chiuso occhio in aereo e poi siamo usciti.
Dovevo avere un'itinerario ma non mi è arrivato per mail..per fortuna prima di uscire mi chiama una della Puma (con cui avevo vinto il concorso) in albergo dicendomi che la domenica era libera e poi il giorno dopo e martedi avrei avuto una guida. Appuntamento alle 9 di mattina nella hall dell'albergo.
La sera prendiamo un taxi che costa veramente pochissimo (20 minuti 1.50 euro), andiamo al centro, che ci consiglia un tizio in albergo. Facciamo un giro dentro un centro commerciale, dove ci accorgiamo che con la tecnologia stanno proprio avanti rispetto a noi. Poi scendiamo in strada dove c'è una lunga fila di bancarelle di cibo! L'odore è un pò nauseante ma mi avvicino a una di loro per prendere qualcosa...mi attira una palla di riso, forse perchè mi ricorca il cibo dei cartoni animati, ma non sà di niente, era giusto per provare! Poi ci sono tanti spiedini ma capisco subito che sono interiora fritte oppure scarafaggi. Evitiamo!
Fa caldissimo ed è molto umido. Verso le ore 23.00 chiudono tutti gli esercenti, sembra che ci sia il coprifuoco, infatti il giorno dopo scopriamo con la guida, che è proprio così, vanno a letto presto, perchè cenano alle 18.00, poi fanno la passeggiata e alle 11 chiude tutto.
Non ci resta allora che andare a dormire nella nostra bella stanzetta al piano 16 (erano 22 circa in tutto). E' una bella stanza, la standard dell
Lunedi mattina: sveglia alle 7.30, ancora un pò assonnati andiamo a fare colazione nella terrazza Orchidea, un locale bellissimo e soleggiato con le vetrate che danno su un giardino con rocce piante e cascate, molto piacevole. Spaghetti, carne, pesce, brodini...oddio..di prima mattina...ecco l'angoletto per noi, succo di frutta (il loro caffè non si può bere!), cornettini, pan carrè, burro, manca la cioccolata però!OK siamo pronti, alle 9 in hall, dove ad un certo punto, molto puntuale arriva un tizio con un cartello in mano (PUMA), ok è lui! E' l'autista che si accompagnerà dappetutto lunedi e martedi!
Dopo un pò arriva Vicky, la nostra guida cinese, che ci traduce tutto, in inglese...ok comincia l'avvenura
Lei ha pianificato tutto con la Puma per lunedi e martedi, quindi in poco tempo ci vuole far vedere tutte le cose più importanti della città...morale: sfacchinata!
Abbiamo camminato tantissimissimo..c'erano 38 gradi, un'umidità pazzesca, e il sole non c'era mai!
Prima tappa: piazza Tiananmen, immensa, maestosa, calda, piena di gente e di controlli! Salta subito all'occhio la foto di Mao ovviamente; la piazza, ci dice Vicky la guida, è molto più bella in questo periodo perchè ci sono i fiori e gli addobbi per le olimpiadi che di solito non ci sono. Quindi resta molto arida come città solitamente.
Seconda tappa: la città proibita, non poteva mancare, anche questa esageratamente grande, una cosa spaventosa. Si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Per fortuna Vicky non ce l'ha fatti vedere tutti! In realtà per noi lei è "Super Vicky": camminava come la ragazza del celebre telefilm e poi era velocissima a parlare e camminare.
A pranzo andiamo in un ristorante lì vicino che è chiamato Imperiale perchè è la ricostruzione dei posti dove mangiavano gli imperiali. Molto chic, con personale vestito con abiti che riprendevano i costumi del tempo. Prezzo: 14 euro in tre.
Il nostro autista è sempre intorno a noi, quindi niente autobus o metro. Ci accompagna da un'altra guida che per 250 yuan a testa ci porta con i loro risciò in giro per la città povera, tra le baracche a vedere come vivono i poveri. Passiamo in una via piena di bar e negozietti tipici ma non scendiamo dai risciò, il tizio continuava con quel caldo a pedalare senza mai fermarsi!
Ci portano a vedere come vive una famiglia tipica, bussano alla porta, apre una signora sulla 70ina che vive lì con il marito. Una casa grande, su un piano, stile baracca, ma curata, con un piccolo giardino, dove due merli ci salutano dicendoci "nihao", che carini. Dentro la casa ci fanno sedere su un divano e la guida ci traduce quello che la signora raccontava. Ciò che ricordo e che ho capito (questa guida parlava ancora + veloce) è che lì pagano solo il 20 % della casa, l'80 lo paga lo stato, quindi stanno abbastanza bene.
