WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019532
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Madrid in tre giorni  

Community: Diari di viaggio e Racconti Madrid in tre giorni

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009764


Sonia
Scritto da: Sonia
Località: Madrid
Durata: 3 giorni
Data partenza: dal 22/11/2008 al
Viaggiatori: 2
Nomi dei viaggiatori: Sonia e Marco

Introduzione

Un week-end nella bellissima capitale spagnola. Una città romantica, ordinata, pulita e divertente.

Descrizione

Finalmente la Spagna!

Arriviamo a Madrid con volo EasyJet da Roma Ciampino con un ritardo trascurabile. Due ore di volo son passate in fretta ed eccoci all'aeroporto Barajas. E' immenso: Percorriamo lughi corridoi seguendo le indicazioni per la metro ed eccola finalmente. Al capolinea dentro l'aeroporto l'efficiente punto informazioni ci consiglia l'acquisto dell'abono da tre giorni ad 11 € che ci permetterà di prendere la metro in lungo e in largo. Saliamo sul treno nuovo, pulito ed areato e studiando la piantina della rete metropolitana arriviamo alla fermata Gran Via, vicinissima al nostro albergo, in Calle de la Montera.

Calle de la Montera purtroppo è frequentata da prostitute ma essendo una via di passaggio pedonale verso Plaza del Sol l'impatto non è assolutamente di degrado.

L'albergo è l'Hostal Jerez ed è molto più che decente: la stanza è piccolina ma funzionale, pulita e ben accessoriata e il prezzo è veramente onesto.

Dopo una breve sosta andiamo a mangiare qualcosa: sono le 14 e noi siamo affamati. Proprio all'angolo sotto il nostro albergo c'è un Mc Donald's e così cediamo alla tentazione di un doppio cheesburger.

Sazi, usciamo alla scoperta di questa meravigliosa città. L'aria e fredda e pungente ma c'è un bel sole e il cielo è limpido: nulla di meglio per una sana camminata! Andiamo subito in Plaza del Sol. E' una bella piazza a forma di mezza luna dove la gente passeggia e si ritova a tutte le ore del giorno e della notte (tranne la domenica mattina, come scopriremo l'indomani quando alle 10.00 ancora c'era il deserto). Cerchiamo subito la statua dell'orso che mangia i corbezzoli, il simbolo della città. Poi percorriamo un tratto di Calle Mayor e arriviamo a Plaza Mayor. La piazza è splendida: peccato solo che al centro stessero ancora attrezzando le bancarelle natalizie. Sarebbe stato bello vederle aperte. Comunque questa piazza è un vero e proprio rettangolo regolare tra palazzi dai tetti rossi. E' circondata di portici con bar e tanti negozi di souvenir. Ci fermiamo ad ammirare la facciata affrescata del palazzo del panificio reale e ci godiamo un mini spettacolo di flamenco all'aperto, offerto da due uomini che suonano e una ragazza che balla per i clienti di un bar. Davvero carino.

Lasciamo Plaza Mayor e proseguiamo verso Plaza de la Villa. Incantevole e tranquilla, questa piazzetta ospita il municipio. Proseguendo su Calle Mayor ci troviamo di fronte la cattedrale: imponente ma poco invitante. Risaliamo così verso il palazzo reale, una meraviglia settecentesca sullo stile di Versailles. Costeggiamo il palazzo e ci fermiamo per una sosta ai giardini di Lepanto e poi ai giardini Sabatini. Questi ultimi in particolare mi sono molto piaciuti: un gioco di labirinti bassi di siepi che preparano lo sguardo ad una vasca centrale, perfettamente parallela alla facciata posteriore del palazzo reale.

Uscendo dai giardini, ci dirigiamo verso Plaza de Espana, dove l'unica cosa interessante da vedere è la fontana con le statue di D. Chisciotte e Sancio Pancha. Da qui imbocchiamo la Gran Via: elegante e piena di negozi alla moda, ci riconduce verso il nostro albergo chiudendo il cerchio del nostro primo giro della città.

Siamo abbastanza stremati dal freddo e dalla lunga passeggiata così cerchiamo un posto dove sorseggiare una bevanda calda. Tentiamo di entrare alla Mallorquina in Plaza del Sol le cui vetrine piene di dolci invitanti ci avevano già attirato al primo passaggio ma la sala è piena e finiamo in un bar un po' squallido dove ci accorgiamo che in Spagna la legge sul divieto di fumo nei locali pubblici non viene rispettata. Così dopo esserci rifocillati un po' usciamo di corsa a prendere una boccata di aria pulita.

Ripartiamo alla volta di Plaza de la Cibelas, ma questa volta ci muoviamo in metro perchè siamo veramente stanchi. Qui vediamo la famosa fontana dei festeggiamente del Real Madrid. Percorriamo un tratto del Paseo del Prado, illuminato e costeggiato di finte cascatelle e poi torniamo indietro costeggiando la Gran Via fino al nostro albergo dove ci fermiamo un'oretta a riposare prima di cena.

Verso le 21.30 usciamo per cena. Le strade sono invase di gente e i locali sono tutti pieni. Ci fermiam inu n localino su C. Mayor e mangiamo Tapas al prosciutto, omelette di patate e un panino al prosciutto che qui è davvero ottimo. E naturalmente beviamo Sangria. Al ritorno in albergo attraversiamo la bellissima P. Mayor in notturno e poi andiamo a ninna.

L'indomani mattina ci affacciamo alla finestra e vediamo le strade vuote. Fa strano vedere che non c'è nessuno in giro, soprattutto perchè fino alle sei di mattina le vie erano molto animate: per fortuna che le finestre della nostra stanza isolavano completamente dai rumori esterni...

