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Parigi, la Ville Lumiere.  

Community: Diari di viaggio e Racconti Parigi, la Ville Lumiere.

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Marco
Scritto da: Marco
Località: Parigi
Durata: 6 giorni
Data partenza: dal 31/03/2010 al
Viaggiatori: 4
Nomi dei viaggiatori:

Introduzione

Cultura, architettura, cucina, arte, storia e luci: soltanto pochi, dei tanti elementi, che formano questa stupenda città europea.

Le Tappe del Viaggio

Finalmente il gran giorno è arrivato! Aspettavamo questo momento da molto tempo, in primis perchè tutti e 4 non abbiamo mai preso l'aereo. Arriviamo alla Malpensa, parcheggiamo e ci dirigiamo diretti ai controlli di sicurezza. Abbiamo prenotato con Easyjet ed ognuno di noi ha un capiente bagaglio a mano (per pochi giorni basterà!).

Guarda caso, il volo è in ritardo (di 2 ore!) quindi anzichè imbarcarci alle 10.30, partiamo alle 12.30. Il nostro primo volo è stato molto piacevole, ci siamo divertiti molto. Dopo circa un'ora e mezza, atterriamo al terminal 2B di Paris Charles de Gaulle. Siccome sono l'unico in famiglia a sapere l'inglese (ed un po' di francese, studiato per l'occasione) tocca a me esprimermi in ogni situazione. Con un po' di fatica, riesco a comprare i biglietti per la RER B, il treno regionale che attraversa Parigi dall'aeroporto fino a Saint Remy les Chevreuse a sud della città. Il costo del biglietto è di 8.50 €. Dopo 25 minuti circa, scendiamo a Gare du Nord e prendiamo la famosa Metrò per arrivare a Bastille, dove si trova il nostro albergo.

Saliamo tutti contenti le scale della Metrò e subito l'atmosfera di Parigi ci riempie di gioia! Percorriamo Rue Fauborg Saint Antoine e saliamo in Hotel per riposarci un pò. Verso le 16, prendiamo nuovamente la Metrò e in pochi minuti arriviamo alla fermata Citè. La nostra prima meta parigina è la cattedrale di Notre Dame. Grande, imponente e ricca di particolari ci fa pensare al famoso lungometraggio di Disney. Decidiamo di entrare e scopriamo che è in corso la messa del giovedì santo, è presente la stampa francese al completo e la funzione è celebrata dal vescovo di Parigi. Non giriamo molto per la cattedrale perchè trabocca di gente e purtroppo non saliamo sulle torri, perchè sono già chiuse!

Decidiamo di esplorare il vicino Quartier Latin, attraversiamo la Senna, scorgiamo i numerosi Bateaux Mouches che vi navigano sopra e veniamo accolti dalla vivace atmosfera del quartiere latino ricco di negozi di souvenirs, ma soprattutto di ristorantini entici da ogni parte del mondo (cucina cinese, giapponese, greca, araba, italiana e addirittura russa!).

Troviamo un supermercato aperto e compriamo qualche sfiziosità del posto da gustare con tutta calma in albergo. Riprendiamo la linea viola della Metrò, poi quella arancio e scendiamo alla nostra fermata. Decidiamo di magiare qualcosa al volo e andiamo da Mc Donalds. In questa città è presente praticamente ovunque!

Facciamo un giretto in Place de la Bastille e ammiriamo la grande Colonna di Luglio posta al centro della grande piazza. Poi, stanchi ma felici andiamo a dormire!

Il secondo giorno, ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo al vicino Starbucks Coffee ed ho finalmente l'onore di gustare un muffin double chocolate ed un cappuccino favoloso! Subito dopo esserci rifocillati, prendiamo la nostra cara Metrò e andiamo direttamente a Place de la Concorde. In questa piazza si possono scorgere molti monumenti famosi di Parigi: l'arco di trionfo, la Madeleine, il Palais Burbon, il Dome des Invalides, il Louvre e la Tour Eiffel. Percorriamo i lunghi Champs Elyses, ricchi di boutique di lusso, show room di case automobilistiche e rinomati ristoranti. Di fronte a noi, spicca il grande Arc de Trionphe, alto 50 metri e posto al centro di Place de l'Etoile. Sulle maestose pareti sono raffigurate scene di battaglie di Napoleone. Ci incamminiamo, dopo una breve sosta sotto l'arco, in Avenue Kleber ed arriviamo alla piazzetta panoramica del Trocaderò. Da qui, si ha una spettacolare vista della Tour Eiffel, con i suoi 324 metri di altezza domina il panorama. La grandezza di essa è impressionante! Basta pensare che solo il primo piano (dalla base all'arco) è alto quasi come l'arco di trionfo! Ci incamminiamo lungo la grande fontana del Palais de Chaillot e attraversiamo la strada con gli occhi sempre fissi sulla celebre costruzione. Dal basso sembra ancora più imponente. Con molta pazienza ci mettiamo in fila e facciamo il biglietto per salire. I primi due piani li saliamo a piedi (non è faticoso e lungo il tragitto ci sono molti cartelli che narrano la storia della torre). Al primo piano vi è il ristorante Jules Verne (costosissimo, per trovare un tavolo occore prenotare con 2 mesi di anticipo!). Al secondo piano prendiamo l'ascensore e attraverso le vetrate saliamo a quota 324 metri sopra Parigi. La vista è a dir poco elettrizzante, si può vedere ogni angolo di Parigi da questa altezza. Dopo un oretta, scendiamo dalla torre (questa volta tutti e tre i piani in ascensore!) e facciamo un giro negli Champ de Mars, nelle viuzze circostanti e vicino al Dome des Invalides. Prendiamo la Metrò e andiamo alle famosissime Gallerie Lafayette, un centro commerciale in stile Art Noveau con ben 8 piani di negozi. La Metrò ferma proprio sotto il centro commerciale. Diamo un occhiata e visti i prezzi proibitivi (tutte griffe di fama internazionale) ci rifugiamo nel annesso Mc Do a fare uno spuntino. Usciamo dalle Gallerie Lafayette verso le 5.30 e giriamo per Saint Germain, dove vediamo anche i famosi cafè dove molto tempo fa sedevano Jean Paule Sartre, Emile Zola e Ernest Hemingway: il cafè de Flore e Les Deux Magots. Compriamo qualche bel souvenir da portare a casa e ci rifugiamo infreddoliti in una Crepèrie. Con qualche piccola difficoltà ordiniamo in francese le nostre deliziose Crepès. Torniamo in albergo e dormiamo profondamente.

Da bravi turisti, ci svegliamo presto, facciamo colazione e prendiamo la solita Metrò questa volta in direzione Montmartre. Scendiamo a Pigalle, proprio vicino al Moulin Rouge, patria del Can Can. E' un qurtiere tra il sacro al profano Montmartre: da una parte la chiesa del Sacre Coeur e dall'altra i peccaminosi negozi e locali della vita notturna. Saliamo sulla collina e nel tragitto vediamo il Moulin de la Galette, luogo raffigurato in un celebre quadro di Renoir (che si trova proprio qui a Parigi!. Finalmente arriviamo davanti al Sacre Coeur. Soffia un gelido vento mentre viene celebrata la Via Crucis (anche questa in presenza di tv e stampa francesi). Ad un tratto comincia a piovere e decidiamo di rifugiarci in una brasserie per mangiare qualcosa (è già mezzogiorno). Gustiamo delle ottime baguette farcite, dei Coque Mounsieur (una specie di toast giganti ripieni di formaggio e prosciutto) e dell'insalata condita rigorosamente con della salsa al rafano. Nel pomeriggio, facciamo visita alla cripte all'interno della basilica e giriamo i pittoreschi vicoletti circostanti dove scattiamo molte fotografie e spediamo le cartoline. Nel pomeriggio torna il sole e decidiamo di fare un giretto ai Jardin delle Tuileries, che in questa stagione non sono poi così fioriti purtroppo. Siccome la visita al Louvre è fissata per il giorno di Pasqua, entriamo nel Carousel du Louvre, dove possiamo ammirare la Piramyde Inverse (luogo presente nel film del Codice da Vinci). Camminiamo poi per le strade vicine e ammiriamo L'insitute du Monde Arabe, il Phanteon e nuovamente, una parte del quartiere di Saint German.

Si sono già fatte le 19, quindi torniamo al nostro albergo e ceniamo in un vicino ristorante, nel quartiere del Marais.

Decidiamo di visitare la Madeleine come prima tappa del nostro 4 giorno parigino. La costruzione, che ricorda il partenone di Atene, si trova vicino a Place de la Concorde. L'interno è molto buio, ma comunque ricco di fascino artistico. Proseguiamo la nostra visita fino all'Opera: il celebre teatro dove cantava anche la Callas. La facciata è decorata con i mezzibusti dei compositori più famosi dell'epoca ed è tutta ornata da decorazioni dorate. Camminiamo poi in Rue de la Paix, piena di negozi di lusso (Diamanti, Rolex, Boutique famose ecc...) e ci troviamo in Place Vendome. In questa piazza vi è il famoso Hotel Ritz, dove alloggiavano e alloggiano tuttora le celebrità più note al mondo. Ci scattiamo una fotografia davanti al celebre albergo e riprendiamo la Metrò. Nel pomeriggio visitiamo il quartiere del Marais, molto vivace e pieno di bei negozi. Poi facciamo una passegiata sui ponti della Senna dove possiamo vedere oltre che la Tour Eiffel in lontananza, coperta dalle nubi, il Museo D'Orsay e la Conciergerie. Dopo aver cenato, decidiamo di tornare al Trocaderò per vedere la Tour Eiffel illuminata. In un tratto di viaggio in Metrò la possiamo vedere mentre fa il colorato sluccichio. Tornati in albergo, ci riposiamo attendendo il giorno seguente per la visita al Louvre.

Tutta la giornata, è dedicata al Louvre. Ci rechiamo nella piazza del museo alle 8.30 (mezz'ora prima dell'apertura) ed è già stracolma di gente! La fila parte dalla piramide, attraversa per metà la piazza ed esce nel Cour Carrè! Fortunatamente, una volta messi in fila, si entra abbastanza velocemente perchè oggi, oltre che essere il giorno di Pasqua, è la prima domenica del mese e quindi il museo ha l'entrata libera. In 20 minuti siamo dentro. Scendendo le scale mobili possiamo ammirare la maestosità della piramide di vetro. Prendiamo subito una mappa del museo e visitiamo le stanze delle sculture della Grecia, la Vittoria di Samotracia, la Grand Galerie e la stanza della Gioconda (stracolma di gente!). Visitiamo poi la sezione Greca dei manufatti, gli appartamenti di Napoleone, i gioielli della corona, i dipinti francesi, la sezione egizia ecc... Dopo 7 ore, stravolti, usciamo e andiamo a mangiare qualcosa. Poi facciamo un giro sull'Ile de la Citè. Nel tardo pomeriggio prepariamo i bagagli e scendiamo a pagare il conto dell'Hotel. Domani purtroppo lasceremo questa fantastica città.

Sono le 4 del mattino, ci svegliamo a fatica e scendiamo a restituire le chiavi al portiere. Per andare all'aeroporto dobbiamo prendere la Metrò da Bastille a Gare du Nord e poi la RER B fino al CDG airport. Purtroppo la Metrò è ancora chiusa! Prendiamo quindi un taxi Parisienne fino a Gare du Nord perchè i biglietti del treno li abbiamo comprati il giorno prima. Per un pelo, riusciamo a prendere il treno e dopo 25 minuti circa siamo al terminal 2 del CDG airport. L'aeroporto è immenso. Arriviamo finalmente al nostro gate e aspettiamo di salire a bordo. E' stata una vacanza magnifica. Parigi è proprio una città piena di interesse in campo artistico, culturale e culinario. Speriamo proprio di tornarci. Alla mia famiglia è piaciuto molto e volare è risultato molto divertente per tutti e 4! Au Revoir Paris ?

