Sardegna natura incontaminata
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Introduzione
Le Tappe del Viaggio
Dopo aver visitato diversi posti stupendi all' estero, quest' anno per il 2° anno consecutivo vogliano tornare in sardegna; le acque cristalline, le spiagge bianche e dorate, e la genuina cucina sarda sono rimaste nel nostro cuore.
07 ottobre, sbarcati a Golfo Aranci di buon mattino, ci dirigiamo con la nostra auto verso Casterlsardo, base per i primi 4 gg per la nostra visita alla costa nord. Il b&b accogliente e curato è proprio in centro con terrazza sul mare, dove abbiamo consumato le squisite colazioni e ammirato rossi tramonti. Approfittiamo delle giornate calde per fare bagni di sole e di mare. 1° giorno ci dirigiamo in Costa Paradiso e dopo 10 minuti di sentiero raggiungiamo Spiaggia Li Cossi, una piccola baia dall' acqua trasparente, spiaggia dorata e un paesaggio alle spalle verante notevole.
08 ottobre è la volta di Stintino, e la spiaggia della Pelosa, si raggiunge da Castelsardo in circa 1 ora, si trova sulla punta estrema della sardegna Nord Ovest di fronte all' isola dell' Asinara. Sabbia bianca e fine, Acqua cristallina, dai toni del turchese con fondale basso che avanza per diversi metri, sembra di essere alla Maldive.
i giorni seguenti il tempo è un po nuvolo, ma riusciamo comunque a visitare i dintorni e il centro storico di Castelsardo. quest' ultimo è racchiuso tra le mura che sovrastano il porticciolo affacciato sul Golfo Dell' Asinara, numerose sono le botteghe di artigianato dove si possono vedere le signore all' opera che con abile maestria intrecciano paglia per creare cestini da diversi usi e colori
11 ottobre Lasciamo Castelsardo con destinazione Penisola Del Sinis. Lungo la strada ci fermiamo ad Alghero, la parte vecchia della città ha degli alti bastioni affacciata sul mare, molto carina !! il tratto di strada che collega Alghero a Bosa è caratterizzato da alte scogliere e da poche insenature. . una deviazione sulla destra indica Torre Argentina, percorriamo la strada sterrata che scende verso il mare per circa 400 mt, arrivati in fondo sembra di tuffarsi con l' auto fra le onde del mare che oggi è particolarmente mosso. Arriviamo a Pitzu Idu, dove troviamo un agriturismo immersi in un parco di Olivi, dove come sempre troviamo ottima cucina e calda accoglienza. Il tempo riserva maestrale anche per il gg seguente. .. optiamo per la vista di Oristano, qui troviamo un negozio ben fornito di prodotti tipici, raccomandiamo l' acquisto dell' oro di Cabras " La bottarga ".
13 ottobre, oggi è tornato il sole e il vento si è calmato, ci dirigiamo sulla punta di Pitzu Idu, alla spiaggia di Sa Mesa Longa, un 'insenatura dorata e la spiaggia è fatta di tante piccole conchiglie, di fronte un isolotto che divide il mare in 2 anse da una parte mosso e dall' altro calmo; a largo ci sono diversi ragazzi con le tavole che cavalcono onde altissime. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Mare Ermi, una lunga spiaggia fatta di tanti piccoli quarzi bianchi; in serata arriviamo all' Oasi del Cervo, un agriturismo ad Arbus, immerso nella natura selvaggia della Costa Verde, il silenzio è rotto solo dalle campanelle delle capre e dall' alto possiamo ammirare le dune di Piscinas e il mare; il giorno seguente lo passiamo a torre dei Corsari ,altra spiaggia dorata corcondata da dune.
La nosta vacanza è giunta al termine, anche quest'anno siamo risciuti a scoprire un pezzetto di Sardegna. Ottobre è un bel periodo per fare ancora qualche bagno e per scoprire le zone poco battute dal turismo di massa, dove tacchi a spillo e vestiti da sera sono veramente fuori luogo... e la vera protagonista è solo la natura.
