Madrid e Toledo
Community: Diari di viaggio e Racconti Madrid e Toledo
Introduzione
Le Tappe del Viaggio
Dopo Siviglia decidiamo di tornare in Spagna, questa volta per visitare la sua capitale.
Prendiamo un volo easyjet al mattino presto e, grazie alla bellisima giornata ci godiamo il panorama fino a Madrid.
L'albergo Asturias si trova in una posizione ottimale: in calle de Sevilla a due passi dalla Plaza del Sol. Posate le valige andiamo subito a fare un giro a piedi e lo stile dei grandi edifici che ci circondano ci fanno capire perchè la via si chiama calle de Sevilla. Percorriamo tutta la zona finanziaria di Madrid, le banche si susseguono una dopo l'altra fino ad arrivare alla Plaza de Cibeles al cui centro della rotatoria c'è una bellisima fontana che, da dove siamo noi nasconde parzialmente il Palazzo de las Comunicaciones, il quale per bellezza ci sembra quasi un palazzo reale.
Iniziamo a sentire i morsi della fame e, non vedendo nessun ristorante in zona, decidiamo di tornare indietro verso Plaza del Sol. La piazza del Sol ci lascia al primo impatto a bocca aperta per la sua bellezza: qui vi è la statua con il simbolo della città, vi è il cosidetto km 0 ossia il centro esatto della penisola iberica. In questa piazza ci sono sempre tantissime persone le quali convergono dalle sette calle pedonali che partono da questa piazza. Noi prendiamo Calle Mayor, la via esattamente opposta a quella da cui siamo arrivati. Dopo poche decine di metri ci imbattiamo in un museo del Jamon e non possiamo non fermarci a mangiare il buonissimo prosciutto spagnolo circondati da centinaia di prosciutti appesi alle pareti.
Con la pancia piena di Jamon siamo pronti a continuare nella visita della città. Come pare logico proseguendo per Calle Mayor si arriva nella famosissima piazza Mayor. E' una piazza rettangolare, interamente porticata e con nove archi d'ingresso. Al centro della piazza la statua di Filippo III a cavallo. Dopo un pò di foto usciamo dalla piazza riprendendo Calle Mayor, passiamo dalla più piccola Plaza de la Villa fino ad arrivare davanti alla cattedrale e al palazzo reale.
La cattedrale dell'Almudena è il primo dei due edifici che ci appare, così entriamo. La cattedrale ha una storia recente, fu costruita in un secolo e consacrata pochi decenni fa, esattamente nel 1993 da Giovanni Paolo II. Da qui poco più avanti il palazzo reale. Tra i due edifici ci sono le statue di Pietro e Paolo. Entriamo nei cancelli del palazzo reale e iniziamo la visita, purtroppo le fotografie sono vietate.
Ormai sono le cinque del pomeriggio e iniziamo a essere stanchi, così passati a lato dei giardini reali proseguimo alla ricerca della metropolitana per tornare in albergo.
Dopo Siviglia decidiamo di tornare in Spagna, questa volta per visitare la sua capitale.
Prendiamo un volo easyjet al mattino presto e, grazie alla bellisima giornata ci godiamo il panorama fino a Madrid.
L'albergo Asturias si trova in una posizione ottimale: in calle de Sevilla a due passi dalla Plaza del Sol. Posate le valige andiamo subito a fare un giro a piedi e lo stile dei grandi edifici che ci circondano ci fanno capire perchè la via si chiama calle de Sevilla. Percorriamo tutta la zona finanziaria di Madrid, le banche si susseguono una dopo l'altra fino ad arrivare alla Plaza de Cibeles al cui centro della rotatoria c'è una bellisima fontana che, da dove siamo noi nasconde parzialmente il Palazzo de las Comunicaciones, il quale per bellezza ci sembra quasi un palazzo reale.
Iniziamo a sentire i morsi della fame e, non vedendo nessun ristorante in zona, decidiamo di tornare indietro verso Plaza del Sol. La piazza del Sol ci lascia al primo impatto a bocca aperta per la sua bellezza: qui vi è la statua con il simbolo della città, vi è il cosidetto km 0 ossia il centro esatto della penisola iberica. In questa piazza ci sono sempre tantissime persone le quali convergono dalle sette calle pedonali che partono da questa piazza. Noi prendiamo Calle Mayor, la via esattamente opposta a quella da cui siamo arrivati. Dopo poche decine di metri ci imbattiamo in un museo del Jamon e non possiamo non fermarci a mangiare il buonissimo prosciutto spagnolo circondati da centinaia di prosciutti appesi alle pareti.
