Izmir, la perla della Turchia
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Introduzione
“Izmir è una principessa con il suo piccolo cappello. Incessantemente una felice primavera risponde al suo richiamo” Victor Hugo, Les Orientales.
La gente cordiale, la storia antica, la natura unica e la qualità della vita: questa è la perla dell’Egeo, Izmir. Un territorio che racchiude luoghi storici e affascinanti, un entroterra tutto da scoprire e meravigliose spiagge con strutture di alto livello. Una vacanza non solo relax e mare cristallino, ma all’insegna della cultura e della scoperta.
Una vacanza da fare assolutamente. Se ci state pensando, leggete questo diario e andate su www.turchia.it per maggiori informazioni.
Le Tappe del Viaggio
Alla scoperta della città natale del poeta Omero, Izmir che trasuda di storia a partire dal suo nome. Secondo la leggenda una principessa Amazzone che governava il mar Egeo e la Tracia occidentale sbarcò qui nel profondo della notte. All’alba la principessa rimase colpita dalla bellezza di quei luoghi, del mare e delle montagne che circondavano il golfo e se ne innamorò. Così decise di nominare la città col proprio nome “Smyrna”. Ma non solo, scopriremo varie località della provincia di Smirne. Grazie alla compagnia aerea SunExpress, inoltre, sono stati aperti nuovi voli diretti di lunedì e venerdì da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per raggiungere Izmir. Meno di tre ore e sarete nella perla dell’Egeo!
Izmir, città giovane e cosmopolita - La “Bella Izmir”, così viene chiamata dai Turchi, è situata al fondo di un golfo lungo e stretto solcato da navi commerciali e turistiche. Lunghi viali di palme costeggiano il mare, alle loro spalle la città si arrampica lentamente lungo i fianchi delle montagne che circondano il golfo. E’ considerata la terza grande città della Turchia e il suo porto viene subito dopo quello di Istanbul. Con i suoi 4 milioni di abitanti Izmir ha un anima giovane e cosmopolita. Infatti il 43 % della popolazione ha meno di 30 anni e quasi la totalità (il 91 %) della popolazione vive nella città. Sono 9 le università presenti nella città che grazie a progetti di scambi culturali come Erasmus ospitano migliaia di studenti stranieri. Tantissimi sono gli eventi e i festival promossi in città. Il tutto viene supportato da investimenti privati e pubblici, come quelli messi a disposizione dell'Agenzia dello Sviluppo di Izmir.
Una storia millenaria – Durante i suoi 8500 anni di vita, la città è stata per secoli uno dei più popolari centri commerciali dell’area del Mediterraneo Orientale. Molte grandi civiltà si sono succedute nel suo territorio: gli Ittiti, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Qui si trovano le antiche città di Efeso e di Pergamo, una delle sette meraviglie dell’Antichità ovvero il Tempio di Artemide e sempre qui si trova la Casa della Vergine Maria.
Piazza Konak - E’ il centro di Izmir. Nella piazza si osservano la statua monumentale di Hasan Tahsin, che sparò la prima pallottola contro le forze nemiche degli invasori durante la Guerra d’Indipendenza, la Moschea Yali, la Torre dell’orologio, il palazzo del Municipio e il Palazzo del Governo.
La torre rappresenta il simbolo di Izmir, punto di ritrovo per gli abitanti. Costruita nel 1901 in stile ottomano dall’architetto levantino Raymond Charles Péré in memoria del 25° anniversario della salita al trono del Sultano Abulhamid II.
Agorà - Situata nel distretto di Namazgah, risalente al II secolo al periodo romano, l’agorà fu fatta costruire da Alessandro Magno e in seguito ricostruita dai Romani. Era il cuore di tutte le attività cittadine, aveva funzioni commerciali, giuridiche, religiose e politiche.
Kemeralti – il principale centro del commercio cittadino. E’ un mercato storico che si estende dal quartiere Mezarlikbasi alla piazza Konak. Risale al periodo Ottomano, ancora oggi attivo ed offre sorprendenti esempi di arte orientale, artigianato, autentiche vetrerie, tappezzeria e gioielleria
L’ascensore – Costruito nel 1907 da parte dell’uomo d’affari ebreo Nesim Levi, per facilitare coloro che volevano raggiungere la parte superiore del viale Mithatpasa. In cima vi è un ristorante che colpisce per la sua vista panoramica tra le più belle della città.
Efeso – La città antica di Efeso, una delle più grandi città portuali ellenistiche, raggiunse il suo splendore in epoca romana arrivando ad essere la seconda città dopo Alessandria per ricchezza economica e culturale. Il sito archeologico rappresenta il più importante patrimonio culturale della Turchia visitato in media da 1,5 milioni di persone l’anno. In seguito al progressivo insabbiamento del suo porto e alle successive invasioni ha subito una progressiva decadenza. Qui si trovava il tempio più grande del culto di Artemide, considerato nel periodo classico una delle Sette Meraviglie del mondo. Sono tantissimi punti di interesse: il Grande Teatro di epoca romana costruito da Traiano inglobando l’originale struttura ellenistica e che tutt’ora può ospitare 25000 spettatori; la Biblioteca di Celso, così chiamata perché ospita la tomba di Celso Polemeno (governatore della provincia romana dell’Asia minore), della quale si può ammirare la splendida facciata a due piani; il Tempio di Adriano grandiosa costruzione in stile corinzio, L’Odeon che ospitava quasi 1500 spettatori, le diverse agorà dove si svolgevano attività commerciali, le botteghe e i negozi. Il Museo archeologico di Efeso – A Selcuk nel museo archeologico vengono esposti reperti venuti alla luce ad Efeso e dintorni. Vi sono circa 80.000 oggetti risalenti ai periodi Miceneo, Arcaico, Ellenistico, Romano, Bizantino e Turco.
La casa di Maria – a soli 9 km da Efeso si trova la casa della Vergine Maria. Gesù prima di morire sulla croce l’affidò all’apostolo San Giovanni. In seguito l’apostolo considerando pericoloso per la Madonna di rimanere a Gerusalemme, si trasferisse con lei ad Efeso e la nascondesse in una capanna che aveva costruito un rifugio dove lei rimase fino alla sua morte. Luogo di pellegrinaggio per molti fedeli di religione cristiana e visitato con grande rispetto anche dai musulmani. I turisti sono soliti scrivere preghiere o pensieri su foglietti di carta o pezzi di stoffa legati su di un muro dedicato alle preghiere.
Sirince – il villaggio che dista 9 km da Selcuk risale al V secolo d.C. Con il suo vino fatto in casa, gli oliveti, i suoi piatti tradizionali e le vecchie case tradizionali del secolo scorso trasmette un’atmosfera di pace. Affascinante anche l’ambiente naturale che circonda Sirince, adatto per trekking ed escursioni.
Pergamo – a 100 km a nord di Izmir nella cittadina di Bergama si trova l’antica città di Pergamon. Patrimonio mondiale dell’umanità, nell’antichità fu una grande metropoli e centro di cultura e d’arte nel periodo ellenistico. I primi cenni storici risalgono al IV secolo a.C. L’acropoli è situata su una collina scoscesa di 300m. Qui si concentravano le funzioni politiche ed amministrative. Il tempio di Atena e di Zeus, la biblioteca, il palazzo e il Teatro (uno dei più ripidi del mondo), il Gymnasium e il Tempio di Demetra. Nella parte inferiore era posto il famoso altare di Giove è stato trasferito in Germania ed è tuttora esposto nel Pergamon Museum di Berlino. Per arrivare in cima è disponibile una funivia.
Asklepion - “Il luogo dove è proibita la morte, dove i testamenti non vengono aperti” . L’Asklepion è un complesso a sud ovest della città dedicato al dio della salute Esculapio. All’interno vi si effettuavano cure sanitarie per malattie psichiatriche e di tipo psicologico. Vi era una biblioteca, un teatro romano e il Tempio di Telesforo. L’edificio risale al IV secolo a.C. . I due serpenti intrecciati su di un bastone oggigiorno usato come simbolo della salute e della medicina è uno dei simboli dell’asklepion.
Cesme - Secondo Erodoto, la città di Izmir vanta il clima migliore del mondo, visto che in un anno ci sono ben 300 giorni di sole. Ma tutto il territorio di Izmir gode di una posizione geografica ideale. La sua provincia totalizza ben 600 chilometri di costa e molte sue spiagge e calette che hanno ottenuto il riconoscimento delle Bandiere Blu. Tra le varie località, la penisola di Cesme vale sicuramente una visita. Ad ovest di Izmir circondata dalle acque del Mar Egeo, la località è diventata di recente una delle principali mete balneari dell’Egeo. Le sue spiaggie di sabbia fine con strutture alberghiere per tutti i gusti dotate di centri benessere dove è possibile effettuare trattamenti con le acque termali della zona. Offre tanti spunti di interesse oltre alle sue spiagge. E’ consigliata una visita nell’entroterra tra le distese di vigneti e oliveti fate un salto a Urla. A soli 38 km da Izmir potete organizzare una visita e una degustazione di vini in una splendida casa di produzione vinicola Urla Sarapçilik. Alacati - Lungo la penisola si incontrano diverse località turistiche tra le quali la più rinomata è Alacati. E’ una cittadina simpatica, le sue vie colorate e i suoi mulini a vento, alcuni trasformati in ristoranti la rendono una meta nuova e caratteristica. Le sue spiagge sono una meraviglia della natura, famose per il surf e il benessere. Ormai è divenuto un luogo esclusivo e famoso tra gli appassionati di windsurf che hanno a disposizione le condizioni ideali e le strutture necessarie per praticarlo al meglio.