Finalmente il gran giorno è arrivato! Aspettavamo questo momento da molto tempo, in primis perchè tutti e 4 non abbiamo mai preso l'aereo. Arriviamo alla Malpensa, parcheggiamo e ci dirigiamo diretti ai controlli di sicurezza. Abbiamo prenotato con Easyjet ed ognuno di noi ha un capiente bagaglio a mano (per pochi giorni basterà!).

Guarda caso, il volo è in ritardo (di 2 ore!) quindi anzichè imbarcarci alle 10.30, partiamo alle 12.30. Il nostro primo volo è stato molto piacevole, ci siamo divertiti molto. Dopo circa un'ora e mezza, atterriamo al terminal 2B di Paris Charles de Gaulle. Siccome sono l'unico in famiglia a sapere l'inglese (ed un po' di francese, studiato per l'occasione) tocca a me esprimermi in ogni situazione. Con un po' di fatica, riesco a comprare i biglietti per la RER B, il treno regionale che attraversa Parigi dall'aeroporto fino a Saint Remy les Chevreuse a sud della città. Il costo del biglietto è di 8.50 €. Dopo 25 minuti circa, scendiamo a Gare du Nord e prendiamo la famosa Metrò per arrivare a Bastille, dove si trova il nostro albergo.

Saliamo tutti contenti le scale della Metrò e subito l'atmosfera di Parigi ci riempie di gioia! Percorriamo Rue Fauborg Saint Antoine e saliamo in Hotel per riposarci un pò. Verso le 16, prendiamo nuovamente la Metrò e in pochi minuti arriviamo alla fermata Citè. La nostra prima meta parigina è la cattedrale di Notre Dame. Grande, imponente e ricca di particolari ci fa pensare al famoso lungometraggio di Disney. Decidiamo di entrare e scopriamo che è in corso la messa del giovedì santo, è presente la stampa francese al completo e la funzione è celebrata dal vescovo di Parigi. Non giriamo molto per la cattedrale perchè trabocca di gente e purtroppo non saliamo sulle torri, perchè sono già chiuse!

Decidiamo di esplorare il vicino Quartier Latin, attraversiamo la Senna, scorgiamo i numerosi Bateaux Mouches che vi navigano sopra e veniamo accolti dalla vivace atmosfera del quartiere latino ricco di negozi di souvenirs, ma soprattutto di ristorantini entici da ogni parte del mondo (cucina cinese, giapponese, greca, araba, italiana e addirittura russa!).

Troviamo un supermercato aperto e compriamo qualche sfiziosità del posto da gustare con tutta calma in albergo. Riprendiamo la linea viola della Metrò, poi quella arancio e scendiamo alla nostra fermata. Decidiamo di magiare qualcosa al volo e andiamo da Mc Donalds. In questa città è presente praticamente ovunque!

Facciamo un giretto in Place de la Bastille e ammiriamo la grande Colonna di Luglio posta al centro della grande piazza. Poi, stanchi ma felici andiamo a dormire!

Il secondo giorno, ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo al vicino Starbucks Coffee ed ho finalmente l'onore di gustare un muffin double chocolate ed un cappuccino favoloso! Subito dopo esserci rifocillati, prendiamo la nostra cara Metrò e andiamo direttamente a Place de la Concorde. In questa piazza si possono scorgere molti monumenti famosi di Parigi: l'arco di trionfo, la Madeleine, il Palais Burbon, il Dome des Invalides, il Louvre e la Tour Eiffel. Percorriamo i lunghi Champs Elyses, ricchi di boutique di lusso, show room di case automobilistiche e rinomati ristoranti. Di fronte a noi, spicca il grande Arc de Trionphe, alto 50 metri e posto al centro di Place de l'Etoile. Sulle maestose pareti sono raffigurate scene di battaglie di Napoleone. Ci incamminiamo, dopo una breve sosta sotto l'arco, in Avenue Kleber ed arriviamo alla piazzetta panoramica del Trocaderò. Da qui, si ha una spettacolare vista della Tour Eiffel, con i suoi 324 metri di altezza domina il panorama. La grandezza di essa è impressionante! Basta pensare che solo il primo piano (dalla base all'arco) è alto quasi come l'arco di trionfo! Ci incamminiamo lungo la grande fontana del Palais de Chaillot e attraversiamo la strada con gli occhi sempre fissi sulla celebre costruzione. Dal basso sembra ancora più imponente. Con molta pazienza ci mettiamo in fila e facciamo il biglietto per salire. I primi due piani li saliamo a piedi (non è faticoso e lungo il tragitto ci sono molti cartelli che narrano la storia della torre). Al primo piano vi è il ristorante Jules Verne (costosissimo, per trovare un tavolo occore prenotare con 2 mesi di anticipo!). Al secondo piano prendiamo l'ascensore e attraverso le vetrate saliamo a quota 324 metri sopra Parigi. La vista è a dir poco elettrizzante, si può vedere ogni angolo di Parigi da questa altezza. Dopo un oretta, scendiamo dalla torre (questa volta tutti e tre i piani in ascensore!) e facciamo un giro negli Champ de Mars, nelle viuzze circostanti e vicino al Dome des Invalides. Prendiamo la Metrò e andiamo alle famosissime Gallerie Lafayette, un centro commerciale in stile Art Noveau con ben 8 piani di negozi. La Metrò ferma proprio sotto il centro commerciale. Diamo un occhiata e visti i prezzi proibitivi (tutte griffe di fama internazionale) ci rifugiamo nel annesso Mc Do a fare uno spuntino. Usciamo dalle Gallerie Lafayette verso le 5.30 e giriamo per Saint Germain, dove vediamo anche i famosi cafè dove molto tempo fa sedevano Jean Paule Sartre, Emile Zola e Ernest Hemingway: il cafè de Flore e Les Deux Magots. Compriamo qualche bel souvenir da portare a casa e ci rifugiamo infreddoliti in una Crepèrie. Con qualche piccola difficoltà ordiniamo in francese le nostre deliziose Crepès. Torniamo in albergo e dormiamo profondamente.

Da bravi turisti, ci svegliamo presto, facciamo colazione e prendiamo la solita Metrò questa volta in direzione Montmartre. Scendiamo a Pigalle, proprio vicino al Moulin Rouge, patria del Can Can. E' un qurtiere tra il sacro al profano Montmartre: da una parte la chiesa del Sacre Coeur e dall'altra i peccaminosi negozi e locali della vita notturna. Saliamo sulla collina e nel tragitto vediamo il Moulin de la Galette, luogo raffigurato in un celebre quadro di Renoir (che si trova proprio qui a Parigi!. Finalmente arriviamo davanti al Sacre Coeur. Soffia un gelido vento mentre viene celebrata la Via Crucis (anche questa in presenza di tv e stampa francesi). Ad un tratto comincia a piovere e decidiamo di rifugiarci in una brasserie per mangiare qualcosa (è già mezzogiorno). Gustiamo delle ottime baguette farcite, dei Coque Mounsieur (una specie di toast giganti ripieni di formaggio e prosciutto) e dell'insalata condita rigorosamente con della salsa al rafano. Nel pomeriggio, facciamo visita alla cripte all'interno della basilica e giriamo i pittoreschi vicoletti circostanti dove scattiamo molte fotografie e spediamo le cartoline. Nel pomeriggio torna il sole e decidiamo di fare un giretto ai Jardin delle Tuileries, che in questa stagione non sono poi così fioriti purtroppo. Siccome la visita al Louvre è fissata per il giorno di Pasqua, entriamo nel Carousel du Louvre, dove possiamo ammirare la Piramyde Inverse (luogo presente nel film del Codice da Vinci). Camminiamo poi per le strade vicine e ammiriamo L'insitute du Monde Arabe, il Phanteon e nuovamente, una parte del quartiere di Saint German.

Si sono già fatte le 19, quindi torniamo al nostro albergo e ceniamo in un vicino ristorante, nel quartiere del Marais.

Decidiamo di visitare la Madeleine come prima tappa del nostro 4 giorno parigino. La costruzione, che ricorda il partenone di Atene, si trova vicino a Place de la Concorde. L'interno è molto buio, ma comunque ricco di fascino artistico. Proseguiamo la nostra visita fino all'Opera: il celebre teatro dove cantava anche la Callas. La facciata è decorata con i mezzibusti dei compositori più famosi dell'epoca ed è tutta ornata da decorazioni dorate. Camminiamo poi in Rue de la Paix, piena di negozi di lusso (Diamanti, Rolex, Boutique famose ecc...) e ci troviamo in Place Vendome. In questa piazza vi è il famoso Hotel Ritz, dove alloggiavano e alloggiano tuttora le celebrità più note al mondo. Ci scattiamo una fotografia davanti al celebre albergo e riprendiamo la Metrò. Nel pomeriggio visitiamo il quartiere del Marais, molto vivace e pieno di bei negozi. Poi facciamo una passegiata sui ponti della Senna dove possiamo vedere oltre che la Tour Eiffel in lontananza, coperta dalle nubi, il Museo D'Orsay e la Conciergerie. Dopo aver cenato, decidiamo di tornare al Trocaderò per vedere la Tour Eiffel illuminata. In un tratto di viaggio in Metrò la possiamo vedere mentre fa il colorato sluccichio. Tornati in albergo, ci riposiamo attendendo il giorno seguente per la visita al Louvre.

Tutta la giornata, è dedicata al Louvre. Ci rechiamo nella piazza del museo alle 8.30 (mezz'ora prima dell'apertura) ed è già stracolma di gente! La fila parte dalla piramide, attraversa per metà la piazza ed esce nel Cour Carrè! Fortunatamente, una volta messi in fila, si entra abbastanza velocemente perchè oggi, oltre che essere il giorno di Pasqua, è la prima domenica del mese e quindi il museo ha l'entrata libera. In 20 minuti siamo dentro. Scendendo le scale mobili possiamo ammirare la maestosità della piramide di vetro. Prendiamo subito una mappa del museo e visitiamo le stanze delle sculture della Grecia, la Vittoria di Samotracia, la Grand Galerie e la stanza della Gioconda (stracolma di gente!). Visitiamo poi la sezione Greca dei manufatti, gli appartamenti di Napoleone, i gioielli della corona, i dipinti francesi, la sezione egizia ecc... Dopo 7 ore, stravolti, usciamo e andiamo a mangiare qualcosa. Poi facciamo un giro sull'Ile de la Citè. Nel tardo pomeriggio prepariamo i bagagli e scendiamo a pagare il conto dell'Hotel. Domani purtroppo lasceremo questa fantastica città.

Sono le 4 del mattino, ci svegliamo a fatica e scendiamo a restituire le chiavi al portiere. Per andare all'aeroporto dobbiamo prendere la Metrò da Bastille a Gare du Nord e poi la RER B fino al CDG airport. Purtroppo la Metrò è ancora chiusa! Prendiamo quindi un taxi Parisienne fino a Gare du Nord perchè i biglietti del treno li abbiamo comprati il giorno prima. Per un pelo, riusciamo a prendere il treno e dopo 25 minuti circa siamo al terminal 2 del CDG airport. L'aeroporto è immenso. Arriviamo finalmente al nostro gate e aspettiamo di salire a bordo. E' stata una vacanza magnifica. Parigi è proprio una città piena di interesse in campo artistico, culturale e culinario. Speriamo proprio di tornarci. Alla mia famiglia è piaciuto molto e volare è risultato molto divertente per tutti e 4! Au Revoir Paris ?