Usciamo e andiamo a far colazione alla Mallorquina. Ne vale veramente la pena! Poi prendiamo la metro per il Prado ma arrivando lì scopriamo che a differenza di quanto indicato dalla nostra Lonely Planet (l'edizione di Madrid è stata un po' una delusione...) il museo è aperto gratuitamente solo a partire dalle 17.00 della domenica. Così decidiamo di dedicarci alla visita del Reina Sofia, museo dedicato all'arte contemporanea con una vasta esposizione di quadri di Picasso (primo fra tutti il Guernica), Mirò e tanti altri. Elemento interessante di questo museo è la facciata sormontata da due ascensori in vetro che consentono una bella vista, fino alla stazione ferroviaria teatro dell'attentato del 2004.

La visita in realtà per noi è breve: non potevamo non vedere alcune opere famose ma non si tratta del nostro genere preferito così andiamo di corsa. Uscendo prendiamo la metro e ci dirigiamo nel quartiere dove si svolge il mercato settimanale delle pulci: El Rastro, è il più grande (dicono) mercato delle pulci d'Europa. C'è un fiume di gente e avvicinarsi ad una bancrella è più o meno impossibile ma è comunque piacevole lasciarsi trasportare dalla folla. All'angolo di una strada suona un quartetto jazz. L'atmosfera è davvero suggestiva ed il cielo azzurro ci accompagna nella nostra passeggiata anche se il freddo è davvero pungente.

Stanchi, andiamo a prendere la metro a Plaza Toledo per tornare al punto di partenza del mercato e imboccare Calle Cava de Baja, una stradina deliziosa e piena di Tabernas. Entriamo nel locale che ci ispira di più e pranziamo a base di Tapas appoggiati al bancone del bar.

Dopo mangiato facciamo un salto al Parco del Retiro. Questo parco è veramente bello. La dpmenica pomeriggio, soprattutto quando c'è il sole, si riempie di Madrileni felici. Passeggiamo lungo enormi viali e raggiungiamo il laghetto artificiale. Un paio di foto e poi andiamo a vedere il Palazzo di Vetro, antico giardino di inverno per piante tropicali, ammiriamo la statua dell'angelo caduto, l'unica al mondo che raffiguri il diavolo, e ci fermiamo ad oziare su una panchina al sole nel bel mezzo dello splendido roseto. Poche roselline timide si affacciano qua e là e ci chiediamo come sarà a primavera questo posto incantato!

Infine, giriamo dietro il laghetto e riparati dal mausoleo un enorme gruppo di ragazzi suonano Jambee a ritmi tribali. E' impossibile non lasciarsi trasportare dalla musica e uno a uno molti passanti si buttano nel gruppo danzando. Noi li osserviamo un po' da lontano estasiati e non riusciamo ad allontanarci fin quando la musica cessa. Sono le 16.45: dobbiamo correre se vogliamo entrare al museo del Prado.

Arriviamo al Prado con una bella passeggiata e troviamo una lunga fila per l'entrata. Ma con un pochino di pazienza tocca anche a noi entrare. Il museo è enorme e certo non possiamo nè vogliamo visitarlo tutto. Decidiamo di dedicare attenzione ad alcune sezioni in particolare come quella italiana e quella spagnola (Velazquez - la Maya vestita e la maya desnuda, Boche - il trittico, etc...)

Usciamo veramente stremati e dopo una merenda ci fermiamo in albergo dove ci addormentiamo. Usciremo solo alle 22 per cenare al museo del Jambon. Poi a ninna: fa freddo e siamo distrutti.

Lunedì mattina è il nostro ultimo giorno a Madrid e siamo un po' tristi. La giornata è grigia e piovosa e girare per le strade è una faticaccia. Proviamo a visitare alcuni posti al chiuso ma siamo sfortunati: il palazzo reale è chiuso per una manifestazione e alcuni degli altri musei che volevamo visitare riposano il lunedì. Persino la cripta della cattedrale è chiusa. Così vaghiamo senza meta per le strade della città e incontriamo una parata di soldati a cavallo. Poi ci rifugiamo un po' nella cattedrale. Non ci entusiasmava vederla all'interno ma comunque ne è valsa la pena.

Alla fine stanchi morti e infreddoliti ci rifugiamo in camera. Usciremo per cena più tardi e poi di corsa a ninna. L'indomani mattina il taxi collettivo che abbiamo prenotato tramite l'albergo ci aspetta alle 4.45 per portarci in aeroporto.

La nostra gita è già finita. Mi piacerebbe rivedere questa città a primavera. Chissà che non capiti una nuova occasione!

DiaryDetailTopContainer-GetPartialView = 0,0117212

Commenti

DiaryCommentList-GetPartialView = 0,0078118

Racconta il tuo viaggio

Condividi la tua esperienza con altri viaggiatori
I tuoi racconti di viaggio sono unici, raccontali con parole e immagini. In più, grazie alle tue storie accumuli sconti su vacanze e accessori per partire verso una nuova avventura!;
DiaryWriteDiary-GetPartialView = 0,0009781

Altri diari sulle destinazioni vicine

DiaryListRelated_2xN-GetPartialView = 0,041017
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009769

Scarica gratis

la guida pdf di Madrid
La guida perfetta ovunque tu sia
DiaryGuideList-GetPartialView = 0,0039067
DiaryList_1xN-GetPartialView = 0,9160885
AdvValica-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009769

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009763
AdvValica-GetPartialView = 0