Alla scoperta della città natale del poeta Omero, Izmir che trasuda di storia a partire dal suo nome. Secondo la leggenda una principessa Amazzone che governava il mar Egeo e la Tracia occidentale sbarcò qui nel profondo della notte. All’alba la principessa rimase colpita dalla bellezza di quei luoghi, del mare e delle montagne che circondavano il golfo e se ne innamorò. Così decise di nominare la città col proprio nome “Smyrna”. Ma non solo, scopriremo varie località della provincia di Smirne. Grazie alla compagnia aerea SunExpress, inoltre, sono stati aperti nuovi voli diretti di lunedì e venerdì da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per raggiungere Izmir. Meno di tre ore e sarete nella perla dell’Egeo!
Izmir, città giovane e cosmopolita - La “Bella Izmir”, così viene chiamata dai Turchi, è situata al fondo di un golfo lungo e stretto solcato da navi commerciali e turistiche. Lunghi viali di palme costeggiano il mare, alle loro spalle la città si arrampica lentamente lungo i fianchi delle montagne che circondano il golfo. E’ considerata la terza grande città della Turchia e il suo porto viene subito dopo quello di Istanbul. Con i suoi 4 milioni di abitanti Izmir ha un anima giovane e cosmopolita. Infatti il 43 % della popolazione ha meno di 30 anni e quasi la totalità (il 91 %) della popolazione vive nella città. Sono 9 le università presenti nella città che grazie a progetti di scambi culturali come Erasmus ospitano migliaia di studenti stranieri. Tantissimi sono gli eventi e i festival promossi in città. Il tutto viene supportato da investimenti privati e pubblici, come quelli messi a disposizione dell'Agenzia dello Sviluppo di Izmir.
Una storia millenaria – Durante i suoi 8500 anni di vita, la città è stata per secoli uno dei più popolari centri commerciali dell’area del Mediterraneo Orientale. Molte grandi civiltà si sono succedute nel suo territorio: gli Ittiti, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Qui si trovano le antiche città di Efeso e di Pergamo, una delle sette meraviglie dell’Antichità ovvero il Tempio di Artemide e sempre qui si trova la Casa della Vergine Maria.
Piazza Konak - E’ il centro di Izmir. Nella piazza si osservano la statua monumentale di Hasan Tahsin, che sparò la prima pallottola contro le forze nemiche degli invasori durante la Guerra d’Indipendenza, la Moschea Yali, la Torre dell’orologio, il palazzo del Municipio e il Palazzo del Governo.
La torre rappresenta il simbolo di Izmir, punto di ritrovo per gli abitanti. Costruita nel 1901 in stile ottomano dall’architetto levantino Raymond Charles Péré in memoria del 25° anniversario della salita al trono del Sultano Abulhamid II.
Agorà - Situata nel distretto di Namazgah, risalente al II secolo al periodo romano, l’agorà fu fatta costruire da Alessandro Magno e in seguito ricostruita dai Romani. Era il cuore di tutte le attività cittadine, aveva funzioni commerciali, giuridiche, religiose e politiche.
Kemeralti – il principale centro del commercio cittadino. E’ un mercato storico che si estende dal quartiere Mezarlikbasi alla piazza Konak. Risale al periodo Ottomano, ancora oggi attivo ed offre sorprendenti esempi di arte orientale, artigianato, autentiche vetrerie, tappezzeria e gioielleria
L’ascensore – Costruito nel 1907 da parte dell’uomo d’affari ebreo Nesim Levi, per facilitare coloro che volevano raggiungere la parte superiore del viale Mithatpasa. In cima vi è un ristorante che colpisce per la sua vista panoramica tra le più belle della città.
Efeso – La città antica di Efeso, una delle più grandi città portuali ellenistiche, raggiunse il suo splendore in epoca romana arrivando ad essere la seconda città dopo Alessandria per ricchezza economica e culturale. Il sito archeologico rappresenta il più importante patrimonio culturale della Turchia visitato in media da 1,5 milioni di persone l’anno. In seguito al progressivo insabbiamento del suo porto e alle successive invasioni ha subito una progressiva decadenza. Qui si trovava il tempio più grande del culto di Artemide, considerato nel periodo classico una delle Sette Meraviglie del mondo. Sono tantissimi punti di interesse: il Grande Teatro di epoca romana costruito da Traiano inglobando l’originale struttura ellenistica e che tutt’ora può ospitare 25000 spettatori; la Biblioteca di Celso, così chiamata perché ospita la tomba di Celso Polemeno (governatore della provincia romana dell’Asia minore), della quale si può ammirare la splendida facciata a due piani; il Tempio di Adriano grandiosa costruzione in stile corinzio, L’Odeon che ospitava quasi 1500 spettatori, le diverse agorà dove si svolgevano attività commerciali, le botteghe e i negozi. Il Museo archeologico di Efeso – A Selcuk nel museo archeologico vengono esposti reperti venuti alla luce ad Efeso e dintorni. Vi sono circa 80.000 oggetti risalenti ai periodi Miceneo, Arcaico, Ellenistico, Romano, Bizantino e Turco.
La casa di Maria – a soli 9 km da Efeso si trova la casa della Vergine Maria. Gesù prima di morire sulla croce l’affidò all’apostolo San Giovanni. In seguito l’apostolo considerando pericoloso per la Madonna di rimanere a Gerusalemme, si trasferisse con lei ad Efeso e la nascondesse in una capanna che aveva costruito un rifugio dove lei rimase fino alla sua morte. Luogo di pellegrinaggio per molti fedeli di religione cristiana e visitato con grande rispetto anche dai musulmani. I turisti sono soliti scrivere preghiere o pensieri su foglietti di carta o pezzi di stoffa legati su di un muro dedicato alle preghiere.
Sirince – il villaggio che dista 9 km da Selcuk risale al V secolo d.C. Con il suo vino fatto in casa, gli oliveti, i suoi piatti tradizionali e le vecchie case tradizionali del secolo scorso trasmette un’atmosfera di pace. Affascinante anche l’ambiente naturale che circonda Sirince, adatto per trekking ed escursioni.
Pergamo – a 100 km a nord di Izmir nella cittadina di Bergama si trova l’antica città di Pergamon. Patrimonio mondiale dell’umanità, nell’antichità fu una grande metropoli e centro di cultura e d’arte nel periodo ellenistico. I primi cenni storici risalgono al IV secolo a.C. L’acropoli è situata su una collina scoscesa di 300m. Qui si concentravano le funzioni politiche ed amministrative. Il tempio di Atena e di Zeus, la biblioteca, il palazzo e il Teatro (uno dei più ripidi del mondo), il Gymnasium e il Tempio di Demetra. Nella parte inferiore era posto il famoso altare di Giove è stato trasferito in Germania ed è tuttora esposto nel Pergamon Museum di Berlino. Per arrivare in cima è disponibile una funivia.
Asklepion - “Il luogo dove è proibita la morte, dove i testamenti non vengono aperti” . L’Asklepion è un complesso a sud ovest della città dedicato al dio della salute Esculapio. All’interno vi si effettuavano cure sanitarie per malattie psichiatriche e di tipo psicologico. Vi era una biblioteca, un teatro romano e il Tempio di Telesforo. L’edificio risale al IV secolo a.C. . I due serpenti intrecciati su di un bastone oggigiorno usato come simbolo della salute e della medicina è uno dei simboli dell’asklepion.
Cesme - Secondo Erodoto, la città di Izmir vanta il clima migliore del mondo, visto che in un anno ci sono ben 300 giorni di sole. Ma tutto il territorio di Izmir gode di una posizione geografica ideale. La sua provincia totalizza ben 600 chilometri di costa e molte sue spiagge e calette che hanno ottenuto il riconoscimento delle Bandiere Blu. Tra le varie località, la penisola di Cesme vale sicuramente una visita. Ad ovest di Izmir circondata dalle acque del Mar Egeo, la località è diventata di recente una delle principali mete balneari dell’Egeo. Le sue spiaggie di sabbia fine con strutture alberghiere per tutti i gusti dotate di centri benessere dove è possibile effettuare trattamenti con le acque termali della zona. Offre tanti spunti di interesse oltre alle sue spiagge. E’ consigliata una visita nell’entroterra tra le distese di vigneti e oliveti fate un salto a Urla. A soli 38 km da Izmir potete organizzare una visita e una degustazione di vini in una splendida casa di produzione vinicola Urla Sarapçilik. Alacati - Lungo la penisola si incontrano diverse località turistiche tra le quali la più rinomata è Alacati. E’ una cittadina simpatica, le sue vie colorate e i suoi mulini a vento, alcuni trasformati in ristoranti la rendono una meta nuova e caratteristica. Le sue spiagge sono una meraviglia della natura, famose per il surf e il benessere. Ormai è divenuto un luogo esclusivo e famoso tra gli appassionati di windsurf che hanno a disposizione le condizioni ideali e le strutture necessarie per praticarlo al meglio.
