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Venezia in lungo e in largo  

Community: Diari di viaggio e Racconti Venezia in lungo e in largo

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Giuseppe
Scritto da: Giuseppe
Località: Venezia
Durata: 5 giorni
Data partenza: dal 25/04/2012 al
Viaggiatori: 1
Nomi dei viaggiatori: Giuseppe

Introduzione

Visita a Venezia, sestiere per sestiere

Le Tappe del Viaggio

<p>Finalmente, dopo una lunga pianificazione ed il viaggio di andata, arriva il tanto agognato momento di mettere i piedi sulle strade di <strong>Venezia</strong>. La mia visita inizia dal piazzale antistante la stazione FFSS e cos&igrave; sar&agrave; per ogni giorno passato nella spledida citt&agrave;. S&igrave; perch&egrave; ho preferito <strong>utilizzare il treno</strong> per muovermi da e per Venezia al posto dell'auto con relativo risparmio dei soldi del parcheggio, sempre molto caro.</p> <p>Il mio primo giorno prevede la visita dei due sestieri pi&ugrave; piccoli, quello di <strong>San Polo</strong> e quello di <strong>Santa Croce</strong>. Piccoli ma non certo privi di attrattive. Dopo aver acquistato la <strong>Venice Card</strong> in stazione (che consiglio a tutti perch&egrave; oltre a risparmiare sull'ingresso dei musei e delle Chiese offre anche una cartina dettagliata della citt&agrave;) al prezzo di 40&euro; e dopo aver studiato la mappa della citt&agrave; mi inoltro per le prime strade, ovviamente sbagliando direzione.</p> <p>Dopo qualche minuto per capire come &egrave; messa Venezia e dopo aver soprattutto capito <strong>dove ero finito</strong> mi dirigo verso la prima tappa della mia visita, la <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong>. L'interno purtroppo non &egrave; fotografabile (e sar&agrave; cos&igrave; per tutte le Chiese e i musei) ma mi rester&agrave; comunque ben impresso nella mente il ricordo di questa bellissima Chiesa. Se siete interessati e appassionati d'arte consiglio comunque l'acquisto (a pagamento anche con la Venice Card) dell'audioguida per poter comprendere fino in fondo quello che si sta vedendo. Le altre tappe della giornata sono state la <strong>Chiesa di San Polo</strong> e la <strong>Chiesa di San Giovanni Elemosinario</strong> per il sestiere di San Polo; mentre per il Sestiere di Santa Croce le tappe sono state la <strong>Chiesa di San Giacomo dall'Orio</strong>, la <strong>Chiesa di San Stae</strong> e <strong>Palazzo Mocenigo</strong> con il Museo del Tessuto e del Costume.</p> <p>Dopo tanto camminare la mia giornata finisce dov'era iniziata attendendo il treno che mi riporter&agrave; alla "base".</p>
<p>Il secondo giorno inizia la mattina presto con il primo treno disponibile per la citt&agrave;. Con pi&ugrave; tempo a disposizione posso camminare e visitare con pi&ugrave; calma. Oggi tocca al <strong>Sestiere di Dorsoduro</strong> che si estende nella parte bassa della citt&agrave;, di fronte all'<strong>Isola della Giudecca</strong>.</p> <p>Anche questo sestiere prevede numerose tappe ed una bella passeggiata per le viuzze della citt&agrave;. Come luoghi interessanti posso consigliare la <strong>Chiesa dell'Angelo Raffaele</strong>, la <strong>Basilica di Santa Maria della Salute</strong>, la <strong>Chiesa di San Barnaba</strong>, la <strong>Chiesa di San Nicol&ograve; dei Mendicoli</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria del Rosario</strong>. Molto interessante e bello da vedere &egrave; anche <strong>C&agrave; Rezzonico</strong> con il suo Museo del Settecento Veneziano e la Galleria dell'Accademia. Girare per le stanze del museo con gli affreschi, gli stucchi e gli arredi settecenteschi &egrave; qualcosa di indescrivibile.</p>
<p>Eccoci al giorno dedicato al cuore di Venezia: <strong>San Marco</strong>. L'unico posto in cui ho trovato la folla di persone tipica delle citt&agrave; d'arte e anche l'unico posto in cui ho dovuto fare coda per poter visitare qualcosa. Ma ne &egrave; valsa davvero la pena! La fortuna di questo sestiere &egrave; che gran parte dei monumenti, musei o chiese &egrave; concentrato <strong>attorno a Piazza San Marco</strong>, ma anche uscendo dalla zona pi&ugrave; turistica si possono vedere dei bellissimi monumenti come la <strong>Chiesa di Santa Maria del Giglio</strong>, la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong>, la <strong>Chiesa di San Vidal</strong>. Restando in Piazza San Marco (che gi&agrave; da sola merita la visita a Venezia) c'&egrave; solo l'imbarazzo della scelta. Mi &egrave; piaciuta molto la visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> (con l'immancabile audio-guida) e la visita ovviamente alla <strong>Basilica di San Marco</strong>.</p> <p>Interessante anche il <strong>Museo Correr</strong>, collegato al Museo Archeologico e alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana che per&ograve; proprio quel giorno erano chiuse per l'allestimento di una mostra. Mi son perso per motivi di tempo la salita con visita alla <strong>Torre dell'Orologio</strong> e al <strong>Campanile di San Marco</strong>. Poco distante dalla piazza merita la visita anche la <strong>Chiesa di San Mois&egrave;</strong> mentre se si vuole fare qualche passo in pi&ugrave; &egrave; assolutamente da vedere il Gran teatro <strong>la Fenice</strong>: da lascirci gli occhi!</p> <p>Ovviamente per arrivare a San Marco non potevo non passare dal <strong>Ponte di Rialto</strong> con relativa visita alla vicina <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>.</p>
<p>Il penultimo giorno della mia visita a Venezia &egrave; dedicato al sestiere pi&ugrave; lontano, quello di <strong>Castello</strong>. Dopo una bella camminata si arriva alla bellissima <strong>Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello</strong>, sull'omonima isola. Anche questo Sestiere offre molte chiese da visitare e tutte molto, molto belle. Si va dalla <strong>Chiesa di San Francesco della Vigna</strong> alla <strong>Chiesa di San Giovanni in Bragora</strong>.</p> <p>Ancora la <strong>Chiesa di San Zaccaria</strong> fino alla pi&ugrave; nota <strong>Chiesa di Santa Maria Formosa</strong>. Di notevole interesse anche il Museo di Palazzo Grimani, il museo della Fondazione Querini Stampalia e il museo Storico Navale.</p>
<p>Come tutte le cose belle purtroppo anche la visita a Venezia sta per conludersi. Oggi mi aspetta il <strong>sestiere di Cannaregio </strong>con le sue poche opere da visitare; il che &egrave; anche un bene perch&egrave; posso approfittare per recuperare qualche museo che mi sono perso nei giorni precedenti. Ma andiamo con ordine.</p> <p>Di interessante a Cannaregio c'&egrave; la <strong>Chiesa di Santa Maria dell'Orto</strong>, purtroppo per&ograve; chiusa alle visite di domenica. Rimane comunque la <strong>Chiesa di San Giobbe</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli</strong>, la <strong>Chiesa dei Santi Apostoli</strong> e la grandissima e bellissima <strong>Chiesa di San Giovanni e Paolo</strong>, davvero impressionante!!</p> <p>Avendo ancora quasi tutto il pomeriggio ho approfittato per tornare nei sestieri visitati i giorni scorsi per visitare qualche museo che mi ero perso; ecco quindi che ho visitato la <strong>Casa di Carlo Goldoni</strong> ma soprattutto la Scuola Grande di San Rocco entrambi nel sestiere di San Polo.</p> <p>Per finire consiglio a tutti di evitare i traghetti e di girarvi <strong>Venezia a piedi</strong>. Se siete di gamba buona potrete godervi scorci di Venezia davvero belli e soprattutto potrete muovervi per i vari vicoli, le calle e le salizade che di solito restano fuori dal giro turistico standard. Infatti il caos di gente l'ho trovato <strong>solo a San Marco</strong>, per il resto Venezia si gira tranquillamente con assoluta calma.</p>
