Un mese tra le Ande peruviane
Community: Diari di viaggio e Racconti Un mese tra le Ande peruviane
Introduzione
Descrizione
2/10/2007
Tanti di voi si chiederanno perchè proprio il Perù.....
Il fine principale di questo viaggio, è stato dettato dalla voglia e dalla necessità di creare un progetto documentaristico-fotografico interamente in bianco e nero, in grado di dimostrare come un paese del genere, ai più noto per le rovine archeologiche di Machu Picchu e per la policromia di abiti, piatti e vegetazione locali, possa in realtà affascinare e attrarre viaggiatori di tutto il mondo in direzione di una pratica turistica etnico-culturale grazie alle semplici espressioni e rughe segnate suoi volti dei suoi abitanti.
Armato quindi della mia macchina fotografica, del mio zaino e appoggiato dal mio fedele compagno di viaggio Alessandro decido di mettere in pratica tutto ciò che fino ad allora poteva considerarsi solo un progetto.
Prenotiamo il volo Milano-Lima con KLM direttamente dal sito della compagnia di bandiera olandese (www.klm.com) al prezzo di 1000 euro andata e ritorno tasse incluse. Vi prego non spaventatevi.... i voli verso il Sud America costano parecchio tuttavia vi renderete presto conto che aggiungendo altri 500 euro sarete in grado di girare l'intero paese tra spese necessarie agli spostamenti interni, ostelli, ristoranti e ovviamente divertimenti vari.
Dopo 12 ore di volo giungiamo a Lima, capitale peruviana che detto sinceramente ad impatto non lascia a bocca a aperta anzi....per l'eccessivo smog e polvere sarebbe preferibile tenerla ben serrata.
Per maggiori dettagli vi consiglio di consultare l'impareggiabile guida Lonely Planet - Perù-.
Troviamo alloggio per un paio di notti presso l'hostal Casa Yolanda utenti.lycos.it/casayolanda/ nel distretto di San Borjas, a pochi minuti dal centro città. Tramite il link fornito potrete consultare prezzi e servizi offerti dalla gentilissima e premurosa Yolanda; inoltre se doveste avere problemi con lo spagnolo potrete rivolgervi tranquillamente al corrispondente italiano Angelo all'indirizzo uagelo@email.it.
I prezzi per camera per notte si aggirano tra i 20 e i 25 $. Tra l’altro la signora Yolanda, una volta giunti a destinazione è in grado, facendovi pagare l'esigua commissione di 5 $ circa, di gestire prenotazioni relative ad alloggi e spostamenti in bus o voli interni, lungo l'intero tragitto prescelto garantendo i migliori prezzi disponibili.
Decidiamo quindi di seguire il cosiddetto Gringo Trail (costa meridionale e altipiani centromeridionale) teminando però con una tappa alternativa e facendo quindi sosta nella città di Huaraz ai piedi della Cordillera Blanca e del Nevado Huascaran.
L’itinerario viene percorso interamente tramite bus di linea Cruz del Sur, fatta eccezione per il tratto Cusco-Lima effettuato con volo interno LAn Peru (1 ora circa di viaggio).
Partendo dalla capitale vengono toccate le città di Paracas con la sua impressionate e varia riserva naturale, Pisco (per i suoi vini e per la produzione della bevanda nazionale che prende il nome dal luogo in cui viene prodotta –El Pisco), Nasca nota a tutti per le sue misteriose linee tracciate nel bel mezzo del deserto a cui vengono attribuite infinite leggende.
Dal finestrino del bus potrete accorgervi facilmente del fatto che il paesaggio è costituito da rigogliosi vigneti e piantagioni d’agrumi, intervallati da aridi ed estesi deserti sabbiosi e rocciosi.
Per il pernottamento nei pressi di Nasca consiglio vivamente l’hostal Camiluz a pochi passi dalla Plaza des Armas e gestito dal signor Fernando, una persona disponibile e con il quale e facile trattare relativamente ai prezzi.
Il sorvolo delle linee di Nasca ha la nomea di essere parecchio movimentato e poco adatto ai deboli di cuore…..non lasciatevi condizionare da queste storie. Il tour aereo a bordo di velivoli Cessna 5 posti risulterà essere un ‘esperienza unica ed emozionate (ve lo dice uno che ha la fobia del volo).
Per quanto riguarda il cementario Nasca Chauchilla lasciate perdere a meno che non troviate modo migliore per passare il tempo.
Inoltre se non vi siete mai lanciati in picchiata da una duna di sabbia con una tavola da snowboard è giunto il momento di provare. Nell’oasi di Huacachina a pochi km da Ica è possibile, per pochi dollari, noleggiare una tavola da sandboard in modo da rendere più movimentata la vostra avventura.