Dopo aver visitato diversi posti stupendi all' estero, quest' anno per il 2° anno consecutivo vogliano tornare in sardegna; le acque cristalline, le spiagge bianche e dorate, e la genuina cucina sarda sono rimaste nel nostro cuore.
07 ottobre, sbarcati a Golfo Aranci di buon mattino, ci dirigiamo con la nostra auto verso Casterlsardo, base per i primi 4 gg per la nostra visita alla costa nord. Il b&b accogliente e curato è proprio in centro con terrazza sul mare, dove abbiamo consumato le squisite colazioni e ammirato rossi tramonti. Approfittiamo delle giornate calde per fare bagni di sole e di mare. 1° giorno ci dirigiamo in Costa Paradiso e dopo 10 minuti di sentiero raggiungiamo Spiaggia Li Cossi, una piccola baia dall' acqua trasparente, spiaggia dorata e un paesaggio alle spalle verante notevole.
08 ottobre è la volta di Stintino, e la spiaggia della Pelosa, si raggiunge da Castelsardo in circa 1 ora, si trova sulla punta estrema della sardegna Nord Ovest di fronte all' isola dell' Asinara. Sabbia bianca e fine, Acqua cristallina, dai toni del turchese con fondale basso che avanza per diversi metri, sembra di essere alla Maldive.
i giorni seguenti il tempo è un po nuvolo, ma riusciamo comunque a visitare i dintorni e il centro storico di Castelsardo. quest' ultimo è racchiuso tra le mura che sovrastano il porticciolo affacciato sul Golfo Dell' Asinara, numerose sono le botteghe di artigianato dove si possono vedere le signore all' opera che con abile maestria intrecciano paglia per creare cestini da diversi usi e colori
11 ottobre Lasciamo Castelsardo con destinazione Penisola Del Sinis. Lungo la strada ci fermiamo ad Alghero, la parte vecchia della città ha degli alti bastioni affacciata sul mare, molto carina !! il tratto di strada che collega Alghero a Bosa è caratterizzato da alte scogliere e da poche insenature. . una deviazione sulla destra indica Torre Argentina, percorriamo la strada sterrata che scende verso il mare per circa 400 mt, arrivati in fondo sembra di tuffarsi con l' auto fra le onde del mare che oggi è particolarmente mosso. Arriviamo a Pitzu Idu, dove troviamo un agriturismo immersi in un parco di Olivi, dove come sempre troviamo ottima cucina e calda accoglienza. Il tempo riserva maestrale anche per il gg seguente. .. optiamo per la vista di Oristano, qui troviamo un negozio ben fornito di prodotti tipici, raccomandiamo l' acquisto dell' oro di Cabras " La bottarga ".
13 ottobre, oggi è tornato il sole e il vento si è calmato, ci dirigiamo sulla punta di Pitzu Idu, alla spiaggia di Sa Mesa Longa, un 'insenatura dorata e la spiaggia è fatta di tante piccole conchiglie, di fronte un isolotto che divide il mare in 2 anse da una parte mosso e dall' altro calmo; a largo ci sono diversi ragazzi con le tavole che cavalcono onde altissime. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Mare Ermi, una lunga spiaggia fatta di tanti piccoli quarzi bianchi; in serata arriviamo all' Oasi del Cervo, un agriturismo ad Arbus, immerso nella natura selvaggia della Costa Verde, il silenzio è rotto solo dalle campanelle delle capre e dall' alto possiamo ammirare le dune di Piscinas e il mare; il giorno seguente lo passiamo a torre dei Corsari ,altra spiaggia dorata corcondata da dune.
La nosta vacanza è giunta al termine, anche quest'anno siamo risciuti a scoprire un pezzetto di Sardegna. Ottobre è un bel periodo per fare ancora qualche bagno e per scoprire le zone poco battute dal turismo di massa, dove tacchi a spillo e vestiti da sera sono veramente fuori luogo... e la vera protagonista è solo la natura.