<p>Finalmente, dopo una lunga pianificazione ed il viaggio di andata, arriva il tanto agognato momento di mettere i piedi sulle strade di <strong>Venezia</strong>. La mia visita inizia dal piazzale antistante la stazione FFSS e cos&igrave; sar&agrave; per ogni giorno passato nella spledida citt&agrave;. S&igrave; perch&egrave; ho preferito <strong>utilizzare il treno</strong> per muovermi da e per Venezia al posto dell'auto con relativo risparmio dei soldi del parcheggio, sempre molto caro.</p> <p>Il mio primo giorno prevede la visita dei due sestieri pi&ugrave; piccoli, quello di <strong>San Polo</strong> e quello di <strong>Santa Croce</strong>. Piccoli ma non certo privi di attrattive. Dopo aver acquistato la <strong>Venice Card</strong> in stazione (che consiglio a tutti perch&egrave; oltre a risparmiare sull'ingresso dei musei e delle Chiese offre anche una cartina dettagliata della citt&agrave;) al prezzo di 40&euro; e dopo aver studiato la mappa della citt&agrave; mi inoltro per le prime strade, ovviamente sbagliando direzione.</p> <p>Dopo qualche minuto per capire come &egrave; messa Venezia e dopo aver soprattutto capito <strong>dove ero finito</strong> mi dirigo verso la prima tappa della mia visita, la <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong>. L'interno purtroppo non &egrave; fotografabile (e sar&agrave; cos&igrave; per tutte le Chiese e i musei) ma mi rester&agrave; comunque ben impresso nella mente il ricordo di questa bellissima Chiesa. Se siete interessati e appassionati d'arte consiglio comunque l'acquisto (a pagamento anche con la Venice Card) dell'audioguida per poter comprendere fino in fondo quello che si sta vedendo. Le altre tappe della giornata sono state la <strong>Chiesa di San Polo</strong> e la <strong>Chiesa di San Giovanni Elemosinario</strong> per il sestiere di San Polo; mentre per il Sestiere di Santa Croce le tappe sono state la <strong>Chiesa di San Giacomo dall'Orio</strong>, la <strong>Chiesa di San Stae</strong> e <strong>Palazzo Mocenigo</strong> con il Museo del Tessuto e del Costume.</p> <p>Dopo tanto camminare la mia giornata finisce dov'era iniziata attendendo il treno che mi riporter&agrave; alla "base".</p>
<p>Il secondo giorno inizia la mattina presto con il primo treno disponibile per la citt&agrave;. Con pi&ugrave; tempo a disposizione posso camminare e visitare con pi&ugrave; calma. Oggi tocca al <strong>Sestiere di Dorsoduro</strong> che si estende nella parte bassa della citt&agrave;, di fronte all'<strong>Isola della Giudecca</strong>.</p> <p>Anche questo sestiere prevede numerose tappe ed una bella passeggiata per le viuzze della citt&agrave;. Come luoghi interessanti posso consigliare la <strong>Chiesa dell'Angelo Raffaele</strong>, la <strong>Basilica di Santa Maria della Salute</strong>, la <strong>Chiesa di San Barnaba</strong>, la <strong>Chiesa di San Nicol&ograve; dei Mendicoli</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria del Rosario</strong>. Molto interessante e bello da vedere &egrave; anche <strong>C&agrave; Rezzonico</strong> con il suo Museo del Settecento Veneziano e la Galleria dell'Accademia. Girare per le stanze del museo con gli affreschi, gli stucchi e gli arredi settecenteschi &egrave; qualcosa di indescrivibile.</p>
<p>Eccoci al giorno dedicato al cuore di Venezia: <strong>San Marco</strong>. L'unico posto in cui ho trovato la folla di persone tipica delle citt&agrave; d'arte e anche l'unico posto in cui ho dovuto fare coda per poter visitare qualcosa. Ma ne &egrave; valsa davvero la pena! La fortuna di questo sestiere &egrave; che gran parte dei monumenti, musei o chiese &egrave; concentrato <strong>attorno a Piazza San Marco</strong>, ma anche uscendo dalla zona pi&ugrave; turistica si possono vedere dei bellissimi monumenti come la <strong>Chiesa di Santa Maria del Giglio</strong>, la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong>, la <strong>Chiesa di San Vidal</strong>. Restando in Piazza San Marco (che gi&agrave; da sola merita la visita a Venezia) c'&egrave; solo l'imbarazzo della scelta. Mi &egrave; piaciuta molto la visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> (con l'immancabile audio-guida) e la visita ovviamente alla <strong>Basilica di San Marco</strong>.</p> <p>Interessante anche il <strong>Museo Correr</strong>, collegato al Museo Archeologico e alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana che per&ograve; proprio quel giorno erano chiuse per l'allestimento di una mostra. Mi son perso per motivi di tempo la salita con visita alla <strong>Torre dell'Orologio</strong> e al <strong>Campanile di San Marco</strong>. Poco distante dalla piazza merita la visita anche la <strong>Chiesa di San Mois&egrave;</strong> mentre se si vuole fare qualche passo in pi&ugrave; &egrave; assolutamente da vedere il Gran teatro <strong>la Fenice</strong>: da lascirci gli occhi!</p> <p>Ovviamente per arrivare a San Marco non potevo non passare dal <strong>Ponte di Rialto</strong> con relativa visita alla vicina <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>.</p>
<p>Il penultimo giorno della mia visita a Venezia &egrave; dedicato al sestiere pi&ugrave; lontano, quello di <strong>Castello</strong>. Dopo una bella camminata si arriva alla bellissima <strong>Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello</strong>, sull'omonima isola. Anche questo Sestiere offre molte chiese da visitare e tutte molto, molto belle. Si va dalla <strong>Chiesa di San Francesco della Vigna</strong> alla <strong>Chiesa di San Giovanni in Bragora</strong>.</p> <p>Ancora la <strong>Chiesa di San Zaccaria</strong> fino alla pi&ugrave; nota <strong>Chiesa di Santa Maria Formosa</strong>. Di notevole interesse anche il Museo di Palazzo Grimani, il museo della Fondazione Querini Stampalia e il museo Storico Navale.</p>
<p>Come tutte le cose belle purtroppo anche la visita a Venezia sta per conludersi. Oggi mi aspetta il <strong>sestiere di Cannaregio </strong>con le sue poche opere da visitare; il che &egrave; anche un bene perch&egrave; posso approfittare per recuperare qualche museo che mi sono perso nei giorni precedenti. Ma andiamo con ordine.</p> <p>Di interessante a Cannaregio c'&egrave; la <strong>Chiesa di Santa Maria dell'Orto</strong>, purtroppo per&ograve; chiusa alle visite di domenica. Rimane comunque la <strong>Chiesa di San Giobbe</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli</strong>, la <strong>Chiesa dei Santi Apostoli</strong> e la grandissima e bellissima <strong>Chiesa di San Giovanni e Paolo</strong>, davvero impressionante!!</p> <p>Avendo ancora quasi tutto il pomeriggio ho approfittato per tornare nei sestieri visitati i giorni scorsi per visitare qualche museo che mi ero perso; ecco quindi che ho visitato la <strong>Casa di Carlo Goldoni</strong> ma soprattutto la Scuola Grande di San Rocco entrambi nel sestiere di San Polo.</p> <p>Per finire consiglio a tutti di evitare i traghetti e di girarvi <strong>Venezia a piedi</strong>. Se siete di gamba buona potrete godervi scorci di Venezia davvero belli e soprattutto potrete muovervi per i vari vicoli, le calle e le salizade che di solito restano fuori dal giro turistico standard. Infatti il caos di gente l'ho trovato <strong>solo a San Marco</strong>, per il resto Venezia si gira tranquillamente con assoluta calma.</p>