Con la pancia piena di Jamon siamo pronti a continuare nella visita della città. Come pare logico proseguendo per Calle Mayor si arriva nella famosissima piazza Mayor. E' una piazza rettangolare, interamente porticata e con nove archi d'ingresso. Al centro della piazza la statua di Filippo III a cavallo. Dopo un pò di foto usciamo dalla piazza riprendendo Calle Mayor, passiamo dalla più piccola Plaza de la Villa fino ad arrivare davanti alla cattedrale e al palazzo reale.
La cattedrale dell'Almudena è il primo dei due edifici che ci appare, così entriamo. La cattedrale ha una storia recente, fu costruita in un secolo e consacrata pochi decenni fa, esattamente nel 1993 da Giovanni Paolo II. Da qui poco più avanti il palazzo reale. Tra i due edifici ci sono le statue di Pietro e Paolo. Entriamo nei cancelli del palazzo reale e iniziamo la visita, purtroppo le fotografie sono vietate.
Ormai sono le cinque del pomeriggio e iniziamo a essere stanchi, così passati a lato dei giardini reali proseguimo alla ricerca della metropolitana per tornare in albergo.
Dopo Siviglia decidiamo di tornare in Spagna, questa volta per visitare la sua capitale.
Prendiamo un volo easyjet al mattino presto e, grazie alla bellisima giornata ci godiamo il panorama fino a Madrid.
L'albergo Asturias si trova in una posizione ottimale: in calle de Sevilla a due passi dalla Plaza del Sol. Posate le valige andiamo subito a fare un giro a piedi e lo stile dei grandi edifici che ci circondano ci fanno capire perchè la via si chiama calle de Sevilla. Percorriamo tutta la zona finanziaria di Madrid, le banche si susseguono una dopo l'altra fino ad arrivare alla Plaza de Cibeles al cui centro della rotatoria c'è una bellisima fontana che, da dove siamo noi nasconde parzialmente il Palazzo de las Comunicaciones, il quale per bellezza ci sembra quasi un palazzo reale.
Iniziamo a sentire i morsi della fame e, non vedendo nessun ristorante in zona, decidiamo di tornare indietro verso Plaza del Sol. La piazza del Sol ci lascia al primo impatto a bocca aperta per la sua bellezza: qui vi è la statua con il simbolo della città, vi è il cosidetto km 0 ossia il centro esatto della penisola iberica. In questa piazza ci sono sempre tantissime persone le quali convergono dalle sette calle pedonali che partono da questa piazza. Noi prendiamo Calle Mayor, la via esattamente opposta a quella da cui siamo arrivati. Dopo poche decine di metri ci imbattiamo in un museo del Jamon e non possiamo non fermarci a mangiare il buonissimo prosciutto spagnolo circondati da centinaia di prosciutti appesi alle pareti.
Con la pancia piena di Jamon siamo pronti a continuare nella visita della città. Come pare logico proseguendo per Calle Mayor si arriva nella famosissima piazza Mayor. E' una piazza rettangolare, interamente porticata e con nove archi d'ingresso. Al centro della piazza la statua di Filippo III a cavallo. Dopo un pò di foto usciamo dalla piazza riprendendo Calle Mayor, passiamo dalla più piccola Plaza de la Villa fino ad arrivare davanti alla cattedrale e al palazzo reale.
La cattedrale dell'Almudena è il primo dei due edifici che ci appare, così entriamo. La cattedrale ha una storia recente, fu costruita in un secolo e consacrata pochi decenni fa, esattamente nel 1993 da Giovanni Paolo II. Da qui poco più avanti il palazzo reale. Tra i due edifici ci sono le statue di Pietro e Paolo. Entriamo nei cancelli del palazzo reale e iniziamo la visita, purtroppo le fotografie sono vietate.
Ormai sono le cinque del pomeriggio e iniziamo a essere stanchi, così passati a lato dei giardini reali proseguimo alla ricerca della metropolitana per tornare in albergo.
Dopo Siviglia decidiamo di tornare in Spagna, questa volta per visitare la sua capitale.
Prendiamo un volo easyjet al mattino presto e, grazie alla bellisima giornata ci godiamo il panorama fino a Madrid.
