Civitella del Tronto
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Introduzione
Un percorso affascinante, ricco di curve e di storia da Norcia nel Parco dei Monti Sibillini fino a Civitella del Tronto (Abruzzo) da farsi in un giorno.
Descrizione
BT - Dai Sibillini a Civitella del Tronto
Punto di partenza di questo tour giornaliero è la splendida città di Norcia, immersa nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Facilmente raggiungibile da Roma attraverso la A1, uscita Orte per poi seguire la verdissima e guidabilissima Valnerina (SS209) dopo circa 160 km, attenzione solo ai frequenti autovelox.
Diversamente anche dalla Salaria, superata la città di Rieti e preso il Passo del Fuscello (per la mitica SS251!!) si giunge a Leonessa (con alle spalle il Monte Terminillo), di qui verso Cascia e poi infine Norcia dopo circa 144 km.
Da Norcia, dicevamo, parte questo giro e subito si sale in quota, dai 600 mt. della cittadina di S. Benedetto, si prende la SS474 in direzione Castelluccio, paese arroccato a ben 1400 mt. in posizione dominante sulla splendida Piana del Castelluccio, famosa per la bellissima fioritura in maggio, per la prestigiosa lenticchia e per la maestosa presenza del Monte Vettore (2476 mt.)
La strada, ricca di curve, tecnica e con grandi staccate, consente sia una guida di brio che in contemplazione dei meravigliosi scorci paesaggistici. In circa 23 km si arriva ai 1300 mt del Belvedere, luogo di sosta di tutti i motociclisti e non solo,dove si può ammirare la vastità della piana divisa dal Pian Grande e dal Pian Piccolo. Foto di rito e poi via fino alle pendici del Vettore dove invece di puntare per il borgo del Castelluccio (che comunque merita una sosta, arricchita dagli ottimi panini acquistabili nella piazzetta del Paese) si devia per la Forca di Presta (direzione Ascoli-Piceno) fino ad arrivare al Passo a quota 1600 mt. confine naturale tra Umbria e Marche.
Nel Rifugio in cima al Passo è presente un ottimo ristorante, non molti tavoli ma cibo di assoluta qualità (notevole la zuppa ceci e castagne e la lenticchia con salciccia) a prezzi onestissimi.
Dalla Forca si gode di un paesaggio davvero eccezionale, che in alcuni tratti ricorda le Dolomiti, immersi in foreste e panorami verdissimi che attraversano i borghi di Pretare, Piedilama fino ad Arquata del Tronto (con la sua Torre Medievale in posizione dominante sul Paese).
Qui merita una notazione l’Osteria del Castello rinomato per le ottime carni locali.
Abbandonato il Parco, si prende la SS4 Salaria per circa 40 km, fino all’uscita di Folignano (dopo aver superato le uscite per Ascoli). Qui si prende la SS81 in direzione Teramo che in circa 17 km ci porta, tra mille curve, al borgo di Civitella del Tronto (645 mt) in territorio abruzzese.
Qui la sosta è d’obbligo, il paese è arroccato in posizione unica e preserva la Fortezza, esempio di ingegneria militare unico in Europa con circa 25.000 mq di superficie e una estensione di più di 500 mt, baluardo del confine settentrionale del Regno delle due Sicilie ed ultimo avamposto a cadere sotto i colpi dell'esercito piemontese per lasciare spazio all’unità d’Italia.
La visita alla Fortezza costa 6 € e dà accesso anche al Museo ricco di testimonianze relative all’unità d’Italia.
Il ritorno a Norcia può essere effettuato ripercorrendo a ritroso il tragitto con una interessante variante, all'altezza di Arquata del Tronto sulla Salaria, in direzione Norcia, invece di prendere il tunnel si può deviare verso Forca Canapine 1541 mt. che si raggiunge dopo circa 15 km di ascesa tra curve e panorami mozzafiato.
Da qui poi si riprende la SS474 verso Norcia, dopo una bella scorpacciata di curve, tornanti e circa 200 km!