Dopo aver visitato diversi posti stupendi all' estero, quest' anno per il 2° anno consecutivo vogliano tornare in sardegna; le acque cristalline, le spiagge bianche e dorate, e la genuina cucina sarda sono rimaste nel nostro cuore.
07 ottobre, sbarcati a Golfo Aranci di buon mattino, ci dirigiamo con la nostra auto verso Casterlsardo, base per i primi 4 gg per la nostra visita alla costa nord. Il b&b accogliente e curato è proprio in centro con terrazza sul mare, dove abbiamo consumato le squisite colazioni e ammirato rossi tramonti. Approfittiamo delle giornate calde per fare bagni di sole e di mare. 1° giorno ci dirigiamo in Costa Paradiso e dopo 10 minuti di sentiero raggiungiamo Spiaggia Li Cossi, una piccola baia dall' acqua trasparente, spiaggia dorata e un paesaggio alle spalle verante notevole.
08 ottobre è la volta di Stintino, e la spiaggia della Pelosa, si raggiunge da Castelsardo in circa 1 ora, si trova sulla punta estrema della sardegna Nord Ovest di fronte all' isola dell' Asinara. Sabbia bianca e fine, Acqua cristallina, dai toni del turchese con fondale basso che avanza per diversi metri, sembra di essere alla Maldive.
i giorni seguenti il tempo è un po nuvolo, ma riusciamo comunque a visitare i dintorni e il centro storico di Castelsardo. quest' ultimo è racchiuso tra le mura che sovrastano il porticciolo affacciato sul Golfo Dell' Asinara, numerose sono le botteghe di artigianato dove si possono vedere le signore all' opera che con abile maestria intrecciano paglia per creare cestini da diversi usi e colori
11 ottobre Lasciamo Castelsardo con destinazione Penisola Del Sinis. Lungo la strada ci fermiamo ad Alghero, la parte vecchia della città ha degli alti bastioni affacciata sul mare, molto carina !! il tratto di strada che collega Alghero a Bosa è caratterizzato da alte scogliere e da poche insenature. . una deviazione sulla destra indica Torre Argentina, percorriamo la strada sterrata che scende verso il mare per circa 400 mt, arrivati in fondo sembra di tuffarsi con l' auto fra le onde del mare che oggi è particolarmente mosso. Arriviamo a Pitzu Idu, dove troviamo un agriturismo immersi in un parco di Olivi, dove come sempre troviamo ottima cucina e calda accoglienza. Il tempo riserva maestrale anche per il gg seguente. .. optiamo per la vista di Oristano, qui troviamo un negozio ben fornito di prodotti tipici, raccomandiamo l' acquisto dell' oro di Cabras " La bottarga ".
13 ottobre, oggi è tornato il sole e il vento si è calmato, ci dirigiamo sulla punta di Pitzu Idu, alla spiaggia di Sa Mesa Longa, un 'insenatura dorata e la spiaggia è fatta di tante piccole conchiglie, di fronte un isolotto che divide il mare in 2 anse da una parte mosso e dall' altro calmo; a largo ci sono diversi ragazzi con le tavole che cavalcono onde altissime. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Mare Ermi, una lunga spiaggia fatta di tanti piccoli quarzi bianchi; in serata arriviamo all' Oasi del Cervo, un agriturismo ad Arbus, immerso nella natura selvaggia della Costa Verde, il silenzio è rotto solo dalle campanelle delle capre e dall' alto possiamo ammirare le dune di Piscinas e il mare; il giorno seguente lo passiamo a torre dei Corsari ,altra spiaggia dorata corcondata da dune.
La nosta vacanza è giunta al termine, anche quest'anno siamo risciuti a scoprire un pezzetto di Sardegna. Ottobre è un bel periodo per fare ancora qualche bagno e per scoprire le zone poco battute dal turismo di massa, dove tacchi a spillo e vestiti da sera sono veramente fuori luogo... e la vera protagonista è solo la natura.