L'albergo Asturias si trova in una posizione ottimale: in calle de Sevilla a due passi dalla Plaza del Sol. Posate le valige andiamo subito a fare un giro a piedi e lo stile dei grandi edifici che ci circondano ci fanno capire perchè la via si chiama calle de Sevilla. Percorriamo tutta la zona finanziaria di Madrid, le banche si susseguono una dopo l'altra fino ad arrivare alla Plaza de Cibeles al cui centro della rotatoria c'è una bellisima fontana che, da dove siamo noi nasconde parzialmente il Palazzo de las Comunicaciones, il quale per bellezza ci sembra quasi un palazzo reale.
Iniziamo a sentire i morsi della fame e, non vedendo nessun ristorante in zona, decidiamo di tornare indietro verso Plaza del Sol. La piazza del Sol ci lascia al primo impatto a bocca aperta per la sua bellezza: qui vi è la statua con il simbolo della città, vi è il cosidetto km 0 ossia il centro esatto della penisola iberica. In questa piazza ci sono sempre tantissime persone le quali convergono dalle sette calle pedonali che partono da questa piazza. Noi prendiamo Calle Mayor, la via esattamente opposta a quella da cui siamo arrivati. Dopo poche decine di metri ci imbattiamo in un museo del Jamon e non possiamo non fermarci a mangiare il buonissimo prosciutto spagnolo circondati da centinaia di prosciutti appesi alle pareti.
Con la pancia piena di Jamon siamo pronti a continuare nella visita della città. Come pare logico proseguendo per Calle Mayor si arriva nella famosissima piazza Mayor. E' una piazza rettangolare, interamente porticata e con nove archi d'ingresso. Al centro della piazza la statua di Filippo III a cavallo. Dopo un pò di foto usciamo dalla piazza riprendendo Calle Mayor, passiamo dalla più piccola Plaza de la Villa fino ad arrivare davanti alla cattedrale e al palazzo reale.
La cattedrale dell'Almudena è il primo dei due edifici che ci appare, così entriamo. La cattedrale ha una storia recente, fu costruita in un secolo e consacrata pochi decenni fa, esattamente nel 1993 da Giovanni Paolo II. Da qui poco più avanti il palazzo reale. Tra i due edifici ci sono le statue di Pietro e Paolo. Entriamo nei cancelli del palazzo reale e iniziamo la visita, purtroppo le fotografie sono vietate.
Ormai sono le cinque del pomeriggio e iniziamo a essere stanchi, così passati a lato dei giardini reali proseguimo alla ricerca della metropolitana per tornare in albergo.
Dopo Siviglia decidiamo di tornare in Spagna, questa volta per visitare la sua capitale.
Prendiamo un volo easyjet al mattino presto e, grazie alla bellisima giornata ci godiamo il panorama fino a Madrid.
L'albergo Asturias si trova in una posizione ottimale: in calle de Sevilla a due passi dalla Plaza del Sol. Posate le valige andiamo subito a fare un giro a piedi e lo stile dei grandi edifici che ci circondano ci fanno capire perchè la via si chiama calle de Sevilla. Percorriamo tutta la zona finanziaria di Madrid, le banche si susseguono una dopo l'altra fino ad arrivare alla Plaza de Cibeles al cui centro della rotatoria c'è una bellisima fontana che, da dove siamo noi nasconde parzialmente il Palazzo de las Comunicaciones, il quale per bellezza ci sembra quasi un palazzo reale.
Iniziamo a sentire i morsi della fame e, non vedendo nessun ristorante in zona, decidiamo di tornare indietro verso Plaza del Sol. La piazza del Sol ci lascia al primo impatto a bocca aperta per la sua bellezza: qui vi è la statua con il simbolo della città, vi è il cosidetto km 0 ossia il centro esatto della penisola iberica. In questa piazza ci sono sempre tantissime persone le quali convergono dalle sette calle pedonali che partono da questa piazza. Noi prendiamo Calle Mayor, la via esattamente opposta a quella da cui siamo arrivati. Dopo poche decine di metri ci imbattiamo in un museo del Jamon e non possiamo non fermarci a mangiare il buonissimo prosciutto spagnolo circondati da centinaia di prosciutti appesi alle pareti.
Con la pancia piena di Jamon siamo pronti a continuare nella visita della città. Come pare logico proseguendo per Calle Mayor si arriva nella famosissima piazza Mayor. E' una piazza rettangolare, interamente porticata e con nove archi d'ingresso. Al centro della piazza la statua di Filippo III a cavallo. Dopo un pò di foto usciamo dalla piazza riprendendo Calle Mayor, passiamo dalla più piccola Plaza de la Villa fino ad arrivare davanti alla cattedrale e al palazzo reale.