Alla scoperta della città natale del poeta Omero, Izmir che trasuda di storia a partire dal suo nome. Secondo la leggenda una principessa Amazzone che governava il mar Egeo e la Tracia occidentale sbarcò qui nel profondo della notte. All’alba la principessa rimase colpita dalla bellezza di quei luoghi, del mare e delle montagne che circondavano il golfo e se ne innamorò. Così decise di nominare la città col proprio nome “Smyrna”. Ma non solo, scopriremo varie località della provincia di Smirne. Grazie alla compagnia aerea SunExpress, inoltre, sono stati aperti nuovi voli diretti di lunedì e venerdì da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per raggiungere Izmir. Meno di tre ore e sarete nella perla dell’Egeo!
Izmir, città giovane e cosmopolita - La “Bella Izmir”, così viene chiamata dai Turchi, è situata al fondo di un golfo lungo e stretto solcato da navi commerciali e turistiche. Lunghi viali di palme costeggiano il mare, alle loro spalle la città si arrampica lentamente lungo i fianchi delle montagne che circondano il golfo. E’ considerata la terza grande città della Turchia e il suo porto viene subito dopo quello di Istanbul. Con i suoi 4 milioni di abitanti Izmir ha un anima giovane e cosmopolita. Infatti il 43 % della popolazione ha meno di 30 anni e quasi la totalità (il 91 %) della popolazione vive nella città. Sono 9 le università presenti nella città che grazie a progetti di scambi culturali come Erasmus ospitano migliaia di studenti stranieri. Tantissimi sono gli eventi e i festival promossi in città. Il tutto viene supportato da investimenti privati e pubblici, come quelli messi a disposizione dell'Agenzia dello Sviluppo di Izmir.
Una storia millenaria – Durante i suoi 8500 anni di vita, la città è stata per secoli uno dei più popolari centri commerciali dell’area del Mediterraneo Orientale. Molte grandi civiltà si sono succedute nel suo territorio: gli Ittiti, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Qui si trovano le antiche città di Efeso e di Pergamo, una delle sette meraviglie dell’Antichità ovvero il Tempio di Artemide e sempre qui si trova la Casa della Vergine Maria.
Piazza Konak - E’ il centro di Izmir. Nella piazza si osservano la statua monumentale di Hasan Tahsin, che sparò la prima pallottola contro le forze nemiche degli invasori durante la Guerra d’Indipendenza, la Moschea Yali, la Torre dell’orologio, il palazzo del Municipio e il Palazzo del Governo.
La torre rappresenta il simbolo di Izmir, punto di ritrovo per gli abitanti. Costruita nel 1901 in stile ottomano dall’architetto levantino Raymond Charles Péré in memoria del 25° anniversario della salita al trono del Sultano Abulhamid II.
Agorà - Situata nel distretto di Namazgah, risalente al II secolo al periodo romano, l’agorà fu fatta costruire da Alessandro Magno e in seguito ricostruita dai Romani. Era il cuore di tutte le attività cittadine, aveva funzioni commerciali, giuridiche, religiose e politiche.
Kemeralti – il principale centro del commercio cittadino. E’ un mercato storico che si estende dal quartiere Mezarlikbasi alla piazza Konak. Risale al periodo Ottomano, ancora oggi attivo ed offre sorprendenti esempi di arte orientale, artigianato, autentiche vetrerie, tappezzeria e gioielleria
L’ascensore – Costruito nel 1907 da parte dell’uomo d’affari ebreo Nesim Levi, per facilitare coloro che volevano raggiungere la parte superiore del viale Mithatpasa. In cima vi è un ristorante che colpisce per la sua vista panoramica tra le più belle della città.
Efeso – La città antica di Efeso, una delle più grandi città portuali ellenistiche, raggiunse il suo splendore in epoca romana arrivando ad essere la seconda città dopo Alessandria per ricchezza economica e culturale. Il sito archeologico rappresenta il più importante patrimonio culturale della Turchia visitato in media da 1,5 milioni di persone l’anno. In seguito al progressivo insabbiamento del suo porto e alle successive invasioni ha subito una progressiva decadenza. Qui si trovava il tempio più grande del culto di Artemide, considerato nel periodo classico una delle Sette Meraviglie del mondo. Sono tantissimi punti di interesse: il Grande Teatro di epoca romana costruito da Traiano inglobando l’originale struttura ellenistica e che tutt’ora può ospitare 25000 spettatori; la Biblioteca di Celso, così chiamata perché ospita la tomba di Celso Polemeno (governatore della provincia romana dell’Asia minore), della quale si può ammirare la splendida facciata a due piani; il Tempio di Adriano grandiosa costruzione in stile corinzio, L’Odeon che ospitava quasi 1500 spettatori, le diverse agorà dove si svolgevano attività commerciali, le botteghe e i negozi. Il Museo archeologico di Efeso – A Selcuk nel museo archeologico vengono esposti reperti venuti alla luce ad Efeso e dintorni. Vi sono circa 80.000 oggetti risalenti ai periodi Miceneo, Arcaico, Ellenistico, Romano, Bizantino e Turco.
La casa di Maria – a soli 9 km da Efeso si trova la casa della Vergine Maria. Gesù prima di morire sulla croce l’affidò all’apostolo San Giovanni. In seguito l’apostolo considerando pericoloso per la Madonna di rimanere a Gerusalemme, si trasferisse con lei ad Efeso e la nascondesse in una capanna che aveva costruito un rifugio dove lei rimase fino alla sua morte. Luogo di pellegrinaggio per molti fedeli di religione cristiana e visitato con grande rispetto anche dai musulmani. I turisti sono soliti scrivere preghiere o pensieri su foglietti di carta o pezzi di stoffa legati su di un muro dedicato alle preghiere.
Sirince – il villaggio che dista 9 km da Selcuk risale al V secolo d.C. Con il suo vino fatto in casa, gli oliveti, i suoi piatti tradizionali e le vecchie case tradizionali del secolo scorso trasmette un’atmosfera di pace. Affascinante anche l’ambiente naturale che circonda Sirince, adatto per trekking ed escursioni.
Pergamo – a 100 km a nord di Izmir nella cittadina di Bergama si trova l’antica città di Pergamon. Patrimonio mondiale dell’umanità, nell’antichità fu una grande metropoli e centro di cultura e d’arte nel periodo ellenistico. I primi cenni storici risalgono al IV secolo a.C. L’acropoli è situata su una collina scoscesa di 300m. Qui si concentravano le funzioni politiche ed amministrative. Il tempio di Atena e di Zeus, la biblioteca, il palazzo e il Teatro (uno dei più ripidi del mondo), il Gymnasium e il Tempio di Demetra. Nella parte inferiore era posto il famoso altare di Giove è stato trasferito in Germania ed è tuttora esposto nel Pergamon Museum di Berlino. Per arrivare in cima è disponibile una funivia.
Asklepion - “Il luogo dove è proibita la morte, dove i testamenti non vengono aperti” . L’Asklepion è un complesso a sud ovest della città dedicato al dio della salute Esculapio. All’interno vi si effettuavano cure sanitarie per malattie psichiatriche e di tipo psicologico. Vi era una biblioteca, un teatro romano e il Tempio di Telesforo. L’edificio risale al IV secolo a.C. . I due serpenti intrecciati su di un bastone oggigiorno usato come simbolo della salute e della medicina è uno dei simboli dell’asklepion.
Cesme - Secondo Erodoto, la città di Izmir vanta il clima migliore del mondo, visto che in un anno ci sono ben 300 giorni di sole. Ma tutto il territorio di Izmir gode di una posizione geografica ideale. La sua provincia totalizza ben 600 chilometri di costa e molte sue spiagge e calette che hanno ottenuto il riconoscimento delle Bandiere Blu. Tra le varie località, la penisola di Cesme vale sicuramente una visita. Ad ovest di Izmir circondata dalle acque del Mar Egeo, la località è diventata di recente una delle principali mete balneari dell’Egeo. Le sue spiaggie di sabbia fine con strutture alberghiere per tutti i gusti dotate di centri benessere dove è possibile effettuare trattamenti con le acque termali della zona. Offre tanti spunti di interesse oltre alle sue spiagge. E’ consigliata una visita nell’entroterra tra le distese di vigneti e oliveti fate un salto a Urla. A soli 38 km da Izmir potete organizzare una visita e una degustazione di vini in una splendida casa di produzione vinicola Urla Sarapçilik. Alacati - Lungo la penisola si incontrano diverse località turistiche tra le quali la più rinomata è Alacati. E’ una cittadina simpatica, le sue vie colorate e i suoi mulini a vento, alcuni trasformati in ristoranti la rendono una meta nuova e caratteristica. Le sue spiagge sono una meraviglia della natura, famose per il surf e il benessere. Ormai è divenuto un luogo esclusivo e famoso tra gli appassionati di windsurf che hanno a disposizione le condizioni ideali e le strutture necessarie per praticarlo al meglio.
