Cracovia...magica sorpresa
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Introduzione
Cracovia meravigliosa città d'arte di cultura e buon cibo
Descrizione
Siamo partiti per Cracovia dopo aver pianificato per bene il viaggio con un volo della Ryanair da Trapani. Siamo atterrati dopo due ore e mezza puntualissimi in terra polacca alla scoperta di questa magica città. All'arrivo c'era Paul che ci aspettava che con appena 80 zlt (circa 18 euro) ci ha portato all'appartamento il Kazimierz situato nell'omonimo quartiere ebraico. Ottimo appartamento, pulito ed attrezzato di tutto, il quartiere poi è per me uno dei migliori, affascinante, dove si trovano le migliori botteghe artigianali, pieno di localini, pub e ristoranti.
Appena giunti in appartamento giusto il tempo di una doccia e si esce per un primo assaggio, restiamo nel nostro quartiere e per cenare scegliamo un locale molto carino ma per la verità a Cracovia i locali son tutti belli. L'indomani cominciamo con la visita alla città, dalla piazza fino al castello del Wawel la Cracovia d’arte si irradia in tutto il cosiddetto «Stare Miasto», la Città Vecchia, circondata da un anello di giardini, il Planty, trasformati nell’800 in elegante parco urbano pedonale.
La visita non può che cominciare dall’immensa e meravigliosa Piazza del Mercato, (Rynek Glowny) un enorme quadrato di 100 mt per lato circondato da palazzi del 17° e 18° secolo che incorniciano come merletti il Sukiennice, l’ex mercato coperto dei tessuti. Con la gloriosa chiesa di Santa Maria messa in un angolo, un po' di sbieco, quasi a sottolineare la sua diversità, la chiesetta di Sant’Adalberto, la Torre del Municipio e l’Eros Bendato di Igor Mitoraj, l’enorme scultura di una testa in bronzo dietro a cui salgono i turisti per farsi scattare una foto ricordo mettendo la faccia nella fessura degli occhi.
E' la piazza medievale più grande d’Europa e girandola a piedi, in carrozza o sulle city car elettriche si scopre subito che è una vera «città dell’anima» di cui ci si innamora a prima vista oltre a farti perdere la dimensione del tempo osservi le carrozze bellissime trainate dai cavalli camminare lungo la via che porta alla piazza e sembra di essere catapultati in un epoca passata ovviamente il centro è tutto pedonale.
Tutta la piazza è circondata da ristorantini, da bar e pub tenuti benissimo, colorati, ordinati, ognuno con una propria caratteristica. La cosa che ci ha colpito di più, oltre alla bellezza della piazza, è stata la musica: veniva da ogni dove! Musicisti di strada, gruppi che suonavano nei ristoranti, Una bellissima atmosfera! E poi è pulitissima, così come anche tutte le vie del centro storico. Non troverete una carta, un mozzicone di sigaretta per terra. Un alto senso civico dei cittadini, ma anche perché vi sono molti cestini per l’immondizia con tanto di posacenere sopra e sempre svuotati.
Poi è stata la volta del Wavel simbolo della Nazione e sede dei re per quasi sei secoli, sorge su una collina a circa un km dalla Rynek Glowny e il colpo d'occhio già da lontano è magnifico. Lo è ancora di più quando si arriva nel piazzale/giardino interno sul quale si affacciano la cattedrale e il castello. Qui potrete ammirare e visitare la bellissima Cattedrale, teatro di quasi tutte le incoronazioni, funerali e celebrazioni dei monarchi e politici della Polonia nel corso dei secoli e il Castello che comprende sia gli appartamenti reali privati che le Camere Reali oltre che il Tesoro e l'Armeria della Corona.
Noi abbiamo visitato le stanze reali, un po’ deludenti a nostro parere, e poi la Dama con l’ermellino di Leonardo Da Vinci inutile dire che siamo rimasti incantati ad ammirare quest’opera! Un pomeriggio lo abbiamo dedicato per una piacevolissima passeggiata al Planty un tempo il fossato che circondava la città, ora un bellissimo anello verde che circonda il centro storico. Prati, alberi e laghetti, passeggiarvi è bellissimo e rilassante e vedrete la città da un altro punto di vista, passerete sotto la collina del Wawel con il suo castello, vedrete il drago che sputa fuoco ogni tot minuti, passerete vicino al Barbakane e all'Università.