La cattedrale dell'Almudena è il primo dei due edifici che ci appare, così entriamo. La cattedrale ha una storia recente, fu costruita in un secolo e consacrata pochi decenni fa, esattamente nel 1993 da Giovanni Paolo II. Da qui poco più avanti il palazzo reale. Tra i due edifici ci sono le statue di Pietro e Paolo. Entriamo nei cancelli del palazzo reale e iniziamo la visita, purtroppo le fotografie sono vietate.
Ormai sono le cinque del pomeriggio e iniziamo a essere stanchi, così passati a lato dei giardini reali proseguimo alla ricerca della metropolitana per tornare in albergo.
Dopo Siviglia decidiamo di tornare in Spagna, questa volta per visitare la sua capitale.
Prendiamo un volo easyjet al mattino presto e, grazie alla bellisima giornata ci godiamo il panorama fino a Madrid.
L'albergo Asturias si trova in una posizione ottimale: in calle de Sevilla a due passi dalla Plaza del Sol. Posate le valige andiamo subito a fare un giro a piedi e lo stile dei grandi edifici che ci circondano ci fanno capire perchè la via si chiama calle de Sevilla. Percorriamo tutta la zona finanziaria di Madrid, le banche si susseguono una dopo l'altra fino ad arrivare alla Plaza de Cibeles al cui centro della rotatoria c'è una bellisima fontana che, da dove siamo noi nasconde parzialmente il Palazzo de las Comunicaciones, il quale per bellezza ci sembra quasi un palazzo reale.
Iniziamo a sentire i morsi della fame e, non vedendo nessun ristorante in zona, decidiamo di tornare indietro verso Plaza del Sol. La piazza del Sol ci lascia al primo impatto a bocca aperta per la sua bellezza: qui vi è la statua con il simbolo della città, vi è il cosidetto km 0 ossia il centro esatto della penisola iberica. In questa piazza ci sono sempre tantissime persone le quali convergono dalle sette calle pedonali che partono da questa piazza. Noi prendiamo Calle Mayor, la via esattamente opposta a quella da cui siamo arrivati. Dopo poche decine di metri ci imbattiamo in un museo del Jamon e non possiamo non fermarci a mangiare il buonissimo prosciutto spagnolo circondati da centinaia di prosciutti appesi alle pareti.
Con la pancia piena di Jamon siamo pronti a continuare nella visita della città. Come pare logico proseguendo per Calle Mayor si arriva nella famosissima piazza Mayor. E' una piazza rettangolare, interamente porticata e con nove archi d'ingresso. Al centro della piazza la statua di Filippo III a cavallo. Dopo un pò di foto usciamo dalla piazza riprendendo Calle Mayor, passiamo dalla più piccola Plaza de la Villa fino ad arrivare davanti alla cattedrale e al palazzo reale.
La cattedrale dell'Almudena è il primo dei due edifici che ci appare, così entriamo. La cattedrale ha una storia recente, fu costruita in un secolo e consacrata pochi decenni fa, esattamente nel 1993 da Giovanni Paolo II. Da qui poco più avanti il palazzo reale. Tra i due edifici ci sono le statue di Pietro e Paolo. Entriamo nei cancelli del palazzo reale e iniziamo la visita, purtroppo le fotografie sono vietate.
Ormai sono le cinque del pomeriggio e iniziamo a essere stanchi, così passati a lato dei giardini reali proseguimo alla ricerca della metropolitana per tornare in albergo.
Dopo Siviglia decidiamo di tornare in Spagna, questa volta per visitare la sua capitale.
Prendiamo un volo easyjet al mattino presto e, grazie alla bellisima giornata ci godiamo il panorama fino a Madrid.
L'albergo Asturias si trova in una posizione ottimale: in calle de Sevilla a due passi dalla Plaza del Sol. Posate le valige andiamo subito a fare un giro a piedi e lo stile dei grandi edifici che ci circondano ci fanno capire perchè la via si chiama calle de Sevilla. Percorriamo tutta la zona finanziaria di Madrid, le banche si susseguono una dopo l'altra fino ad arrivare alla Plaza de Cibeles al cui centro della rotatoria c'è una bellisima fontana che, da dove siamo noi nasconde parzialmente il Palazzo de las Comunicaciones, il quale per bellezza ci sembra quasi un palazzo reale.