Alla scoperta della città natale del poeta Omero, Izmir che trasuda di storia a partire dal suo nome. Secondo la leggenda una principessa Amazzone che governava il mar Egeo e la Tracia occidentale sbarcò qui nel profondo della notte. All’alba la principessa rimase colpita dalla bellezza di quei luoghi, del mare e delle montagne che circondavano il golfo e se ne innamorò. Così decise di nominare la città col proprio nome “Smyrna”. Ma non solo, scopriremo varie località della provincia di Smirne. Grazie alla compagnia aerea SunExpress, inoltre, sono stati aperti nuovi voli diretti di lunedì e venerdì da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per raggiungere Izmir. Meno di tre ore e sarete nella perla dell’Egeo!
Izmir, città giovane e cosmopolita - La “Bella Izmir”, così viene chiamata dai Turchi, è situata al fondo di un golfo lungo e stretto solcato da navi commerciali e turistiche. Lunghi viali di palme costeggiano il mare, alle loro spalle la città si arrampica lentamente lungo i fianchi delle montagne che circondano il golfo. E’ considerata la terza grande città della Turchia e il suo porto viene subito dopo quello di Istanbul. Con i suoi 4 milioni di abitanti Izmir ha un anima giovane e cosmopolita. Infatti il 43 % della popolazione ha meno di 30 anni e quasi la totalità (il 91 %) della popolazione vive nella città. Sono 9 le università presenti nella città che grazie a progetti di scambi culturali come Erasmus ospitano migliaia di studenti stranieri. Tantissimi sono gli eventi e i festival promossi in città. Il tutto viene supportato da investimenti privati e pubblici, come quelli messi a disposizione dell'Agenzia dello Sviluppo di Izmir.
Una storia millenaria – Durante i suoi 8500 anni di vita, la città è stata per secoli uno dei più popolari centri commerciali dell’area del Mediterraneo Orientale. Molte grandi civiltà si sono succedute nel suo territorio: gli Ittiti, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Qui si trovano le antiche città di Efeso e di Pergamo, una delle sette meraviglie dell’Antichità ovvero il Tempio di Artemide e sempre qui si trova la Casa della Vergine Maria.
Piazza Konak - E’ il centro di Izmir. Nella piazza si osservano la statua monumentale di Hasan Tahsin, che sparò la prima pallottola contro le forze nemiche degli invasori durante la Guerra d’Indipendenza, la Moschea Yali, la Torre dell’orologio, il palazzo del Municipio e il Palazzo del Governo.
La torre rappresenta il simbolo di Izmir, punto di ritrovo per gli abitanti. Costruita nel 1901 in stile ottomano dall’architetto levantino Raymond Charles Péré in memoria del 25° anniversario della salita al trono del Sultano Abulhamid II.
Agorà - Situata nel distretto di Namazgah, risalente al II secolo al periodo romano, l’agorà fu fatta costruire da Alessandro Magno e in seguito ricostruita dai Romani. Era il cuore di tutte le attività cittadine, aveva funzioni commerciali, giuridiche, religiose e politiche.
Kemeralti – il principale centro del commercio cittadino. E’ un mercato storico che si estende dal quartiere Mezarlikbasi alla piazza Konak. Risale al periodo Ottomano, ancora oggi attivo ed offre sorprendenti esempi di arte orientale, artigianato, autentiche vetrerie, tappezzeria e gioielleria
L’ascensore – Costruito nel 1907 da parte dell’uomo d’affari ebreo Nesim Levi, per facilitare coloro che volevano raggiungere la parte superiore del viale Mithatpasa. In cima vi è un ristorante che colpisce per la sua vista panoramica tra le più belle della città.
Efeso – La città antica di Efeso, una delle più grandi città portuali ellenistiche, raggiunse il suo splendore in epoca romana arrivando ad essere la seconda città dopo Alessandria per ricchezza economica e culturale. Il sito archeologico rappresenta il più importante patrimonio culturale della Turchia visitato in media da 1,5 milioni di persone l’anno. In seguito al progressivo insabbiamento del suo porto e alle successive invasioni ha subito una progressiva decadenza. Qui si trovava il tempio più grande del culto di Artemide, considerato nel periodo classico una delle Sette Meraviglie del mondo. Sono tantissimi punti di interesse: il Grande Teatro di epoca romana costruito da Traiano inglobando l’originale struttura ellenistica e che tutt’ora può ospitare 25000 spettatori; la Biblioteca di Celso, così chiamata perché ospita la tomba di Celso Polemeno (governatore della provincia romana dell’Asia minore), della quale si può ammirare la splendida facciata a due piani; il Tempio di Adriano grandiosa costruzione in stile corinzio, L’Odeon che ospitava quasi 1500 spettatori, le diverse agorà dove si svolgevano attività commerciali, le botteghe e i negozi. Il Museo archeologico di Efeso – A Selcuk nel museo archeologico vengono esposti reperti venuti alla luce ad Efeso e dintorni. Vi sono circa 80.000 oggetti risalenti ai periodi Miceneo, Arcaico, Ellenistico, Romano, Bizantino e Turco.
La casa di Maria – a soli 9 km da Efeso si trova la casa della Vergine Maria. Gesù prima di morire sulla croce l’affidò all’apostolo San Giovanni. In seguito l’apostolo considerando pericoloso per la Madonna di rimanere a Gerusalemme, si trasferisse con lei ad Efeso e la nascondesse in una capanna che aveva costruito un rifugio dove lei rimase fino alla sua morte. Luogo di pellegrinaggio per molti fedeli di religione cristiana e visitato con grande rispetto anche dai musulmani. I turisti sono soliti scrivere preghiere o pensieri su foglietti di carta o pezzi di stoffa legati su di un muro dedicato alle preghiere.
Sirince – il villaggio che dista 9 km da Selcuk risale al V secolo d.C. Con il suo vino fatto in casa, gli oliveti, i suoi piatti tradizionali e le vecchie case tradizionali del secolo scorso trasmette un’atmosfera di pace. Affascinante anche l’ambiente naturale che circonda Sirince, adatto per trekking ed escursioni.
Pergamo – a 100 km a nord di Izmir nella cittadina di Bergama si trova l’antica città di Pergamon. Patrimonio mondiale dell’umanità, nell’antichità fu una grande metropoli e centro di cultura e d’arte nel periodo ellenistico. I primi cenni storici risalgono al IV secolo a.C. L’acropoli è situata su una collina scoscesa di 300m. Qui si concentravano le funzioni politiche ed amministrative. Il tempio di Atena e di Zeus, la biblioteca, il palazzo e il Teatro (uno dei più ripidi del mondo), il Gymnasium e il Tempio di Demetra. Nella parte inferiore era posto il famoso altare di Giove è stato trasferito in Germania ed è tuttora esposto nel Pergamon Museum di Berlino. Per arrivare in cima è disponibile una funivia.
Asklepion - “Il luogo dove è proibita la morte, dove i testamenti non vengono aperti” . L’Asklepion è un complesso a sud ovest della città dedicato al dio della salute Esculapio. All’interno vi si effettuavano cure sanitarie per malattie psichiatriche e di tipo psicologico. Vi era una biblioteca, un teatro romano e il Tempio di Telesforo. L’edificio risale al IV secolo a.C. . I due serpenti intrecciati su di un bastone oggigiorno usato come simbolo della salute e della medicina è uno dei simboli dell’asklepion.
Cesme - Secondo Erodoto, la città di Izmir vanta il clima migliore del mondo, visto che in un anno ci sono ben 300 giorni di sole. Ma tutto il territorio di Izmir gode di una posizione geografica ideale. La sua provincia totalizza ben 600 chilometri di costa e molte sue spiagge e calette che hanno ottenuto il riconoscimento delle Bandiere Blu. Tra le varie località, la penisola di Cesme vale sicuramente una visita. Ad ovest di Izmir circondata dalle acque del Mar Egeo, la località è diventata di recente una delle principali mete balneari dell’Egeo. Le sue spiaggie di sabbia fine con strutture alberghiere per tutti i gusti dotate di centri benessere dove è possibile effettuare trattamenti con le acque termali della zona. Offre tanti spunti di interesse oltre alle sue spiagge. E’ consigliata una visita nell’entroterra tra le distese di vigneti e oliveti fate un salto a Urla. A soli 38 km da Izmir potete organizzare una visita e una degustazione di vini in una splendida casa di produzione vinicola Urla Sarapçilik. Alacati - Lungo la penisola si incontrano diverse località turistiche tra le quali la più rinomata è Alacati. E’ una cittadina simpatica, le sue vie colorate e i suoi mulini a vento, alcuni trasformati in ristoranti la rendono una meta nuova e caratteristica. Le sue spiagge sono una meraviglia della natura, famose per il surf e il benessere. Ormai è divenuto un luogo esclusivo e famoso tra gli appassionati di windsurf che hanno a disposizione le condizioni ideali e le strutture necessarie per praticarlo al meglio.