Dopo aver visitato diversi posti stupendi all' estero, quest' anno per il 2° anno consecutivo vogliano tornare in sardegna; le acque cristalline, le spiagge bianche e dorate, e la genuina cucina sarda sono rimaste nel nostro cuore.
07 ottobre, sbarcati a Golfo Aranci di buon mattino, ci dirigiamo con la nostra auto verso Casterlsardo, base per i primi 4 gg per la nostra visita alla costa nord. Il b&b accogliente e curato è proprio in centro con terrazza sul mare, dove abbiamo consumato le squisite colazioni e ammirato rossi tramonti. Approfittiamo delle giornate calde per fare bagni di sole e di mare. 1° giorno ci dirigiamo in Costa Paradiso e dopo 10 minuti di sentiero raggiungiamo Spiaggia Li Cossi, una piccola baia dall' acqua trasparente, spiaggia dorata e un paesaggio alle spalle verante notevole.
08 ottobre è la volta di Stintino, e la spiaggia della Pelosa, si raggiunge da Castelsardo in circa 1 ora, si trova sulla punta estrema della sardegna Nord Ovest di fronte all' isola dell' Asinara. Sabbia bianca e fine, Acqua cristallina, dai toni del turchese con fondale basso che avanza per diversi metri, sembra di essere alla Maldive.
i giorni seguenti il tempo è un po nuvolo, ma riusciamo comunque a visitare i dintorni e il centro storico di Castelsardo. quest' ultimo è racchiuso tra le mura che sovrastano il porticciolo affacciato sul Golfo Dell' Asinara, numerose sono le botteghe di artigianato dove si possono vedere le signore all' opera che con abile maestria intrecciano paglia per creare cestini da diversi usi e colori
11 ottobre Lasciamo Castelsardo con destinazione Penisola Del Sinis. Lungo la strada ci fermiamo ad Alghero, la parte vecchia della città ha degli alti bastioni affacciata sul mare, molto carina !! il tratto di strada che collega Alghero a Bosa è caratterizzato da alte scogliere e da poche insenature. . una deviazione sulla destra indica Torre Argentina, percorriamo la strada sterrata che scende verso il mare per circa 400 mt, arrivati in fondo sembra di tuffarsi con l' auto fra le onde del mare che oggi è particolarmente mosso. Arriviamo a Pitzu Idu, dove troviamo un agriturismo immersi in un parco di Olivi, dove come sempre troviamo ottima cucina e calda accoglienza. Il tempo riserva maestrale anche per il gg seguente. .. optiamo per la vista di Oristano, qui troviamo un negozio ben fornito di prodotti tipici, raccomandiamo l' acquisto dell' oro di Cabras " La bottarga ".
13 ottobre, oggi è tornato il sole e il vento si è calmato, ci dirigiamo sulla punta di Pitzu Idu, alla spiaggia di Sa Mesa Longa, un 'insenatura dorata e la spiaggia è fatta di tante piccole conchiglie, di fronte un isolotto che divide il mare in 2 anse da una parte mosso e dall' altro calmo; a largo ci sono diversi ragazzi con le tavole che cavalcono onde altissime. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Mare Ermi, una lunga spiaggia fatta di tanti piccoli quarzi bianchi; in serata arriviamo all' Oasi del Cervo, un agriturismo ad Arbus, immerso nella natura selvaggia della Costa Verde, il silenzio è rotto solo dalle campanelle delle capre e dall' alto possiamo ammirare le dune di Piscinas e il mare; il giorno seguente lo passiamo a torre dei Corsari ,altra spiaggia dorata corcondata da dune.
La nosta vacanza è giunta al termine, anche quest'anno siamo risciuti a scoprire un pezzetto di Sardegna. Ottobre è un bel periodo per fare ancora qualche bagno e per scoprire le zone poco battute dal turismo di massa, dove tacchi a spillo e vestiti da sera sono veramente fuori luogo... e la vera protagonista è solo la natura.