Anche la guida Vicky ha ora tre appartamenti perchè lo il governo nel processo di mondernizzazione degli ultimi anni ha tolto le case vecchie e brutte del centro, offrendo altri alloggi alle persone.
Altra tappa: una torre di cui non ricordo il nome, dove ogni ora suonano con i gong e dove si vede tutta la città (non tutta perchè il cielo è sempre nebbioso).
Ore 18.00, è tardi dice Vicky, è ora di cena! Cena? Si, lì cenano presto, cosi camminano dopo cena, poi dormono, non come noi che ceniamo tardi e poi andiamo subito a letto, così non funziona bene la digestione..."ecco perchè siamo magri!!"...ci stà prendendo in giro...
Insomma ha prenotato in un ristorante di super lusso, tante cameriere, lo chef che ti cucina vinco al tavolo, fichissimo! Anche il cibo era buono.. circa 36 euro in tre. Specialità: duck! L'anatra...
Per la sera ci chiede se volevamo andare allo spettacolo kungfu! OK! I biglietti i prenota lei, 28 euro a testa. Andiamo al teatro alle 7.30, lo spettacolo termina alle 21.00 circa. Molto suggestivo, vanno in tour in tutto il mondo, e sono bravissimi. Però ammetto di aver dormito un dieci minuti...
Andiamo in albergo sfiniti, per uscire era tardi, anche perchè poi chiude tutto così abbiamo preso un dolce al bar dell'albergo, tanto lì c'era tutto, ristorante cinese, giapponese, due bar, negozi, piscina, sauna, palestra, massaggi, insomma di tutto.
Sempre alle 9.00 alla hall, tappa del giorno, la grande muraglia! C'è molto traffico ed è lontano da lì, arriviamo alle 11 circa. Per arrivare in cima ci vuole la gondola!! Si chiama così la funivia che ti porta sopra, anche qui uno spettacolo! Meglio non guardare giù però, troppo alto.
Il muro di cinta è lunghissimo, Vicky ci spiega l'origine, le funzioni, la storia insomma. Camminiamo verso le torrette, quanti scalini, quanto sono alti, che fatica!
Lo spettacolo però da mozzafiato veramente e fa impressione vedere anche i vecchietti quanto camminano, noi alla seconda torretta non ce la facevamo più!
Finalmente pranzo!
Esce l'animo approfittatore della guida, diciamo che in questi due giorni abbiamo pagato pranzo e cena a Vicky, perchè forse funziona cosi..boh..i musei no perchè le guide non pagano ovviamente. Però mi è sembrata una costrizione questa cosa, è vero che avevamo lei che ci faceva vedere tutto in poco tempo, ma era praticamente un obbligo fare tutto quello che diceva nei suoi tempi record poi! Pagarle da mangiare, ecc..
Ci porta in una fabbrica, la Cloisonne, di vasi e manufatti. Molto bello, una guida, che parla italiano!!!La ragazza, in 5 minuti, ci fa vedere come fanno i vasi cinese, una lunga lavorazione, ogni laboratorio ne fa una parte. Si modella il rame, ci si attaccano i fil di ferro, secondo il disegno, si colora per almeno 5 volte e poi si mette nel fuoco. Non pensavamo fosse cosi lungo il processo. Poi dietro c'è il negozio, immenso, qui compro molte cosette da regalare ad amici e parenti, poi vedo Vicky che va a prendersi la percentuale di ciò che ho comprato...ecco perchè insisteva, compra quello compra questo...Di sopra la fabbrica ha il ristorante, ma niente di che, ed è pieno di turisti europei.
Torniamo in città e andiamo e vedere lo Spring Palace, per fortuna qui ci sono gli alberi! Sta vicino ad un fiume che si attraversa col battello, che decidiamo di prendere, molto caratteristico, a forma di drago.
Boicottiamo Vicky che ci voleva portare al supermarket perchè alle 18 dovevamo essere alla festa Vip della Puma.
Secondo me si era pure indispettita per questo e perchè ho rifiutato di comprare certe collane che ad un certo punto ha cacciato dalla borsa, dicendo che le faceva il marito e le vendeva su internet. Le faceva a 30 o 40 euro, poi le ho viste duty free, identiche, costavano 10 euro!