Alla scoperta della città natale del poeta Omero, Izmir che trasuda di storia a partire dal suo nome. Secondo la leggenda una principessa Amazzone che governava il mar Egeo e la Tracia occidentale sbarcò qui nel profondo della notte. All’alba la principessa rimase colpita dalla bellezza di quei luoghi, del mare e delle montagne che circondavano il golfo e se ne innamorò. Così decise di nominare la città col proprio nome “Smyrna”. Ma non solo, scopriremo varie località della provincia di Smirne. Grazie alla compagnia aerea SunExpress, inoltre, sono stati aperti nuovi voli diretti di lunedì e venerdì da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per raggiungere Izmir. Meno di tre ore e sarete nella perla dell’Egeo!
Izmir, città giovane e cosmopolita - La “Bella Izmir”, così viene chiamata dai Turchi, è situata al fondo di un golfo lungo e stretto solcato da navi commerciali e turistiche. Lunghi viali di palme costeggiano il mare, alle loro spalle la città si arrampica lentamente lungo i fianchi delle montagne che circondano il golfo. E’ considerata la terza grande città della Turchia e il suo porto viene subito dopo quello di Istanbul. Con i suoi 4 milioni di abitanti Izmir ha un anima giovane e cosmopolita. Infatti il 43 % della popolazione ha meno di 30 anni e quasi la totalità (il 91 %) della popolazione vive nella città. Sono 9 le università presenti nella città che grazie a progetti di scambi culturali come Erasmus ospitano migliaia di studenti stranieri. Tantissimi sono gli eventi e i festival promossi in città. Il tutto viene supportato da investimenti privati e pubblici, come quelli messi a disposizione dell'Agenzia dello Sviluppo di Izmir.
Una storia millenaria – Durante i suoi 8500 anni di vita, la città è stata per secoli uno dei più popolari centri commerciali dell’area del Mediterraneo Orientale. Molte grandi civiltà si sono succedute nel suo territorio: gli Ittiti, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Qui si trovano le antiche città di Efeso e di Pergamo, una delle sette meraviglie dell’Antichità ovvero il Tempio di Artemide e sempre qui si trova la Casa della Vergine Maria.
Piazza Konak - E’ il centro di Izmir. Nella piazza si osservano la statua monumentale di Hasan Tahsin, che sparò la prima pallottola contro le forze nemiche degli invasori durante la Guerra d’Indipendenza, la Moschea Yali, la Torre dell’orologio, il palazzo del Municipio e il Palazzo del Governo.
La torre rappresenta il simbolo di Izmir, punto di ritrovo per gli abitanti. Costruita nel 1901 in stile ottomano dall’architetto levantino Raymond Charles Péré in memoria del 25° anniversario della salita al trono del Sultano Abulhamid II.
Agorà - Situata nel distretto di Namazgah, risalente al II secolo al periodo romano, l’agorà fu fatta costruire da Alessandro Magno e in seguito ricostruita dai Romani. Era il cuore di tutte le attività cittadine, aveva funzioni commerciali, giuridiche, religiose e politiche.
Kemeralti – il principale centro del commercio cittadino. E’ un mercato storico che si estende dal quartiere Mezarlikbasi alla piazza Konak. Risale al periodo Ottomano, ancora oggi attivo ed offre sorprendenti esempi di arte orientale, artigianato, autentiche vetrerie, tappezzeria e gioielleria
L’ascensore – Costruito nel 1907 da parte dell’uomo d’affari ebreo Nesim Levi, per facilitare coloro che volevano raggiungere la parte superiore del viale Mithatpasa. In cima vi è un ristorante che colpisce per la sua vista panoramica tra le più belle della città.
Efeso – La città antica di Efeso, una delle più grandi città portuali ellenistiche, raggiunse il suo splendore in epoca romana arrivando ad essere la seconda città dopo Alessandria per ricchezza economica e culturale. Il sito archeologico rappresenta il più importante patrimonio culturale della Turchia visitato in media da 1,5 milioni di persone l’anno. In seguito al progressivo insabbiamento del suo porto e alle successive invasioni ha subito una progressiva decadenza. Qui si trovava il tempio più grande del culto di Artemide, considerato nel periodo classico una delle Sette Meraviglie del mondo. Sono tantissimi punti di interesse: il Grande Teatro di epoca romana costruito da Traiano inglobando l’originale struttura ellenistica e che tutt’ora può ospitare 25000 spettatori; la Biblioteca di Celso, così chiamata perché ospita la tomba di Celso Polemeno (governatore della provincia romana dell’Asia minore), della quale si può ammirare la splendida facciata a due piani; il Tempio di Adriano grandiosa costruzione in stile corinzio, L’Odeon che ospitava quasi 1500 spettatori, le diverse agorà dove si svolgevano attività commerciali, le botteghe e i negozi. Il Museo archeologico di Efeso – A Selcuk nel museo archeologico vengono esposti reperti venuti alla luce ad Efeso e dintorni. Vi sono circa 80.000 oggetti risalenti ai periodi Miceneo, Arcaico, Ellenistico, Romano, Bizantino e Turco.
La casa di Maria – a soli 9 km da Efeso si trova la casa della Vergine Maria. Gesù prima di morire sulla croce l’affidò all’apostolo San Giovanni. In seguito l’apostolo considerando pericoloso per la Madonna di rimanere a Gerusalemme, si trasferisse con lei ad Efeso e la nascondesse in una capanna che aveva costruito un rifugio dove lei rimase fino alla sua morte. Luogo di pellegrinaggio per molti fedeli di religione cristiana e visitato con grande rispetto anche dai musulmani. I turisti sono soliti scrivere preghiere o pensieri su foglietti di carta o pezzi di stoffa legati su di un muro dedicato alle preghiere.
Sirince – il villaggio che dista 9 km da Selcuk risale al V secolo d.C. Con il suo vino fatto in casa, gli oliveti, i suoi piatti tradizionali e le vecchie case tradizionali del secolo scorso trasmette un’atmosfera di pace. Affascinante anche l’ambiente naturale che circonda Sirince, adatto per trekking ed escursioni.
Pergamo – a 100 km a nord di Izmir nella cittadina di Bergama si trova l’antica città di Pergamon. Patrimonio mondiale dell’umanità, nell’antichità fu una grande metropoli e centro di cultura e d’arte nel periodo ellenistico. I primi cenni storici risalgono al IV secolo a.C. L’acropoli è situata su una collina scoscesa di 300m. Qui si concentravano le funzioni politiche ed amministrative. Il tempio di Atena e di Zeus, la biblioteca, il palazzo e il Teatro (uno dei più ripidi del mondo), il Gymnasium e il Tempio di Demetra. Nella parte inferiore era posto il famoso altare di Giove è stato trasferito in Germania ed è tuttora esposto nel Pergamon Museum di Berlino. Per arrivare in cima è disponibile una funivia.
Asklepion - “Il luogo dove è proibita la morte, dove i testamenti non vengono aperti” . L’Asklepion è un complesso a sud ovest della città dedicato al dio della salute Esculapio. All’interno vi si effettuavano cure sanitarie per malattie psichiatriche e di tipo psicologico. Vi era una biblioteca, un teatro romano e il Tempio di Telesforo. L’edificio risale al IV secolo a.C. . I due serpenti intrecciati su di un bastone oggigiorno usato come simbolo della salute e della medicina è uno dei simboli dell’asklepion.
Cesme - Secondo Erodoto, la città di Izmir vanta il clima migliore del mondo, visto che in un anno ci sono ben 300 giorni di sole. Ma tutto il territorio di Izmir gode di una posizione geografica ideale. La sua provincia totalizza ben 600 chilometri di costa e molte sue spiagge e calette che hanno ottenuto il riconoscimento delle Bandiere Blu. Tra le varie località, la penisola di Cesme vale sicuramente una visita. Ad ovest di Izmir circondata dalle acque del Mar Egeo, la località è diventata di recente una delle principali mete balneari dell’Egeo. Le sue spiaggie di sabbia fine con strutture alberghiere per tutti i gusti dotate di centri benessere dove è possibile effettuare trattamenti con le acque termali della zona. Offre tanti spunti di interesse oltre alle sue spiagge. E’ consigliata una visita nell’entroterra tra le distese di vigneti e oliveti fate un salto a Urla. A soli 38 km da Izmir potete organizzare una visita e una degustazione di vini in una splendida casa di produzione vinicola Urla Sarapçilik. Alacati - Lungo la penisola si incontrano diverse località turistiche tra le quali la più rinomata è Alacati. E’ una cittadina simpatica, le sue vie colorate e i suoi mulini a vento, alcuni trasformati in ristoranti la rendono una meta nuova e caratteristica. Le sue spiagge sono una meraviglia della natura, famose per il surf e il benessere. Ormai è divenuto un luogo esclusivo e famoso tra gli appassionati di windsurf che hanno a disposizione le condizioni ideali e le strutture necessarie per praticarlo al meglio.
