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Roma tour in un giorno  

Community: Diari di viaggio e Racconti Roma tour in un giorno

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Carla Cristina
Scritto da: Carla Cristina
Località: Roma
Durata: 1 giorno
Data partenza: dal 27/05/2008 al
Viaggiatori: 2
Nomi dei viaggiatori: Carla e Travis

Introduzione

Roma tocca e fuggi: arrivo la mattina in aereo e ritorno la sera in nave! Cosa siamo riusciti a vedere in poche ore e consigli!

Le Tappe del Viaggio

L'aereo è alle nove, quindi la sveglia è alle sei e mezza. Alle sette e mezza arriva il taxi e senza traffico e con 17 euro arriviamo ad Elmas in un quarto d'ora. Perfetto per il check-in! Non ho bagagli da imbarcare e entro subito al metal detector. Superato il controllo, mi fiondo al bar degli imbarchi: pizzetta sfoglia e the in bottiglia per non meno di 3,50 euro! Caspita!!!

Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!

Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.

Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.

Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal

A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Finalmente insieme, cerchiamo di raggiungere la stazione dei treni dell'aeroporto. Guardiamo una mappa, che ci dice che la stazione è all'ultimo piano. Saliamo al piano indicato, ma ci sono solo negozi, bar e ristoranti. Non è un piano effettivo, ma una terrazza sugli altri piani dell'aeroporto. Le indicazioni ci hanno abbandonato, e non riusciamo a trovare in nessun modo altre frecce che portino alla stazione.

Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.

La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.

Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.

Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.

A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!

Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).

Con le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori romani e giungere fino al Colosseo.

Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.

Dopo aver pagato due euro una bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare… Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.

Scendiamo davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30 euro!!!!! Mamma!

Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso, che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti, accidenti!!!

Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?

Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché dove ci pare!!!

Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!

L'aereo è alle nove, quindi la sveglia è alle sei e mezza. Alle sette e mezza arriva il taxi e senza traffico e con 17 euro arriviamo ad Elmas in un quarto d'ora. Perfetto per il check-in! Non ho bagagli da imbarcare e entro subito al metal detector. Superato il controllo, mi fiondo al bar degli imbarchi: pizzetta sfoglia e the in bottiglia per non meno di 3,50 euro! Caspita!!!

Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!

Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.

Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.

Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal

A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Finalmente insieme, cerchiamo di raggiungere la stazione dei treni dell'aeroporto. Guardiamo una mappa, che ci dice che la stazione è all'ultimo piano. Saliamo al piano indicato, ma ci sono solo negozi, bar e ristoranti. Non è un piano effettivo, ma una terrazza sugli altri piani dell'aeroporto. Le indicazioni ci hanno abbandonato, e non riusciamo a trovare in nessun modo altre frecce che portino alla stazione.

Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.

La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.

Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.

Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.

A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!

Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).

Con le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori romani e giungere fino al Colosseo.

Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.

Dopo aver pagato due euro una bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare… Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.

Scendiamo davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30 euro!!!!! Mamma!

Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso, che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti, accidenti!!!

Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?

Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché dove ci pare!!!

Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!

L'aereo è alle nove, quindi la sveglia è alle sei e mezza. Alle sette e mezza arriva il taxi e senza traffico e con 17 euro arriviamo ad Elmas in un quarto d'ora. Perfetto per il check-in! Non ho bagagli da imbarcare e entro subito al metal detector. Superato il controllo, mi fiondo al bar degli imbarchi: pizzetta sfoglia e the in bottiglia per non meno di 3,50 euro! Caspita!!!

Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!

Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.

Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.

Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal

A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Finalmente insieme, cerchiamo di raggiungere la stazione dei treni dell'aeroporto. Guardiamo una mappa, che ci dice che la stazione è all'ultimo piano. Saliamo al piano indicato, ma ci sono solo negozi, bar e ristoranti. Non è un piano effettivo, ma una terrazza sugli altri piani dell'aeroporto. Le indicazioni ci hanno abbandonato, e non riusciamo a trovare in nessun modo altre frecce che portino alla stazione.

Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.

La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.

Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.

Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.

A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!

Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).

Con le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori romani e giungere fino al Colosseo.

Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.

Dopo aver pagato due euro una bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare… Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.

Scendiamo davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30 euro!!!!! Mamma!

Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso, che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti, accidenti!!!

Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?

Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché dove ci pare!!!

Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!

L'aereo è alle nove, quindi la sveglia è alle sei e mezza. Alle sette e mezza arriva il taxi e senza traffico e con 17 euro arriviamo ad Elmas in un quarto d'ora. Perfetto per il check-in! Non ho bagagli da imbarcare e entro subito al metal detector. Superato il controllo, mi fiondo al bar degli imbarchi: pizzetta sfoglia e the in bottiglia per non meno di 3,50 euro! Caspita!!!

Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!

Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.

Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.

Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal

A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Finalmente insieme, cerchiamo di raggiungere la stazione dei treni dell'aeroporto. Guardiamo una mappa, che ci dice che la stazione è all'ultimo piano. Saliamo al piano indicato, ma ci sono solo negozi, bar e ristoranti. Non è un piano effettivo, ma una terrazza sugli altri piani dell'aeroporto. Le indicazioni ci hanno abbandonato, e non riusciamo a trovare in nessun modo altre frecce che portino alla stazione.

Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.

La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.

Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.

Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.

A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!

Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).

Con le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori romani e giungere fino al Colosseo.

Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.

Dopo aver pagato due euro una bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare… Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.

Scendiamo davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30 euro!!!!! Mamma!

Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso, che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti, accidenti!!!

Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?

Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché dove ci pare!!!

Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!