<p>Finalmente, dopo una lunga pianificazione ed il viaggio di andata, arriva il tanto agognato momento di mettere i piedi sulle strade di <strong>Venezia</strong>. La mia visita inizia dal piazzale antistante la stazione FFSS e cos&igrave; sar&agrave; per ogni giorno passato nella spledida citt&agrave;. S&igrave; perch&egrave; ho preferito <strong>utilizzare il treno</strong> per muovermi da e per Venezia al posto dell'auto con relativo risparmio dei soldi del parcheggio, sempre molto caro.</p> <p>Il mio primo giorno prevede la visita dei due sestieri pi&ugrave; piccoli, quello di <strong>San Polo</strong> e quello di <strong>Santa Croce</strong>. Piccoli ma non certo privi di attrattive. Dopo aver acquistato la <strong>Venice Card</strong> in stazione (che consiglio a tutti perch&egrave; oltre a risparmiare sull'ingresso dei musei e delle Chiese offre anche una cartina dettagliata della citt&agrave;) al prezzo di 40&euro; e dopo aver studiato la mappa della citt&agrave; mi inoltro per le prime strade, ovviamente sbagliando direzione.</p> <p>Dopo qualche minuto per capire come &egrave; messa Venezia e dopo aver soprattutto capito <strong>dove ero finito</strong> mi dirigo verso la prima tappa della mia visita, la <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong>. L'interno purtroppo non &egrave; fotografabile (e sar&agrave; cos&igrave; per tutte le Chiese e i musei) ma mi rester&agrave; comunque ben impresso nella mente il ricordo di questa bellissima Chiesa. Se siete interessati e appassionati d'arte consiglio comunque l'acquisto (a pagamento anche con la Venice Card) dell'audioguida per poter comprendere fino in fondo quello che si sta vedendo. Le altre tappe della giornata sono state la <strong>Chiesa di San Polo</strong> e la <strong>Chiesa di San Giovanni Elemosinario</strong> per il sestiere di San Polo; mentre per il Sestiere di Santa Croce le tappe sono state la <strong>Chiesa di San Giacomo dall'Orio</strong>, la <strong>Chiesa di San Stae</strong> e <strong>Palazzo Mocenigo</strong> con il Museo del Tessuto e del Costume.</p> <p>Dopo tanto camminare la mia giornata finisce dov'era iniziata attendendo il treno che mi riporter&agrave; alla "base".</p>
<p>Il secondo giorno inizia la mattina presto con il primo treno disponibile per la citt&agrave;. Con pi&ugrave; tempo a disposizione posso camminare e visitare con pi&ugrave; calma. Oggi tocca al <strong>Sestiere di Dorsoduro</strong> che si estende nella parte bassa della citt&agrave;, di fronte all'<strong>Isola della Giudecca</strong>.</p> <p>Anche questo sestiere prevede numerose tappe ed una bella passeggiata per le viuzze della citt&agrave;. Come luoghi interessanti posso consigliare la <strong>Chiesa dell'Angelo Raffaele</strong>, la <strong>Basilica di Santa Maria della Salute</strong>, la <strong>Chiesa di San Barnaba</strong>, la <strong>Chiesa di San Nicol&ograve; dei Mendicoli</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria del Rosario</strong>. Molto interessante e bello da vedere &egrave; anche <strong>C&agrave; Rezzonico</strong> con il suo Museo del Settecento Veneziano e la Galleria dell'Accademia. Girare per le stanze del museo con gli affreschi, gli stucchi e gli arredi settecenteschi &egrave; qualcosa di indescrivibile.</p>
<p>Eccoci al giorno dedicato al cuore di Venezia: <strong>San Marco</strong>. L'unico posto in cui ho trovato la folla di persone tipica delle citt&agrave; d'arte e anche l'unico posto in cui ho dovuto fare coda per poter visitare qualcosa. Ma ne &egrave; valsa davvero la pena! La fortuna di questo sestiere &egrave; che gran parte dei monumenti, musei o chiese &egrave; concentrato <strong>attorno a Piazza San Marco</strong>, ma anche uscendo dalla zona pi&ugrave; turistica si possono vedere dei bellissimi monumenti come la <strong>Chiesa di Santa Maria del Giglio</strong>, la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong>, la <strong>Chiesa di San Vidal</strong>. Restando in Piazza San Marco (che gi&agrave; da sola merita la visita a Venezia) c'&egrave; solo l'imbarazzo della scelta. Mi &egrave; piaciuta molto la visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> (con l'immancabile audio-guida) e la visita ovviamente alla <strong>Basilica di San Marco</strong>.</p> <p>Interessante anche il <strong>Museo Correr</strong>, collegato al Museo Archeologico e alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana che per&ograve; proprio quel giorno erano chiuse per l'allestimento di una mostra. Mi son perso per motivi di tempo la salita con visita alla <strong>Torre dell'Orologio</strong> e al <strong>Campanile di San Marco</strong>. Poco distante dalla piazza merita la visita anche la <strong>Chiesa di San Mois&egrave;</strong> mentre se si vuole fare qualche passo in pi&ugrave; &egrave; assolutamente da vedere il Gran teatro <strong>la Fenice</strong>: da lascirci gli occhi!</p> <p>Ovviamente per arrivare a San Marco non potevo non passare dal <strong>Ponte di Rialto</strong> con relativa visita alla vicina <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>.</p>
<p>Il penultimo giorno della mia visita a Venezia &egrave; dedicato al sestiere pi&ugrave; lontano, quello di <strong>Castello</strong>. Dopo una bella camminata si arriva alla bellissima <strong>Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello</strong>, sull'omonima isola. Anche questo Sestiere offre molte chiese da visitare e tutte molto, molto belle. Si va dalla <strong>Chiesa di San Francesco della Vigna</strong> alla <strong>Chiesa di San Giovanni in Bragora</strong>.</p> <p>Ancora la <strong>Chiesa di San Zaccaria</strong> fino alla pi&ugrave; nota <strong>Chiesa di Santa Maria Formosa</strong>. Di notevole interesse anche il Museo di Palazzo Grimani, il museo della Fondazione Querini Stampalia e il museo Storico Navale.</p>
<p>Come tutte le cose belle purtroppo anche la visita a Venezia sta per conludersi. Oggi mi aspetta il <strong>sestiere di Cannaregio </strong>con le sue poche opere da visitare; il che &egrave; anche un bene perch&egrave; posso approfittare per recuperare qualche museo che mi sono perso nei giorni precedenti. Ma andiamo con ordine.</p> <p>Di interessante a Cannaregio c'&egrave; la <strong>Chiesa di Santa Maria dell'Orto</strong>, purtroppo per&ograve; chiusa alle visite di domenica. Rimane comunque la <strong>Chiesa di San Giobbe</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli</strong>, la <strong>Chiesa dei Santi Apostoli</strong> e la grandissima e bellissima <strong>Chiesa di San Giovanni e Paolo</strong>, davvero impressionante!!</p> <p>Avendo ancora quasi tutto il pomeriggio ho approfittato per tornare nei sestieri visitati i giorni scorsi per visitare qualche museo che mi ero perso; ecco quindi che ho visitato la <strong>Casa di Carlo Goldoni</strong> ma soprattutto la Scuola Grande di San Rocco entrambi nel sestiere di San Polo.</p> <p>Per finire consiglio a tutti di evitare i traghetti e di girarvi <strong>Venezia a piedi</strong>. Se siete di gamba buona potrete godervi scorci di Venezia davvero belli e soprattutto potrete muovervi per i vari vicoli, le calle e le salizade che di solito restano fuori dal giro turistico standard. Infatti il caos di gente l'ho trovato <strong>solo a San Marco</strong>, per il resto Venezia si gira tranquillamente con assoluta calma.</p>
