I viaggi di Gigi: ASSISI (Basilica Inferiore di San Francesco - 3.a parte)
Community: Diari di viaggio e Racconti I viaggi di Gigi: ASSISI (Basilica Inferiore di San Francesco - 3.a parte)
Introduzione
Termina la visita alla meravigliosa Basilica di San Francesco ad Assisi.
Descrizione
I viaggi di Gigi: ASSISI (Basilica Inferiore - 3.a parte)
Concludiamo in quest’articolo la visita ad uno dei luoghi più sacri della Cristianità, la Basilica di San Francesco ad Assisi, un meraviglioso luogo di fede e nel contempo uno dei più straordinari musei naturali del mondo.
Braccio sinistro della crociera
Riprendiamo il nostro percorso nel Braccio Sinistro della Crociera, cioè la zona a sinistra dell’altare volgendo le spalle all’ingresso. Tutte le pareti sono decorate da affreschi del grande maestro senese Pietro Lorenzetti. Di particolare valore la Crocifissione, opera viva e palpitante: il cielo blu profondo fa da sfondo alla tragedia, mentre miriadi di angeli volano impazziti in preda a un dolore indicibile. Lo sguardo è centrato sul corpo del Cristo, ai cui lati, per la prima volta in occidente, appaiono i ladroni. Al di sotto, un altro meraviglioso affresco del Lorenzetti, la Madonna dei Tramonti, così chiamata per la sua particolare posizione, che permette al sole del tramonto, attraverso un finestrone che la fronteggia, di illuminarla facendo risplendere le decorazioni d'oro. La figura della Vergine è accostata a San Francesco e San Giovanni Evangelista.
La freschezza dei volti, la delicatezza delle linee, la grazia dei colori, in rilievo sul fondo d'oro, fanno di quest'opera uno dei brani più noti e commoventi della pittura italiana e certo una delle più suggestive di tutta la Basilica. Molte le teorie per spiegare il celebre gesto della mano della Madonna. La più nota vuole che il Bambino chieda alla madre chi l'abbia amato di più e la Vergine indichi, con il dito della mano, per l'appunto Francesco. Ultimo, celebre quadro del grande maestro toscano è la Deposizione, in cui le figure che accarezzano la salma del Cristo denotano tutta la tragedia del momento.
In fondo al transetto sinistro si apre la cappella di San Giovanni Battista, voluta dal cardinale Napoleone Orsini alla fine del '200. In essa spicca un altro delicato trittico di Lorenzetti, la Madonna col Bambino, San Francesco e San Giovanni Battista. Da questa cappella si può, volendo, accedere alla sagrestia, anch'essa riccamente affrescata. Fra le opere spicca una Madonna col Bambino in trono, angeli e i Santi Francesco e Chiara, opera del Maestro di Figline, identificato da alcuni come l'artista umbro Giovanni di Bonino, unmaestro vetraio cui si devono molte delle vetrate della basilica.
Parete sinistra della navata
Ritorniamo alla navata centrale e ripercorriamola verso l'ingresso. Sulla destra troveremo altre tre cappelle. La prima è la Gotica Tribuna, dalla quale sporge il pulpito. Fra i vari dipinti delle pareti spicca l'Incoronazione di Maria, di Puccio Capanna, uno dei maggiori seguaci locali di Giotto. Torniamo nella navata della chiesa inferiore e, dirigendoci verso l'uscita, passiamo accanto alla cappella di S. Pietro d'Alcantara, per poi giungere alla cappella di San Martino, interamente affrescata da opere di Simone Martini, che rappresentano un vero capolavoro di grazia e misticismo. Fra tutte spicca il ciclo dedicato alle Storie di San Martino.
Prima di uscire dalla Basilica dobbiamo scendere le scale poste a metà della navata centrale, e che conducono alla cripta dove, nel dicembre del 1818, sotto tre lastre di travertino, fu scoperto il corpo di Francesco, che vi era stato riposto da frate Elia. La reliquia fu lasciata in quel luogo, circondato da semplici mura in pietra e quattro nicchie contenenti i corpi di altrettanti compagni del santo, Leone, Rufino, Masseo e Angelo. Un luogo di suggestione semplice e profondissima che fa capire come non mai il meraviglioso messaggio lasciatoci dal grande santo.
Bene, anche per oggi abbiamo finito. Nei prossimi articoli proseguiremo il nostro viaggio andando alla scoperta delle altre chiese e luoghi religiosi della città. Se volete intanto vedervi i filmati di tutti i principali luoghi, andate pure su You Tube, dove li troverete nella nostra sezione FILMCARDS.
Come il solito, poi, invito i possessori di iPhone e iPad a scaricare da App Store l’applicazione che abbiamo dedicato a Assisi (potete cercarla come “FILMCARDS ASSISI” o al link http://itunes.apple.com/it/app/assisi-poesia-dello-spirito/id401871904?mt=8 ) che offre la visita a tutti i più importanti luoghi della città, centinaia di foto originali, 80’ di filmati, l’audioguida della Basilica Superiore, l’elenco di alberghi e ristoranti e tutte le informazioni turistiche. Il tutto supportato da precisi punti GPS e un comodo navigatore.
Un modo, vi assicuro, molto completo e comodo per visitare tutta la città senza muoversi da casa. Sul sito www.filmcards.it, infine, potrete scoprire tutte le guide già disponibili (Todi, Orvieto, Capri, Ischia, Roma Antica, Palermo, Iran, Uzbekistan e un demo gratuito “Anteprime”).
Come sempre, aspetto i vostri giudizi e naturalmente anche i suggerimenti.
gigi.oliviero09@gmail.com - www.filmcards.it

