Dopo aver visitato diversi posti stupendi all' estero, quest' anno per il 2° anno consecutivo vogliano tornare in sardegna; le acque cristalline, le spiagge bianche e dorate, e la genuina cucina sarda sono rimaste nel nostro cuore.
07 ottobre, sbarcati a Golfo Aranci di buon mattino, ci dirigiamo con la nostra auto verso Casterlsardo, base per i primi 4 gg per la nostra visita alla costa nord. Il b&b accogliente e curato è proprio in centro con terrazza sul mare, dove abbiamo consumato le squisite colazioni e ammirato rossi tramonti. Approfittiamo delle giornate calde per fare bagni di sole e di mare. 1° giorno ci dirigiamo in Costa Paradiso e dopo 10 minuti di sentiero raggiungiamo Spiaggia Li Cossi, una piccola baia dall' acqua trasparente, spiaggia dorata e un paesaggio alle spalle verante notevole.
08 ottobre è la volta di Stintino, e la spiaggia della Pelosa, si raggiunge da Castelsardo in circa 1 ora, si trova sulla punta estrema della sardegna Nord Ovest di fronte all' isola dell' Asinara. Sabbia bianca e fine, Acqua cristallina, dai toni del turchese con fondale basso che avanza per diversi metri, sembra di essere alla Maldive.
i giorni seguenti il tempo è un po nuvolo, ma riusciamo comunque a visitare i dintorni e il centro storico di Castelsardo. quest' ultimo è racchiuso tra le mura che sovrastano il porticciolo affacciato sul Golfo Dell' Asinara, numerose sono le botteghe di artigianato dove si possono vedere le signore all' opera che con abile maestria intrecciano paglia per creare cestini da diversi usi e colori
11 ottobre Lasciamo Castelsardo con destinazione Penisola Del Sinis. Lungo la strada ci fermiamo ad Alghero, la parte vecchia della città ha degli alti bastioni affacciata sul mare, molto carina !! il tratto di strada che collega Alghero a Bosa è caratterizzato da alte scogliere e da poche insenature. . una deviazione sulla destra indica Torre Argentina, percorriamo la strada sterrata che scende verso il mare per circa 400 mt, arrivati in fondo sembra di tuffarsi con l' auto fra le onde del mare che oggi è particolarmente mosso. Arriviamo a Pitzu Idu, dove troviamo un agriturismo immersi in un parco di Olivi, dove come sempre troviamo ottima cucina e calda accoglienza. Il tempo riserva maestrale anche per il gg seguente. .. optiamo per la vista di Oristano, qui troviamo un negozio ben fornito di prodotti tipici, raccomandiamo l' acquisto dell' oro di Cabras " La bottarga ".
13 ottobre, oggi è tornato il sole e il vento si è calmato, ci dirigiamo sulla punta di Pitzu Idu, alla spiaggia di Sa Mesa Longa, un 'insenatura dorata e la spiaggia è fatta di tante piccole conchiglie, di fronte un isolotto che divide il mare in 2 anse da una parte mosso e dall' altro calmo; a largo ci sono diversi ragazzi con le tavole che cavalcono onde altissime. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Mare Ermi, una lunga spiaggia fatta di tanti piccoli quarzi bianchi; in serata arriviamo all' Oasi del Cervo, un agriturismo ad Arbus, immerso nella natura selvaggia della Costa Verde, il silenzio è rotto solo dalle campanelle delle capre e dall' alto possiamo ammirare le dune di Piscinas e il mare; il giorno seguente lo passiamo a torre dei Corsari ,altra spiaggia dorata corcondata da dune.
La nosta vacanza è giunta al termine, anche quest'anno siamo risciuti a scoprire un pezzetto di Sardegna. Ottobre è un bel periodo per fare ancora qualche bagno e per scoprire le zone poco battute dal turismo di massa, dove tacchi a spillo e vestiti da sera sono veramente fuori luogo... e la vera protagonista è solo la natura.