<p>Finalmente, dopo una lunga pianificazione ed il viaggio di andata, arriva il tanto agognato momento di mettere i piedi sulle strade di <strong>Venezia</strong>. La mia visita inizia dal piazzale antistante la stazione FFSS e cos&igrave; sar&agrave; per ogni giorno passato nella spledida citt&agrave;. S&igrave; perch&egrave; ho preferito <strong>utilizzare il treno</strong> per muovermi da e per Venezia al posto dell'auto con relativo risparmio dei soldi del parcheggio, sempre molto caro.</p> <p>Il mio primo giorno prevede la visita dei due sestieri pi&ugrave; piccoli, quello di <strong>San Polo</strong> e quello di <strong>Santa Croce</strong>. Piccoli ma non certo privi di attrattive. Dopo aver acquistato la <strong>Venice Card</strong> in stazione (che consiglio a tutti perch&egrave; oltre a risparmiare sull'ingresso dei musei e delle Chiese offre anche una cartina dettagliata della citt&agrave;) al prezzo di 40&euro; e dopo aver studiato la mappa della citt&agrave; mi inoltro per le prime strade, ovviamente sbagliando direzione.</p> <p>Dopo qualche minuto per capire come &egrave; messa Venezia e dopo aver soprattutto capito <strong>dove ero finito</strong> mi dirigo verso la prima tappa della mia visita, la <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong>. L'interno purtroppo non &egrave; fotografabile (e sar&agrave; cos&igrave; per tutte le Chiese e i musei) ma mi rester&agrave; comunque ben impresso nella mente il ricordo di questa bellissima Chiesa. Se siete interessati e appassionati d'arte consiglio comunque l'acquisto (a pagamento anche con la Venice Card) dell'audioguida per poter comprendere fino in fondo quello che si sta vedendo. Le altre tappe della giornata sono state la <strong>Chiesa di San Polo</strong> e la <strong>Chiesa di San Giovanni Elemosinario</strong> per il sestiere di San Polo; mentre per il Sestiere di Santa Croce le tappe sono state la <strong>Chiesa di San Giacomo dall'Orio</strong>, la <strong>Chiesa di San Stae</strong> e <strong>Palazzo Mocenigo</strong> con il Museo del Tessuto e del Costume.</p> <p>Dopo tanto camminare la mia giornata finisce dov'era iniziata attendendo il treno che mi riporter&agrave; alla "base".</p>
<p>Il secondo giorno inizia la mattina presto con il primo treno disponibile per la citt&agrave;. Con pi&ugrave; tempo a disposizione posso camminare e visitare con pi&ugrave; calma. Oggi tocca al <strong>Sestiere di Dorsoduro</strong> che si estende nella parte bassa della citt&agrave;, di fronte all'<strong>Isola della Giudecca</strong>.</p> <p>Anche questo sestiere prevede numerose tappe ed una bella passeggiata per le viuzze della citt&agrave;. Come luoghi interessanti posso consigliare la <strong>Chiesa dell'Angelo Raffaele</strong>, la <strong>Basilica di Santa Maria della Salute</strong>, la <strong>Chiesa di San Barnaba</strong>, la <strong>Chiesa di San Nicol&ograve; dei Mendicoli</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria del Rosario</strong>. Molto interessante e bello da vedere &egrave; anche <strong>C&agrave; Rezzonico</strong> con il suo Museo del Settecento Veneziano e la Galleria dell'Accademia. Girare per le stanze del museo con gli affreschi, gli stucchi e gli arredi settecenteschi &egrave; qualcosa di indescrivibile.</p>
<p>Eccoci al giorno dedicato al cuore di Venezia: <strong>San Marco</strong>. L'unico posto in cui ho trovato la folla di persone tipica delle citt&agrave; d'arte e anche l'unico posto in cui ho dovuto fare coda per poter visitare qualcosa. Ma ne &egrave; valsa davvero la pena! La fortuna di questo sestiere &egrave; che gran parte dei monumenti, musei o chiese &egrave; concentrato <strong>attorno a Piazza San Marco</strong>, ma anche uscendo dalla zona pi&ugrave; turistica si possono vedere dei bellissimi monumenti come la <strong>Chiesa di Santa Maria del Giglio</strong>, la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong>, la <strong>Chiesa di San Vidal</strong>. Restando in Piazza San Marco (che gi&agrave; da sola merita la visita a Venezia) c'&egrave; solo l'imbarazzo della scelta. Mi &egrave; piaciuta molto la visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> (con l'immancabile audio-guida) e la visita ovviamente alla <strong>Basilica di San Marco</strong>.</p> <p>Interessante anche il <strong>Museo Correr</strong>, collegato al Museo Archeologico e alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana che per&ograve; proprio quel giorno erano chiuse per l'allestimento di una mostra. Mi son perso per motivi di tempo la salita con visita alla <strong>Torre dell'Orologio</strong> e al <strong>Campanile di San Marco</strong>. Poco distante dalla piazza merita la visita anche la <strong>Chiesa di San Mois&egrave;</strong> mentre se si vuole fare qualche passo in pi&ugrave; &egrave; assolutamente da vedere il Gran teatro <strong>la Fenice</strong>: da lascirci gli occhi!</p> <p>Ovviamente per arrivare a San Marco non potevo non passare dal <strong>Ponte di Rialto</strong> con relativa visita alla vicina <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>.</p>
<p>Il penultimo giorno della mia visita a Venezia &egrave; dedicato al sestiere pi&ugrave; lontano, quello di <strong>Castello</strong>. Dopo una bella camminata si arriva alla bellissima <strong>Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello</strong>, sull'omonima isola. Anche questo Sestiere offre molte chiese da visitare e tutte molto, molto belle. Si va dalla <strong>Chiesa di San Francesco della Vigna</strong> alla <strong>Chiesa di San Giovanni in Bragora</strong>.</p> <p>Ancora la <strong>Chiesa di San Zaccaria</strong> fino alla pi&ugrave; nota <strong>Chiesa di Santa Maria Formosa</strong>. Di notevole interesse anche il Museo di Palazzo Grimani, il museo della Fondazione Querini Stampalia e il museo Storico Navale.</p>
<p>Come tutte le cose belle purtroppo anche la visita a Venezia sta per conludersi. Oggi mi aspetta il <strong>sestiere di Cannaregio </strong>con le sue poche opere da visitare; il che &egrave; anche un bene perch&egrave; posso approfittare per recuperare qualche museo che mi sono perso nei giorni precedenti. Ma andiamo con ordine.</p> <p>Di interessante a Cannaregio c'&egrave; la <strong>Chiesa di Santa Maria dell'Orto</strong>, purtroppo per&ograve; chiusa alle visite di domenica. Rimane comunque la <strong>Chiesa di San Giobbe</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli</strong>, la <strong>Chiesa dei Santi Apostoli</strong> e la grandissima e bellissima <strong>Chiesa di San Giovanni e Paolo</strong>, davvero impressionante!!</p> <p>Avendo ancora quasi tutto il pomeriggio ho approfittato per tornare nei sestieri visitati i giorni scorsi per visitare qualche museo che mi ero perso; ecco quindi che ho visitato la <strong>Casa di Carlo Goldoni</strong> ma soprattutto la Scuola Grande di San Rocco entrambi nel sestiere di San Polo.</p> <p>Per finire consiglio a tutti di evitare i traghetti e di girarvi <strong>Venezia a piedi</strong>. Se siete di gamba buona potrete godervi scorci di Venezia davvero belli e soprattutto potrete muovervi per i vari vicoli, le calle e le salizade che di solito restano fuori dal giro turistico standard. Infatti il caos di gente l'ho trovato <strong>solo a San Marco</strong>, per il resto Venezia si gira tranquillamente con assoluta calma.</p>
