Cosa vedere a Roma in un giorno
Se avete solo poche ore ma non volete perdervi le bellezze più lucenti di Roma, ecco le dritte da seguire!
La grandezza di Roma e i suoi secoli di storia. Le preziose architetture barocche affacciate alle pietre consunte dell’antichità, gli ampi spazi verdi dei giardini e l’incastro urbano perfetto delle borgate.
La capitale è una città di enciclopedica bellezza, un excursus temporale descritto in una miriade di forme d’arte e architettura, uno scrigno di cultura unico al mondo.
Questo è il titolo bellissimo scelto da Dino Buzzati per il libro postumo di Silvio Negro, giornalista vicentino, che aveva amato la capitale come può amarla solo chi ci arriva da fuori, come Gadda o Pasolini.
Scopri tutte le cose da vedere a Roma nella pagina dedicata di PaesiOnLine.
Eppure se siete a Roma solo per un giorno, non dovete scoraggiarvi, ogni occasione è unica per portare a casa un ricordo indelebile di questa città dalle mille sfaccettature, una pietra preziosa che vale la pena di essere ammirata anche per poco tempo.
Roma in un giorno: scegliere il tema dell’itinerario
Le meraviglie a Roma sono tantissime e spesso le distanze da coprire sono considerevoli, nonostante gran parte dei siti da visitare e i monumenti più importanti si trovino nel centro storico.

I consigli più gettonati in tutte le guide ripropongono doverosamente le opere principali, dovere civico per valorizzare i luoghi del mito di questa città unica al mondo: il Colosseo, i fori imperiali, il Pantheon, villa Borghese, piazza Navona, Castel sant’Angelo e il Vaticano.
Se non avrete l’occasione di tornare presto in città, compatibilmente con il tempo che avete a disposizione, le mete più note e importanti saranno i vostri punti di riferimento e orienteranno il vostro tour di un solo giorno.
Nell’ottica di un ritorno nella capitale, il suggerimento è quello di concentrarsi su un itinerario con una tematica ben definita che vi consentirà di vedere e approfondire un determinato contesto storico e le sue meraviglie. Roma è una stratificazione della storia, un intreccio di stili tessuto dal tempo, ecco i percorsi che si possono scegliere.
La città storica: un tuffo nell’antichità e nei ricordi
“… alarum crepito excitu est M. Manilius, triennio ante consul et vir bello egregius, qui armis arreptis, ad arma ceteros ciens vadit…”
“…Marco Manlio, che era stato console tre anni prima e si era sempre distinto in campo militare, fu svegliato infatti dal verso e dallo starnazzare delle oche e prendendo le armi incoraggiò gli altri ad imitarlo...”
Chi desidera dare un seguito ai suoi ricordi da liceale evocherà questa classica versione di Tito Livio e la leggenda delle oche guardiane del Campidoglio.

Questo è l’effetto che la Roma antica fa, rispolvera i ricordi di scuola riproponendo una panoramica suggestiva e meravigliosa: il Campidoglio, da Piazza Venezia al Foro Romano, i fori e il Palatino, il Colosseo, il Pantheon, i luoghi narrati dalla storia e dai libri esibiscono le loro forme superstiti alle ere, un’occasione per scoprire le origini della città eterna.
Anche la città medievale merita un itinerario per quanto meno appariscente ma molto affascinante.
Dedicate una giornata a Trastevere e immergetevi nella romanità più autentica, attraversate il Tevere, tappa all’Isola Tiberina per poi proseguire verso il Ghetto, da piazza Bocca della Verità a piazza Venezia. In alternativa, da Trastevere inerpicatevi verso il Gianicolo per ammirare una delle più belle viste su Roma.
La città barocca
Dedicate la giornata a quella che gli urbanisti definiscono “l’ansa barocca”, delimitata a grandi linee da via del Corso e dalla curva del Tevere, l’ansa per l’appunto. Un’area puntellata di chiese e da palazzi nobiliari e del potere. Qui si trovano le sedi della Repubblica italiana: il Parlamento, il Senato e il Quirinale.

Imperdibili le vie del Tridente, la magnifica piazza di Spagna, le più belle piazze di Roma come Piazza Navona e piazza del Popolo, i monumenti più famosi come la fontana di Trevi e i giardini di Villa Borghese che racchiudono il museo con le opere più significative di questo idilliaco e vezzoso periodo dell’arte: la Galleria di palazzo Borghese.
Merita una gita dedicata il Borgo S.Angelo e la Città del Vaticano con la Basilica di San Pietro, un luogo unico al mondo, baluardo della fede e gioiello dell’arte. Lo splendido ricamo barocco che la impreziosisce è la veste di un’anima antica che risale ai primordi della cristianità.
Da non perdere sono i Musei Vaticani che custodiscono alcune delle opere più famose al mondo come la Cappella Sistina affrescata con il Giudizio Universale di Michelangelo.
La città moderna
Un’alternativa alla Roma più conosciuta è l’identità moderna della capitale, l’Eur. Anche l’urbe rivela gli scorci di “una città che sale” in questo quartiere, più monocromo rispetto al famoso quadro di Boccioni.
Questa zona di Roma ricorda più un quadro di De Chirico, con i suoi spazi quasi metafisici e il suo biancore che risplende alienando la vista durante le belle giornate di sole.

Se vi state chiedendo cosa vedere in un giorno a Roma e cercate una meta originale, l’Eur sarà una valida proposta.
Caposaldo del ‘900, venne costruito per l’esposizione Universale del 1942 secondo lo stile razionalista, anche se presenta contaminazioni dell’architettura classica romana come il Colosseo Quadrato, suggestiva riproduzione dell’antecedente struttura.
La zona si descrive con il gusto di un recente passato ma rilancia nuove proposte orientate al futuro, ne è un esempio l’avveniristica Nuvola di Fuksas, architettura contemporanea adibita a centro congressi d’avanguardia.
Elena Bittante