Iniziamo a sentire i morsi della fame e, non vedendo nessun ristorante in zona, decidiamo di tornare indietro verso Plaza del Sol. La piazza del Sol ci lascia al primo impatto a bocca aperta per la sua bellezza: qui vi è la statua con il simbolo della città, vi è il cosidetto km 0 ossia il centro esatto della penisola iberica. In questa piazza ci sono sempre tantissime persone le quali convergono dalle sette calle pedonali che partono da questa piazza. Noi prendiamo Calle Mayor, la via esattamente opposta a quella da cui siamo arrivati. Dopo poche decine di metri ci imbattiamo in un museo del Jamon e non possiamo non fermarci a mangiare il buonissimo prosciutto spagnolo circondati da centinaia di prosciutti appesi alle pareti.
Con la pancia piena di Jamon siamo pronti a continuare nella visita della città. Come pare logico proseguendo per Calle Mayor si arriva nella famosissima piazza Mayor. E' una piazza rettangolare, interamente porticata e con nove archi d'ingresso. Al centro della piazza la statua di Filippo III a cavallo. Dopo un pò di foto usciamo dalla piazza riprendendo Calle Mayor, passiamo dalla più piccola Plaza de la Villa fino ad arrivare davanti alla cattedrale e al palazzo reale.
La cattedrale dell'Almudena è il primo dei due edifici che ci appare, così entriamo. La cattedrale ha una storia recente, fu costruita in un secolo e consacrata pochi decenni fa, esattamente nel 1993 da Giovanni Paolo II. Da qui poco più avanti il palazzo reale. Tra i due edifici ci sono le statue di Pietro e Paolo. Entriamo nei cancelli del palazzo reale e iniziamo la visita, purtroppo le fotografie sono vietate.
Ormai sono le cinque del pomeriggio e iniziamo a essere stanchi, così passati a lato dei giardini reali proseguimo alla ricerca della metropolitana per tornare in albergo.
Dopo Siviglia decidiamo di tornare in Spagna, questa volta per visitare la sua capitale.
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L'albergo Asturias si trova in una posizione ottimale: in calle de Sevilla a due passi dalla Plaza del Sol. Posate le valige andiamo subito a fare un giro a piedi e lo stile dei grandi edifici che ci circondano ci fanno capire perchè la via si chiama calle de Sevilla. Percorriamo tutta la zona finanziaria di Madrid, le banche si susseguono una dopo l'altra fino ad arrivare alla Plaza de Cibeles al cui centro della rotatoria c'è una bellisima fontana che, da dove siamo noi nasconde parzialmente il Palazzo de las Comunicaciones, il quale per bellezza ci sembra quasi un palazzo reale.
Iniziamo a sentire i morsi della fame e, non vedendo nessun ristorante in zona, decidiamo di tornare indietro verso Plaza del Sol. La piazza del Sol ci lascia al primo impatto a bocca aperta per la sua bellezza: qui vi è la statua con il simbolo della città, vi è il cosidetto km 0 ossia il centro esatto della penisola iberica. In questa piazza ci sono sempre tantissime persone le quali convergono dalle sette calle pedonali che partono da questa piazza. Noi prendiamo Calle Mayor, la via esattamente opposta a quella da cui siamo arrivati. Dopo poche decine di metri ci imbattiamo in un museo del Jamon e non possiamo non fermarci a mangiare il buonissimo prosciutto spagnolo circondati da centinaia di prosciutti appesi alle pareti.
Con la pancia piena di Jamon siamo pronti a continuare nella visita della città. Come pare logico proseguendo per Calle Mayor si arriva nella famosissima piazza Mayor. E' una piazza rettangolare, interamente porticata e con nove archi d'ingresso. Al centro della piazza la statua di Filippo III a cavallo. Dopo un pò di foto usciamo dalla piazza riprendendo Calle Mayor, passiamo dalla più piccola Plaza de la Villa fino ad arrivare davanti alla cattedrale e al palazzo reale.
La cattedrale dell'Almudena è il primo dei due edifici che ci appare, così entriamo. La cattedrale ha una storia recente, fu costruita in un secolo e consacrata pochi decenni fa, esattamente nel 1993 da Giovanni Paolo II. Da qui poco più avanti il palazzo reale. Tra i due edifici ci sono le statue di Pietro e Paolo. Entriamo nei cancelli del palazzo reale e iniziamo la visita, purtroppo le fotografie sono vietate.
Ormai sono le cinque del pomeriggio e iniziamo a essere stanchi, così passati a lato dei giardini reali proseguimo alla ricerca della metropolitana per tornare in albergo.