Alla scoperta della città natale del poeta Omero, Izmir che trasuda di storia a partire dal suo nome. Secondo la leggenda una principessa Amazzone che governava il mar Egeo e la Tracia occidentale sbarcò qui nel profondo della notte. All’alba la principessa rimase colpita dalla bellezza di quei luoghi, del mare e delle montagne che circondavano il golfo e se ne innamorò. Così decise di nominare la città col proprio nome “Smyrna”. Ma non solo, scopriremo varie località della provincia di Smirne. Grazie alla compagnia aerea SunExpress, inoltre, sono stati aperti nuovi voli diretti di lunedì e venerdì da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per raggiungere Izmir. Meno di tre ore e sarete nella perla dell’Egeo!
Izmir, città giovane e cosmopolita - La “Bella Izmir”, così viene chiamata dai Turchi, è situata al fondo di un golfo lungo e stretto solcato da navi commerciali e turistiche. Lunghi viali di palme costeggiano il mare, alle loro spalle la città si arrampica lentamente lungo i fianchi delle montagne che circondano il golfo. E’ considerata la terza grande città della Turchia e il suo porto viene subito dopo quello di Istanbul. Con i suoi 4 milioni di abitanti Izmir ha un anima giovane e cosmopolita. Infatti il 43 % della popolazione ha meno di 30 anni e quasi la totalità (il 91 %) della popolazione vive nella città. Sono 9 le università presenti nella città che grazie a progetti di scambi culturali come Erasmus ospitano migliaia di studenti stranieri. Tantissimi sono gli eventi e i festival promossi in città. Il tutto viene supportato da investimenti privati e pubblici, come quelli messi a disposizione dell'Agenzia dello Sviluppo di Izmir.
Una storia millenaria – Durante i suoi 8500 anni di vita, la città è stata per secoli uno dei più popolari centri commerciali dell’area del Mediterraneo Orientale. Molte grandi civiltà si sono succedute nel suo territorio: gli Ittiti, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Qui si trovano le antiche città di Efeso e di Pergamo, una delle sette meraviglie dell’Antichità ovvero il Tempio di Artemide e sempre qui si trova la Casa della Vergine Maria.
Piazza Konak - E’ il centro di Izmir. Nella piazza si osservano la statua monumentale di Hasan Tahsin, che sparò la prima pallottola contro le forze nemiche degli invasori durante la Guerra d’Indipendenza, la Moschea Yali, la Torre dell’orologio, il palazzo del Municipio e il Palazzo del Governo.
La torre rappresenta il simbolo di Izmir, punto di ritrovo per gli abitanti. Costruita nel 1901 in stile ottomano dall’architetto levantino Raymond Charles Péré in memoria del 25° anniversario della salita al trono del Sultano Abulhamid II.
Agorà - Situata nel distretto di Namazgah, risalente al II secolo al periodo romano, l’agorà fu fatta costruire da Alessandro Magno e in seguito ricostruita dai Romani. Era il cuore di tutte le attività cittadine, aveva funzioni commerciali, giuridiche, religiose e politiche.
Kemeralti – il principale centro del commercio cittadino. E’ un mercato storico che si estende dal quartiere Mezarlikbasi alla piazza Konak. Risale al periodo Ottomano, ancora oggi attivo ed offre sorprendenti esempi di arte orientale, artigianato, autentiche vetrerie, tappezzeria e gioielleria
L’ascensore – Costruito nel 1907 da parte dell’uomo d’affari ebreo Nesim Levi, per facilitare coloro che volevano raggiungere la parte superiore del viale Mithatpasa. In cima vi è un ristorante che colpisce per la sua vista panoramica tra le più belle della città.
Efeso – La città antica di Efeso, una delle più grandi città portuali ellenistiche, raggiunse il suo splendore in epoca romana arrivando ad essere la seconda città dopo Alessandria per ricchezza economica e culturale. Il sito archeologico rappresenta il più importante patrimonio culturale della Turchia visitato in media da 1,5 milioni di persone l’anno. In seguito al progressivo insabbiamento del suo porto e alle successive invasioni ha subito una progressiva decadenza. Qui si trovava il tempio più grande del culto di Artemide, considerato nel periodo classico una delle Sette Meraviglie del mondo. Sono tantissimi punti di interesse: il Grande Teatro di epoca romana costruito da Traiano inglobando l’originale struttura ellenistica e che tutt’ora può ospitare 25000 spettatori; la Biblioteca di Celso, così chiamata perché ospita la tomba di Celso Polemeno (governatore della provincia romana dell’Asia minore), della quale si può ammirare la splendida facciata a due piani; il Tempio di Adriano grandiosa costruzione in stile corinzio, L’Odeon che ospitava quasi 1500 spettatori, le diverse agorà dove si svolgevano attività commerciali, le botteghe e i negozi. Il Museo archeologico di Efeso – A Selcuk nel museo archeologico vengono esposti reperti venuti alla luce ad Efeso e dintorni. Vi sono circa 80.000 oggetti risalenti ai periodi Miceneo, Arcaico, Ellenistico, Romano, Bizantino e Turco.
La casa di Maria – a soli 9 km da Efeso si trova la casa della Vergine Maria. Gesù prima di morire sulla croce l’affidò all’apostolo San Giovanni. In seguito l’apostolo considerando pericoloso per la Madonna di rimanere a Gerusalemme, si trasferisse con lei ad Efeso e la nascondesse in una capanna che aveva costruito un rifugio dove lei rimase fino alla sua morte. Luogo di pellegrinaggio per molti fedeli di religione cristiana e visitato con grande rispetto anche dai musulmani. I turisti sono soliti scrivere preghiere o pensieri su foglietti di carta o pezzi di stoffa legati su di un muro dedicato alle preghiere.
Sirince – il villaggio che dista 9 km da Selcuk risale al V secolo d.C. Con il suo vino fatto in casa, gli oliveti, i suoi piatti tradizionali e le vecchie case tradizionali del secolo scorso trasmette un’atmosfera di pace. Affascinante anche l’ambiente naturale che circonda Sirince, adatto per trekking ed escursioni.
Pergamo – a 100 km a nord di Izmir nella cittadina di Bergama si trova l’antica città di Pergamon. Patrimonio mondiale dell’umanità, nell’antichità fu una grande metropoli e centro di cultura e d’arte nel periodo ellenistico. I primi cenni storici risalgono al IV secolo a.C. L’acropoli è situata su una collina scoscesa di 300m. Qui si concentravano le funzioni politiche ed amministrative. Il tempio di Atena e di Zeus, la biblioteca, il palazzo e il Teatro (uno dei più ripidi del mondo), il Gymnasium e il Tempio di Demetra. Nella parte inferiore era posto il famoso altare di Giove è stato trasferito in Germania ed è tuttora esposto nel Pergamon Museum di Berlino. Per arrivare in cima è disponibile una funivia.
Asklepion - “Il luogo dove è proibita la morte, dove i testamenti non vengono aperti” . L’Asklepion è un complesso a sud ovest della città dedicato al dio della salute Esculapio. All’interno vi si effettuavano cure sanitarie per malattie psichiatriche e di tipo psicologico. Vi era una biblioteca, un teatro romano e il Tempio di Telesforo. L’edificio risale al IV secolo a.C. . I due serpenti intrecciati su di un bastone oggigiorno usato come simbolo della salute e della medicina è uno dei simboli dell’asklepion.
Cesme - Secondo Erodoto, la città di Izmir vanta il clima migliore del mondo, visto che in un anno ci sono ben 300 giorni di sole. Ma tutto il territorio di Izmir gode di una posizione geografica ideale. La sua provincia totalizza ben 600 chilometri di costa e molte sue spiagge e calette che hanno ottenuto il riconoscimento delle Bandiere Blu. Tra le varie località, la penisola di Cesme vale sicuramente una visita. Ad ovest di Izmir circondata dalle acque del Mar Egeo, la località è diventata di recente una delle principali mete balneari dell’Egeo. Le sue spiaggie di sabbia fine con strutture alberghiere per tutti i gusti dotate di centri benessere dove è possibile effettuare trattamenti con le acque termali della zona. Offre tanti spunti di interesse oltre alle sue spiagge. E’ consigliata una visita nell’entroterra tra le distese di vigneti e oliveti fate un salto a Urla. A soli 38 km da Izmir potete organizzare una visita e una degustazione di vini in una splendida casa di produzione vinicola Urla Sarapçilik. Alacati - Lungo la penisola si incontrano diverse località turistiche tra le quali la più rinomata è Alacati. E’ una cittadina simpatica, le sue vie colorate e i suoi mulini a vento, alcuni trasformati in ristoranti la rendono una meta nuova e caratteristica. Le sue spiagge sono una meraviglia della natura, famose per il surf e il benessere. Ormai è divenuto un luogo esclusivo e famoso tra gli appassionati di windsurf che hanno a disposizione le condizioni ideali e le strutture necessarie per praticarlo al meglio.