Finalmente il gran giorno è arrivato! Aspettavamo questo momento da molto tempo, in primis perchè tutti e 4 non abbiamo mai preso l'aereo. Arriviamo alla Malpensa, parcheggiamo e ci dirigiamo diretti ai controlli di sicurezza. Abbiamo prenotato con Easyjet ed ognuno di noi ha un capiente bagaglio a mano (per pochi giorni basterà!).

Guarda caso, il volo è in ritardo (di 2 ore!) quindi anzichè imbarcarci alle 10.30, partiamo alle 12.30. Il nostro primo volo è stato molto piacevole, ci siamo divertiti molto. Dopo circa un'ora e mezza, atterriamo al terminal 2B di Paris Charles de Gaulle. Siccome sono l'unico in famiglia a sapere l'inglese (ed un po' di francese, studiato per l'occasione) tocca a me esprimermi in ogni situazione. Con un po' di fatica, riesco a comprare i biglietti per la RER B, il treno regionale che attraversa Parigi dall'aeroporto fino a Saint Remy les Chevreuse a sud della città. Il costo del biglietto è di 8.50 €. Dopo 25 minuti circa, scendiamo a Gare du Nord e prendiamo la famosa Metrò per arrivare a Bastille, dove si trova il nostro albergo.

Saliamo tutti contenti le scale della Metrò e subito l'atmosfera di Parigi ci riempie di gioia! Percorriamo Rue Fauborg Saint Antoine e saliamo in Hotel per riposarci un pò. Verso le 16, prendiamo nuovamente la Metrò e in pochi minuti arriviamo alla fermata Citè. La nostra prima meta parigina è la cattedrale di Notre Dame. Grande, imponente e ricca di particolari ci fa pensare al famoso lungometraggio di Disney. Decidiamo di entrare e scopriamo che è in corso la messa del giovedì santo, è presente la stampa francese al completo e la funzione è celebrata dal vescovo di Parigi. Non giriamo molto per la cattedrale perchè trabocca di gente e purtroppo non saliamo sulle torri, perchè sono già chiuse!

Decidiamo di esplorare il vicino Quartier Latin, attraversiamo la Senna, scorgiamo i numerosi Bateaux Mouches che vi navigano sopra e veniamo accolti dalla vivace atmosfera del quartiere latino ricco di negozi di souvenirs, ma soprattutto di ristorantini entici da ogni parte del mondo (cucina cinese, giapponese, greca, araba, italiana e addirittura russa!).

Troviamo un supermercato aperto e compriamo qualche sfiziosità del posto da gustare con tutta calma in albergo. Riprendiamo la linea viola della Metrò, poi quella arancio e scendiamo alla nostra fermata. Decidiamo di magiare qualcosa al volo e andiamo da Mc Donalds. In questa città è presente praticamente ovunque!

Facciamo un giretto in Place de la Bastille e ammiriamo la grande Colonna di Luglio posta al centro della grande piazza. Poi, stanchi ma felici andiamo a dormire!

Il secondo giorno, ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo al vicino Starbucks Coffee ed ho finalmente l'onore di gustare un muffin double chocolate ed un cappuccino favoloso! Subito dopo esserci rifocillati, prendiamo la nostra cara Metrò e andiamo direttamente a Place de la Concorde. In questa piazza si possono scorgere molti monumenti famosi di Parigi: l'arco di trionfo, la Madeleine, il Palais Burbon, il Dome des Invalides, il Louvre e la Tour Eiffel. Percorriamo i lunghi Champs Elyses, ricchi di boutique di lusso, show room di case automobilistiche e rinomati ristoranti. Di fronte a noi, spicca il grande Arc de Trionphe, alto 50 metri e posto al centro di Place de l'Etoile. Sulle maestose pareti sono raffigurate scene di battaglie di Napoleone. Ci incamminiamo, dopo una breve sosta sotto l'arco, in Avenue Kleber ed arriviamo alla piazzetta panoramica del Trocaderò. Da qui, si ha una spettacolare vista della Tour Eiffel, con i suoi 324 metri di altezza domina il panorama. La grandezza di essa è impressionante! Basta pensare che solo il primo piano (dalla base all'arco) è alto quasi come l'arco di trionfo! Ci incamminiamo lungo la grande fontana del Palais de Chaillot e attraversiamo la strada con gli occhi sempre fissi sulla celebre costruzione. Dal basso sembra ancora più imponente. Con molta pazienza ci mettiamo in fila e facciamo il biglietto per salire. I primi due piani li saliamo a piedi (non è faticoso e lungo il tragitto ci sono molti cartelli che narrano la storia della torre). Al primo piano vi è il ristorante Jules Verne (costosissimo, per trovare un tavolo occore prenotare con 2 mesi di anticipo!). Al secondo piano prendiamo l'ascensore e attraverso le vetrate saliamo a quota 324 metri sopra Parigi. La vista è a dir poco elettrizzante, si può vedere ogni angolo di Parigi da questa altezza. Dopo un oretta, scendiamo dalla torre (questa volta tutti e tre i piani in ascensore!) e facciamo un giro negli Champ de Mars, nelle viuzze circostanti e vicino al Dome des Invalides. Prendiamo la Metrò e andiamo alle famosissime Gallerie Lafayette, un centro commerciale in stile Art Noveau con ben 8 piani di negozi. La Metrò ferma proprio sotto il centro commerciale. Diamo un occhiata e visti i prezzi proibitivi (tutte griffe di fama internazionale) ci rifugiamo nel annesso Mc Do a fare uno spuntino. Usciamo dalle Gallerie Lafayette verso le 5.30 e giriamo per Saint Germain, dove vediamo anche i famosi cafè dove molto tempo fa sedevano Jean Paule Sartre, Emile Zola e Ernest Hemingway: il cafè de Flore e Les Deux Magots. Compriamo qualche bel souvenir da portare a casa e ci rifugiamo infreddoliti in una Crepèrie. Con qualche piccola difficoltà ordiniamo in francese le nostre deliziose Crepès. Torniamo in albergo e dormiamo profondamente.

Da bravi turisti, ci svegliamo presto, facciamo colazione e prendiamo la solita Metrò questa volta in direzione Montmartre. Scendiamo a Pigalle, proprio vicino al Moulin Rouge, patria del Can Can. E' un qurtiere tra il sacro al profano Montmartre: da una parte la chiesa del Sacre Coeur e dall'altra i peccaminosi negozi e locali della vita notturna. Saliamo sulla collina e nel tragitto vediamo il Moulin de la Galette, luogo raffigurato in un celebre quadro di Renoir (che si trova proprio qui a Parigi!. Finalmente arriviamo davanti al Sacre Coeur. Soffia un gelido vento mentre viene celebrata la Via Crucis (anche questa in presenza di tv e stampa francesi). Ad un tratto comincia a piovere e decidiamo di rifugiarci in una brasserie per mangiare qualcosa (è già mezzogiorno). Gustiamo delle ottime baguette farcite, dei Coque Mounsieur (una specie di toast giganti ripieni di formaggio e prosciutto) e dell'insalata condita rigorosamente con della salsa al rafano. Nel pomeriggio, facciamo visita alla cripte all'interno della basilica e giriamo i pittoreschi vicoletti circostanti dove scattiamo molte fotografie e spediamo le cartoline. Nel pomeriggio torna il sole e decidiamo di fare un giretto ai Jardin delle Tuileries, che in questa stagione non sono poi così fioriti purtroppo. Siccome la visita al Louvre è fissata per il giorno di Pasqua, entriamo nel Carousel du Louvre, dove possiamo ammirare la Piramyde Inverse (luogo presente nel film del Codice da Vinci). Camminiamo poi per le strade vicine e ammiriamo L'insitute du Monde Arabe, il Phanteon e nuovamente, una parte del quartiere di Saint German.

Si sono già fatte le 19, quindi torniamo al nostro albergo e ceniamo in un vicino ristorante, nel quartiere del Marais.

Decidiamo di visitare la Madeleine come prima tappa del nostro 4 giorno parigino. La costruzione, che ricorda il partenone di Atene, si trova vicino a Place de la Concorde. L'interno è molto buio, ma comunque ricco di fascino artistico. Proseguiamo la nostra visita fino all'Opera: il celebre teatro dove cantava anche la Callas. La facciata è decorata con i mezzibusti dei compositori più famosi dell'epoca ed è tutta ornata da decorazioni dorate. Camminiamo poi in Rue de la Paix, piena di negozi di lusso (Diamanti, Rolex, Boutique famose ecc...) e ci troviamo in Place Vendome. In questa piazza vi è il famoso Hotel Ritz, dove alloggiavano e alloggiano tuttora le celebrità più note al mondo. Ci scattiamo una fotografia davanti al celebre albergo e riprendiamo la Metrò. Nel pomeriggio visitiamo il quartiere del Marais, molto vivace e pieno di bei negozi. Poi facciamo una passegiata sui ponti della Senna dove possiamo vedere oltre che la Tour Eiffel in lontananza, coperta dalle nubi, il Museo D'Orsay e la Conciergerie. Dopo aver cenato, decidiamo di tornare al Trocaderò per vedere la Tour Eiffel illuminata. In un tratto di viaggio in Metrò la possiamo vedere mentre fa il colorato sluccichio. Tornati in albergo, ci riposiamo attendendo il giorno seguente per la visita al Louvre.

Tutta la giornata, è dedicata al Louvre. Ci rechiamo nella piazza del museo alle 8.30 (mezz'ora prima dell'apertura) ed è già stracolma di gente! La fila parte dalla piramide, attraversa per metà la piazza ed esce nel Cour Carrè! Fortunatamente, una volta messi in fila, si entra abbastanza velocemente perchè oggi, oltre che essere il giorno di Pasqua, è la prima domenica del mese e quindi il museo ha l'entrata libera. In 20 minuti siamo dentro. Scendendo le scale mobili possiamo ammirare la maestosità della piramide di vetro. Prendiamo subito una mappa del museo e visitiamo le stanze delle sculture della Grecia, la Vittoria di Samotracia, la Grand Galerie e la stanza della Gioconda (stracolma di gente!). Visitiamo poi la sezione Greca dei manufatti, gli appartamenti di Napoleone, i gioielli della corona, i dipinti francesi, la sezione egizia ecc... Dopo 7 ore, stravolti, usciamo e andiamo a mangiare qualcosa. Poi facciamo un giro sull'Ile de la Citè. Nel tardo pomeriggio prepariamo i bagagli e scendiamo a pagare il conto dell'Hotel. Domani purtroppo lasceremo questa fantastica città.

Sono le 4 del mattino, ci svegliamo a fatica e scendiamo a restituire le chiavi al portiere. Per andare all'aeroporto dobbiamo prendere la Metrò da Bastille a Gare du Nord e poi la RER B fino al CDG airport. Purtroppo la Metrò è ancora chiusa! Prendiamo quindi un taxi Parisienne fino a Gare du Nord perchè i biglietti del treno li abbiamo comprati il giorno prima. Per un pelo, riusciamo a prendere il treno e dopo 25 minuti circa siamo al terminal 2 del CDG airport. L'aeroporto è immenso. Arriviamo finalmente al nostro gate e aspettiamo di salire a bordo. E' stata una vacanza magnifica. Parigi è proprio una città piena di interesse in campo artistico, culturale e culinario. Speriamo proprio di tornarci. Alla mia famiglia è piaciuto molto e volare è risultato molto divertente per tutti e 4! Au Revoir Paris ?