L'aereo è alle nove, quindi la sveglia è alle sei e mezza. Alle sette e mezza arriva il taxi e senza traffico e con 17 euro arriviamo ad Elmas in un quarto d'ora. Perfetto per il check-in! Non ho bagagli da imbarcare e entro subito al metal detector. Superato il controllo, mi fiondo al bar degli imbarchi: pizzetta sfoglia e the in bottiglia per non meno di 3,50 euro! Caspita!!!

Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!

Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.

Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.

Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal

A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Finalmente insieme, cerchiamo di raggiungere la stazione dei treni dell'aeroporto. Guardiamo una mappa, che ci dice che la stazione è all'ultimo piano. Saliamo al piano indicato, ma ci sono solo negozi, bar e ristoranti. Non è un piano effettivo, ma una terrazza sugli altri piani dell'aeroporto. Le indicazioni ci hanno abbandonato, e non riusciamo a trovare in nessun modo altre frecce che portino alla stazione.

Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.

La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.

Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.

Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.

A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!

Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).

Con le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori romani e giungere fino al Colosseo.

Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.

Dopo aver pagato due euro una bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare… Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.

Scendiamo davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30 euro!!!!! Mamma!

Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso, che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti, accidenti!!!

Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?

Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché dove ci pare!!!

Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!

L'aereo è alle nove, quindi la sveglia è alle sei e mezza. Alle sette e mezza arriva il taxi e senza traffico e con 17 euro arriviamo ad Elmas in un quarto d'ora. Perfetto per il check-in! Non ho bagagli da imbarcare e entro subito al metal detector. Superato il controllo, mi fiondo al bar degli imbarchi: pizzetta sfoglia e the in bottiglia per non meno di 3,50 euro! Caspita!!!

Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!

Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.

Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.

Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal

A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Finalmente insieme, cerchiamo di raggiungere la stazione dei treni dell'aeroporto. Guardiamo una mappa, che ci dice che la stazione è all'ultimo piano. Saliamo al piano indicato, ma ci sono solo negozi, bar e ristoranti. Non è un piano effettivo, ma una terrazza sugli altri piani dell'aeroporto. Le indicazioni ci hanno abbandonato, e non riusciamo a trovare in nessun modo altre frecce che portino alla stazione.

Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.

La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.

Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.

Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.

A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!

Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).

Con le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori romani e giungere fino al Colosseo.

Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.

Dopo aver pagato due euro una bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare… Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.

Scendiamo davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30 euro!!!!! Mamma!

Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso, che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti, accidenti!!!

Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?

Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché dove ci pare!!!

Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!

L'aereo è alle nove, quindi la sveglia è alle sei e mezza. Alle sette e mezza arriva il taxi e senza traffico e con 17 euro arriviamo ad Elmas in un quarto d'ora. Perfetto per il check-in! Non ho bagagli da imbarcare e entro subito al metal detector. Superato il controllo, mi fiondo al bar degli imbarchi: pizzetta sfoglia e the in bottiglia per non meno di 3,50 euro! Caspita!!!

Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!

Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.

Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.

Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal

A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Finalmente insieme, cerchiamo di raggiungere la stazione dei treni dell'aeroporto. Guardiamo una mappa, che ci dice che la stazione è all'ultimo piano. Saliamo al piano indicato, ma ci sono solo negozi, bar e ristoranti. Non è un piano effettivo, ma una terrazza sugli altri piani dell'aeroporto. Le indicazioni ci hanno abbandonato, e non riusciamo a trovare in nessun modo altre frecce che portino alla stazione.

Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.

La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.

Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.

Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.

A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!

Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).

Con le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori romani e giungere fino al Colosseo.

Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.

Dopo aver pagato due euro una bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare… Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.

Scendiamo davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30 euro!!!!! Mamma!

Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso, che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti, accidenti!!!

Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?

Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché dove ci pare!!!

Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!

L'aereo è alle nove, quindi la sveglia è alle sei e mezza. Alle sette e mezza arriva il taxi e senza traffico e con 17 euro arriviamo ad Elmas in un quarto d'ora. Perfetto per il check-in! Non ho bagagli da imbarcare e entro subito al metal detector. Superato il controllo, mi fiondo al bar degli imbarchi: pizzetta sfoglia e the in bottiglia per non meno di 3,50 euro! Caspita!!!

Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!

Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.

Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.

Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal

A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Finalmente insieme, cerchiamo di raggiungere la stazione dei treni dell'aeroporto. Guardiamo una mappa, che ci dice che la stazione è all'ultimo piano. Saliamo al piano indicato, ma ci sono solo negozi, bar e ristoranti. Non è un piano effettivo, ma una terrazza sugli altri piani dell'aeroporto. Le indicazioni ci hanno abbandonato, e non riusciamo a trovare in nessun modo altre frecce che portino alla stazione.

Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.

La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.

Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.

Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.

A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!

Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).

Con le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori romani e giungere fino al Colosseo.

Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.

Dopo aver pagato due euro una bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare… Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.

Scendiamo davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30 euro!!!!! Mamma!

Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso, che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti, accidenti!!!

Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?

Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché dove ci pare!!!

Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!

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Commenti

Marianna Inzaghi
Livello 3    
Carissimo Adriano, siamo due coppie di amici di MB (ti svelo la nuova provincia: Monza Brianza) e stiamo programmando un viaggio di una settimana a Roma e ci farebbe piacere se un romano DOC ci potesse dare qualche dritta. Se... vedi tutto puoi scrivimi pure, ti ringrazio anticipatamente!
Andrea Poggi
Livello 2    
Peccato che Roma l'abbiate vista in mezza giornata io che sono Romano e ci vivo da 30 anni ancoro non l'ho vista tutta, spero che torniate con piu' calma e che la giriate con qualche Romano che vi fara' vedere... vedi tutto veramente la VERA Roma. Ciao
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