Se non fosse un'isola sarebbe un frammento di luna
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Introduzione
Le Canarie, le isole dell'eterna primavera! Sono una più bella dell'altra, ma a Lanzarote ci ho lasciato il cuore! L'impatto con il paesaggio lunare è meraviglioso... ma è un'isola interamente da scoprire, dalle spiagge nere a quelle bianche, dal mare azzurro al blu profondo e i suoi 365 vulcani la rendono unica.
Descrizione
Io e il mio ragazzo abbiamo scelto Lanzarote perchè ci hanno affascinato le foto dei suoi meravigliosi paesaggi. Siamo partiti il 20 settembre da Bologna con Ryanair e abbiamo noleggiato una macchina all'aereoporto di Arrecife tramite il sito e-noleggioauto a una buonissima tariffa, Consiglio di abbattere le franchigie, certe strade sono sterrate e non ci vuole nulla che si rovini la carrozzeria o arrivi un sasso sul parabrezza! Noi abbiamo prenotato tutto: volo, hotel e auto, tramite internet e ci siamo trovati davvero bene, e risparmiato molto dal costo chiesto in agenzia! Non serve un navigatore per girare l'isola, la cartina che trovate in un qualsiasi punto turistico è perfetta!! Basta quella per orientarsi senza problemi!
Abbiamo alloggiato al hotel H10 Rubicon Palace a Playa Blanca, a sud dell'isola, la zona più bella, a mio avviso. Eravamo vicini alle spiagge delle baie di Papagayo, meravigliose!! Sabbia chiara, rocce nere, mare cristallino. Ci si arriva da una strada sterrata, essendo una baia protetta bisogna pagare all'ingresso, il biglietto vale per l'intera giornata e costa € 3,00. Se non si ha la macchina, dal porto di Playa Blanca c'è una barchetta a diversi orari che fa tutta la costa di Papagayo, con fermate in diverse calette. Portate con voi machere e pinne, si sono tantissimi pesci bellissimi!! Siamo in isole spagnole, quindi preparatevi al nudismo libero ovunque.
Nonostante sia un'isola le zone balneari non sono molte, per via delle scogliere a picco sul mare. Playa Quemada è posta distante da Playa Blanca, ed è una spiaggetta di sabbia nera e sassi vicino a un paesino di pescatori. Sulla spiaggia c'è un ristorantino dove tra i vari piatti vi consiglio il semplice ma ottimo Pan con Ajo (Pane all'aglio), davvero buonissimo!! La spiaggia di El Golfo è una spiaggia di lava nera sulla costa occidentale, dove si trova "El Golfo", un laghetto verde sulla costa, e dove l'acqua del mare pare sia più salata di quella del Mar Morto. Non siamo riusciti ad andare a Playa de Famara, a nord dell'isola, è la spiaggia dei surfisti, ci hanno consigliato di andarci alla mattina, perchè essendo quasi deserta ti fa sentire un po' naufrago. Ovviamente essendo a Lanzarote non si può non andare a visitare il Parque Nacional de Timanfaya, si arriva in macchina fino al parcheggio dei pullman. Il costo per l'entrata è di € 8,00. Il biglietto comprende alcune dimostrazioni dovute al calore del vulcano, che a 10 cm sottoterra conserva ancora 140° C, e il tour del parco in pullman. Veramente molto bello e suggestivo! Da provare assolutamente la carne cotta sul vulcano al ristorante "El Diablo", davvero buona!!! Poco prima di arrivare all'ingresso del parco c'è un percorso da fare sul cammello.