Finalmente il gran giorno è arrivato! Aspettavamo questo momento da molto tempo, in primis perchè tutti e 4 non abbiamo mai preso l'aereo. Arriviamo alla Malpensa, parcheggiamo e ci dirigiamo diretti ai controlli di sicurezza. Abbiamo prenotato con Easyjet ed ognuno di noi ha un capiente bagaglio a mano (per pochi giorni basterà!).

Guarda caso, il volo è in ritardo (di 2 ore!) quindi anzichè imbarcarci alle 10.30, partiamo alle 12.30. Il nostro primo volo è stato molto piacevole, ci siamo divertiti molto. Dopo circa un'ora e mezza, atterriamo al terminal 2B di Paris Charles de Gaulle. Siccome sono l'unico in famiglia a sapere l'inglese (ed un po' di francese, studiato per l'occasione) tocca a me esprimermi in ogni situazione. Con un po' di fatica, riesco a comprare i biglietti per la RER B, il treno regionale che attraversa Parigi dall'aeroporto fino a Saint Remy les Chevreuse a sud della città. Il costo del biglietto è di 8.50 €. Dopo 25 minuti circa, scendiamo a Gare du Nord e prendiamo la famosa Metrò per arrivare a Bastille, dove si trova il nostro albergo.

Saliamo tutti contenti le scale della Metrò e subito l'atmosfera di Parigi ci riempie di gioia! Percorriamo Rue Fauborg Saint Antoine e saliamo in Hotel per riposarci un pò. Verso le 16, prendiamo nuovamente la Metrò e in pochi minuti arriviamo alla fermata Citè. La nostra prima meta parigina è la cattedrale di Notre Dame. Grande, imponente e ricca di particolari ci fa pensare al famoso lungometraggio di Disney. Decidiamo di entrare e scopriamo che è in corso la messa del giovedì santo, è presente la stampa francese al completo e la funzione è celebrata dal vescovo di Parigi. Non giriamo molto per la cattedrale perchè trabocca di gente e purtroppo non saliamo sulle torri, perchè sono già chiuse!

Decidiamo di esplorare il vicino Quartier Latin, attraversiamo la Senna, scorgiamo i numerosi Bateaux Mouches che vi navigano sopra e veniamo accolti dalla vivace atmosfera del quartiere latino ricco di negozi di souvenirs, ma soprattutto di ristorantini entici da ogni parte del mondo (cucina cinese, giapponese, greca, araba, italiana e addirittura russa!).

Troviamo un supermercato aperto e compriamo qualche sfiziosità del posto da gustare con tutta calma in albergo. Riprendiamo la linea viola della Metrò, poi quella arancio e scendiamo alla nostra fermata. Decidiamo di magiare qualcosa al volo e andiamo da Mc Donalds. In questa città è presente praticamente ovunque!

Facciamo un giretto in Place de la Bastille e ammiriamo la grande Colonna di Luglio posta al centro della grande piazza. Poi, stanchi ma felici andiamo a dormire!

Il secondo giorno, ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo al vicino Starbucks Coffee ed ho finalmente l'onore di gustare un muffin double chocolate ed un cappuccino favoloso! Subito dopo esserci rifocillati, prendiamo la nostra cara Metrò e andiamo direttamente a Place de la Concorde. In questa piazza si possono scorgere molti monumenti famosi di Parigi: l'arco di trionfo, la Madeleine, il Palais Burbon, il Dome des Invalides, il Louvre e la Tour Eiffel. Percorriamo i lunghi Champs Elyses, ricchi di boutique di lusso, show room di case automobilistiche e rinomati ristoranti. Di fronte a noi, spicca il grande Arc de Trionphe, alto 50 metri e posto al centro di Place de l'Etoile. Sulle maestose pareti sono raffigurate scene di battaglie di Napoleone. Ci incamminiamo, dopo una breve sosta sotto l'arco, in Avenue Kleber ed arriviamo alla piazzetta panoramica del Trocaderò. Da qui, si ha una spettacolare vista della Tour Eiffel, con i suoi 324 metri di altezza domina il panorama. La grandezza di essa è impressionante! Basta pensare che solo il primo piano (dalla base all'arco) è alto quasi come l'arco di trionfo! Ci incamminiamo lungo la grande fontana del Palais de Chaillot e attraversiamo la strada con gli occhi sempre fissi sulla celebre costruzione. Dal basso sembra ancora più imponente. Con molta pazienza ci mettiamo in fila e facciamo il biglietto per salire. I primi due piani li saliamo a piedi (non è faticoso e lungo il tragitto ci sono molti cartelli che narrano la storia della torre). Al primo piano vi è il ristorante Jules Verne (costosissimo, per trovare un tavolo occore prenotare con 2 mesi di anticipo!). Al secondo piano prendiamo l'ascensore e attraverso le vetrate saliamo a quota 324 metri sopra Parigi. La vista è a dir poco elettrizzante, si può vedere ogni angolo di Parigi da questa altezza. Dopo un oretta, scendiamo dalla torre (questa volta tutti e tre i piani in ascensore!) e facciamo un giro negli Champ de Mars, nelle viuzze circostanti e vicino al Dome des Invalides. Prendiamo la Metrò e andiamo alle famosissime Gallerie Lafayette, un centro commerciale in stile Art Noveau con ben 8 piani di negozi. La Metrò ferma proprio sotto il centro commerciale. Diamo un occhiata e visti i prezzi proibitivi (tutte griffe di fama internazionale) ci rifugiamo nel annesso Mc Do a fare uno spuntino. Usciamo dalle Gallerie Lafayette verso le 5.30 e giriamo per Saint Germain, dove vediamo anche i famosi cafè dove molto tempo fa sedevano Jean Paule Sartre, Emile Zola e Ernest Hemingway: il cafè de Flore e Les Deux Magots. Compriamo qualche bel souvenir da portare a casa e ci rifugiamo infreddoliti in una Crepèrie. Con qualche piccola difficoltà ordiniamo in francese le nostre deliziose Crepès. Torniamo in albergo e dormiamo profondamente.

Da bravi turisti, ci svegliamo presto, facciamo colazione e prendiamo la solita Metrò questa volta in direzione Montmartre. Scendiamo a Pigalle, proprio vicino al Moulin Rouge, patria del Can Can. E' un qurtiere tra il sacro al profano Montmartre: da una parte la chiesa del Sacre Coeur e dall'altra i peccaminosi negozi e locali della vita notturna. Saliamo sulla collina e nel tragitto vediamo il Moulin de la Galette, luogo raffigurato in un celebre quadro di Renoir (che si trova proprio qui a Parigi!. Finalmente arriviamo davanti al Sacre Coeur. Soffia un gelido vento mentre viene celebrata la Via Crucis (anche questa in presenza di tv e stampa francesi). Ad un tratto comincia a piovere e decidiamo di rifugiarci in una brasserie per mangiare qualcosa (è già mezzogiorno). Gustiamo delle ottime baguette farcite, dei Coque Mounsieur (una specie di toast giganti ripieni di formaggio e prosciutto) e dell'insalata condita rigorosamente con della salsa al rafano. Nel pomeriggio, facciamo visita alla cripte all'interno della basilica e giriamo i pittoreschi vicoletti circostanti dove scattiamo molte fotografie e spediamo le cartoline. Nel pomeriggio torna il sole e decidiamo di fare un giretto ai Jardin delle Tuileries, che in questa stagione non sono poi così fioriti purtroppo. Siccome la visita al Louvre è fissata per il giorno di Pasqua, entriamo nel Carousel du Louvre, dove possiamo ammirare la Piramyde Inverse (luogo presente nel film del Codice da Vinci). Camminiamo poi per le strade vicine e ammiriamo L'insitute du Monde Arabe, il Phanteon e nuovamente, una parte del quartiere di Saint German.

Si sono già fatte le 19, quindi torniamo al nostro albergo e ceniamo in un vicino ristorante, nel quartiere del Marais.

Decidiamo di visitare la Madeleine come prima tappa del nostro 4 giorno parigino. La costruzione, che ricorda il partenone di Atene, si trova vicino a Place de la Concorde. L'interno è molto buio, ma comunque ricco di fascino artistico. Proseguiamo la nostra visita fino all'Opera: il celebre teatro dove cantava anche la Callas. La facciata è decorata con i mezzibusti dei compositori più famosi dell'epoca ed è tutta ornata da decorazioni dorate. Camminiamo poi in Rue de la Paix, piena di negozi di lusso (Diamanti, Rolex, Boutique famose ecc...) e ci troviamo in Place Vendome. In questa piazza vi è il famoso Hotel Ritz, dove alloggiavano e alloggiano tuttora le celebrità più note al mondo. Ci scattiamo una fotografia davanti al celebre albergo e riprendiamo la Metrò. Nel pomeriggio visitiamo il quartiere del Marais, molto vivace e pieno di bei negozi. Poi facciamo una passegiata sui ponti della Senna dove possiamo vedere oltre che la Tour Eiffel in lontananza, coperta dalle nubi, il Museo D'Orsay e la Conciergerie. Dopo aver cenato, decidiamo di tornare al Trocaderò per vedere la Tour Eiffel illuminata. In un tratto di viaggio in Metrò la possiamo vedere mentre fa il colorato sluccichio. Tornati in albergo, ci riposiamo attendendo il giorno seguente per la visita al Louvre.

Tutta la giornata, è dedicata al Louvre. Ci rechiamo nella piazza del museo alle 8.30 (mezz'ora prima dell'apertura) ed è già stracolma di gente! La fila parte dalla piramide, attraversa per metà la piazza ed esce nel Cour Carrè! Fortunatamente, una volta messi in fila, si entra abbastanza velocemente perchè oggi, oltre che essere il giorno di Pasqua, è la prima domenica del mese e quindi il museo ha l'entrata libera. In 20 minuti siamo dentro. Scendendo le scale mobili possiamo ammirare la maestosità della piramide di vetro. Prendiamo subito una mappa del museo e visitiamo le stanze delle sculture della Grecia, la Vittoria di Samotracia, la Grand Galerie e la stanza della Gioconda (stracolma di gente!). Visitiamo poi la sezione Greca dei manufatti, gli appartamenti di Napoleone, i gioielli della corona, i dipinti francesi, la sezione egizia ecc... Dopo 7 ore, stravolti, usciamo e andiamo a mangiare qualcosa. Poi facciamo un giro sull'Ile de la Citè. Nel tardo pomeriggio prepariamo i bagagli e scendiamo a pagare il conto dell'Hotel. Domani purtroppo lasceremo questa fantastica città.

Sono le 4 del mattino, ci svegliamo a fatica e scendiamo a restituire le chiavi al portiere. Per andare all'aeroporto dobbiamo prendere la Metrò da Bastille a Gare du Nord e poi la RER B fino al CDG airport. Purtroppo la Metrò è ancora chiusa! Prendiamo quindi un taxi Parisienne fino a Gare du Nord perchè i biglietti del treno li abbiamo comprati il giorno prima. Per un pelo, riusciamo a prendere il treno e dopo 25 minuti circa siamo al terminal 2 del CDG airport. L'aeroporto è immenso. Arriviamo finalmente al nostro gate e aspettiamo di salire a bordo. E' stata una vacanza magnifica. Parigi è proprio una città piena di interesse in campo artistico, culturale e culinario. Speriamo proprio di tornarci. Alla mia famiglia è piaciuto molto e volare è risultato molto divertente per tutti e 4! Au Revoir Paris ?