Nei giorni successivi ci spostiamo verso la mitica Ciudad Blanca di Arequipa, caratterizzata dalla inconfondibile architettura coloniale spagnola, che trova la sua massima espressione nella cattedrale situata in Plaza des Armas. Assaggiate il rocoto relleno, una sorta di peperone piccante ripieno con carne, formaggio e uva passa tipico della zona degli altipiani andini e pernottate all’hostal Las Torres de Ugarte, esattamente alle spalle del monastero di Santa Caterina. Non dimenticate di visitare l’area circostante alla città, dove verdi distese vengono solcate da canyon profondissimi (CaNon del Colca) e circondate da ben 3 vulcani.
Per quanto mi riguarda i villaggi di Yanque, Maca e Chivay, incontrati sulla strada che porta da Arequipa verso gli altipiani centrali, sono risultati maggiormente interessanti rispetto alla città in quanto ad approccio con i locali e con l’autentica cultura andina.
In queste zone, visto che l’altitudine potrebbe giocare brutti scherzi, camminate lentamente e se vi viene consigliato di masticare qualche foglia di coca o di berne l’infuso(Mate) non rifiutate. E’ il rimedio migliore contro giramenti di testa o nausea causati dal mal d’altura (soroche) Si tratta di un assunzione completamente legale e non preoccupatevi non vi state drogando! Ha una semplice funzione vasodilatatoria in grado in pochi secondi di far sparire fatica e fiatone.
Proseguiamo ora verso il confine con
Copritevi bene dato che soprattutto dopo le 20 il freddo è quasi insopportabile.
Io e il mio compagno di viaggio Alessandro abbiamo pernottato all’Hotel Totorani http://www.totorani.com/nueva/# dove il gestore è stato in grado di organizzarci un’escursione di circa 2 giorni sulle isole lacustri galleggianti Uros, su Isla Amantani e Taquile con pernottamento presso una famiglia della comunità ospitante.
Vi consiglio di cambiare i dollari americani in Nuevo Soles peruviani per il pagamento di escursioni, ristornati e negozi di ogni genere. Ad ogni modo tenete conto del fatto che il costo della vita in Perù è molto ridotto e con una media di 15$ giornalieri riuscirete tranquillamente a pagare colazione,pranzo e cena anche se ciascun ostello indicato include la colazione nel prezzo di soggiorno.
E’ giunto il momento di tornare realmente indietro nel tempo, avvicinandoci così all’antica capitale dell’impero inca: l’ombelico del mondo è a Cusco!
Ci troviamo quindi nel cuore nel Paese, esattamente tra
Dopo aver visitato le antiche vie della città, la cattedrale e la chiesa de
Non accettate immediatamente il prezzo fissato da ciascun venditore….contrattate ragazzi!
Potrete inoltre assaggiare frutta e verdura di ogni varietà e scambiare quattro chiacchiere con i campesinos della valle.
Informatevi e prendete il primo bus per Ollantaytambo da dove il mitico trenino azzurro vi porterà ad Aguascaliente (Machu Picchu Pueblo), centro termale posto ai piedi del vecchio picco che ospita la città perduta di Machu Picchu.
Organizzando il tour tramite la nostra corrispondente di Lima abbiamo avuto la possibilità di incontrare al nostro arrivo la guida che ci avrebbe accompagnato il giorno seguente nella visita delle antiche rovine.
Dopo una serata movimentata in uno dei locali del villaggio ci tocca mettere la sveglia alle 4 del mattino. E via tutti in navetta mezzi addormentati per raggiungere i 2400m del Machu Picchu.
Nuvole basse e silenzio rendono l’atmosfera indescrivibile a parole, a pesandoci ho ancora i brividi, l’adrenalina e lo stupore a mille.
Dopo la visita delle rovine tra cui il tempio delle Tre finestre, il tempio della Luna ecc prendetevi un po’ di tempo per raggiungere a piedi l’estremità del Wayna Picchu (1 ora e 30 di cammino) o la porta del sole- Inti Punku (2 ore circa). Da entrambi questi punti potrete osservare il sito da un punto di vista differente rispetto a quello riportato costantemente su riviste e guide turistiche.
Una volta rientrati a Cusco ci dirigiamo in taxi verso l’aeroporto per il nostro volo diretto a Lima da dove proseguiremo poi in bus (9 ore di viaggio) in direzione Nord e più precisamente puntando al dipartimento di Ancash.
Raggiungiamo il villaggio di Mancos nel Callejon de Huaylas, valle posta tra
Siamo ospitati in un’abitazione rurale molto spartana ma altrettanto accogliente, grazie ad alcune conoscenze maturate in passato tramite chat con una famiglia del posto.
Non perdetevi
Bene….il nostro viaggio si conclude con volo di ritorno verso Milano. Stanchi ma soddisfatti.
In questo diario ho cercato di essere il più sintetico possibile nonostante ci siano parecchie situazioni e consigli da approfondire. Per qualsiasi informazione aggiuntiva contattatemi tranquillamente sono a vostra completa disposizione.
Buon viaggio a tutti…..
Fabrizio