Noi abbiamo fatto anche una mini gita in battello molto simpatico il “comandante” che parlava un po’ d’italiano e che ci ha fatto da cicerone. Per un excursus nella storia degli Ebrei a Cracovia si va nel quartiere Kazimierz anche se ora il Kazimierz fa parte della zona centrale di Cracovia, per molto tempo fu una città a se stante, con un proprio municipio e con delle proprie leggi. Ci abitavano Polacchi ed Ebrei in zone distinte della "città". Ora ovviamente questa divisione non c'è più e inoltre sono rimasti solo circa 200 ebrei in tutta Cracovia, dopo lo sterminio folle dei nazisti, ma dal tessuto urbano si può intuire come potesse essere la zona un tempo. Si possono visitare alcune sinagoghe, quali la Vecchia Sinagoga, la Sinagoga di Remuh, la più piccola, ma anche l'unica ancora in funzione ed il cimitero annesso.
Molto belle le vie Josepha e Szeroka, con i suoi negozi e ristoranti dalle insegne un po' retrò ed alcune con le insegne in yddish. E’ il quartiere ebraico immortalato da Spielberg in «Schindler’s List». Proprio nell’ex fabbrica di vasellame smaltato di Oscar Schindler, in via Lipowa 4, si può visitare un altro modernissimo museo vi è allestita la mostra permanente sull’occupazione nazista tra il 1939 e il 1945 in cui il visitatore per mezzo di scenografie, suoni e luci può sperimentare in modo tangibile la vita della città sentendo i rumori, viaggiando in tram, entrando nella bottega di un barbiere perfettamente ricostruita o in un rifugio ricavato in cantina.
Per ultimo vorrei accennare al cibo veramente ottimo abbiamo mangiato carni eccellenti di maiale di manzo e pollo con porzioni abbondantissime insieme ad ortaggi grigliati, verdure ecc…abbiamo assaggiato i famosi pierogi dei ravioli con vari tipi di ripieni. Tre giorni poi li abbiamo dedicati: 1) alla visita delle miniere di sale di Wieliczka a soli 17 chilometri da Cracovia, un lungo labirinto sotterraneo di grotte e corridoi scavati nel salgemma. Con 300 km di gallerie, camere di estrazione, laghi, pozzi e pozzetti, situati su nove livelli fino a 327 metri di profondità, attrezzature e macchinari d’epoca, oltre a magnifiche cappelle ornate di statue di sale, che raccontano tutte le tappe dello sviluppo della tecnologia mineraria nelle varie epoche storiche un'immensa meraviglia nel sottosuolo Patrimonio dell’Unesco, c'è anche una scenografica sala ricevimenti!
Non si può che rimanere a bocca aperta davanti a tale creatività e splendore. 2) Auschwitz e Birkenau, qui la commozione è stata tanta un “viaggio nella memoria” una visita che per me tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita, per non dimenticare, nella speranza che un orrore simile non si ripeta mai più nella storia dell'Umanità. 3) una gita piacevolissima a Zakopane (830 m s.l.m.) bellissima cittadina stazione sciistica molto importante degli Alti Tatra conosciuti come le Alpi Polacche, a circa 100 Km da Cracovia collegata da Pullman e dalla ferrovia ma conviene il bus ci impiega di meno, abbiamo passato una bella giornata presa la funicolare e saliti a Gubalowka un panorama stupendo!
Infine delle dritte non scambiate i soldi all’aeroporto il cambio è sfavorevole bensì fatelo negli uffici di cambio i Kantor, ce ne sono tantissimi in città; Cracovia è la città dell’ambra gli acquisti migliori e più convenienti si fanno in piazza del mercato al mercato dei tessuti dentro la galleria; per mangiare c’è l’imbarazzo della scelta ma forse andate a Kazimierz li si risparmia un tantino anche se bisogna dire che la città è economica.
Che dire ancora Cracovia per noi è stata una meravigliosa scoperta tanto per cominciare è considerata dall’Unesco patrimonio dell’umanità e basta girarla per capire il perché. Luogo di storia e leggenda, d’arte e di cultura, è qui che nel 1364 venne fondata la seconda università dell’Europa centrale (dopo quella di Praga) in cui studiò Copernico. Dici Cracovia e di solito tutti pensano subito a Papa Wojtyla, alla deliziosa e misteriosa «Dama con L’ermellino», o alla Fabbrica di Oscar Schindler, resa famosa dal film di Spielberg ma Cracovia è diventata una delle città europee più vivaci e giovani da visitare anche per mille altri motivi….noi la straconsigliamo!