Finalmente il gran giorno è arrivato! Aspettavamo questo momento da molto tempo, in primis perchè tutti e 4 non abbiamo mai preso l'aereo. Arriviamo alla Malpensa, parcheggiamo e ci dirigiamo diretti ai controlli di sicurezza. Abbiamo prenotato con Easyjet ed ognuno di noi ha un capiente bagaglio a mano (per pochi giorni basterà!).

Guarda caso, il volo è in ritardo (di 2 ore!) quindi anzichè imbarcarci alle 10.30, partiamo alle 12.30. Il nostro primo volo è stato molto piacevole, ci siamo divertiti molto. Dopo circa un'ora e mezza, atterriamo al terminal 2B di Paris Charles de Gaulle. Siccome sono l'unico in famiglia a sapere l'inglese (ed un po' di francese, studiato per l'occasione) tocca a me esprimermi in ogni situazione. Con un po' di fatica, riesco a comprare i biglietti per la RER B, il treno regionale che attraversa Parigi dall'aeroporto fino a Saint Remy les Chevreuse a sud della città. Il costo del biglietto è di 8.50 €. Dopo 25 minuti circa, scendiamo a Gare du Nord e prendiamo la famosa Metrò per arrivare a Bastille, dove si trova il nostro albergo.

Saliamo tutti contenti le scale della Metrò e subito l'atmosfera di Parigi ci riempie di gioia! Percorriamo Rue Fauborg Saint Antoine e saliamo in Hotel per riposarci un pò. Verso le 16, prendiamo nuovamente la Metrò e in pochi minuti arriviamo alla fermata Citè. La nostra prima meta parigina è la cattedrale di Notre Dame. Grande, imponente e ricca di particolari ci fa pensare al famoso lungometraggio di Disney. Decidiamo di entrare e scopriamo che è in corso la messa del giovedì santo, è presente la stampa francese al completo e la funzione è celebrata dal vescovo di Parigi. Non giriamo molto per la cattedrale perchè trabocca di gente e purtroppo non saliamo sulle torri, perchè sono già chiuse!

Decidiamo di esplorare il vicino Quartier Latin, attraversiamo la Senna, scorgiamo i numerosi Bateaux Mouches che vi navigano sopra e veniamo accolti dalla vivace atmosfera del quartiere latino ricco di negozi di souvenirs, ma soprattutto di ristorantini entici da ogni parte del mondo (cucina cinese, giapponese, greca, araba, italiana e addirittura russa!).

Troviamo un supermercato aperto e compriamo qualche sfiziosità del posto da gustare con tutta calma in albergo. Riprendiamo la linea viola della Metrò, poi quella arancio e scendiamo alla nostra fermata. Decidiamo di magiare qualcosa al volo e andiamo da Mc Donalds. In questa città è presente praticamente ovunque!

Facciamo un giretto in Place de la Bastille e ammiriamo la grande Colonna di Luglio posta al centro della grande piazza. Poi, stanchi ma felici andiamo a dormire!

Il secondo giorno, ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo al vicino Starbucks Coffee ed ho finalmente l'onore di gustare un muffin double chocolate ed un cappuccino favoloso! Subito dopo esserci rifocillati, prendiamo la nostra cara Metrò e andiamo direttamente a Place de la Concorde. In questa piazza si possono scorgere molti monumenti famosi di Parigi: l'arco di trionfo, la Madeleine, il Palais Burbon, il Dome des Invalides, il Louvre e la Tour Eiffel. Percorriamo i lunghi Champs Elyses, ricchi di boutique di lusso, show room di case automobilistiche e rinomati ristoranti. Di fronte a noi, spicca il grande Arc de Trionphe, alto 50 metri e posto al centro di Place de l'Etoile. Sulle maestose pareti sono raffigurate scene di battaglie di Napoleone. Ci incamminiamo, dopo una breve sosta sotto l'arco, in Avenue Kleber ed arriviamo alla piazzetta panoramica del Trocaderò. Da qui, si ha una spettacolare vista della Tour Eiffel, con i suoi 324 metri di altezza domina il panorama. La grandezza di essa è impressionante! Basta pensare che solo il primo piano (dalla base all'arco) è alto quasi come l'arco di trionfo! Ci incamminiamo lungo la grande fontana del Palais de Chaillot e attraversiamo la strada con gli occhi sempre fissi sulla celebre costruzione. Dal basso sembra ancora più imponente. Con molta pazienza ci mettiamo in fila e facciamo il biglietto per salire. I primi due piani li saliamo a piedi (non è faticoso e lungo il tragitto ci sono molti cartelli che narrano la storia della torre). Al primo piano vi è il ristorante Jules Verne (costosissimo, per trovare un tavolo occore prenotare con 2 mesi di anticipo!). Al secondo piano prendiamo l'ascensore e attraverso le vetrate saliamo a quota 324 metri sopra Parigi. La vista è a dir poco elettrizzante, si può vedere ogni angolo di Parigi da questa altezza. Dopo un oretta, scendiamo dalla torre (questa volta tutti e tre i piani in ascensore!) e facciamo un giro negli Champ de Mars, nelle viuzze circostanti e vicino al Dome des Invalides. Prendiamo la Metrò e andiamo alle famosissime Gallerie Lafayette, un centro commerciale in stile Art Noveau con ben 8 piani di negozi. La Metrò ferma proprio sotto il centro commerciale. Diamo un occhiata e visti i prezzi proibitivi (tutte griffe di fama internazionale) ci rifugiamo nel annesso Mc Do a fare uno spuntino. Usciamo dalle Gallerie Lafayette verso le 5.30 e giriamo per Saint Germain, dove vediamo anche i famosi cafè dove molto tempo fa sedevano Jean Paule Sartre, Emile Zola e Ernest Hemingway: il cafè de Flore e Les Deux Magots. Compriamo qualche bel souvenir da portare a casa e ci rifugiamo infreddoliti in una Crepèrie. Con qualche piccola difficoltà ordiniamo in francese le nostre deliziose Crepès. Torniamo in albergo e dormiamo profondamente.

Da bravi turisti, ci svegliamo presto, facciamo colazione e prendiamo la solita Metrò questa volta in direzione Montmartre. Scendiamo a Pigalle, proprio vicino al Moulin Rouge, patria del Can Can. E' un qurtiere tra il sacro al profano Montmartre: da una parte la chiesa del Sacre Coeur e dall'altra i peccaminosi negozi e locali della vita notturna. Saliamo sulla collina e nel tragitto vediamo il Moulin de la Galette, luogo raffigurato in un celebre quadro di Renoir (che si trova proprio qui a Parigi!. Finalmente arriviamo davanti al Sacre Coeur. Soffia un gelido vento mentre viene celebrata la Via Crucis (anche questa in presenza di tv e stampa francesi). Ad un tratto comincia a piovere e decidiamo di rifugiarci in una brasserie per mangiare qualcosa (è già mezzogiorno). Gustiamo delle ottime baguette farcite, dei Coque Mounsieur (una specie di toast giganti ripieni di formaggio e prosciutto) e dell'insalata condita rigorosamente con della salsa al rafano. Nel pomeriggio, facciamo visita alla cripte all'interno della basilica e giriamo i pittoreschi vicoletti circostanti dove scattiamo molte fotografie e spediamo le cartoline. Nel pomeriggio torna il sole e decidiamo di fare un giretto ai Jardin delle Tuileries, che in questa stagione non sono poi così fioriti purtroppo. Siccome la visita al Louvre è fissata per il giorno di Pasqua, entriamo nel Carousel du Louvre, dove possiamo ammirare la Piramyde Inverse (luogo presente nel film del Codice da Vinci). Camminiamo poi per le strade vicine e ammiriamo L'insitute du Monde Arabe, il Phanteon e nuovamente, una parte del quartiere di Saint German.

Si sono già fatte le 19, quindi torniamo al nostro albergo e ceniamo in un vicino ristorante, nel quartiere del Marais.

Decidiamo di visitare la Madeleine come prima tappa del nostro 4 giorno parigino. La costruzione, che ricorda il partenone di Atene, si trova vicino a Place de la Concorde. L'interno è molto buio, ma comunque ricco di fascino artistico. Proseguiamo la nostra visita fino all'Opera: il celebre teatro dove cantava anche la Callas. La facciata è decorata con i mezzibusti dei compositori più famosi dell'epoca ed è tutta ornata da decorazioni dorate. Camminiamo poi in Rue de la Paix, piena di negozi di lusso (Diamanti, Rolex, Boutique famose ecc...) e ci troviamo in Place Vendome. In questa piazza vi è il famoso Hotel Ritz, dove alloggiavano e alloggiano tuttora le celebrità più note al mondo. Ci scattiamo una fotografia davanti al celebre albergo e riprendiamo la Metrò. Nel pomeriggio visitiamo il quartiere del Marais, molto vivace e pieno di bei negozi. Poi facciamo una passegiata sui ponti della Senna dove possiamo vedere oltre che la Tour Eiffel in lontananza, coperta dalle nubi, il Museo D'Orsay e la Conciergerie. Dopo aver cenato, decidiamo di tornare al Trocaderò per vedere la Tour Eiffel illuminata. In un tratto di viaggio in Metrò la possiamo vedere mentre fa il colorato sluccichio. Tornati in albergo, ci riposiamo attendendo il giorno seguente per la visita al Louvre.

Tutta la giornata, è dedicata al Louvre. Ci rechiamo nella piazza del museo alle 8.30 (mezz'ora prima dell'apertura) ed è già stracolma di gente! La fila parte dalla piramide, attraversa per metà la piazza ed esce nel Cour Carrè! Fortunatamente, una volta messi in fila, si entra abbastanza velocemente perchè oggi, oltre che essere il giorno di Pasqua, è la prima domenica del mese e quindi il museo ha l'entrata libera. In 20 minuti siamo dentro. Scendendo le scale mobili possiamo ammirare la maestosità della piramide di vetro. Prendiamo subito una mappa del museo e visitiamo le stanze delle sculture della Grecia, la Vittoria di Samotracia, la Grand Galerie e la stanza della Gioconda (stracolma di gente!). Visitiamo poi la sezione Greca dei manufatti, gli appartamenti di Napoleone, i gioielli della corona, i dipinti francesi, la sezione egizia ecc... Dopo 7 ore, stravolti, usciamo e andiamo a mangiare qualcosa. Poi facciamo un giro sull'Ile de la Citè. Nel tardo pomeriggio prepariamo i bagagli e scendiamo a pagare il conto dell'Hotel. Domani purtroppo lasceremo questa fantastica città.

Sono le 4 del mattino, ci svegliamo a fatica e scendiamo a restituire le chiavi al portiere. Per andare all'aeroporto dobbiamo prendere la Metrò da Bastille a Gare du Nord e poi la RER B fino al CDG airport. Purtroppo la Metrò è ancora chiusa! Prendiamo quindi un taxi Parisienne fino a Gare du Nord perchè i biglietti del treno li abbiamo comprati il giorno prima. Per un pelo, riusciamo a prendere il treno e dopo 25 minuti circa siamo al terminal 2 del CDG airport. L'aeroporto è immenso. Arriviamo finalmente al nostro gate e aspettiamo di salire a bordo. E' stata una vacanza magnifica. Parigi è proprio una città piena di interesse in campo artistico, culturale e culinario. Speriamo proprio di tornarci. Alla mia famiglia è piaciuto molto e volare è risultato molto divertente per tutti e 4! Au Revoir Paris ?

