Jamaica one love!
Community: Diari di viaggio e Racconti Jamaica one love!
Introduzione
Descrizione
31.07.2008 finalmente è ora.. sono 4 anni che desidero fare questo viaggio e finalmente ho trovato un’amica disposta a partire con me. Camilla, la mia amica è partita 5 giorni prima di me e si è sistemata in una guest-house a Long bay, mi sta aspettando.. Parto alle 22.30 da Venezia, scalo a Londra e poi via verso Kingston.
All’arrivo trovo ad aspettarmi David, un energumeno super sorridente e subito dopo vedo Camilla.. Ecco l’avventura ha inizio.. Tra Kingston e Long Bay ci sono 2 ore e mezza di strada ma nonostante le buche della strada il viaggio procede bene, facciamo qualche sosta ogni tanto per prendere delle Red Stripe ghiacciate.. In Italia non ho mai trovato baretti praticamente in strada dove i baristi ti portano la birra in macchina! Favoloso.. Questo posto già mi piace..
Arriviamo a casa verso le 20.00 abbiamo una splendida casa sull’oceano.. (A questo proposito se volete fare un viaggio tranquillo e lontano dai super turistici resort vi consiglio di andare sul sito www.jamaica-trip.it..) Il tempo di aprire la valigia per prendere il costume e faccio il primo bagno nell’oceano.. Che sensazione di libertà assoluta! Dopo il bagno faccio una doccia al volo e poi ci sediamo a tavola.. cena fantastica, peccato che subito dopo non riesco più a tenere gli occhi aperti.. Tutta colpa del jet lag!
Nanna presto e il giorno dopo sono pronta a godermi la giornata.. sole, mare, ancora sole e ancora mare.. lo stress è dimenticato.. dopo 2 giorni mi sento a casa, merito della compagnia di italiani presenti in casa e dei nostri amici jamaicani.. la vita trascorre tranquilla.. le giornate sembrano lunghissime, riusciamo a fare un sacco di cose.. piano piano conosciamo quasi tutta la spiaggia.. a volte sembra ci sia un pellegrinaggio a casa nostra.. come mi spiega uno dei ragazzi, noi siamo un nuovo frutto e tutti lo vogliono vedere/assaggiare.. mai mi ero sentita paragonare a un frutto ma in effetti rende l’idea.
Ci provano un po’ tutti ma basta un no grazie e nessuno ti disturba.. la nostra prima escursione è a Winnifred Beach.. quando arriviamo mi commuovo, la bellezza di questa spiaggia è qualcosa di indescrivibile. Trascorriamo la giornata tra bagni e spiaggia, pranziamo in uno dei baretti sulla spiaggia.. Anche qui la musica ci accompagna.. Sì, la musica reggae è ovunque, sempre.. in macchina, per strada, a casa, nei locali, in spiaggia.. è fantastico.. Le nostre prime serate trascorrono tranquille, poi insieme ai ragazzi cominciamo ad andare ai party.. musica dance-hall e balli spinti (almeno per il punto di vista europeo).. noi ci divertiamo sempre tantissimo..
Nell’uscita successiva andiamo alle Reach Falls, le cascate, insieme alla nostra guida le risaliamo, l’acqua di fiume è splendida, quasi non ci accorgiamo che è freddissima, siamo talmente incantati dal posto che tutto il resto passa in secondo piano. Leonard, la nostra guida ci indica passo passo dove mettere i piedi per non scivolare ed agevolare così la salita.. il tuffo dalla cascata mi ha lasciato una sensazione splendida, andava fatto!!! Se ci andate provate, non ve ne pentirete.
Le giornate trascorrono tranquille, non sto a raccontarvi tutto quello che abbiamo fatto altrimenti mi converrebbe scrivere un libro! Torniamo qualche altra volta a Winnifred e facciamo anche un’escursione in barca.. riusciamo perfino ad andare a Turtle Cove che è una spiaggia privata, piccola ma davvero incantevole. Certo, non si potrebbe, ma siamo riusciti perfino a farci il bagno...
Uno degli ultimi giorni siamo andati a Frenchman’s Cove, si paga l’ingresso e infatti i jamaicani sono pochissimi, è pieno di turisti, la spiaggia è bellissima, il fiume sfocia direttamente nell’oceano, l’acqua è freddissima ma incantevole. è un posto davvero bello, peccato appunto che i turisti soprattutto italiani siano piuttosto rumorosi. La spiaggia è curata, così come tutte la parti verdi, ma preferisco Winnifred, molto più silenziosa e meno turistica.
I giorni tra sole, mare e party volano e arriva il momento del rientro. Il viaggio è triste, non vogliamo partire e quindi siamo silenziose, poi cominciamo a ripensare a tutto quello che abbiamo fatto e visto, è tutto nel nostro cuore. Presto torneremo, e speriamo per sempre.. nel caso ci verrete a trovare cari viaggiatori.. One love!