La domenica mattina fate un salto al mercato di Teguise, la vecchia capitale dell'isola, troverete tante bancarelle di souvenir e prodotti tipici lungo le strade del paese. Avendo la macchina abbiamo girato l'isola per tutta la sua lunghezza; dal punto più sud in cui eravamo, la domenica siamo partiti dirigendoci a nord per andare, appunto, a fare un salto al mercato di Teguise, e per proseguire poi per il Mirador del Rio, dove vi troverete davanti a un panorama bellissimo, si vede tutta la Graciosa. Non male il caffè del bar. Costo per l'entrata € 4,50. Il biglietto comprende solo l'entrata al bar con terrezza panoramica, decisamente rubati, ma il panorama che vi si offre merita molto! Proseguendo dal Mirador del Rio si arriva a Cueva de Los Verdes, eravamo incerti se entrare a far visita o no, si tratta di una grotta creata dal contatto della lava con il mare. 7 km di cunicoli e gallerie, solo 1 però aperto al pubblico, deve il suo nome alla famiglia Verdes che per un certo periodo di tempo vi ha abitato. Il costo per l'entrata è di € 8,00 e comprende il percoso della grotta con guida e sorpresa segreta finale!! Andateci!! Rimarrete a bocca aperta! Mentre poco più avanti si trova il Jameos de Agua, una grotta vulcanica dove ci sono i granchietti albini. Anche qui il costo per entrare è di € 8,00, ma a mio parere non li merita, a parte i granchietti non c'è molto..
Durante la nostra vacanza tra giorni di mare ed escursioni per l'isola abbiamo fatto anche una giornata su Buggy, specie di quad a due posti uno di fianco all'altro, abbiamo prenotato al porto di Playa Blanca con Cabrera Medina, per il Vulcano Tour di 4 ore, costo per due persone € 95,00. Ci sono venuti a prendere la mattina dopo direttamente in hotel, da lì ti portano al grage dove ci sono i buggy, piccolo corso teorico, firma dei vari documenti, e prova di guida qualche minuto nel parcheggio. Una volta che ci si è presa la mano si parte in carovana! Il percorso è un po' su strada asfaltata e un po' in fuori strada. Munirsi di occhiali da sole e sciarpa per proteggersi dal fumo che si alza! Si parte da Playa Blanca, dalla strada si possono vedere Le Sallinas de Janubio, ci si ferma per un po' a Los Hervideros, merita due foto! In questo punto le onde possono arrivare fino ai 9 metri di altezza e inondare tutto il parcheggio. Fate il percorso per vedere le grotte che si sono create. Grotte nere, mare azzurro/blu, onde bianche, uno spettacolo! Si prosegue poi per El Golfo, un laghetto verde sulla costa circondato da muri di lava e sabbia vulcanica, questo lago deve la sua colorazione ad un alga, ed essendo molto vicino al mare, con l'alta e la bassa marea, è abitato da pesci! Anche qui è prevista una piccola sosta. Il tour continua passando per Yaiza, Uga, e si iniza così lo sterrato fino ad arrivare a La Geria, la zona vinicola. Interessante vedere come coltivano le viti in una terra così apparentemente arida e come le riparano dal forte vento. Alternando sterrato a strada asfaltata, mentre si rimane affascinati dai paesaggi circostanti, si giunge all'ultima meta: Playa Quemada. Qui si fa una sosta di 45 minuti per un piccolo pranzo. Io lo consiglio questo piccolo tour, è un modo diverso per scoprire l'isola.
Alla sera consiglio un giro a Puerto del Carmen, ci sono molti ristoranti, pub e tanta vita giovane! Se si trova posto, parcheggiare direttamente al porto. Per una passeggiata romantica e più tranquilla invece consiglio Playa Blanca, è un paesino carino sia di giorno che di sera, trovate negozietti, bar, pub e ristoranti. C'è un po' più vita il venerdì sera e il sabato. Fermatevi a farvi "mangiare" i piedi nelle fish spa!!! Nel viale interno di Playa Blanca ce ne sono diversi con tante vaschette di pesciolini, chiamati Garra Rufa, dove ci puoi immergere mani e piedi e questi pesci dottori ti puliscono dalla pelle morta. Sono dei bravissimi estetisti! Fanno un po' di solletico mentre si attaccano ai piedi ma il risultato è fantastico! Mai avuto piedi così lisci!! La nostra settimana è volata! Vi cosiglio di portare una sciarpina per la sera, fa un po' freschino, e si alzava spesso un po' di venticello.. se riuscite portate con voi un ombrellone, noi ne avevamo infilato uno piccolo in valigia!! Non troverete spiagge attrezzate là, e il sole picchia parecchio!! Come creme solari basta una protezione 15 per le ore più calde!! Buone vacanze!!