Alla scoperta della città natale del poeta Omero, Izmir che trasuda di storia a partire dal suo nome. Secondo la leggenda una principessa Amazzone che governava il mar Egeo e la Tracia occidentale sbarcò qui nel profondo della notte. All’alba la principessa rimase colpita dalla bellezza di quei luoghi, del mare e delle montagne che circondavano il golfo e se ne innamorò. Così decise di nominare la città col proprio nome “Smyrna”. Ma non solo, scopriremo varie località della provincia di Smirne. Grazie alla compagnia aerea SunExpress, inoltre, sono stati aperti nuovi voli diretti di lunedì e venerdì da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per raggiungere Izmir. Meno di tre ore e sarete nella perla dell’Egeo!
Izmir, città giovane e cosmopolita - La “Bella Izmir”, così viene chiamata dai Turchi, è situata al fondo di un golfo lungo e stretto solcato da navi commerciali e turistiche. Lunghi viali di palme costeggiano il mare, alle loro spalle la città si arrampica lentamente lungo i fianchi delle montagne che circondano il golfo. E’ considerata la terza grande città della Turchia e il suo porto viene subito dopo quello di Istanbul. Con i suoi 4 milioni di abitanti Izmir ha un anima giovane e cosmopolita. Infatti il 43 % della popolazione ha meno di 30 anni e quasi la totalità (il 91 %) della popolazione vive nella città. Sono 9 le università presenti nella città che grazie a progetti di scambi culturali come Erasmus ospitano migliaia di studenti stranieri. Tantissimi sono gli eventi e i festival promossi in città. Il tutto viene supportato da investimenti privati e pubblici, come quelli messi a disposizione dell'Agenzia dello Sviluppo di Izmir.
Una storia millenaria – Durante i suoi 8500 anni di vita, la città è stata per secoli uno dei più popolari centri commerciali dell’area del Mediterraneo Orientale. Molte grandi civiltà si sono succedute nel suo territorio: gli Ittiti, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Qui si trovano le antiche città di Efeso e di Pergamo, una delle sette meraviglie dell’Antichità ovvero il Tempio di Artemide e sempre qui si trova la Casa della Vergine Maria.
Piazza Konak - E’ il centro di Izmir. Nella piazza si osservano la statua monumentale di Hasan Tahsin, che sparò la prima pallottola contro le forze nemiche degli invasori durante la Guerra d’Indipendenza, la Moschea Yali, la Torre dell’orologio, il palazzo del Municipio e il Palazzo del Governo.
La torre rappresenta il simbolo di Izmir, punto di ritrovo per gli abitanti. Costruita nel 1901 in stile ottomano dall’architetto levantino Raymond Charles Péré in memoria del 25° anniversario della salita al trono del Sultano Abulhamid II.
Agorà - Situata nel distretto di Namazgah, risalente al II secolo al periodo romano, l’agorà fu fatta costruire da Alessandro Magno e in seguito ricostruita dai Romani. Era il cuore di tutte le attività cittadine, aveva funzioni commerciali, giuridiche, religiose e politiche.
Kemeralti – il principale centro del commercio cittadino. E’ un mercato storico che si estende dal quartiere Mezarlikbasi alla piazza Konak. Risale al periodo Ottomano, ancora oggi attivo ed offre sorprendenti esempi di arte orientale, artigianato, autentiche vetrerie, tappezzeria e gioielleria
L’ascensore – Costruito nel 1907 da parte dell’uomo d’affari ebreo Nesim Levi, per facilitare coloro che volevano raggiungere la parte superiore del viale Mithatpasa. In cima vi è un ristorante che colpisce per la sua vista panoramica tra le più belle della città.
Efeso – La città antica di Efeso, una delle più grandi città portuali ellenistiche, raggiunse il suo splendore in epoca romana arrivando ad essere la seconda città dopo Alessandria per ricchezza economica e culturale. Il sito archeologico rappresenta il più importante patrimonio culturale della Turchia visitato in media da 1,5 milioni di persone l’anno. In seguito al progressivo insabbiamento del suo porto e alle successive invasioni ha subito una progressiva decadenza. Qui si trovava il tempio più grande del culto di Artemide, considerato nel periodo classico una delle Sette Meraviglie del mondo. Sono tantissimi punti di interesse: il Grande Teatro di epoca romana costruito da Traiano inglobando l’originale struttura ellenistica e che tutt’ora può ospitare 25000 spettatori; la Biblioteca di Celso, così chiamata perché ospita la tomba di Celso Polemeno (governatore della provincia romana dell’Asia minore), della quale si può ammirare la splendida facciata a due piani; il Tempio di Adriano grandiosa costruzione in stile corinzio, L’Odeon che ospitava quasi 1500 spettatori, le diverse agorà dove si svolgevano attività commerciali, le botteghe e i negozi. Il Museo archeologico di Efeso – A Selcuk nel museo archeologico vengono esposti reperti venuti alla luce ad Efeso e dintorni. Vi sono circa 80.000 oggetti risalenti ai periodi Miceneo, Arcaico, Ellenistico, Romano, Bizantino e Turco.
La casa di Maria – a soli 9 km da Efeso si trova la casa della Vergine Maria. Gesù prima di morire sulla croce l’affidò all’apostolo San Giovanni. In seguito l’apostolo considerando pericoloso per la Madonna di rimanere a Gerusalemme, si trasferisse con lei ad Efeso e la nascondesse in una capanna che aveva costruito un rifugio dove lei rimase fino alla sua morte. Luogo di pellegrinaggio per molti fedeli di religione cristiana e visitato con grande rispetto anche dai musulmani. I turisti sono soliti scrivere preghiere o pensieri su foglietti di carta o pezzi di stoffa legati su di un muro dedicato alle preghiere.
Sirince – il villaggio che dista 9 km da Selcuk risale al V secolo d.C. Con il suo vino fatto in casa, gli oliveti, i suoi piatti tradizionali e le vecchie case tradizionali del secolo scorso trasmette un’atmosfera di pace. Affascinante anche l’ambiente naturale che circonda Sirince, adatto per trekking ed escursioni.
Pergamo – a 100 km a nord di Izmir nella cittadina di Bergama si trova l’antica città di Pergamon. Patrimonio mondiale dell’umanità, nell’antichità fu una grande metropoli e centro di cultura e d’arte nel periodo ellenistico. I primi cenni storici risalgono al IV secolo a.C. L’acropoli è situata su una collina scoscesa di 300m. Qui si concentravano le funzioni politiche ed amministrative. Il tempio di Atena e di Zeus, la biblioteca, il palazzo e il Teatro (uno dei più ripidi del mondo), il Gymnasium e il Tempio di Demetra. Nella parte inferiore era posto il famoso altare di Giove è stato trasferito in Germania ed è tuttora esposto nel Pergamon Museum di Berlino. Per arrivare in cima è disponibile una funivia.
Asklepion - “Il luogo dove è proibita la morte, dove i testamenti non vengono aperti” . L’Asklepion è un complesso a sud ovest della città dedicato al dio della salute Esculapio. All’interno vi si effettuavano cure sanitarie per malattie psichiatriche e di tipo psicologico. Vi era una biblioteca, un teatro romano e il Tempio di Telesforo. L’edificio risale al IV secolo a.C. . I due serpenti intrecciati su di un bastone oggigiorno usato come simbolo della salute e della medicina è uno dei simboli dell’asklepion.
Cesme - Secondo Erodoto, la città di Izmir vanta il clima migliore del mondo, visto che in un anno ci sono ben 300 giorni di sole. Ma tutto il territorio di Izmir gode di una posizione geografica ideale. La sua provincia totalizza ben 600 chilometri di costa e molte sue spiagge e calette che hanno ottenuto il riconoscimento delle Bandiere Blu. Tra le varie località, la penisola di Cesme vale sicuramente una visita. Ad ovest di Izmir circondata dalle acque del Mar Egeo, la località è diventata di recente una delle principali mete balneari dell’Egeo. Le sue spiaggie di sabbia fine con strutture alberghiere per tutti i gusti dotate di centri benessere dove è possibile effettuare trattamenti con le acque termali della zona. Offre tanti spunti di interesse oltre alle sue spiagge. E’ consigliata una visita nell’entroterra tra le distese di vigneti e oliveti fate un salto a Urla. A soli 38 km da Izmir potete organizzare una visita e una degustazione di vini in una splendida casa di produzione vinicola Urla Sarapçilik. Alacati - Lungo la penisola si incontrano diverse località turistiche tra le quali la più rinomata è Alacati. E’ una cittadina simpatica, le sue vie colorate e i suoi mulini a vento, alcuni trasformati in ristoranti la rendono una meta nuova e caratteristica. Le sue spiagge sono una meraviglia della natura, famose per il surf e il benessere. Ormai è divenuto un luogo esclusivo e famoso tra gli appassionati di windsurf che hanno a disposizione le condizioni ideali e le strutture necessarie per praticarlo al meglio.