Finalmente il gran giorno è arrivato! Aspettavamo questo momento da molto tempo, in primis perchè tutti e 4 non abbiamo mai preso l'aereo. Arriviamo alla Malpensa, parcheggiamo e ci dirigiamo diretti ai controlli di sicurezza. Abbiamo prenotato con Easyjet ed ognuno di noi ha un capiente bagaglio a mano (per pochi giorni basterà!).

Guarda caso, il volo è in ritardo (di 2 ore!) quindi anzichè imbarcarci alle 10.30, partiamo alle 12.30. Il nostro primo volo è stato molto piacevole, ci siamo divertiti molto. Dopo circa un'ora e mezza, atterriamo al terminal 2B di Paris Charles de Gaulle. Siccome sono l'unico in famiglia a sapere l'inglese (ed un po' di francese, studiato per l'occasione) tocca a me esprimermi in ogni situazione. Con un po' di fatica, riesco a comprare i biglietti per la RER B, il treno regionale che attraversa Parigi dall'aeroporto fino a Saint Remy les Chevreuse a sud della città. Il costo del biglietto è di 8.50 €. Dopo 25 minuti circa, scendiamo a Gare du Nord e prendiamo la famosa Metrò per arrivare a Bastille, dove si trova il nostro albergo.

Saliamo tutti contenti le scale della Metrò e subito l'atmosfera di Parigi ci riempie di gioia! Percorriamo Rue Fauborg Saint Antoine e saliamo in Hotel per riposarci un pò. Verso le 16, prendiamo nuovamente la Metrò e in pochi minuti arriviamo alla fermata Citè. La nostra prima meta parigina è la cattedrale di Notre Dame. Grande, imponente e ricca di particolari ci fa pensare al famoso lungometraggio di Disney. Decidiamo di entrare e scopriamo che è in corso la messa del giovedì santo, è presente la stampa francese al completo e la funzione è celebrata dal vescovo di Parigi. Non giriamo molto per la cattedrale perchè trabocca di gente e purtroppo non saliamo sulle torri, perchè sono già chiuse!

Decidiamo di esplorare il vicino Quartier Latin, attraversiamo la Senna, scorgiamo i numerosi Bateaux Mouches che vi navigano sopra e veniamo accolti dalla vivace atmosfera del quartiere latino ricco di negozi di souvenirs, ma soprattutto di ristorantini entici da ogni parte del mondo (cucina cinese, giapponese, greca, araba, italiana e addirittura russa!).

Troviamo un supermercato aperto e compriamo qualche sfiziosità del posto da gustare con tutta calma in albergo. Riprendiamo la linea viola della Metrò, poi quella arancio e scendiamo alla nostra fermata. Decidiamo di magiare qualcosa al volo e andiamo da Mc Donalds. In questa città è presente praticamente ovunque!

Facciamo un giretto in Place de la Bastille e ammiriamo la grande Colonna di Luglio posta al centro della grande piazza. Poi, stanchi ma felici andiamo a dormire!

Il secondo giorno, ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo al vicino Starbucks Coffee ed ho finalmente l'onore di gustare un muffin double chocolate ed un cappuccino favoloso! Subito dopo esserci rifocillati, prendiamo la nostra cara Metrò e andiamo direttamente a Place de la Concorde. In questa piazza si possono scorgere molti monumenti famosi di Parigi: l'arco di trionfo, la Madeleine, il Palais Burbon, il Dome des Invalides, il Louvre e la Tour Eiffel. Percorriamo i lunghi Champs Elyses, ricchi di boutique di lusso, show room di case automobilistiche e rinomati ristoranti. Di fronte a noi, spicca il grande Arc de Trionphe, alto 50 metri e posto al centro di Place de l'Etoile. Sulle maestose pareti sono raffigurate scene di battaglie di Napoleone. Ci incamminiamo, dopo una breve sosta sotto l'arco, in Avenue Kleber ed arriviamo alla piazzetta panoramica del Trocaderò. Da qui, si ha una spettacolare vista della Tour Eiffel, con i suoi 324 metri di altezza domina il panorama. La grandezza di essa è impressionante! Basta pensare che solo il primo piano (dalla base all'arco) è alto quasi come l'arco di trionfo! Ci incamminiamo lungo la grande fontana del Palais de Chaillot e attraversiamo la strada con gli occhi sempre fissi sulla celebre costruzione. Dal basso sembra ancora più imponente. Con molta pazienza ci mettiamo in fila e facciamo il biglietto per salire. I primi due piani li saliamo a piedi (non è faticoso e lungo il tragitto ci sono molti cartelli che narrano la storia della torre). Al primo piano vi è il ristorante Jules Verne (costosissimo, per trovare un tavolo occore prenotare con 2 mesi di anticipo!). Al secondo piano prendiamo l'ascensore e attraverso le vetrate saliamo a quota 324 metri sopra Parigi. La vista è a dir poco elettrizzante, si può vedere ogni angolo di Parigi da questa altezza. Dopo un oretta, scendiamo dalla torre (questa volta tutti e tre i piani in ascensore!) e facciamo un giro negli Champ de Mars, nelle viuzze circostanti e vicino al Dome des Invalides. Prendiamo la Metrò e andiamo alle famosissime Gallerie Lafayette, un centro commerciale in stile Art Noveau con ben 8 piani di negozi. La Metrò ferma proprio sotto il centro commerciale. Diamo un occhiata e visti i prezzi proibitivi (tutte griffe di fama internazionale) ci rifugiamo nel annesso Mc Do a fare uno spuntino. Usciamo dalle Gallerie Lafayette verso le 5.30 e giriamo per Saint Germain, dove vediamo anche i famosi cafè dove molto tempo fa sedevano Jean Paule Sartre, Emile Zola e Ernest Hemingway: il cafè de Flore e Les Deux Magots. Compriamo qualche bel souvenir da portare a casa e ci rifugiamo infreddoliti in una Crepèrie. Con qualche piccola difficoltà ordiniamo in francese le nostre deliziose Crepès. Torniamo in albergo e dormiamo profondamente.

Da bravi turisti, ci svegliamo presto, facciamo colazione e prendiamo la solita Metrò questa volta in direzione Montmartre. Scendiamo a Pigalle, proprio vicino al Moulin Rouge, patria del Can Can. E' un qurtiere tra il sacro al profano Montmartre: da una parte la chiesa del Sacre Coeur e dall'altra i peccaminosi negozi e locali della vita notturna. Saliamo sulla collina e nel tragitto vediamo il Moulin de la Galette, luogo raffigurato in un celebre quadro di Renoir (che si trova proprio qui a Parigi!. Finalmente arriviamo davanti al Sacre Coeur. Soffia un gelido vento mentre viene celebrata la Via Crucis (anche questa in presenza di tv e stampa francesi). Ad un tratto comincia a piovere e decidiamo di rifugiarci in una brasserie per mangiare qualcosa (è già mezzogiorno). Gustiamo delle ottime baguette farcite, dei Coque Mounsieur (una specie di toast giganti ripieni di formaggio e prosciutto) e dell'insalata condita rigorosamente con della salsa al rafano. Nel pomeriggio, facciamo visita alla cripte all'interno della basilica e giriamo i pittoreschi vicoletti circostanti dove scattiamo molte fotografie e spediamo le cartoline. Nel pomeriggio torna il sole e decidiamo di fare un giretto ai Jardin delle Tuileries, che in questa stagione non sono poi così fioriti purtroppo. Siccome la visita al Louvre è fissata per il giorno di Pasqua, entriamo nel Carousel du Louvre, dove possiamo ammirare la Piramyde Inverse (luogo presente nel film del Codice da Vinci). Camminiamo poi per le strade vicine e ammiriamo L'insitute du Monde Arabe, il Phanteon e nuovamente, una parte del quartiere di Saint German.

Si sono già fatte le 19, quindi torniamo al nostro albergo e ceniamo in un vicino ristorante, nel quartiere del Marais.

Decidiamo di visitare la Madeleine come prima tappa del nostro 4 giorno parigino. La costruzione, che ricorda il partenone di Atene, si trova vicino a Place de la Concorde. L'interno è molto buio, ma comunque ricco di fascino artistico. Proseguiamo la nostra visita fino all'Opera: il celebre teatro dove cantava anche la Callas. La facciata è decorata con i mezzibusti dei compositori più famosi dell'epoca ed è tutta ornata da decorazioni dorate. Camminiamo poi in Rue de la Paix, piena di negozi di lusso (Diamanti, Rolex, Boutique famose ecc...) e ci troviamo in Place Vendome. In questa piazza vi è il famoso Hotel Ritz, dove alloggiavano e alloggiano tuttora le celebrità più note al mondo. Ci scattiamo una fotografia davanti al celebre albergo e riprendiamo la Metrò. Nel pomeriggio visitiamo il quartiere del Marais, molto vivace e pieno di bei negozi. Poi facciamo una passegiata sui ponti della Senna dove possiamo vedere oltre che la Tour Eiffel in lontananza, coperta dalle nubi, il Museo D'Orsay e la Conciergerie. Dopo aver cenato, decidiamo di tornare al Trocaderò per vedere la Tour Eiffel illuminata. In un tratto di viaggio in Metrò la possiamo vedere mentre fa il colorato sluccichio. Tornati in albergo, ci riposiamo attendendo il giorno seguente per la visita al Louvre.

Tutta la giornata, è dedicata al Louvre. Ci rechiamo nella piazza del museo alle 8.30 (mezz'ora prima dell'apertura) ed è già stracolma di gente! La fila parte dalla piramide, attraversa per metà la piazza ed esce nel Cour Carrè! Fortunatamente, una volta messi in fila, si entra abbastanza velocemente perchè oggi, oltre che essere il giorno di Pasqua, è la prima domenica del mese e quindi il museo ha l'entrata libera. In 20 minuti siamo dentro. Scendendo le scale mobili possiamo ammirare la maestosità della piramide di vetro. Prendiamo subito una mappa del museo e visitiamo le stanze delle sculture della Grecia, la Vittoria di Samotracia, la Grand Galerie e la stanza della Gioconda (stracolma di gente!). Visitiamo poi la sezione Greca dei manufatti, gli appartamenti di Napoleone, i gioielli della corona, i dipinti francesi, la sezione egizia ecc... Dopo 7 ore, stravolti, usciamo e andiamo a mangiare qualcosa. Poi facciamo un giro sull'Ile de la Citè. Nel tardo pomeriggio prepariamo i bagagli e scendiamo a pagare il conto dell'Hotel. Domani purtroppo lasceremo questa fantastica città.

Sono le 4 del mattino, ci svegliamo a fatica e scendiamo a restituire le chiavi al portiere. Per andare all'aeroporto dobbiamo prendere la Metrò da Bastille a Gare du Nord e poi la RER B fino al CDG airport. Purtroppo la Metrò è ancora chiusa! Prendiamo quindi un taxi Parisienne fino a Gare du Nord perchè i biglietti del treno li abbiamo comprati il giorno prima. Per un pelo, riusciamo a prendere il treno e dopo 25 minuti circa siamo al terminal 2 del CDG airport. L'aeroporto è immenso. Arriviamo finalmente al nostro gate e aspettiamo di salire a bordo. E' stata una vacanza magnifica. Parigi è proprio una città piena di interesse in campo artistico, culturale e culinario. Speriamo proprio di tornarci. Alla mia famiglia è piaciuto molto e volare è risultato molto divertente per tutti e 4! Au Revoir Paris ?

