I viaggi di Gigi: SPOLETO - Il Duomo
Community: Diari di viaggio e Racconti I viaggi di Gigi: SPOLETO - Il Duomo
Introduzione
Il nostro viaggio a Spoleto continua con la visita del suo meraviglioso Duomo.
Descrizione
I viaggi di Gigi: SPOLETO - Il Duomo
Riprendiamo il nostro viaggio a Spoleto entrando nell’ambiente più celebre e scenografico della città, Piazza del Duomo, che appare al fondo di una lunga e spettacolare scalinata, diventata da decenni quinta di una delle più celebri manifestazioni culturali italiane, il Festival dei Due Mondi. Lo spiazzo si apre su un terrazzo artificiale ricavato fin dall'età romana sul pendio del colle di Sant'Elia, ma che assunse il suo aspetto attuale fra i secoli XII e XVI. Sulla destra la chiude il cinquecentesco Palazzo Rancani. Sul lato opposto si eleva invece il Palazzo della Signoria, un articolato complesso alla cui estremità troviamo la Casa dell'Opera del Duomo, del 1419. Quindi il piccolo ed elegante teatro Caio Melisso, nato come "nobile teatro" nel 1664. Più giù troviamo l'ottagonale ex chiesa di S. Maria della Manna, eretta per un voto in seguito al sacco di Roma nel 1528. L'interno conserva, fra l'altro, una statua del vescovo Bernardino Lauri, quattro dipinti di Sebastiano Conca e un grande fonte battesimale cinquecentesco. Nel muro di fronte alla chiesa spicca un sarcofago del II secolo d.C. adibito a fontana.
Il fondo dell'inconsueta piazza è dominato, come meravigliosa immagine, dalla facciata del Duomo, splendido esempio di arte romanica. Fu eretto, nel XII secolo, sull'antica chiesa di S. Maria in Vescovado, e presenta una facciata maestosa, accompagnata da un possente campanile del 1100. Sull'alto della facciata spicca uno splendido rosone, ricco di intarsi, fiancheggiato dai simboli dei quattro Evangelisti. Al di sopra, un grande mosaico bizantineggiante che rappresenta Cristo in trono tra la Vergine e S. Giovanni Evangelista, del 1207. Sotto il bellissimo portico rinascimentale appare un portale romanico del XII secolo. Sul lato sinistro si alza il poderoso campanile, costruito nel 1100.
L'interno, che fu radicalmente trasformato nel '600, è a tre navate su pilastri. Il pavimento musivo della navata centrale, del XII secolo, è una delle testimonianze dell'antica cattedrale romanica. In controfacciata ammiriamo uno splendido busto in bronzo di Urbano VIII, di Gianlorenzo Bernini, risalente al 1640. La prima cappella a destra è la Cappella Eroli, dedicata ad una nobile famiglia del '400. La cappella è adornata da due splendidi affreschi di Pinturicchio, Padre Eterno con angeli, Madonna, il Battista e S. Stefano e, sull'altare, una Pietà. Sull'altare del transetto destro spicca poi una Madonna col Bambino di Annibale Carracci. Sulla parete sinistra, invece, troviamo la tomba celebre pittore Filippo Lippi, morto a Spoleto nel 1469, disegnato dal figlio Filippino ed eretta a spese di Lorenzo il Magnifico.
Sul fondo, a destra dell'altare, si apre poi la Cappella delle Santissime Icone, un'antica sagrestia in un cui tabernacolo d'argento è conservata l'immagine della Madonna, un dipinto bizantino del XII secolo, che una leggenda attribuisce a San Luca e che fu donato alla città, in segno di pace, da Federico Barbarossa nel 1185. L'abside del presbiterio è decorata da meravigliosi affreschi di Filippo Lippi nel 1467, con temi dell'Annunciazione, la Transitio di Maria, un Presepio e l'Incoronazione di Maria. Nella navata sinistra, la Cappella delle Reliquie presenta armadi e sculture lignee del '500, fra cui una Madonna col Bambino. Meravigliosa è la reliquia di una delle rarissime lettere autografe di San Francesco scritta per fra' Leone. All'inizio della navata, infine, scopriamo ancora un prezioso Crocifisso di Alberto Sozio, del 1187, dipinto su pergamena e applicato su una grande tavola sagomata.
Bene, anche per oggi è tutto. Nei prossimi diari proseguiremo la visita a questa splendida città. Se intanto volete approfondirne la conoscenza, potete andare su YouTube, dove troverete numerosi filmati che le abbiamo dedicato, nella nostra sezione Filmcards. Se poi avete l’iPhone o l’iPad, vi ricordiamo che potrete scaricare numerose applicazioni turistiche dedicate a celebri località italiane ed estere (cercandole come “Filmcards”. A oggi sono uscite Todi, Orvieto, Capri, Ischia, Pompei, Assisi, Roma Antica, Palermo, Iran, Uzbekistan) e un promo gratuito, “Anteprime”.
Ogni guida offre la visita a tutti i più importanti luoghi e monumenti della località, centinaia di foto originali, oltre un’ora di filmati, in molti casi splendide ricostruzioni grafiche 3D e una comodissima audioguida, l’elenco di alberghi e ristoranti, oltre a preziose informazioni turistiche. Il tutto supportato da precisi punti GPS e un comodo navigatore. Sul sito www.filmcards.it troverete tutte le proposte e gli aggiornamenti. Arrivederci!





