Alla scoperta della città natale del poeta Omero, Izmir che trasuda di storia a partire dal suo nome. Secondo la leggenda una principessa Amazzone che governava il mar Egeo e la Tracia occidentale sbarcò qui nel profondo della notte. All’alba la principessa rimase colpita dalla bellezza di quei luoghi, del mare e delle montagne che circondavano il golfo e se ne innamorò. Così decise di nominare la città col proprio nome “Smyrna”. Ma non solo, scopriremo varie località della provincia di Smirne. Grazie alla compagnia aerea SunExpress, inoltre, sono stati aperti nuovi voli diretti di lunedì e venerdì da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per raggiungere Izmir. Meno di tre ore e sarete nella perla dell’Egeo!
Izmir, città giovane e cosmopolita - La “Bella Izmir”, così viene chiamata dai Turchi, è situata al fondo di un golfo lungo e stretto solcato da navi commerciali e turistiche. Lunghi viali di palme costeggiano il mare, alle loro spalle la città si arrampica lentamente lungo i fianchi delle montagne che circondano il golfo. E’ considerata la terza grande città della Turchia e il suo porto viene subito dopo quello di Istanbul. Con i suoi 4 milioni di abitanti Izmir ha un anima giovane e cosmopolita. Infatti il 43 % della popolazione ha meno di 30 anni e quasi la totalità (il 91 %) della popolazione vive nella città. Sono 9 le università presenti nella città che grazie a progetti di scambi culturali come Erasmus ospitano migliaia di studenti stranieri. Tantissimi sono gli eventi e i festival promossi in città. Il tutto viene supportato da investimenti privati e pubblici, come quelli messi a disposizione dell'Agenzia dello Sviluppo di Izmir.
Una storia millenaria – Durante i suoi 8500 anni di vita, la città è stata per secoli uno dei più popolari centri commerciali dell’area del Mediterraneo Orientale. Molte grandi civiltà si sono succedute nel suo territorio: gli Ittiti, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Qui si trovano le antiche città di Efeso e di Pergamo, una delle sette meraviglie dell’Antichità ovvero il Tempio di Artemide e sempre qui si trova la Casa della Vergine Maria.
Piazza Konak - E’ il centro di Izmir. Nella piazza si osservano la statua monumentale di Hasan Tahsin, che sparò la prima pallottola contro le forze nemiche degli invasori durante la Guerra d’Indipendenza, la Moschea Yali, la Torre dell’orologio, il palazzo del Municipio e il Palazzo del Governo.
La torre rappresenta il simbolo di Izmir, punto di ritrovo per gli abitanti. Costruita nel 1901 in stile ottomano dall’architetto levantino Raymond Charles Péré in memoria del 25° anniversario della salita al trono del Sultano Abulhamid II.
Agorà - Situata nel distretto di Namazgah, risalente al II secolo al periodo romano, l’agorà fu fatta costruire da Alessandro Magno e in seguito ricostruita dai Romani. Era il cuore di tutte le attività cittadine, aveva funzioni commerciali, giuridiche, religiose e politiche.
Kemeralti – il principale centro del commercio cittadino. E’ un mercato storico che si estende dal quartiere Mezarlikbasi alla piazza Konak. Risale al periodo Ottomano, ancora oggi attivo ed offre sorprendenti esempi di arte orientale, artigianato, autentiche vetrerie, tappezzeria e gioielleria
L’ascensore – Costruito nel 1907 da parte dell’uomo d’affari ebreo Nesim Levi, per facilitare coloro che volevano raggiungere la parte superiore del viale Mithatpasa. In cima vi è un ristorante che colpisce per la sua vista panoramica tra le più belle della città.
Efeso – La città antica di Efeso, una delle più grandi città portuali ellenistiche, raggiunse il suo splendore in epoca romana arrivando ad essere la seconda città dopo Alessandria per ricchezza economica e culturale. Il sito archeologico rappresenta il più importante patrimonio culturale della Turchia visitato in media da 1,5 milioni di persone l’anno. In seguito al progressivo insabbiamento del suo porto e alle successive invasioni ha subito una progressiva decadenza. Qui si trovava il tempio più grande del culto di Artemide, considerato nel periodo classico una delle Sette Meraviglie del mondo. Sono tantissimi punti di interesse: il Grande Teatro di epoca romana costruito da Traiano inglobando l’originale struttura ellenistica e che tutt’ora può ospitare 25000 spettatori; la Biblioteca di Celso, così chiamata perché ospita la tomba di Celso Polemeno (governatore della provincia romana dell’Asia minore), della quale si può ammirare la splendida facciata a due piani; il Tempio di Adriano grandiosa costruzione in stile corinzio, L’Odeon che ospitava quasi 1500 spettatori, le diverse agorà dove si svolgevano attività commerciali, le botteghe e i negozi. Il Museo archeologico di Efeso – A Selcuk nel museo archeologico vengono esposti reperti venuti alla luce ad Efeso e dintorni. Vi sono circa 80.000 oggetti risalenti ai periodi Miceneo, Arcaico, Ellenistico, Romano, Bizantino e Turco.
La casa di Maria – a soli 9 km da Efeso si trova la casa della Vergine Maria. Gesù prima di morire sulla croce l’affidò all’apostolo San Giovanni. In seguito l’apostolo considerando pericoloso per la Madonna di rimanere a Gerusalemme, si trasferisse con lei ad Efeso e la nascondesse in una capanna che aveva costruito un rifugio dove lei rimase fino alla sua morte. Luogo di pellegrinaggio per molti fedeli di religione cristiana e visitato con grande rispetto anche dai musulmani. I turisti sono soliti scrivere preghiere o pensieri su foglietti di carta o pezzi di stoffa legati su di un muro dedicato alle preghiere.
Sirince – il villaggio che dista 9 km da Selcuk risale al V secolo d.C. Con il suo vino fatto in casa, gli oliveti, i suoi piatti tradizionali e le vecchie case tradizionali del secolo scorso trasmette un’atmosfera di pace. Affascinante anche l’ambiente naturale che circonda Sirince, adatto per trekking ed escursioni.
Pergamo – a 100 km a nord di Izmir nella cittadina di Bergama si trova l’antica città di Pergamon. Patrimonio mondiale dell’umanità, nell’antichità fu una grande metropoli e centro di cultura e d’arte nel periodo ellenistico. I primi cenni storici risalgono al IV secolo a.C. L’acropoli è situata su una collina scoscesa di 300m. Qui si concentravano le funzioni politiche ed amministrative. Il tempio di Atena e di Zeus, la biblioteca, il palazzo e il Teatro (uno dei più ripidi del mondo), il Gymnasium e il Tempio di Demetra. Nella parte inferiore era posto il famoso altare di Giove è stato trasferito in Germania ed è tuttora esposto nel Pergamon Museum di Berlino. Per arrivare in cima è disponibile una funivia.
Asklepion - “Il luogo dove è proibita la morte, dove i testamenti non vengono aperti” . L’Asklepion è un complesso a sud ovest della città dedicato al dio della salute Esculapio. All’interno vi si effettuavano cure sanitarie per malattie psichiatriche e di tipo psicologico. Vi era una biblioteca, un teatro romano e il Tempio di Telesforo. L’edificio risale al IV secolo a.C. . I due serpenti intrecciati su di un bastone oggigiorno usato come simbolo della salute e della medicina è uno dei simboli dell’asklepion.
Cesme - Secondo Erodoto, la città di Izmir vanta il clima migliore del mondo, visto che in un anno ci sono ben 300 giorni di sole. Ma tutto il territorio di Izmir gode di una posizione geografica ideale. La sua provincia totalizza ben 600 chilometri di costa e molte sue spiagge e calette che hanno ottenuto il riconoscimento delle Bandiere Blu. Tra le varie località, la penisola di Cesme vale sicuramente una visita. Ad ovest di Izmir circondata dalle acque del Mar Egeo, la località è diventata di recente una delle principali mete balneari dell’Egeo. Le sue spiaggie di sabbia fine con strutture alberghiere per tutti i gusti dotate di centri benessere dove è possibile effettuare trattamenti con le acque termali della zona. Offre tanti spunti di interesse oltre alle sue spiagge. E’ consigliata una visita nell’entroterra tra le distese di vigneti e oliveti fate un salto a Urla. A soli 38 km da Izmir potete organizzare una visita e una degustazione di vini in una splendida casa di produzione vinicola Urla Sarapçilik. Alacati - Lungo la penisola si incontrano diverse località turistiche tra le quali la più rinomata è Alacati. E’ una cittadina simpatica, le sue vie colorate e i suoi mulini a vento, alcuni trasformati in ristoranti la rendono una meta nuova e caratteristica. Le sue spiagge sono una meraviglia della natura, famose per il surf e il benessere. Ormai è divenuto un luogo esclusivo e famoso tra gli appassionati di windsurf che hanno a disposizione le condizioni ideali e le strutture necessarie per praticarlo al meglio.


