Finalmente il gran giorno è arrivato! Aspettavamo questo momento da molto tempo, in primis perchè tutti e 4 non abbiamo mai preso l'aereo. Arriviamo alla Malpensa, parcheggiamo e ci dirigiamo diretti ai controlli di sicurezza. Abbiamo prenotato con Easyjet ed ognuno di noi ha un capiente bagaglio a mano (per pochi giorni basterà!).

Guarda caso, il volo è in ritardo (di 2 ore!) quindi anzichè imbarcarci alle 10.30, partiamo alle 12.30. Il nostro primo volo è stato molto piacevole, ci siamo divertiti molto. Dopo circa un'ora e mezza, atterriamo al terminal 2B di Paris Charles de Gaulle. Siccome sono l'unico in famiglia a sapere l'inglese (ed un po' di francese, studiato per l'occasione) tocca a me esprimermi in ogni situazione. Con un po' di fatica, riesco a comprare i biglietti per la RER B, il treno regionale che attraversa Parigi dall'aeroporto fino a Saint Remy les Chevreuse a sud della città. Il costo del biglietto è di 8.50 €. Dopo 25 minuti circa, scendiamo a Gare du Nord e prendiamo la famosa Metrò per arrivare a Bastille, dove si trova il nostro albergo.

Saliamo tutti contenti le scale della Metrò e subito l'atmosfera di Parigi ci riempie di gioia! Percorriamo Rue Fauborg Saint Antoine e saliamo in Hotel per riposarci un pò. Verso le 16, prendiamo nuovamente la Metrò e in pochi minuti arriviamo alla fermata Citè. La nostra prima meta parigina è la cattedrale di Notre Dame. Grande, imponente e ricca di particolari ci fa pensare al famoso lungometraggio di Disney. Decidiamo di entrare e scopriamo che è in corso la messa del giovedì santo, è presente la stampa francese al completo e la funzione è celebrata dal vescovo di Parigi. Non giriamo molto per la cattedrale perchè trabocca di gente e purtroppo non saliamo sulle torri, perchè sono già chiuse!

Decidiamo di esplorare il vicino Quartier Latin, attraversiamo la Senna, scorgiamo i numerosi Bateaux Mouches che vi navigano sopra e veniamo accolti dalla vivace atmosfera del quartiere latino ricco di negozi di souvenirs, ma soprattutto di ristorantini entici da ogni parte del mondo (cucina cinese, giapponese, greca, araba, italiana e addirittura russa!).

Troviamo un supermercato aperto e compriamo qualche sfiziosità del posto da gustare con tutta calma in albergo. Riprendiamo la linea viola della Metrò, poi quella arancio e scendiamo alla nostra fermata. Decidiamo di magiare qualcosa al volo e andiamo da Mc Donalds. In questa città è presente praticamente ovunque!

Facciamo un giretto in Place de la Bastille e ammiriamo la grande Colonna di Luglio posta al centro della grande piazza. Poi, stanchi ma felici andiamo a dormire!

Il secondo giorno, ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo al vicino Starbucks Coffee ed ho finalmente l'onore di gustare un muffin double chocolate ed un cappuccino favoloso! Subito dopo esserci rifocillati, prendiamo la nostra cara Metrò e andiamo direttamente a Place de la Concorde. In questa piazza si possono scorgere molti monumenti famosi di Parigi: l'arco di trionfo, la Madeleine, il Palais Burbon, il Dome des Invalides, il Louvre e la Tour Eiffel. Percorriamo i lunghi Champs Elyses, ricchi di boutique di lusso, show room di case automobilistiche e rinomati ristoranti. Di fronte a noi, spicca il grande Arc de Trionphe, alto 50 metri e posto al centro di Place de l'Etoile. Sulle maestose pareti sono raffigurate scene di battaglie di Napoleone. Ci incamminiamo, dopo una breve sosta sotto l'arco, in Avenue Kleber ed arriviamo alla piazzetta panoramica del Trocaderò. Da qui, si ha una spettacolare vista della Tour Eiffel, con i suoi 324 metri di altezza domina il panorama. La grandezza di essa è impressionante! Basta pensare che solo il primo piano (dalla base all'arco) è alto quasi come l'arco di trionfo! Ci incamminiamo lungo la grande fontana del Palais de Chaillot e attraversiamo la strada con gli occhi sempre fissi sulla celebre costruzione. Dal basso sembra ancora più imponente. Con molta pazienza ci mettiamo in fila e facciamo il biglietto per salire. I primi due piani li saliamo a piedi (non è faticoso e lungo il tragitto ci sono molti cartelli che narrano la storia della torre). Al primo piano vi è il ristorante Jules Verne (costosissimo, per trovare un tavolo occore prenotare con 2 mesi di anticipo!). Al secondo piano prendiamo l'ascensore e attraverso le vetrate saliamo a quota 324 metri sopra Parigi. La vista è a dir poco elettrizzante, si può vedere ogni angolo di Parigi da questa altezza. Dopo un oretta, scendiamo dalla torre (questa volta tutti e tre i piani in ascensore!) e facciamo un giro negli Champ de Mars, nelle viuzze circostanti e vicino al Dome des Invalides. Prendiamo la Metrò e andiamo alle famosissime Gallerie Lafayette, un centro commerciale in stile Art Noveau con ben 8 piani di negozi. La Metrò ferma proprio sotto il centro commerciale. Diamo un occhiata e visti i prezzi proibitivi (tutte griffe di fama internazionale) ci rifugiamo nel annesso Mc Do a fare uno spuntino. Usciamo dalle Gallerie Lafayette verso le 5.30 e giriamo per Saint Germain, dove vediamo anche i famosi cafè dove molto tempo fa sedevano Jean Paule Sartre, Emile Zola e Ernest Hemingway: il cafè de Flore e Les Deux Magots. Compriamo qualche bel souvenir da portare a casa e ci rifugiamo infreddoliti in una Crepèrie. Con qualche piccola difficoltà ordiniamo in francese le nostre deliziose Crepès. Torniamo in albergo e dormiamo profondamente.

Da bravi turisti, ci svegliamo presto, facciamo colazione e prendiamo la solita Metrò questa volta in direzione Montmartre. Scendiamo a Pigalle, proprio vicino al Moulin Rouge, patria del Can Can. E' un qurtiere tra il sacro al profano Montmartre: da una parte la chiesa del Sacre Coeur e dall'altra i peccaminosi negozi e locali della vita notturna. Saliamo sulla collina e nel tragitto vediamo il Moulin de la Galette, luogo raffigurato in un celebre quadro di Renoir (che si trova proprio qui a Parigi!. Finalmente arriviamo davanti al Sacre Coeur. Soffia un gelido vento mentre viene celebrata la Via Crucis (anche questa in presenza di tv e stampa francesi). Ad un tratto comincia a piovere e decidiamo di rifugiarci in una brasserie per mangiare qualcosa (è già mezzogiorno). Gustiamo delle ottime baguette farcite, dei Coque Mounsieur (una specie di toast giganti ripieni di formaggio e prosciutto) e dell'insalata condita rigorosamente con della salsa al rafano. Nel pomeriggio, facciamo visita alla cripte all'interno della basilica e giriamo i pittoreschi vicoletti circostanti dove scattiamo molte fotografie e spediamo le cartoline. Nel pomeriggio torna il sole e decidiamo di fare un giretto ai Jardin delle Tuileries, che in questa stagione non sono poi così fioriti purtroppo. Siccome la visita al Louvre è fissata per il giorno di Pasqua, entriamo nel Carousel du Louvre, dove possiamo ammirare la Piramyde Inverse (luogo presente nel film del Codice da Vinci). Camminiamo poi per le strade vicine e ammiriamo L'insitute du Monde Arabe, il Phanteon e nuovamente, una parte del quartiere di Saint German.

Si sono già fatte le 19, quindi torniamo al nostro albergo e ceniamo in un vicino ristorante, nel quartiere del Marais.

Decidiamo di visitare la Madeleine come prima tappa del nostro 4 giorno parigino. La costruzione, che ricorda il partenone di Atene, si trova vicino a Place de la Concorde. L'interno è molto buio, ma comunque ricco di fascino artistico. Proseguiamo la nostra visita fino all'Opera: il celebre teatro dove cantava anche la Callas. La facciata è decorata con i mezzibusti dei compositori più famosi dell'epoca ed è tutta ornata da decorazioni dorate. Camminiamo poi in Rue de la Paix, piena di negozi di lusso (Diamanti, Rolex, Boutique famose ecc...) e ci troviamo in Place Vendome. In questa piazza vi è il famoso Hotel Ritz, dove alloggiavano e alloggiano tuttora le celebrità più note al mondo. Ci scattiamo una fotografia davanti al celebre albergo e riprendiamo la Metrò. Nel pomeriggio visitiamo il quartiere del Marais, molto vivace e pieno di bei negozi. Poi facciamo una passegiata sui ponti della Senna dove possiamo vedere oltre che la Tour Eiffel in lontananza, coperta dalle nubi, il Museo D'Orsay e la Conciergerie. Dopo aver cenato, decidiamo di tornare al Trocaderò per vedere la Tour Eiffel illuminata. In un tratto di viaggio in Metrò la possiamo vedere mentre fa il colorato sluccichio. Tornati in albergo, ci riposiamo attendendo il giorno seguente per la visita al Louvre.

Tutta la giornata, è dedicata al Louvre. Ci rechiamo nella piazza del museo alle 8.30 (mezz'ora prima dell'apertura) ed è già stracolma di gente! La fila parte dalla piramide, attraversa per metà la piazza ed esce nel Cour Carrè! Fortunatamente, una volta messi in fila, si entra abbastanza velocemente perchè oggi, oltre che essere il giorno di Pasqua, è la prima domenica del mese e quindi il museo ha l'entrata libera. In 20 minuti siamo dentro. Scendendo le scale mobili possiamo ammirare la maestosità della piramide di vetro. Prendiamo subito una mappa del museo e visitiamo le stanze delle sculture della Grecia, la Vittoria di Samotracia, la Grand Galerie e la stanza della Gioconda (stracolma di gente!). Visitiamo poi la sezione Greca dei manufatti, gli appartamenti di Napoleone, i gioielli della corona, i dipinti francesi, la sezione egizia ecc... Dopo 7 ore, stravolti, usciamo e andiamo a mangiare qualcosa. Poi facciamo un giro sull'Ile de la Citè. Nel tardo pomeriggio prepariamo i bagagli e scendiamo a pagare il conto dell'Hotel. Domani purtroppo lasceremo questa fantastica città.

Sono le 4 del mattino, ci svegliamo a fatica e scendiamo a restituire le chiavi al portiere. Per andare all'aeroporto dobbiamo prendere la Metrò da Bastille a Gare du Nord e poi la RER B fino al CDG airport. Purtroppo la Metrò è ancora chiusa! Prendiamo quindi un taxi Parisienne fino a Gare du Nord perchè i biglietti del treno li abbiamo comprati il giorno prima. Per un pelo, riusciamo a prendere il treno e dopo 25 minuti circa siamo al terminal 2 del CDG airport. L'aeroporto è immenso. Arriviamo finalmente al nostro gate e aspettiamo di salire a bordo. E' stata una vacanza magnifica. Parigi è proprio una città piena di interesse in campo artistico, culturale e culinario. Speriamo proprio di tornarci. Alla mia famiglia è piaciuto molto e volare è risultato molto divertente per tutti e 4! Au Revoir Paris ?

