Roma tour in un giorno
Community: Diari di viaggio e Racconti Roma tour in un giorno
Introduzione
Le Tappe del Viaggio
Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.
Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.
Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal
A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.
La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.
Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.
Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.
A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!
Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il
pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City
Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman
aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la
fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo
saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).
Con
le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di
Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a
quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero
bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori
romani e giungere fino al Colosseo.
Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.
Dopo aver pagato due euro una
bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare…
Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi
e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del
Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.
Scendiamo
davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci
fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con
patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30
euro!!!!! Mamma!
Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso,
che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi
viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti,
accidenti!!!
Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?
Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di
saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del
Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la
cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella
bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci
porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro
Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo
che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto
poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché
dove ci pare!!!
Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!
Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.
Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.
Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal
A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.
La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.
Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.
Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.
A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!
Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il
pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City
Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman
aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la
fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo
saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).
Con
le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di
Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a
quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero
bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori
romani e giungere fino al Colosseo.
Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.
Dopo aver pagato due euro una
bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare…
Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi
e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del
Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.
Scendiamo
davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci
fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con
patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30
euro!!!!! Mamma!
Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso,
che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi
viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti,
accidenti!!!
Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?
Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di
saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del
Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la
cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella
bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci
porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro
Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo
che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto
poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché
dove ci pare!!!
Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!
Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.
Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.
Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal
A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.
La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.
Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.
Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.
A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!
Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il
pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City
Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman
aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la
fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo
saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).
Con
le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di
Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a
quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero
bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori
romani e giungere fino al Colosseo.
Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.
Dopo aver pagato due euro una
bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare…
Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi
e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del
Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.
Scendiamo
davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci
fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con
patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30
euro!!!!! Mamma!
Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso,
che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi
viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti,
accidenti!!!
Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?
Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di
saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del
Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la
cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella
bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci
porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro
Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo
che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto
poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché
dove ci pare!!!
Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!
Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.
Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.
Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal
A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.
La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.
Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.
Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.
A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!
Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il
pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City
Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman
aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la
fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo
saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).
Con
le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di
Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a
quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero
bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori
romani e giungere fino al Colosseo.
Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.
Dopo aver pagato due euro una
bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare…
Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi
e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del
Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.
Scendiamo
davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci
fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con
patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30
euro!!!!! Mamma!
Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso,
che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi
viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti,
accidenti!!!
Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?
Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di
saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del
Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la
cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella
bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci
porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro
Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo
che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto
poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché
dove ci pare!!!
Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!
Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.
Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.
Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal
A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.
La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.
Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.
Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.
A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!
Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il
pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City
Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman
aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la
fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo
saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).
Con
le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di
Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a
quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero
bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori
romani e giungere fino al Colosseo.
Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.
Dopo aver pagato due euro una
bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare…
Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi
e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del
Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.
Scendiamo
davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci
fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con
patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30
euro!!!!! Mamma!
Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso,
che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi
viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti,
accidenti!!!
Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?
Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di
saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del
Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la
cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella
bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci
porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro
Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo
che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto
poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché
dove ci pare!!!
Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!
Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.
Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.
Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal
A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.
La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.
Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.
Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.
A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!
Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il
pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City
Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman
aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la
fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo
saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).
Con
le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di
Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a
quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero
bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori
romani e giungere fino al Colosseo.
Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.
Dopo aver pagato due euro una
bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare…
Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi
e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del
Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.
Scendiamo
davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci
fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con
patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30
euro!!!!! Mamma!
Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso,
che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi
viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti,
accidenti!!!
Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?
Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di
saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del
Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la
cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella
bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci
porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro
Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo
che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto
poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché
dove ci pare!!!
Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!
Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.
Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.
Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal
A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.
La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.
Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.
Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.
A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!
Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il
pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City
Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman
aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la
fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo
saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).
Con
le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di
Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a
quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero
bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori
romani e giungere fino al Colosseo.
Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.
Dopo aver pagato due euro una
bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare…
Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi
e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del
Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.
