Viaggio alle origini dello Spirito
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Introduzione
Per noi una sorta di continuazione del viaggio cominciato sul Sinai a novembre 2011 alle radici del nostro credo. Un viaggio organizzato tutto da noi l'unico punto di riferimento un ex collega di Paolo che lavorava al consolato italiano. Che dire! Certo i giorni erano pochini x vedere tutto ed infatti non lo abbiamo potuto fare ma è stato bellissimo!
Descrizione
In principio (parafrasando la Bibbia) avrebbe dovuto essere un pellegrinaggio e pure lo è stato ma non solo, è stato molto di più. Siamo partiti dall'areoporto di Roma e siamo atterrati a Tel Aviv nel primo pomeriggio dopo le formalità di ingresso abbastanza lunghe (della serie: perchè siete qui come mai proprio qui? ah siete pellegrini e il vostro gruppo? no niente gruppo, non si può essere pellegrini solo in due!?) accolti dal nostro amico.
Abbiamo soggiornato a Gerusalemme e Betlemme, visitato gerico, Masada, il Mar Morto, il Monte delle tentazioni, ma soprattutto Gerusalemme, le emozioni sono state uniche, abbiamo conosciuto due famiglie palestinesi cristiane e cenato con loro. Fatto la spesa al mercato Yehuda, da non perdere assolutamente, e visitato tutti i luoghi di Gesù, via dolorosa compresa, solo noi due a meditare le stazioni fra i negozi variopinti della città vecchia!Ammirato uno stupendo tramonto dal tetto dell'Ospizio Austriaco mentre il suono del corno (sirena) risuonava sulla città rosa ad annunciare l'inizio del sabato. Visitato chiese musei, sceso scalini di antiche cisterne, toccato le antiche pietre e provato la gioia indicibile del ritrovarci dopo una lunga attesa.
E poi il muro del pianto, il sepolcro, gioia e dolore in un turbinìo di emozione e profumi! Affrontato la salita a piedi di "buon mattino" in un caldo soffocante da collasso (io!!) a Masada per ammirare il deserto di giuda, all'arrivo un gruppo di americani ci ha fatto un applauso per la nostra temerarietà, visto che c'erano 45°!. Il Mar Morto mi ha deluso un po', era viscido, per via del fango suppongo, dall'alto si vedevano le rive bianchissime di sale e l'acqua turchese, peccato forse abbiamo sbagliato ad entrare nell'area attrezzata a stabilimento balneare pagando ben 10 euro a testa!
Siamo andati di venerdì ed era pieno di famiglie musulmane in gita con le donne completamente vestite che facevano il bagno, in bikini eravamo solo io ed una ragazza francese. Le serate in piazza a vedere le partite sul mega televisore dei localini frequentati da tanti giovani di tutto il mondo e i ragazzi israeliani con la Kippah e il tallit. Abbiamo incontrato persone veramente meravigliose, a Betlemme le suore dell'orfanotrofio dei bambini spastici, Rony Tabash che ha un negozio accanto alla basilica della natività, parla benissimo l'italiano e canta meravigliosamente.
Punti negativi pochi, solo i controlli infiniti alla partenza ci hanno irritato un po', insomma tutto è stato veramente fantastico ovviamente appena potremo ci torneremo e visiteremo tanti altri posti che ancora ci mancano per completare il nostro viaggio alle radici dello Spirito!