<p>Finalmente, dopo una lunga pianificazione ed il viaggio di andata, arriva il tanto agognato momento di mettere i piedi sulle strade di <strong>Venezia</strong>. La mia visita inizia dal piazzale antistante la stazione FFSS e cos&igrave; sar&agrave; per ogni giorno passato nella spledida citt&agrave;. S&igrave; perch&egrave; ho preferito <strong>utilizzare il treno</strong> per muovermi da e per Venezia al posto dell'auto con relativo risparmio dei soldi del parcheggio, sempre molto caro.</p> <p>Il mio primo giorno prevede la visita dei due sestieri pi&ugrave; piccoli, quello di <strong>San Polo</strong> e quello di <strong>Santa Croce</strong>. Piccoli ma non certo privi di attrattive. Dopo aver acquistato la <strong>Venice Card</strong> in stazione (che consiglio a tutti perch&egrave; oltre a risparmiare sull'ingresso dei musei e delle Chiese offre anche una cartina dettagliata della citt&agrave;) al prezzo di 40&euro; e dopo aver studiato la mappa della citt&agrave; mi inoltro per le prime strade, ovviamente sbagliando direzione.</p> <p>Dopo qualche minuto per capire come &egrave; messa Venezia e dopo aver soprattutto capito <strong>dove ero finito</strong> mi dirigo verso la prima tappa della mia visita, la <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong>. L'interno purtroppo non &egrave; fotografabile (e sar&agrave; cos&igrave; per tutte le Chiese e i musei) ma mi rester&agrave; comunque ben impresso nella mente il ricordo di questa bellissima Chiesa. Se siete interessati e appassionati d'arte consiglio comunque l'acquisto (a pagamento anche con la Venice Card) dell'audioguida per poter comprendere fino in fondo quello che si sta vedendo. Le altre tappe della giornata sono state la <strong>Chiesa di San Polo</strong> e la <strong>Chiesa di San Giovanni Elemosinario</strong> per il sestiere di San Polo; mentre per il Sestiere di Santa Croce le tappe sono state la <strong>Chiesa di San Giacomo dall'Orio</strong>, la <strong>Chiesa di San Stae</strong> e <strong>Palazzo Mocenigo</strong> con il Museo del Tessuto e del Costume.</p> <p>Dopo tanto camminare la mia giornata finisce dov'era iniziata attendendo il treno che mi riporter&agrave; alla "base".</p>
<p>Il secondo giorno inizia la mattina presto con il primo treno disponibile per la citt&agrave;. Con pi&ugrave; tempo a disposizione posso camminare e visitare con pi&ugrave; calma. Oggi tocca al <strong>Sestiere di Dorsoduro</strong> che si estende nella parte bassa della citt&agrave;, di fronte all'<strong>Isola della Giudecca</strong>.</p> <p>Anche questo sestiere prevede numerose tappe ed una bella passeggiata per le viuzze della citt&agrave;. Come luoghi interessanti posso consigliare la <strong>Chiesa dell'Angelo Raffaele</strong>, la <strong>Basilica di Santa Maria della Salute</strong>, la <strong>Chiesa di San Barnaba</strong>, la <strong>Chiesa di San Nicol&ograve; dei Mendicoli</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria del Rosario</strong>. Molto interessante e bello da vedere &egrave; anche <strong>C&agrave; Rezzonico</strong> con il suo Museo del Settecento Veneziano e la Galleria dell'Accademia. Girare per le stanze del museo con gli affreschi, gli stucchi e gli arredi settecenteschi &egrave; qualcosa di indescrivibile.</p>
<p>Eccoci al giorno dedicato al cuore di Venezia: <strong>San Marco</strong>. L'unico posto in cui ho trovato la folla di persone tipica delle citt&agrave; d'arte e anche l'unico posto in cui ho dovuto fare coda per poter visitare qualcosa. Ma ne &egrave; valsa davvero la pena! La fortuna di questo sestiere &egrave; che gran parte dei monumenti, musei o chiese &egrave; concentrato <strong>attorno a Piazza San Marco</strong>, ma anche uscendo dalla zona pi&ugrave; turistica si possono vedere dei bellissimi monumenti come la <strong>Chiesa di Santa Maria del Giglio</strong>, la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong>, la <strong>Chiesa di San Vidal</strong>. Restando in Piazza San Marco (che gi&agrave; da sola merita la visita a Venezia) c'&egrave; solo l'imbarazzo della scelta. Mi &egrave; piaciuta molto la visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> (con l'immancabile audio-guida) e la visita ovviamente alla <strong>Basilica di San Marco</strong>.</p> <p>Interessante anche il <strong>Museo Correr</strong>, collegato al Museo Archeologico e alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana che per&ograve; proprio quel giorno erano chiuse per l'allestimento di una mostra. Mi son perso per motivi di tempo la salita con visita alla <strong>Torre dell'Orologio</strong> e al <strong>Campanile di San Marco</strong>. Poco distante dalla piazza merita la visita anche la <strong>Chiesa di San Mois&egrave;</strong> mentre se si vuole fare qualche passo in pi&ugrave; &egrave; assolutamente da vedere il Gran teatro <strong>la Fenice</strong>: da lascirci gli occhi!</p> <p>Ovviamente per arrivare a San Marco non potevo non passare dal <strong>Ponte di Rialto</strong> con relativa visita alla vicina <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>.</p>
<p>Il penultimo giorno della mia visita a Venezia &egrave; dedicato al sestiere pi&ugrave; lontano, quello di <strong>Castello</strong>. Dopo una bella camminata si arriva alla bellissima <strong>Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello</strong>, sull'omonima isola. Anche questo Sestiere offre molte chiese da visitare e tutte molto, molto belle. Si va dalla <strong>Chiesa di San Francesco della Vigna</strong> alla <strong>Chiesa di San Giovanni in Bragora</strong>.</p> <p>Ancora la <strong>Chiesa di San Zaccaria</strong> fino alla pi&ugrave; nota <strong>Chiesa di Santa Maria Formosa</strong>. Di notevole interesse anche il Museo di Palazzo Grimani, il museo della Fondazione Querini Stampalia e il museo Storico Navale.</p>
<p>Come tutte le cose belle purtroppo anche la visita a Venezia sta per conludersi. Oggi mi aspetta il <strong>sestiere di Cannaregio </strong>con le sue poche opere da visitare; il che &egrave; anche un bene perch&egrave; posso approfittare per recuperare qualche museo che mi sono perso nei giorni precedenti. Ma andiamo con ordine.</p> <p>Di interessante a Cannaregio c'&egrave; la <strong>Chiesa di Santa Maria dell'Orto</strong>, purtroppo per&ograve; chiusa alle visite di domenica. Rimane comunque la <strong>Chiesa di San Giobbe</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli</strong>, la <strong>Chiesa dei Santi Apostoli</strong> e la grandissima e bellissima <strong>Chiesa di San Giovanni e Paolo</strong>, davvero impressionante!!</p> <p>Avendo ancora quasi tutto il pomeriggio ho approfittato per tornare nei sestieri visitati i giorni scorsi per visitare qualche museo che mi ero perso; ecco quindi che ho visitato la <strong>Casa di Carlo Goldoni</strong> ma soprattutto la Scuola Grande di San Rocco entrambi nel sestiere di San Polo.</p> <p>Per finire consiglio a tutti di evitare i traghetti e di girarvi <strong>Venezia a piedi</strong>. Se siete di gamba buona potrete godervi scorci di Venezia davvero belli e soprattutto potrete muovervi per i vari vicoli, le calle e le salizade che di solito restano fuori dal giro turistico standard. Infatti il caos di gente l'ho trovato <strong>solo a San Marco</strong>, per il resto Venezia si gira tranquillamente con assoluta calma.</p>