Dopo aver visitato diversi posti stupendi all' estero, quest' anno per il 2° anno consecutivo vogliano tornare in sardegna; le acque cristalline, le spiagge bianche e dorate, e la genuina cucina sarda sono rimaste nel nostro cuore.
07 ottobre, sbarcati a Golfo Aranci di buon mattino, ci dirigiamo con la nostra auto verso Casterlsardo, base per i primi 4 gg per la nostra visita alla costa nord. Il b&b accogliente e curato è proprio in centro con terrazza sul mare, dove abbiamo consumato le squisite colazioni e ammirato rossi tramonti. Approfittiamo delle giornate calde per fare bagni di sole e di mare. 1° giorno ci dirigiamo in Costa Paradiso e dopo 10 minuti di sentiero raggiungiamo Spiaggia Li Cossi, una piccola baia dall' acqua trasparente, spiaggia dorata e un paesaggio alle spalle verante notevole.
08 ottobre è la volta di Stintino, e la spiaggia della Pelosa, si raggiunge da Castelsardo in circa 1 ora, si trova sulla punta estrema della sardegna Nord Ovest di fronte all' isola dell' Asinara. Sabbia bianca e fine, Acqua cristallina, dai toni del turchese con fondale basso che avanza per diversi metri, sembra di essere alla Maldive.
i giorni seguenti il tempo è un po nuvolo, ma riusciamo comunque a visitare i dintorni e il centro storico di Castelsardo. quest' ultimo è racchiuso tra le mura che sovrastano il porticciolo affacciato sul Golfo Dell' Asinara, numerose sono le botteghe di artigianato dove si possono vedere le signore all' opera che con abile maestria intrecciano paglia per creare cestini da diversi usi e colori
11 ottobre Lasciamo Castelsardo con destinazione Penisola Del Sinis. Lungo la strada ci fermiamo ad Alghero, la parte vecchia della città ha degli alti bastioni affacciata sul mare, molto carina !! il tratto di strada che collega Alghero a Bosa è caratterizzato da alte scogliere e da poche insenature. . una deviazione sulla destra indica Torre Argentina, percorriamo la strada sterrata che scende verso il mare per circa 400 mt, arrivati in fondo sembra di tuffarsi con l' auto fra le onde del mare che oggi è particolarmente mosso. Arriviamo a Pitzu Idu, dove troviamo un agriturismo immersi in un parco di Olivi, dove come sempre troviamo ottima cucina e calda accoglienza. Il tempo riserva maestrale anche per il gg seguente. .. optiamo per la vista di Oristano, qui troviamo un negozio ben fornito di prodotti tipici, raccomandiamo l' acquisto dell' oro di Cabras " La bottarga ".
13 ottobre, oggi è tornato il sole e il vento si è calmato, ci dirigiamo sulla punta di Pitzu Idu, alla spiaggia di Sa Mesa Longa, un 'insenatura dorata e la spiaggia è fatta di tante piccole conchiglie, di fronte un isolotto che divide il mare in 2 anse da una parte mosso e dall' altro calmo; a largo ci sono diversi ragazzi con le tavole che cavalcono onde altissime. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Mare Ermi, una lunga spiaggia fatta di tanti piccoli quarzi bianchi; in serata arriviamo all' Oasi del Cervo, un agriturismo ad Arbus, immerso nella natura selvaggia della Costa Verde, il silenzio è rotto solo dalle campanelle delle capre e dall' alto possiamo ammirare le dune di Piscinas e il mare; il giorno seguente lo passiamo a torre dei Corsari ,altra spiaggia dorata corcondata da dune.
La nosta vacanza è giunta al termine, anche quest'anno siamo risciuti a scoprire un pezzetto di Sardegna. Ottobre è un bel periodo per fare ancora qualche bagno e per scoprire le zone poco battute dal turismo di massa, dove tacchi a spillo e vestiti da sera sono veramente fuori luogo... e la vera protagonista è solo la natura.
