Perugia e l'Eurochocolate
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Introduzione
Descrizione
Essendo una frequentatrice abituale di Perugia, città che adoro e che è bellissima, ho deciso di tornarci in occasione dell'Eurochocolate, la festa del cioccolato per eccellenza in Europa, che qui si svolge nel mese di ottobre.
Mi ero completamente dimenticata che la sera precedente era cambiato l'orario (un'ora indietro) e sono, quindi, partita ampiamente in anticipo: tuttavia questo non mi ha evitato circa mezz'ora di coda per raggiungere il centro storico. Tutti gli eventi della manifestazione cominciavano più o meno alle 10 del mattino, ma già un'ora prima le vie del centro erano completamente intasate! Conoscendo, però, la città meglio dei turisti provenienti da ogni dove, ho preso qualche scorciatoia e presto ho trovato parcheggio, quindi mi sono incamminata per le ripide vie che portano al cuore della città.
Passata una porta a tre archi (che si trova vicino al famoso locale Velvet, frequentato soprattutto dai numerosi studenti universitari che popolano la città), le strade sono, alcune autorizzate all'accesso con mezzi, altre percorribili solo a piedi e sempre più ripide. Per la visita del centro consiglio quindi l'uso di scarpe comode anche perchè c'è molto da vedere ma anche molto da camminare. Da qui in avanti, ovunque si giri lo sguardo, si vedranno palazzi e chiese antiche, borghetti strettissimi con dentro localini e ritoranti, e negozi dappertutto (impossibile non entrare a comprare qualcosa). Quindi si arriva in Corso Vannucci in cui, oltre a tutto quello nominato precedentemente, si trovava il fulcro della manifestazione. Non so nemmeno spiegare quanta gente c'era: posso solo dire che era quasi impossibile muoversi e per fare 10 metri ci voleva un quarto d'ora. A mala pena sono riuscita ad avvicinarmi agli stand per fare qualche foto, figuriamoci comprare qualcosa! Io comunque non sono una grande amante del cioccolato, però devo dire che la gente che passava aveva tra le mani cose di ogni genere (praline, biscotti, cioccolata calda, torte e chi più ne ha più ne metta) e le marche di cioccolata note e meno note erano numerose. Presenti anche (ma quelli non solo durante la festa ma tutto l'anno) gli artisti di strada: illusionisti, cantanti, musicisti, pittori e altri che, con la carta e i palloncini, ci sapevano davvero fare!
A parte la manifestazione, Perugia offre al turista davvero l'imbarazzo della scelta sia per cose da vedere sia per negozi e locali. Allontanatami dal caos del corso ho preso per una via parallela e, accorgendomi di porte aperte verso l'esterno, ho infilato in una di queste e ho trovato, su quella che è una terrazza panoramica, un mercatino che mi hanno detto essere presente tutto l'anno. Il panormama poi, era mozzafiato. Da un lato c'era anche un bar ristorante dove abbiamo preso un aperitivo in terrazza che è stato davvero rilassante. Ripartiti da lì siamo scesi per i borghi minori dove si trovano pub irandesi o a tema (per esempio siamo entrati nel pub "Elfo" che sembra un boschetto abitato da queste fantastiche creature: davvero carino!).
Data la mia insofferenza al caos, verso le 16 abbiamo ripreso la via del ritorno ma, essendo comunque ancora presto, ho fatto un giretto intorno al lago Trasimeno a vedere i paesi che mi mancavano tra cui Panicale e Castel del Piano.



