Scendiamo
davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci
fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con
patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30
euro!!!!! Mamma!
Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso,
che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi
viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti,
accidenti!!!
Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?
Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di
saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del
Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la
cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella
bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci
porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro
Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo
che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto
poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché
dove ci pare!!!
Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!
Il volo è in perfetto orario, anzi, in anticipo!! Arriviamo con una decina di minuti in anticipo, e nonostante il brevissimo volo riesco ad addormentarmi! L'Air One offre anche un servizio gratuito (credo, perchè mentre passano io dormicchio)! Bene!
Arrivo all'aeroporto di Fiumicino e mi perdo cercando di seguire i cartelli che mi portano al terminal B. Dopo aver perso per l'ennesima volta le indicazioni, decido di chiedere ad uno del personale e mi dice che mi conviene uscire e costeggiare l'aeroporto sul marciapiede, finchè sulle porte non leggo più terminal A, ma B.
Così faccio e giungo agli arrivi per aspettare Travis che arriva dalla Grecia. Il suo aereo sarebbe dovuto arrivare alle 10 e 10 come il mio, ma non riesco a capire nulla dal tabellone.
Da facce e accenti intuisco che sono arrivati gli aerei di Londra, Thailandia e Spagna, ma dell'aereo da Atene che doveva atterrare molto prima di questi non c'è traccia. Poi mi tocca la spalla. Non si sa come, insieme ad altri passeggeri, si è perso ed è uscito nel terminal
A! Quindi ora deve rientrare per prendere la valigia! Insomma, tra una cosa e l'altra è tornato dopo un'ora dal previsto atterraggio!!
Alla fine entro in uno dei negozi a chiedere e la commessa mi rassicura dicendo che nessuno trova la stazione e vanno tutti a chiedere informazioni.
La stazione è si al terzo piano dell'aeroporto, ma in un altro terzo piano, fuori dall'aeroporto stesso, e bisogna prendere delle scale mobili esterne. Allora riscendiamo al piano terra e troviamo finalmente le scale per arrivare al ponte che congiunge l'aeroporto alla stazione. Ci sono diversi binari e una lunga fila alla biglietteria. La macchina automatica non produce biglietti per la nostra destinazione, quindi siamo costretti ad aspettare il nostro turno.
Finalmente superiamo la fila e con 22 euro abbiamo i nostri due biglietti per il Leonardo Express che ci porterà alla stazione Termini.
Saliamo sul treno, ma siamo costretti a superare diversi vagoni prima di trovare due posti per noi e per i nostri bagagli. Chiacchierando e sbirciando fuori dal finestrino, ci accorgiamo per il movimento di essere arrivati a Termini. Acchiappiamo al volo i nostri bagagli, un rapido controllo per accertarci di non aver dimenticato nulla e giù con molti altri.
A Termini dei lunghi tapis roulant ci portano al deposito bagagli. Anche qui la fila è interminabile! Dopo un quarto d'ora o più riusciamo a consegnare i nostri bagagli (massimo 20 kg con alcune restrizioni e passaggio nel metal detector) e a partire finalmente per visitare Roma!
Usciti dalla stazione di Termini decidiamo di prendere il
pullmino turistico. Abituata ad altre città, credevo ci fosse solo il City
Sight Seeing, ma mi sono molto meravigliata alla vista di tutti quei pullman
aperti parcheggiati davanti alla stazione! Dopo almeno mezz'ora a cercare la
fermata di questo (dato che gli altri avevano prezzi più sconvenienti), siamo
saliti sul City Sight Seeing per 15 euro a testa (biglietto valido 48 ore).
Con
le cuffie nelle orecchie, abbiamo ascoltato la descrizione generale di
Roma,stupendoci del fatto che ospitava un numero di persone quattro volte superiore a
quello della Sardegna! Siamo passati dietro Santa Maria Maggiore, davvero
bellissima ed enorme, per poi arrivare alla Colonna Traiana, costeggiare i fori
romani e giungere fino al Colosseo.