<p>Finalmente, dopo una lunga pianificazione ed il viaggio di andata, arriva il tanto agognato momento di mettere i piedi sulle strade di <strong>Venezia</strong>. La mia visita inizia dal piazzale antistante la stazione FFSS e cos&igrave; sar&agrave; per ogni giorno passato nella spledida citt&agrave;. S&igrave; perch&egrave; ho preferito <strong>utilizzare il treno</strong> per muovermi da e per Venezia al posto dell'auto con relativo risparmio dei soldi del parcheggio, sempre molto caro.</p> <p>Il mio primo giorno prevede la visita dei due sestieri pi&ugrave; piccoli, quello di <strong>San Polo</strong> e quello di <strong>Santa Croce</strong>. Piccoli ma non certo privi di attrattive. Dopo aver acquistato la <strong>Venice Card</strong> in stazione (che consiglio a tutti perch&egrave; oltre a risparmiare sull'ingresso dei musei e delle Chiese offre anche una cartina dettagliata della citt&agrave;) al prezzo di 40&euro; e dopo aver studiato la mappa della citt&agrave; mi inoltro per le prime strade, ovviamente sbagliando direzione.</p> <p>Dopo qualche minuto per capire come &egrave; messa Venezia e dopo aver soprattutto capito <strong>dove ero finito</strong> mi dirigo verso la prima tappa della mia visita, la <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong>. L'interno purtroppo non &egrave; fotografabile (e sar&agrave; cos&igrave; per tutte le Chiese e i musei) ma mi rester&agrave; comunque ben impresso nella mente il ricordo di questa bellissima Chiesa. Se siete interessati e appassionati d'arte consiglio comunque l'acquisto (a pagamento anche con la Venice Card) dell'audioguida per poter comprendere fino in fondo quello che si sta vedendo. Le altre tappe della giornata sono state la <strong>Chiesa di San Polo</strong> e la <strong>Chiesa di San Giovanni Elemosinario</strong> per il sestiere di San Polo; mentre per il Sestiere di Santa Croce le tappe sono state la <strong>Chiesa di San Giacomo dall'Orio</strong>, la <strong>Chiesa di San Stae</strong> e <strong>Palazzo Mocenigo</strong> con il Museo del Tessuto e del Costume.</p> <p>Dopo tanto camminare la mia giornata finisce dov'era iniziata attendendo il treno che mi riporter&agrave; alla "base".</p>
<p>Il secondo giorno inizia la mattina presto con il primo treno disponibile per la citt&agrave;. Con pi&ugrave; tempo a disposizione posso camminare e visitare con pi&ugrave; calma. Oggi tocca al <strong>Sestiere di Dorsoduro</strong> che si estende nella parte bassa della citt&agrave;, di fronte all'<strong>Isola della Giudecca</strong>.</p> <p>Anche questo sestiere prevede numerose tappe ed una bella passeggiata per le viuzze della citt&agrave;. Come luoghi interessanti posso consigliare la <strong>Chiesa dell'Angelo Raffaele</strong>, la <strong>Basilica di Santa Maria della Salute</strong>, la <strong>Chiesa di San Barnaba</strong>, la <strong>Chiesa di San Nicol&ograve; dei Mendicoli</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria del Rosario</strong>. Molto interessante e bello da vedere &egrave; anche <strong>C&agrave; Rezzonico</strong> con il suo Museo del Settecento Veneziano e la Galleria dell'Accademia. Girare per le stanze del museo con gli affreschi, gli stucchi e gli arredi settecenteschi &egrave; qualcosa di indescrivibile.</p>
<p>Eccoci al giorno dedicato al cuore di Venezia: <strong>San Marco</strong>. L'unico posto in cui ho trovato la folla di persone tipica delle citt&agrave; d'arte e anche l'unico posto in cui ho dovuto fare coda per poter visitare qualcosa. Ma ne &egrave; valsa davvero la pena! La fortuna di questo sestiere &egrave; che gran parte dei monumenti, musei o chiese &egrave; concentrato <strong>attorno a Piazza San Marco</strong>, ma anche uscendo dalla zona pi&ugrave; turistica si possono vedere dei bellissimi monumenti come la <strong>Chiesa di Santa Maria del Giglio</strong>, la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong>, la <strong>Chiesa di San Vidal</strong>. Restando in Piazza San Marco (che gi&agrave; da sola merita la visita a Venezia) c'&egrave; solo l'imbarazzo della scelta. Mi &egrave; piaciuta molto la visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> (con l'immancabile audio-guida) e la visita ovviamente alla <strong>Basilica di San Marco</strong>.</p> <p>Interessante anche il <strong>Museo Correr</strong>, collegato al Museo Archeologico e alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana che per&ograve; proprio quel giorno erano chiuse per l'allestimento di una mostra. Mi son perso per motivi di tempo la salita con visita alla <strong>Torre dell'Orologio</strong> e al <strong>Campanile di San Marco</strong>. Poco distante dalla piazza merita la visita anche la <strong>Chiesa di San Mois&egrave;</strong> mentre se si vuole fare qualche passo in pi&ugrave; &egrave; assolutamente da vedere il Gran teatro <strong>la Fenice</strong>: da lascirci gli occhi!</p> <p>Ovviamente per arrivare a San Marco non potevo non passare dal <strong>Ponte di Rialto</strong> con relativa visita alla vicina <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>.</p>
<p>Il penultimo giorno della mia visita a Venezia &egrave; dedicato al sestiere pi&ugrave; lontano, quello di <strong>Castello</strong>. Dopo una bella camminata si arriva alla bellissima <strong>Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello</strong>, sull'omonima isola. Anche questo Sestiere offre molte chiese da visitare e tutte molto, molto belle. Si va dalla <strong>Chiesa di San Francesco della Vigna</strong> alla <strong>Chiesa di San Giovanni in Bragora</strong>.</p> <p>Ancora la <strong>Chiesa di San Zaccaria</strong> fino alla pi&ugrave; nota <strong>Chiesa di Santa Maria Formosa</strong>. Di notevole interesse anche il Museo di Palazzo Grimani, il museo della Fondazione Querini Stampalia e il museo Storico Navale.</p>
<p>Come tutte le cose belle purtroppo anche la visita a Venezia sta per conludersi. Oggi mi aspetta il <strong>sestiere di Cannaregio </strong>con le sue poche opere da visitare; il che &egrave; anche un bene perch&egrave; posso approfittare per recuperare qualche museo che mi sono perso nei giorni precedenti. Ma andiamo con ordine.</p> <p>Di interessante a Cannaregio c'&egrave; la <strong>Chiesa di Santa Maria dell'Orto</strong>, purtroppo per&ograve; chiusa alle visite di domenica. Rimane comunque la <strong>Chiesa di San Giobbe</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli</strong>, la <strong>Chiesa dei Santi Apostoli</strong> e la grandissima e bellissima <strong>Chiesa di San Giovanni e Paolo</strong>, davvero impressionante!!</p> <p>Avendo ancora quasi tutto il pomeriggio ho approfittato per tornare nei sestieri visitati i giorni scorsi per visitare qualche museo che mi ero perso; ecco quindi che ho visitato la <strong>Casa di Carlo Goldoni</strong> ma soprattutto la Scuola Grande di San Rocco entrambi nel sestiere di San Polo.</p> <p>Per finire consiglio a tutti di evitare i traghetti e di girarvi <strong>Venezia a piedi</strong>. Se siete di gamba buona potrete godervi scorci di Venezia davvero belli e soprattutto potrete muovervi per i vari vicoli, le calle e le salizade che di solito restano fuori dal giro turistico standard. Infatti il caos di gente l'ho trovato <strong>solo a San Marco</strong>, per il resto Venezia si gira tranquillamente con assoluta calma.</p>