Siamo all'albergo alle 17.30, tardissimo! In 10 minuti, doccia, vestito, trucco! Nemmeno speedy gonzales
Eravamo distrutti dalla stanchezza ma ce l'avevamo fatta: l'autista ci porta in questo magnifico quartiere, pieno di palazzoni, negozi ecc... Ecco che vediamo la scritta PUMA. Fico, si entra con la lista, un ragazzo ci saluta, è Adam che si occupa degli eventi. Mi dice, ma non hai conosciuto Paolo Nutini, il cantante??? No...però magari.. poi ci penso io...Inizia la festa, very cool, molto cibo, drink gratis, arriva la nazionale giamaicana, molto fighi..
Presenta una ragazza cinese, pieno di telecamere...inizia a cantare Paolo, un'oretta di canzoni, conosco solo New shoes.
Le cinesine impazzite..certo che è bellino 'sto Paolo
Poi sfilano i ragazzi giamaicani con le loro divise Puma..wow
Fisice il concerti si svuota il locale... andiamo a prendere da bere, ma al bancone un cinese dice che dopo le 9 non servono + nulla. Usciamo...il nostro autista era ancora lì che aspettava in macchina (è stato 3 ore lì????)...
Andiamo in albergo, vediamo la piscina, ok è nostra, un
E' l'ora del ritorno.
L'autista ci accompagna all'aeroporto, servizio impeccabile. L'aereporto è funzionale al massimo, a Roma mi perdo a Pechino non è successo! I cinesi sono molto servizievoli, però i taxisti e la gente della città non parlano inglese e se vuoi girare tranquillo devi avere una guida secondo me.
Un' esperienza indimenticabile!!
Sono partita col mio ragazzo col volo di sabato sera da Roma Fiumicino, per un totale di 10 ore con la linea di bandiera cinese. Il viaggio comincia...
Arriviamo a mezzogiorno di domenica 03 Agosto. L'aeroporto è fantastico, già dall'aereo ne avevamo visto la forma che ricorda un drago. L'aeroporto è molto bello, lussuoso, pulitissimo, addirittura nei bagni le signorine ti passano la carta per asciugarti le mani. Vi ricordo però che eravamo nle bel mezzo dei giochi olimpici!!
Usciti da lì avevamo fuori l'autista con il cartello in bella vista con il mio nome che ci ha accompagnato al nostro lussuoso hotel che ci attendeva con l'A6 L e che ci ha accompagnato all'hotel. Vi sottolineo da subito che era un viaggio vinto con un concorso e quindi abbiamo avuto molti confort e non è stato proprio un vaiggio fai da te.
Maestoso e dorato, l'hotel New Otani Chang fu gong:5 stelle e si vede. Appena la macchina si ferma una decina di persone intorno, aprono la macchina, ti salutano, ti tolgono la borsa di mano, insomma servizievoli al massimo, e chi è abituato!
Entriamo, la bocca spalancata, una hall lunga grande e piena di addetti, in pratica devi salutare ogni due secondi perchè sono veramente in tanti a lavorarci, alcuni sembrano nemmeno fare nulla.
Ci fanno accomodare su due enormi poltrone all'amministrazione, dove una tizia ci dà il benvenuto e ci chiede la Visa... Ci danno le tessere per entrare in stanza e ci accompagnano. Un pò di riposino perchè io no ho chiuso occhio in aereo e poi siamo usciti.
Dovevo avere un'itinerario ma non mi è arrivato per mail..per fortuna prima di uscire mi chiama una della Puma (con cui avevo vinto il concorso) in albergo dicendomi che la domenica era libera e poi il giorno dopo e martedi avrei avuto una guida. Appuntamento alle 9 di mattina nella hall dell'albergo.
La sera prendiamo un taxi che costa veramente pochissimo (20 minuti 1.50 euro), andiamo al centro, che ci consiglia un tizio in albergo. Facciamo un giro dentro un centro commerciale, dove ci accorgiamo che con la tecnologia stanno proprio avanti rispetto a noi. Poi scendiamo in strada dove c'è una lunga fila di bancarelle di cibo! L'odore è un pò nauseante ma mi avvicino a una di loro per prendere qualcosa...mi attira una palla di riso, forse perchè mi ricorca il cibo dei cartoni animati, ma non sà di niente, era giusto per provare! Poi ci sono tanti spiedini ma capisco subito che sono interiora fritte oppure scarafaggi. Evitiamo!
Fa caldissimo ed è molto umido. Verso le ore 23.00 chiudono tutti gli esercenti, sembra che ci sia il coprifuoco, infatti il giorno dopo scopriamo con la guida, che è proprio così, vanno a letto presto, perchè cenano alle 18.00, poi fanno la passeggiata e alle 11 chiude tutto.