Qui siamo scesi per vederlo più da vicino. E' molto interessante vedere l'interno a mio parere, ma si può anche sbirciare tra le finestre e penso che la soddisfazione sia ugualmente grande! Abbiamo fatto un giro intorno al Colosseo, abbiamo scattato qualche foto all'arco e poi siamo saliti verso la chiesa di San Sebastiano sul Palatino. Sbirciando di qua e di là siamo saliti fino a superare appena il cancello della chiesa, che però era chiuso, poi abbiamo deciso di rincamminarci verso la fermata del bus. Ovviamente era in ritardo e abbiamo dovuto aspettare.
Dopo aver pagato due euro una
bottiglietta da mezzo litro di acqua eravamo molto indecisi sul dove mangiare…
Mio padre mi aveva consigliato una trattoria in Via Capo Le Case, ma era tardi
e ancora troppo lontano… Decidiamo così di fermarci da qualche parte in Via Del
Plebiscito, quindi due fermate di bus dopo quella del Colosseo.
Scendiamo
davanti a Piazza Venezia, dopo esser passati davanti al Campidoglio. Ci
fermiamo in un baretto in una traversina di Via Del Plebiscito: spinacina con
patate al forno, un pezzo di pizza, un panino, una coca e un caffè quasi 30
euro!!!!! Mamma!
Facciamo qualche foto all'Altare della Patria e poi saliamo su al Campidoglio, che fatica!Riprendiamo il bus, stavolta quello blu e non quello rosso,
che segue un altro itinerario… Passando a Trastevere (fermata subito dopo) mi
viene in mente che c’era un ristorantino buonissimo da quelle parti,
accidenti!!!
Comunque continuiamo ancora sul bus e decidiamo di scendere a San Pietro, anche perché c’è un urgenza bagno… Ci avventuriamo sotto le colonne, riempiamo le bottigliette nella fontana e poi andiamo alla toilette: non c’è che dire, pulitissima! C’è un po’ di venticello, così io mi piazzo accanto ad una delle fontane per rinfrescarmi e giocare con gli schizzi, fantastico! C’è una fila lunghissima per entrare nella chiesa, quindi decidiamo di non provarci e di andare a prenderci una cosa al bar! Ancora una volta io parlo in italiano e quelli mi rispondono in un inglese un po’ approssimato! Ma che cosa succede in questa città!?!?!?!?
Finalmente arriva il pullmino ma sorpresa?!?!?! Decide di
saltare l’ultima corsa e dopo un giro per vedere Villa Borghese e Piazza del
Popolo ci abbandona a Santa Maria Maggiore… Meno male che avevo comprato la
cartina, se no ci potevate recuperare lì!!! Dopo aver capito che quella bella
bella non era la facciata ma il retro, riusciamo a trovare la via che ci
porterà all’Hard Rock Cafè, dove vuole andare Travis… Dopo piazza delle Quattro
Fontane e Piazza Barberini, finalmente raggiungiamo il Corso e ci accorgiamo
che l’Hard Rock era proprio davanti all’ambasciata americana che avevamo visto
poco prima dall’autobus! Così impariamo a guardare dove ci dice la guida anziché
dove ci pare!!!
Comunque, dopo aver fatto acquisti, ci incamminiamo per andare alla Fontana di Trevi: bellissima come suo solito!!!! Dopo la fontana voglio portarlo in Piazza di Spagna, ma c’è un’impalcatura e neanche capisce dove deve guardare! Ora è troppo tardi per raggiungere la fermata dell’altro bus, rischiamo di perdere treno e nave e quindi corriamo a prendere la metro da Piazza di Spagna per Termini, tanto sono solo 4 fermate! Finalmente arriviamo a Termini e a momenti mi dimentico di ritirare i bagagli… Ma questa è un’altra storia!



