<p>Finalmente, dopo una lunga pianificazione ed il viaggio di andata, arriva il tanto agognato momento di mettere i piedi sulle strade di <strong>Venezia</strong>. La mia visita inizia dal piazzale antistante la stazione FFSS e cos&igrave; sar&agrave; per ogni giorno passato nella spledida citt&agrave;. S&igrave; perch&egrave; ho preferito <strong>utilizzare il treno</strong> per muovermi da e per Venezia al posto dell'auto con relativo risparmio dei soldi del parcheggio, sempre molto caro.</p> <p>Il mio primo giorno prevede la visita dei due sestieri pi&ugrave; piccoli, quello di <strong>San Polo</strong> e quello di <strong>Santa Croce</strong>. Piccoli ma non certo privi di attrattive. Dopo aver acquistato la <strong>Venice Card</strong> in stazione (che consiglio a tutti perch&egrave; oltre a risparmiare sull'ingresso dei musei e delle Chiese offre anche una cartina dettagliata della citt&agrave;) al prezzo di 40&euro; e dopo aver studiato la mappa della citt&agrave; mi inoltro per le prime strade, ovviamente sbagliando direzione.</p> <p>Dopo qualche minuto per capire come &egrave; messa Venezia e dopo aver soprattutto capito <strong>dove ero finito</strong> mi dirigo verso la prima tappa della mia visita, la <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong>. L'interno purtroppo non &egrave; fotografabile (e sar&agrave; cos&igrave; per tutte le Chiese e i musei) ma mi rester&agrave; comunque ben impresso nella mente il ricordo di questa bellissima Chiesa. Se siete interessati e appassionati d'arte consiglio comunque l'acquisto (a pagamento anche con la Venice Card) dell'audioguida per poter comprendere fino in fondo quello che si sta vedendo. Le altre tappe della giornata sono state la <strong>Chiesa di San Polo</strong> e la <strong>Chiesa di San Giovanni Elemosinario</strong> per il sestiere di San Polo; mentre per il Sestiere di Santa Croce le tappe sono state la <strong>Chiesa di San Giacomo dall'Orio</strong>, la <strong>Chiesa di San Stae</strong> e <strong>Palazzo Mocenigo</strong> con il Museo del Tessuto e del Costume.</p> <p>Dopo tanto camminare la mia giornata finisce dov'era iniziata attendendo il treno che mi riporter&agrave; alla "base".</p>
<p>Il secondo giorno inizia la mattina presto con il primo treno disponibile per la citt&agrave;. Con pi&ugrave; tempo a disposizione posso camminare e visitare con pi&ugrave; calma. Oggi tocca al <strong>Sestiere di Dorsoduro</strong> che si estende nella parte bassa della citt&agrave;, di fronte all'<strong>Isola della Giudecca</strong>.</p> <p>Anche questo sestiere prevede numerose tappe ed una bella passeggiata per le viuzze della citt&agrave;. Come luoghi interessanti posso consigliare la <strong>Chiesa dell'Angelo Raffaele</strong>, la <strong>Basilica di Santa Maria della Salute</strong>, la <strong>Chiesa di San Barnaba</strong>, la <strong>Chiesa di San Nicol&ograve; dei Mendicoli</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria del Rosario</strong>. Molto interessante e bello da vedere &egrave; anche <strong>C&agrave; Rezzonico</strong> con il suo Museo del Settecento Veneziano e la Galleria dell'Accademia. Girare per le stanze del museo con gli affreschi, gli stucchi e gli arredi settecenteschi &egrave; qualcosa di indescrivibile.</p>
<p>Eccoci al giorno dedicato al cuore di Venezia: <strong>San Marco</strong>. L'unico posto in cui ho trovato la folla di persone tipica delle citt&agrave; d'arte e anche l'unico posto in cui ho dovuto fare coda per poter visitare qualcosa. Ma ne &egrave; valsa davvero la pena! La fortuna di questo sestiere &egrave; che gran parte dei monumenti, musei o chiese &egrave; concentrato <strong>attorno a Piazza San Marco</strong>, ma anche uscendo dalla zona pi&ugrave; turistica si possono vedere dei bellissimi monumenti come la <strong>Chiesa di Santa Maria del Giglio</strong>, la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong>, la <strong>Chiesa di San Vidal</strong>. Restando in Piazza San Marco (che gi&agrave; da sola merita la visita a Venezia) c'&egrave; solo l'imbarazzo della scelta. Mi &egrave; piaciuta molto la visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> (con l'immancabile audio-guida) e la visita ovviamente alla <strong>Basilica di San Marco</strong>.</p> <p>Interessante anche il <strong>Museo Correr</strong>, collegato al Museo Archeologico e alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana che per&ograve; proprio quel giorno erano chiuse per l'allestimento di una mostra. Mi son perso per motivi di tempo la salita con visita alla <strong>Torre dell'Orologio</strong> e al <strong>Campanile di San Marco</strong>. Poco distante dalla piazza merita la visita anche la <strong>Chiesa di San Mois&egrave;</strong> mentre se si vuole fare qualche passo in pi&ugrave; &egrave; assolutamente da vedere il Gran teatro <strong>la Fenice</strong>: da lascirci gli occhi!</p> <p>Ovviamente per arrivare a San Marco non potevo non passare dal <strong>Ponte di Rialto</strong> con relativa visita alla vicina <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>.</p>
<p>Il penultimo giorno della mia visita a Venezia &egrave; dedicato al sestiere pi&ugrave; lontano, quello di <strong>Castello</strong>. Dopo una bella camminata si arriva alla bellissima <strong>Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello</strong>, sull'omonima isola. Anche questo Sestiere offre molte chiese da visitare e tutte molto, molto belle. Si va dalla <strong>Chiesa di San Francesco della Vigna</strong> alla <strong>Chiesa di San Giovanni in Bragora</strong>.</p> <p>Ancora la <strong>Chiesa di San Zaccaria</strong> fino alla pi&ugrave; nota <strong>Chiesa di Santa Maria Formosa</strong>. Di notevole interesse anche il Museo di Palazzo Grimani, il museo della Fondazione Querini Stampalia e il museo Storico Navale.</p>
<p>Come tutte le cose belle purtroppo anche la visita a Venezia sta per conludersi. Oggi mi aspetta il <strong>sestiere di Cannaregio </strong>con le sue poche opere da visitare; il che &egrave; anche un bene perch&egrave; posso approfittare per recuperare qualche museo che mi sono perso nei giorni precedenti. Ma andiamo con ordine.</p> <p>Di interessante a Cannaregio c'&egrave; la <strong>Chiesa di Santa Maria dell'Orto</strong>, purtroppo per&ograve; chiusa alle visite di domenica. Rimane comunque la <strong>Chiesa di San Giobbe</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli</strong>, la <strong>Chiesa dei Santi Apostoli</strong> e la grandissima e bellissima <strong>Chiesa di San Giovanni e Paolo</strong>, davvero impressionante!!</p> <p>Avendo ancora quasi tutto il pomeriggio ho approfittato per tornare nei sestieri visitati i giorni scorsi per visitare qualche museo che mi ero perso; ecco quindi che ho visitato la <strong>Casa di Carlo Goldoni</strong> ma soprattutto la Scuola Grande di San Rocco entrambi nel sestiere di San Polo.</p> <p>Per finire consiglio a tutti di evitare i traghetti e di girarvi <strong>Venezia a piedi</strong>. Se siete di gamba buona potrete godervi scorci di Venezia davvero belli e soprattutto potrete muovervi per i vari vicoli, le calle e le salizade che di solito restano fuori dal giro turistico standard. Infatti il caos di gente l'ho trovato <strong>solo a San Marco</strong>, per il resto Venezia si gira tranquillamente con assoluta calma.</p>