Finalmente il gran giorno è arrivato! Aspettavamo questo momento da molto tempo, in primis perchè tutti e 4 non abbiamo mai preso l'aereo. Arriviamo alla Malpensa, parcheggiamo e ci dirigiamo diretti ai controlli di sicurezza. Abbiamo prenotato con Easyjet ed ognuno di noi ha un capiente bagaglio a mano (per pochi giorni basterà!).

Guarda caso, il volo è in ritardo (di 2 ore!) quindi anzichè imbarcarci alle 10.30, partiamo alle 12.30. Il nostro primo volo è stato molto piacevole, ci siamo divertiti molto. Dopo circa un'ora e mezza, atterriamo al terminal 2B di Paris Charles de Gaulle. Siccome sono l'unico in famiglia a sapere l'inglese (ed un po' di francese, studiato per l'occasione) tocca a me esprimermi in ogni situazione. Con un po' di fatica, riesco a comprare i biglietti per la RER B, il treno regionale che attraversa Parigi dall'aeroporto fino a Saint Remy les Chevreuse a sud della città. Il costo del biglietto è di 8.50 €. Dopo 25 minuti circa, scendiamo a Gare du Nord e prendiamo la famosa Metrò per arrivare a Bastille, dove si trova il nostro albergo.

Saliamo tutti contenti le scale della Metrò e subito l'atmosfera di Parigi ci riempie di gioia! Percorriamo Rue Fauborg Saint Antoine e saliamo in Hotel per riposarci un pò. Verso le 16, prendiamo nuovamente la Metrò e in pochi minuti arriviamo alla fermata Citè. La nostra prima meta parigina è la cattedrale di Notre Dame. Grande, imponente e ricca di particolari ci fa pensare al famoso lungometraggio di Disney. Decidiamo di entrare e scopriamo che è in corso la messa del giovedì santo, è presente la stampa francese al completo e la funzione è celebrata dal vescovo di Parigi. Non giriamo molto per la cattedrale perchè trabocca di gente e purtroppo non saliamo sulle torri, perchè sono già chiuse!

Decidiamo di esplorare il vicino Quartier Latin, attraversiamo la Senna, scorgiamo i numerosi Bateaux Mouches che vi navigano sopra e veniamo accolti dalla vivace atmosfera del quartiere latino ricco di negozi di souvenirs, ma soprattutto di ristorantini entici da ogni parte del mondo (cucina cinese, giapponese, greca, araba, italiana e addirittura russa!).

Troviamo un supermercato aperto e compriamo qualche sfiziosità del posto da gustare con tutta calma in albergo. Riprendiamo la linea viola della Metrò, poi quella arancio e scendiamo alla nostra fermata. Decidiamo di magiare qualcosa al volo e andiamo da Mc Donalds. In questa città è presente praticamente ovunque!

Facciamo un giretto in Place de la Bastille e ammiriamo la grande Colonna di Luglio posta al centro della grande piazza. Poi, stanchi ma felici andiamo a dormire!

Il secondo giorno, ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo al vicino Starbucks Coffee ed ho finalmente l'onore di gustare un muffin double chocolate ed un cappuccino favoloso! Subito dopo esserci rifocillati, prendiamo la nostra cara Metrò e andiamo direttamente a Place de la Concorde. In questa piazza si possono scorgere molti monumenti famosi di Parigi: l'arco di trionfo, la Madeleine, il Palais Burbon, il Dome des Invalides, il Louvre e la Tour Eiffel. Percorriamo i lunghi Champs Elyses, ricchi di boutique di lusso, show room di case automobilistiche e rinomati ristoranti. Di fronte a noi, spicca il grande Arc de Trionphe, alto 50 metri e posto al centro di Place de l'Etoile. Sulle maestose pareti sono raffigurate scene di battaglie di Napoleone. Ci incamminiamo, dopo una breve sosta sotto l'arco, in Avenue Kleber ed arriviamo alla piazzetta panoramica del Trocaderò. Da qui, si ha una spettacolare vista della Tour Eiffel, con i suoi 324 metri di altezza domina il panorama. La grandezza di essa è impressionante! Basta pensare che solo il primo piano (dalla base all'arco) è alto quasi come l'arco di trionfo! Ci incamminiamo lungo la grande fontana del Palais de Chaillot e attraversiamo la strada con gli occhi sempre fissi sulla celebre costruzione. Dal basso sembra ancora più imponente. Con molta pazienza ci mettiamo in fila e facciamo il biglietto per salire. I primi due piani li saliamo a piedi (non è faticoso e lungo il tragitto ci sono molti cartelli che narrano la storia della torre). Al primo piano vi è il ristorante Jules Verne (costosissimo, per trovare un tavolo occore prenotare con 2 mesi di anticipo!). Al secondo piano prendiamo l'ascensore e attraverso le vetrate saliamo a quota 324 metri sopra Parigi. La vista è a dir poco elettrizzante, si può vedere ogni angolo di Parigi da questa altezza. Dopo un oretta, scendiamo dalla torre (questa volta tutti e tre i piani in ascensore!) e facciamo un giro negli Champ de Mars, nelle viuzze circostanti e vicino al Dome des Invalides. Prendiamo la Metrò e andiamo alle famosissime Gallerie Lafayette, un centro commerciale in stile Art Noveau con ben 8 piani di negozi. La Metrò ferma proprio sotto il centro commerciale. Diamo un occhiata e visti i prezzi proibitivi (tutte griffe di fama internazionale) ci rifugiamo nel annesso Mc Do a fare uno spuntino. Usciamo dalle Gallerie Lafayette verso le 5.30 e giriamo per Saint Germain, dove vediamo anche i famosi cafè dove molto tempo fa sedevano Jean Paule Sartre, Emile Zola e Ernest Hemingway: il cafè de Flore e Les Deux Magots. Compriamo qualche bel souvenir da portare a casa e ci rifugiamo infreddoliti in una Crepèrie. Con qualche piccola difficoltà ordiniamo in francese le nostre deliziose Crepès. Torniamo in albergo e dormiamo profondamente.

Da bravi turisti, ci svegliamo presto, facciamo colazione e prendiamo la solita Metrò questa volta in direzione Montmartre. Scendiamo a Pigalle, proprio vicino al Moulin Rouge, patria del Can Can. E' un qurtiere tra il sacro al profano Montmartre: da una parte la chiesa del Sacre Coeur e dall'altra i peccaminosi negozi e locali della vita notturna. Saliamo sulla collina e nel tragitto vediamo il Moulin de la Galette, luogo raffigurato in un celebre quadro di Renoir (che si trova proprio qui a Parigi!. Finalmente arriviamo davanti al Sacre Coeur. Soffia un gelido vento mentre viene celebrata la Via Crucis (anche questa in presenza di tv e stampa francesi). Ad un tratto comincia a piovere e decidiamo di rifugiarci in una brasserie per mangiare qualcosa (è già mezzogiorno). Gustiamo delle ottime baguette farcite, dei Coque Mounsieur (una specie di toast giganti ripieni di formaggio e prosciutto) e dell'insalata condita rigorosamente con della salsa al rafano. Nel pomeriggio, facciamo visita alla cripte all'interno della basilica e giriamo i pittoreschi vicoletti circostanti dove scattiamo molte fotografie e spediamo le cartoline. Nel pomeriggio torna il sole e decidiamo di fare un giretto ai Jardin delle Tuileries, che in questa stagione non sono poi così fioriti purtroppo. Siccome la visita al Louvre è fissata per il giorno di Pasqua, entriamo nel Carousel du Louvre, dove possiamo ammirare la Piramyde Inverse (luogo presente nel film del Codice da Vinci). Camminiamo poi per le strade vicine e ammiriamo L'insitute du Monde Arabe, il Phanteon e nuovamente, una parte del quartiere di Saint German.

Si sono già fatte le 19, quindi torniamo al nostro albergo e ceniamo in un vicino ristorante, nel quartiere del Marais.

Decidiamo di visitare la Madeleine come prima tappa del nostro 4 giorno parigino. La costruzione, che ricorda il partenone di Atene, si trova vicino a Place de la Concorde. L'interno è molto buio, ma comunque ricco di fascino artistico. Proseguiamo la nostra visita fino all'Opera: il celebre teatro dove cantava anche la Callas. La facciata è decorata con i mezzibusti dei compositori più famosi dell'epoca ed è tutta ornata da decorazioni dorate. Camminiamo poi in Rue de la Paix, piena di negozi di lusso (Diamanti, Rolex, Boutique famose ecc...) e ci troviamo in Place Vendome. In questa piazza vi è il famoso Hotel Ritz, dove alloggiavano e alloggiano tuttora le celebrità più note al mondo. Ci scattiamo una fotografia davanti al celebre albergo e riprendiamo la Metrò. Nel pomeriggio visitiamo il quartiere del Marais, molto vivace e pieno di bei negozi. Poi facciamo una passegiata sui ponti della Senna dove possiamo vedere oltre che la Tour Eiffel in lontananza, coperta dalle nubi, il Museo D'Orsay e la Conciergerie. Dopo aver cenato, decidiamo di tornare al Trocaderò per vedere la Tour Eiffel illuminata. In un tratto di viaggio in Metrò la possiamo vedere mentre fa il colorato sluccichio. Tornati in albergo, ci riposiamo attendendo il giorno seguente per la visita al Louvre.

Tutta la giornata, è dedicata al Louvre. Ci rechiamo nella piazza del museo alle 8.30 (mezz'ora prima dell'apertura) ed è già stracolma di gente! La fila parte dalla piramide, attraversa per metà la piazza ed esce nel Cour Carrè! Fortunatamente, una volta messi in fila, si entra abbastanza velocemente perchè oggi, oltre che essere il giorno di Pasqua, è la prima domenica del mese e quindi il museo ha l'entrata libera. In 20 minuti siamo dentro. Scendendo le scale mobili possiamo ammirare la maestosità della piramide di vetro. Prendiamo subito una mappa del museo e visitiamo le stanze delle sculture della Grecia, la Vittoria di Samotracia, la Grand Galerie e la stanza della Gioconda (stracolma di gente!). Visitiamo poi la sezione Greca dei manufatti, gli appartamenti di Napoleone, i gioielli della corona, i dipinti francesi, la sezione egizia ecc... Dopo 7 ore, stravolti, usciamo e andiamo a mangiare qualcosa. Poi facciamo un giro sull'Ile de la Citè. Nel tardo pomeriggio prepariamo i bagagli e scendiamo a pagare il conto dell'Hotel. Domani purtroppo lasceremo questa fantastica città.

Sono le 4 del mattino, ci svegliamo a fatica e scendiamo a restituire le chiavi al portiere. Per andare all'aeroporto dobbiamo prendere la Metrò da Bastille a Gare du Nord e poi la RER B fino al CDG airport. Purtroppo la Metrò è ancora chiusa! Prendiamo quindi un taxi Parisienne fino a Gare du Nord perchè i biglietti del treno li abbiamo comprati il giorno prima. Per un pelo, riusciamo a prendere il treno e dopo 25 minuti circa siamo al terminal 2 del CDG airport. L'aeroporto è immenso. Arriviamo finalmente al nostro gate e aspettiamo di salire a bordo. E' stata una vacanza magnifica. Parigi è proprio una città piena di interesse in campo artistico, culturale e culinario. Speriamo proprio di tornarci. Alla mia famiglia è piaciuto molto e volare è risultato molto divertente per tutti e 4! Au Revoir Paris ?

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Commenti

antonella Bonetto
Livello 11    
devo visitare Parigi avrei bisogno di vari consigli e suggerimenti se puoi mandarmi tutto ci
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