Non ci resta allora che andare a dormire nella nostra bella stanzetta al piano 16 (erano 22 circa in tutto). E' una bella stanza, la standard dell
Lunedi mattina: sveglia alle 7.30, ancora un pò assonnati andiamo a fare colazione nella terrazza Orchidea, un locale bellissimo e soleggiato con le vetrate che danno su un giardino con rocce piante e cascate, molto piacevole. Spaghetti, carne, pesce, brodini...oddio..di prima mattina...ecco l'angoletto per noi, succo di frutta (il loro caffè non si può bere!), cornettini, pan carrè, burro, manca la cioccolata però!OK siamo pronti, alle 9 in hall, dove ad un certo punto, molto puntuale arriva un tizio con un cartello in mano (PUMA), ok è lui! E' l'autista che si accompagnerà dappetutto lunedi e martedi!
Dopo un pò arriva Vicky, la nostra guida cinese, che ci traduce tutto, in inglese...ok comincia l'avvenura
Lei ha pianificato tutto con la Puma per lunedi e martedi, quindi in poco tempo ci vuole far vedere tutte le cose più importanti della città...morale: sfacchinata!
Abbiamo camminato tantissimissimo..c'erano 38 gradi, un'umidità pazzesca, e il sole non c'era mai!
Prima tappa: piazza Tiananmen, immensa, maestosa, calda, piena di gente e di controlli! Salta subito all'occhio la foto di Mao ovviamente; la piazza, ci dice Vicky la guida, è molto più bella in questo periodo perchè ci sono i fiori e gli addobbi per le olimpiadi che di solito non ci sono. Quindi resta molto arida come città solitamente.
Seconda tappa: la città proibita, non poteva mancare, anche questa esageratamente grande, una cosa spaventosa. Si estende su di una superficie di 720.000 metri quadrati e consiste di 800 edifici, divisi in 8.886 stanze.
Per fortuna Vicky non ce l'ha fatti vedere tutti! In realtà per noi lei è "Super Vicky": camminava come la ragazza del celebre telefilm e poi era velocissima a parlare e camminare.
A pranzo andiamo in un ristorante lì vicino che è chiamato Imperiale perchè è la ricostruzione dei posti dove mangiavano gli imperiali. Molto chic, con personale vestito con abiti che riprendevano i costumi del tempo. Prezzo: 14 euro in tre.
Il nostro autista è sempre intorno a noi, quindi niente autobus o metro. Ci accompagna da un'altra guida che per 250 yuan a testa ci porta con i loro risciò in giro per la città povera, tra le baracche a vedere come vivono i poveri. Passiamo in una via piena di bar e negozietti tipici ma non scendiamo dai risciò, il tizio continuava con quel caldo a pedalare senza mai fermarsi!
Ci portano a vedere come vive una famiglia tipica, bussano alla porta, apre una signora sulla 70ina che vive lì con il marito. Una casa grande, su un piano, stile baracca, ma curata, con un piccolo giardino, dove due merli ci salutano dicendoci "nihao", che carini. Dentro la casa ci fanno sedere su un divano e la guida ci traduce quello che la signora raccontava. Ciò che ricordo e che ho capito (questa guida parlava ancora + veloce) è che lì pagano solo il 20 % della casa, l'80 lo paga lo stato, quindi stanno abbastanza bene.
Anche la guida Vicky ha ora tre appartamenti perchè lo il governo nel processo di mondernizzazione degli ultimi anni ha tolto le case vecchie e brutte del centro, offrendo altri alloggi alle persone.
Altra tappa: una torre di cui non ricordo il nome, dove ogni ora suonano con i gong e dove si vede tutta la città (non tutta perchè il cielo è sempre nebbioso).
Ore 18.00, è tardi dice Vicky, è ora di cena! Cena? Si, lì cenano presto, cosi camminano dopo cena, poi dormono, non come noi che ceniamo tardi e poi andiamo subito a letto, così non funziona bene la digestione..."ecco perchè siamo magri!!"...ci stà prendendo in giro...
Insomma ha prenotato in un ristorante di super lusso, tante cameriere, lo chef che ti cucina vinco al tavolo, fichissimo! Anche il cibo era buono.. circa 36 euro in tre. Specialità: duck! L'anatra...
Per la sera ci chiede se volevamo andare allo spettacolo kungfu! OK! I biglietti i prenota lei, 28 euro a testa. Andiamo al teatro alle 7.30, lo spettacolo termina alle 21.00 circa. Molto suggestivo, vanno in tour in tutto il mondo, e sono bravissimi. Però ammetto di aver dormito un dieci minuti...