<p>Finalmente, dopo una lunga pianificazione ed il viaggio di andata, arriva il tanto agognato momento di mettere i piedi sulle strade di <strong>Venezia</strong>. La mia visita inizia dal piazzale antistante la stazione FFSS e cos&igrave; sar&agrave; per ogni giorno passato nella spledida citt&agrave;. S&igrave; perch&egrave; ho preferito <strong>utilizzare il treno</strong> per muovermi da e per Venezia al posto dell'auto con relativo risparmio dei soldi del parcheggio, sempre molto caro.</p> <p>Il mio primo giorno prevede la visita dei due sestieri pi&ugrave; piccoli, quello di <strong>San Polo</strong> e quello di <strong>Santa Croce</strong>. Piccoli ma non certo privi di attrattive. Dopo aver acquistato la <strong>Venice Card</strong> in stazione (che consiglio a tutti perch&egrave; oltre a risparmiare sull'ingresso dei musei e delle Chiese offre anche una cartina dettagliata della citt&agrave;) al prezzo di 40&euro; e dopo aver studiato la mappa della citt&agrave; mi inoltro per le prime strade, ovviamente sbagliando direzione.</p> <p>Dopo qualche minuto per capire come &egrave; messa Venezia e dopo aver soprattutto capito <strong>dove ero finito</strong> mi dirigo verso la prima tappa della mia visita, la <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong>. L'interno purtroppo non &egrave; fotografabile (e sar&agrave; cos&igrave; per tutte le Chiese e i musei) ma mi rester&agrave; comunque ben impresso nella mente il ricordo di questa bellissima Chiesa. Se siete interessati e appassionati d'arte consiglio comunque l'acquisto (a pagamento anche con la Venice Card) dell'audioguida per poter comprendere fino in fondo quello che si sta vedendo. Le altre tappe della giornata sono state la <strong>Chiesa di San Polo</strong> e la <strong>Chiesa di San Giovanni Elemosinario</strong> per il sestiere di San Polo; mentre per il Sestiere di Santa Croce le tappe sono state la <strong>Chiesa di San Giacomo dall'Orio</strong>, la <strong>Chiesa di San Stae</strong> e <strong>Palazzo Mocenigo</strong> con il Museo del Tessuto e del Costume.</p> <p>Dopo tanto camminare la mia giornata finisce dov'era iniziata attendendo il treno che mi riporter&agrave; alla "base".</p>
<p>Il secondo giorno inizia la mattina presto con il primo treno disponibile per la citt&agrave;. Con pi&ugrave; tempo a disposizione posso camminare e visitare con pi&ugrave; calma. Oggi tocca al <strong>Sestiere di Dorsoduro</strong> che si estende nella parte bassa della citt&agrave;, di fronte all'<strong>Isola della Giudecca</strong>.</p> <p>Anche questo sestiere prevede numerose tappe ed una bella passeggiata per le viuzze della citt&agrave;. Come luoghi interessanti posso consigliare la <strong>Chiesa dell'Angelo Raffaele</strong>, la <strong>Basilica di Santa Maria della Salute</strong>, la <strong>Chiesa di San Barnaba</strong>, la <strong>Chiesa di San Nicol&ograve; dei Mendicoli</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria del Rosario</strong>. Molto interessante e bello da vedere &egrave; anche <strong>C&agrave; Rezzonico</strong> con il suo Museo del Settecento Veneziano e la Galleria dell'Accademia. Girare per le stanze del museo con gli affreschi, gli stucchi e gli arredi settecenteschi &egrave; qualcosa di indescrivibile.</p>
<p>Eccoci al giorno dedicato al cuore di Venezia: <strong>San Marco</strong>. L'unico posto in cui ho trovato la folla di persone tipica delle citt&agrave; d'arte e anche l'unico posto in cui ho dovuto fare coda per poter visitare qualcosa. Ma ne &egrave; valsa davvero la pena! La fortuna di questo sestiere &egrave; che gran parte dei monumenti, musei o chiese &egrave; concentrato <strong>attorno a Piazza San Marco</strong>, ma anche uscendo dalla zona pi&ugrave; turistica si possono vedere dei bellissimi monumenti come la <strong>Chiesa di Santa Maria del Giglio</strong>, la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong>, la <strong>Chiesa di San Vidal</strong>. Restando in Piazza San Marco (che gi&agrave; da sola merita la visita a Venezia) c'&egrave; solo l'imbarazzo della scelta. Mi &egrave; piaciuta molto la visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> (con l'immancabile audio-guida) e la visita ovviamente alla <strong>Basilica di San Marco</strong>.</p> <p>Interessante anche il <strong>Museo Correr</strong>, collegato al Museo Archeologico e alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana che per&ograve; proprio quel giorno erano chiuse per l'allestimento di una mostra. Mi son perso per motivi di tempo la salita con visita alla <strong>Torre dell'Orologio</strong> e al <strong>Campanile di San Marco</strong>. Poco distante dalla piazza merita la visita anche la <strong>Chiesa di San Mois&egrave;</strong> mentre se si vuole fare qualche passo in pi&ugrave; &egrave; assolutamente da vedere il Gran teatro <strong>la Fenice</strong>: da lascirci gli occhi!</p> <p>Ovviamente per arrivare a San Marco non potevo non passare dal <strong>Ponte di Rialto</strong> con relativa visita alla vicina <strong>Chiesa di San Giacomo</strong>.</p>
<p>Il penultimo giorno della mia visita a Venezia &egrave; dedicato al sestiere pi&ugrave; lontano, quello di <strong>Castello</strong>. Dopo una bella camminata si arriva alla bellissima <strong>Basilica Concattedrale di San Pietro di Castello</strong>, sull'omonima isola. Anche questo Sestiere offre molte chiese da visitare e tutte molto, molto belle. Si va dalla <strong>Chiesa di San Francesco della Vigna</strong> alla <strong>Chiesa di San Giovanni in Bragora</strong>.</p> <p>Ancora la <strong>Chiesa di San Zaccaria</strong> fino alla pi&ugrave; nota <strong>Chiesa di Santa Maria Formosa</strong>. Di notevole interesse anche il Museo di Palazzo Grimani, il museo della Fondazione Querini Stampalia e il museo Storico Navale.</p>
<p>Come tutte le cose belle purtroppo anche la visita a Venezia sta per conludersi. Oggi mi aspetta il <strong>sestiere di Cannaregio </strong>con le sue poche opere da visitare; il che &egrave; anche un bene perch&egrave; posso approfittare per recuperare qualche museo che mi sono perso nei giorni precedenti. Ma andiamo con ordine.</p> <p>Di interessante a Cannaregio c'&egrave; la <strong>Chiesa di Santa Maria dell'Orto</strong>, purtroppo per&ograve; chiusa alle visite di domenica. Rimane comunque la <strong>Chiesa di San Giobbe</strong>, la <strong>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli</strong>, la <strong>Chiesa dei Santi Apostoli</strong> e la grandissima e bellissima <strong>Chiesa di San Giovanni e Paolo</strong>, davvero impressionante!!</p> <p>Avendo ancora quasi tutto il pomeriggio ho approfittato per tornare nei sestieri visitati i giorni scorsi per visitare qualche museo che mi ero perso; ecco quindi che ho visitato la <strong>Casa di Carlo Goldoni</strong> ma soprattutto la Scuola Grande di San Rocco entrambi nel sestiere di San Polo.</p> <p>Per finire consiglio a tutti di evitare i traghetti e di girarvi <strong>Venezia a piedi</strong>. Se siete di gamba buona potrete godervi scorci di Venezia davvero belli e soprattutto potrete muovervi per i vari vicoli, le calle e le salizade che di solito restano fuori dal giro turistico standard. Infatti il caos di gente l'ho trovato <strong>solo a San Marco</strong>, per il resto Venezia si gira tranquillamente con assoluta calma.</p>
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