Canada
Community: Diari di viaggio e Racconti Canada
Introduzione
Descrizione
Un Paese interessante per la sua generosa natura, per i grandi e silenti spazi, per la sua bassa densità abitativa, per la fauna errante e libera che incontri ovunque.
È d’obbligo visitarlo in libertà senza vincoli di tempo e di scelte: non necessita di interpreti, “si spiega” da solo. Una buona guida cartacea da seguire, ma non in maniera ossessiva, con una buona disponibilità ad una itineranza curiosa e la capacità di selezionare le località per non cadere nella ripetitività di luoghi certamente tutti belli ma simili. Purtroppo le Agenzie di Viaggio e le varie Guide tendono ad offrire prevalentemente le località più rinomate, tutte, e evitano o “non possono” selezionare o indirizzare più di tanto.
Per un europeo che ha dimestichezza con monti e foreste di casa sua e che ha visitato un certo numero di città negli USA ed in Europa si impone un indirizzo selettivo di viaggio e questo purtroppo raramente è disponibile: personalmente ,a chi si reca per la prima volta in Canada e dispone di un periodo di tempo limitato, consiglierei la zona Ovest.
Con questo non si può sminuire l’attrattiva dei parchi e la bellezza assoluta di Quebec, peraltro molto euro-francese e un po’ museale, e la stessa Montreal , pur carente sotto l’aspetto urbanistico e quello dell’arredo urbano, presenta aspetti interessanti ed è una realtà vivacissima. Le molto pubblicizzate “1000 isole”, purtroppo spesso sommerse da pioggia e nebbia, sono certamente un interessante sito naturale ma forse valgono solo una breve puntata. Mentre è onteressante la zona dei vigneti tra Gananoque e Toronto, nell'Ontario, sono decisamente noiosi i trasferimenti da città a città.
La British Columbia e l’Alberta presentano parecchi siti notevoli e le stesse Vancouver e Victoria (anche se quest’ultima pare molto inglese) sono particolarmente piacevoli ed offrono angoli davvero caratteristici con un’accoglienza turistica notevole. Ma sono i Parchi Banft e Jasper a farla da padroni, con foreste e laghi, monti e ghiacciai e panorami mozzafiato. Tutti davvero unici senza contare l’opportunità di incontrare, strada facendo, orsi neri e grizzly, alci , cervi , aquile dalla testa bianca e tanti altri animali in libertà. Anche alcuni parchi “secondari” presentano scenari spettacolari, cascate, canyons e ricchissimi corsi d’acqua. Notevole il lago Okanagan e i dintorni di Vancouver.
Qualche perplessità sull’Inside Passage: l’aver percorso in lungo e in largo le valli e le foreste canadesi, anche nell’interminabile avvicinamento a Prince Rupert per l’imbarco, può portare all’assuefazione e alla ripetizione degli scenari fino a ritenere la lunga crociera (15 ore a costi eccessivi) un “dejà vu” perfino noioso. Un clima impossibile, peraltro abituale (3 giorni su 4, dicono quelli del posto), con pioggia e nebbia contribuisce non poco al giudizio non entusiastico che ne deriva. Non lo rifarei!
In conclusione: un viaggio interessante da consigliare soprattutto a chi apprezza quel tipo di “tesori” naturali che forse solo il Canada sa offrire, essendo ben consci di quello a cui si va incontro e di quanto si è già visto, magari sulle Alpi e dintorni. Un Paese accogliente, con gente amabile e ospitale, che sa offrire un senso di libertà assoluto impagabile.