Dopo aver visitato diversi posti stupendi all' estero, quest' anno per il 2° anno consecutivo vogliano tornare in sardegna; le acque cristalline, le spiagge bianche e dorate, e la genuina cucina sarda sono rimaste nel nostro cuore.
07 ottobre, sbarcati a Golfo Aranci di buon mattino, ci dirigiamo con la nostra auto verso Casterlsardo, base per i primi 4 gg per la nostra visita alla costa nord. Il b&b accogliente e curato è proprio in centro con terrazza sul mare, dove abbiamo consumato le squisite colazioni e ammirato rossi tramonti. Approfittiamo delle giornate calde per fare bagni di sole e di mare. 1° giorno ci dirigiamo in Costa Paradiso e dopo 10 minuti di sentiero raggiungiamo Spiaggia Li Cossi, una piccola baia dall' acqua trasparente, spiaggia dorata e un paesaggio alle spalle verante notevole.
08 ottobre è la volta di Stintino, e la spiaggia della Pelosa, si raggiunge da Castelsardo in circa 1 ora, si trova sulla punta estrema della sardegna Nord Ovest di fronte all' isola dell' Asinara. Sabbia bianca e fine, Acqua cristallina, dai toni del turchese con fondale basso che avanza per diversi metri, sembra di essere alla Maldive.
i giorni seguenti il tempo è un po nuvolo, ma riusciamo comunque a visitare i dintorni e il centro storico di Castelsardo. quest' ultimo è racchiuso tra le mura che sovrastano il porticciolo affacciato sul Golfo Dell' Asinara, numerose sono le botteghe di artigianato dove si possono vedere le signore all' opera che con abile maestria intrecciano paglia per creare cestini da diversi usi e colori
11 ottobre Lasciamo Castelsardo con destinazione Penisola Del Sinis. Lungo la strada ci fermiamo ad Alghero, la parte vecchia della città ha degli alti bastioni affacciata sul mare, molto carina !! il tratto di strada che collega Alghero a Bosa è caratterizzato da alte scogliere e da poche insenature. . una deviazione sulla destra indica Torre Argentina, percorriamo la strada sterrata che scende verso il mare per circa 400 mt, arrivati in fondo sembra di tuffarsi con l' auto fra le onde del mare che oggi è particolarmente mosso. Arriviamo a Pitzu Idu, dove troviamo un agriturismo immersi in un parco di Olivi, dove come sempre troviamo ottima cucina e calda accoglienza. Il tempo riserva maestrale anche per il gg seguente. .. optiamo per la vista di Oristano, qui troviamo un negozio ben fornito di prodotti tipici, raccomandiamo l' acquisto dell' oro di Cabras " La bottarga ".
13 ottobre, oggi è tornato il sole e il vento si è calmato, ci dirigiamo sulla punta di Pitzu Idu, alla spiaggia di Sa Mesa Longa, un 'insenatura dorata e la spiaggia è fatta di tante piccole conchiglie, di fronte un isolotto che divide il mare in 2 anse da una parte mosso e dall' altro calmo; a largo ci sono diversi ragazzi con le tavole che cavalcono onde altissime. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Mare Ermi, una lunga spiaggia fatta di tanti piccoli quarzi bianchi; in serata arriviamo all' Oasi del Cervo, un agriturismo ad Arbus, immerso nella natura selvaggia della Costa Verde, il silenzio è rotto solo dalle campanelle delle capre e dall' alto possiamo ammirare le dune di Piscinas e il mare; il giorno seguente lo passiamo a torre dei Corsari ,altra spiaggia dorata corcondata da dune.
La nosta vacanza è giunta al termine, anche quest'anno siamo risciuti a scoprire un pezzetto di Sardegna. Ottobre è un bel periodo per fare ancora qualche bagno e per scoprire le zone poco battute dal turismo di massa, dove tacchi a spillo e vestiti da sera sono veramente fuori luogo... e la vera protagonista è solo la natura.
