Alla scoperta di Malta
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Introduzione
Pur essendo molto vicina all'Italia, in particolare alla Sicilia, non avevamo ancora avuto occasione di visitare questa bella isola nel centro del Mediterraneo. Ma farlo è stato una piacevole sorpresa!
Descrizione
L'isola ha importanti città e testimonianze, sia dell'antichità (ritrovati resti di tempi di oltre 7000 anni fa, una delle più importanti catacombe paleo-cristiane, importanti parti di una domus romana) che di tempi più recenti (le Chiese e le costruzioni dei Cavalieri di Malta, l'unico dipinto al mondo del Caravaggio da lui firmato, musei, gallerie, castelli giusto per citare qualche esempio). Malta è un insieme interessante di antico e nuovo, un coacervo derivante dalle dominazioni di tanti popoli che si sono insediati qui nel tempo: dai berberi ai fenici ai cartaginesi ai romani per arrivare ai giorni nostri con i turchi, francesi (Napoleone) e inglesi (Commonwealth); gli italiani però... Malta è un interessante insieme di nuovo e antico, di porti e castelli, di spiagge e giardini, di musei e chiese.
Abbiamo quindi suddiviso il tempo per dedicarci sia alle visite di luoghi interessanti (chiese, fortezze, giardini, ...) che allo shopping in un paio di vie al centro a La Valletta (dove erano presenti sia negozi di "grandi firme" che bazaar contenenti di tutto e a poco... gli uni accanto agli altri!) che al mare (Malta ha, soprattutto nel nord dell'isola, spiagge bellissime e a fine Settembre ci sono anche 30 gradi: si può fare il bagno in acque e posti bellissimi!).
Più che la capitale, La Valletta, è decisamente consigliabile visitare le altre città, sia perchè antiche capitali al tempo dei romani inglesi e francesi sia perchè costruite in stile baracco: a Medina, ad esempio, si passeggia in un ambiente che sembra finto per quanto è bello; pietra gialla per le costruzioni, niente automobili, una pace e un silenzio incredibili... sembra di stare dentro una fiaba!
Mezza giornata l'abbiamo dedicata alla visita delle catacombe e alla domus romana a Rabat. Numerose le chiese degne di visita, molte delle quali con un doppio orologio sulla facciata, di cui uno indicante un ora sbagliata: serviva per ingannare il diavolo...
Infine, soprattutto per le cene, abbiamo approfittato del clima mite per mangiare all'aperto su tavoli posti vicino ai moli di La Valletta o Vittoriosa (parte della città nell'antichità più sviluppata dell'attuale) gustando sia la qualità del cibo (soprattutto pesce) che della gentilezza della popolazione locale.
Torneremo a Malta: ne vale proprio la pena! Ed è solo a poco più di 1 ora di volo da Roma, 2 da Milano... certe volte si spende più tempo per andare da una parte all'altra delle nostre città!


