Andiamo in albergo sfiniti, per uscire era tardi, anche perchè poi chiude tutto così abbiamo preso un dolce al bar dell'albergo, tanto lì c'era tutto, ristorante cinese, giapponese, due bar, negozi, piscina, sauna, palestra, massaggi, insomma di tutto.
Sempre alle 9.00 alla hall, tappa del giorno, la grande muraglia! C'è molto traffico ed è lontano da lì, arriviamo alle 11 circa. Per arrivare in cima ci vuole la gondola!! Si chiama così la funivia che ti porta sopra, anche qui uno spettacolo! Meglio non guardare giù però, troppo alto.
Il muro di cinta è lunghissimo, Vicky ci spiega l'origine, le funzioni, la storia insomma. Camminiamo verso le torrette, quanti scalini, quanto sono alti, che fatica!
Lo spettacolo però da mozzafiato veramente e fa impressione vedere anche i vecchietti quanto camminano, noi alla seconda torretta non ce la facevamo più!
Finalmente pranzo!
Esce l'animo approfittatore della guida, diciamo che in questi due giorni abbiamo pagato pranzo e cena a Vicky, perchè forse funziona cosi..boh..i musei no perchè le guide non pagano ovviamente. Però mi è sembrata una costrizione questa cosa, è vero che avevamo lei che ci faceva vedere tutto in poco tempo, ma era praticamente un obbligo fare tutto quello che diceva nei suoi tempi record poi! Pagarle da mangiare, ecc..
Ci porta in una fabbrica, la Cloisonne, di vasi e manufatti. Molto bello, una guida, che parla italiano!!!La ragazza, in 5 minuti, ci fa vedere come fanno i vasi cinese, una lunga lavorazione, ogni laboratorio ne fa una parte. Si modella il rame, ci si attaccano i fil di ferro, secondo il disegno, si colora per almeno 5 volte e poi si mette nel fuoco. Non pensavamo fosse cosi lungo il processo. Poi dietro c'è il negozio, immenso, qui compro molte cosette da regalare ad amici e parenti, poi vedo Vicky che va a prendersi la percentuale di ciò che ho comprato...ecco perchè insisteva, compra quello compra questo...Di sopra la fabbrica ha il ristorante, ma niente di che, ed è pieno di turisti europei.
Torniamo in città e andiamo e vedere lo Spring Palace, per fortuna qui ci sono gli alberi! Sta vicino ad un fiume che si attraversa col battello, che decidiamo di prendere, molto caratteristico, a forma di drago.
Boicottiamo Vicky che ci voleva portare al supermarket perchè alle 18 dovevamo essere alla festa Vip della Puma.
Secondo me si era pure indispettita per questo e perchè ho rifiutato di comprare certe collane che ad un certo punto ha cacciato dalla borsa, dicendo che le faceva il marito e le vendeva su internet. Le faceva a 30 o 40 euro, poi le ho viste duty free, identiche, costavano 10 euro!
Siamo all'albergo alle 17.30, tardissimo! In 10 minuti, doccia, vestito, trucco! Nemmeno speedy gonzales
Eravamo distrutti dalla stanchezza ma ce l'avevamo fatta: l'autista ci porta in questo magnifico quartiere, pieno di palazzoni, negozi ecc... Ecco che vediamo la scritta PUMA. Fico, si entra con la lista, un ragazzo ci saluta, è Adam che si occupa degli eventi. Mi dice, ma non hai conosciuto Paolo Nutini, il cantante??? No...però magari.. poi ci penso io...Inizia la festa, very cool, molto cibo, drink gratis, arriva la nazionale giamaicana, molto fighi..
Presenta una ragazza cinese, pieno di telecamere...inizia a cantare Paolo, un'oretta di canzoni, conosco solo New shoes.
Le cinesine impazzite..certo che è bellino 'sto Paolo
Poi sfilano i ragazzi giamaicani con le loro divise Puma..wow
Fisice il concerti si svuota il locale... andiamo a prendere da bere, ma al bancone un cinese dice che dopo le 9 non servono + nulla. Usciamo...il nostro autista era ancora lì che aspettava in macchina (è stato 3 ore lì????)...
Andiamo in albergo, vediamo la piscina, ok è nostra, un
E' l'ora del ritorno.
L'autista ci accompagna all'aeroporto, servizio impeccabile. L'aereporto è funzionale al massimo, a Roma mi perdo a Pechino non è successo! I cinesi sono molto servizievoli, però i taxisti e la gente della città non parlano inglese e se vuoi girare tranquillo devi avere una guida secondo me.
Un' esperienza indimenticabile!!