Dopo aver visitato diversi posti stupendi all' estero, quest' anno per il 2° anno consecutivo vogliano tornare in sardegna; le acque cristalline, le spiagge bianche e dorate, e la genuina cucina sarda sono rimaste nel nostro cuore.
07 ottobre, sbarcati a Golfo Aranci di buon mattino, ci dirigiamo con la nostra auto verso Casterlsardo, base per i primi 4 gg per la nostra visita alla costa nord. Il b&b accogliente e curato è proprio in centro con terrazza sul mare, dove abbiamo consumato le squisite colazioni e ammirato rossi tramonti. Approfittiamo delle giornate calde per fare bagni di sole e di mare. 1° giorno ci dirigiamo in Costa Paradiso e dopo 10 minuti di sentiero raggiungiamo Spiaggia Li Cossi, una piccola baia dall' acqua trasparente, spiaggia dorata e un paesaggio alle spalle verante notevole.
08 ottobre è la volta di Stintino, e la spiaggia della Pelosa, si raggiunge da Castelsardo in circa 1 ora, si trova sulla punta estrema della sardegna Nord Ovest di fronte all' isola dell' Asinara. Sabbia bianca e fine, Acqua cristallina, dai toni del turchese con fondale basso che avanza per diversi metri, sembra di essere alla Maldive.
i giorni seguenti il tempo è un po nuvolo, ma riusciamo comunque a visitare i dintorni e il centro storico di Castelsardo. quest' ultimo è racchiuso tra le mura che sovrastano il porticciolo affacciato sul Golfo Dell' Asinara, numerose sono le botteghe di artigianato dove si possono vedere le signore all' opera che con abile maestria intrecciano paglia per creare cestini da diversi usi e colori
11 ottobre Lasciamo Castelsardo con destinazione Penisola Del Sinis. Lungo la strada ci fermiamo ad Alghero, la parte vecchia della città ha degli alti bastioni affacciata sul mare, molto carina !! il tratto di strada che collega Alghero a Bosa è caratterizzato da alte scogliere e da poche insenature. . una deviazione sulla destra indica Torre Argentina, percorriamo la strada sterrata che scende verso il mare per circa 400 mt, arrivati in fondo sembra di tuffarsi con l' auto fra le onde del mare che oggi è particolarmente mosso. Arriviamo a Pitzu Idu, dove troviamo un agriturismo immersi in un parco di Olivi, dove come sempre troviamo ottima cucina e calda accoglienza. Il tempo riserva maestrale anche per il gg seguente. .. optiamo per la vista di Oristano, qui troviamo un negozio ben fornito di prodotti tipici, raccomandiamo l' acquisto dell' oro di Cabras " La bottarga ".
13 ottobre, oggi è tornato il sole e il vento si è calmato, ci dirigiamo sulla punta di Pitzu Idu, alla spiaggia di Sa Mesa Longa, un 'insenatura dorata e la spiaggia è fatta di tante piccole conchiglie, di fronte un isolotto che divide il mare in 2 anse da una parte mosso e dall' altro calmo; a largo ci sono diversi ragazzi con le tavole che cavalcono onde altissime. Nel pomeriggio ci dirigiamo a Mare Ermi, una lunga spiaggia fatta di tanti piccoli quarzi bianchi; in serata arriviamo all' Oasi del Cervo, un agriturismo ad Arbus, immerso nella natura selvaggia della Costa Verde, il silenzio è rotto solo dalle campanelle delle capre e dall' alto possiamo ammirare le dune di Piscinas e il mare; il giorno seguente lo passiamo a torre dei Corsari ,altra spiaggia dorata corcondata da dune.
La nosta vacanza è giunta al termine, anche quest'anno siamo risciuti a scoprire un pezzetto di Sardegna. Ottobre è un bel periodo per fare ancora qualche bagno e per scoprire le zone poco battute dal turismo di massa, dove tacchi a spillo e vestiti da sera sono veramente fuori luogo... e la vera protagonista è solo la natura.










