Diario della Memoria
Community: Diari di viaggio e Racconti Diario della Memoria
Introduzione
Quello che vedi con i tuoi occhi non è la stessa cosa di quello che ti raccontano
Descrizione
Ne ho visti di luoghi, ma mai come in questo viaggio hanno colpito la mia sensibilità.
Siamo partiti da Cracovia con il bus che parte di fianco al centro commerciale Krakowska alle 9:45. Il tempo di percorrenza è di un'ora e mezzo, al costo di 14 PNL. La cosa buffa è che non hanno limitazioni dei posti quindi se si ritarda la partenza si rischia di fare il viaggio in piedi.
Siamo partiti da Cracovia con il sole e man mano che ci siamo avvicinati al campo un'atmosfera spenta e cupa è calata come un sipario; tenebre e orrore come era stato a suo tempo.
La sbarra del cancello è alzata e qui si entra nei libri della memoria come quelli di Anna Frank e Levi.
Ogni blocco racconta la sua orribile storia. Fa male vedere quello che milioni di persone hanno lasciato in questi luoghi. Ogni angolo, ogni muro racconta la memoria di un passato che non potrà mai essere cancellato.
Il freddo si sente ma non possiamo nemmeno immaginare quello che persone umane hanno provato indossando quelle divise a strisce.
La visita del campo di Auschwitz dura un paio d'ore, poi di fronte c'è il pulmino che porta all'altro campo di concentramento, quello di Monowitz. Si trova alla periferia della città di Oswiecim, anche qui la vista è terribile.
Qui è avvenuto il più grande sterminio che i nazisti abbiano potuto fare, bruciando bambini, donne e tutti i deportati di tutte le nazionalità.
Il campo è stato nominato patrimonio dell'umanità in onore alle vittime.








