Amsterdam 2009
Community: Diari di viaggio e Racconti Amsterdam 2009
Introduzione
Descrizione
Questa è la prima recensione che inserisco nel mio profilo ed è quella di cui vado più orgogliosa, forse perchè, tra tutti quelli che ho fatto, quello ad Amsterdam è stato il viaggio che più mi è piaciuto, divertito e, per certi aspetti, stupito.
Siamo partiti (io e il mio ragazzo) il 21 settembre di quest'anno (ovvero circa due settimane fa), dopo non so quanto tempo che progettavamo questo viaggio. Per me non è stata la prima esperienza in questa favolosa città (ci sono già stata nel 2004), ma visitarla adesso e con lui si è rivelata un'esperienza indimenticabile.
Partiti dall'aeroporto di Fiumicino alle 11:10 e atterrati a Schipol all'13:30 circa, ci siamo ritrovati in un ambiente efficientissimo dove tutto funzionava alla perfezione e dove, sia personale che passeggeri, sono stati cordialissimi.
In effetti, per chi è poco pratico della lingua, muoversi in uno spazio così ampio potrebbe rivelarsi un problema, invece sia gli orari che i vari settori sono indicati benissimo e in più, cosa molto importante, l'aeroporto è collegato alla città da un treno che passa ogni 10 minuti!, che è puntualissimo e che costa solo 3,60 €.
Il biglietto per questo treno è facilmente reperibile presso delle "macchinette" gialle che sono sparse un pò dappertutto e in particolare in prossimità dei binari e in più il treno ci impiega solamente 15 minuti ad arrivare alla Centraal Station che è situata proprio nel centro della città.
Per chi si dirige ad Amsterdam in aereo, e quindi si ritrova poi senza mezzo di trasporto proprio, consiglio vivamente di trovarsi un hotel vicino alla stazione in modo da abbandonare immediatamente i bagagli e buttarsi a capofitto nelle colorate e caratteristiche strade della città.
Io, personalmente, ho scelto un albergo proprio sulla Damrak, la via principale di Amsterdam che conduce alla famosa Dam Square e che si trovava a soli 300 mt dalla stazione.
Questa scelta ha fatto salire di non poco il prezzo del mio viaggio, che devo dire non è stato tra i più economici, ma alla fine si è rivelata la migliore in quanto la città si può dire che è fatta quasi a cerchi concentrici, per cui è praticamente impossibile perdersi. In più, partendo dal centro, ogni giorno ci si può dirigere in una direzione differente, così che si possano vedere tutte le attrazioni che sono sparse un pò per tutta la città.
Fortunatamente io sono capitata in una settimana in cui non ha mai piovuto e di conseguenza ho potuto girare ininterrottamente e sempre a piedi! il che è importantissimo in quanto l'auto è assolutamente sconsigliata: i parcheggi sono pochi e carissimi, le strade affollatissime e non tanto di auto quanto di turisti, mezzi pubblici (a cui si deve fare attenzione) e soprattutto ciclisti che, sebbene abbiano la loro onnipresente pista e siano assolutamente rispettosi delle norme, vanno sempre di fretta e praticamente non usano i freni! E' quindi facile essere travolti...attenzione!
Una volta che ci si ambienta e si prende confidenza con queste semplici precauzioni basta munirsi di mappa con tutti i vari monumenti e immergersi in questa che è una delle città più belle e caratteristiche del mondo!
Il primo giorno, essendo arrivata in hotel nel pomeriggio, mi sono diretta prima verso Dam Square dove si trova il famoso obelisco al centro della piazza e subito dietro il Palazzo Reale.
Poi da lì sono tornata indietro per la via parallela a Damrak che si chiama Nieuwe Zijds Voorburgwal e che è famosa soprattutto per i numerosi negozi che vi si trovano e che sono veramente belli. In riferimento a questa strada e ai suoi negozi devo fare delle precisazioni: per quello che riguarda abbigliamento e accessori per la persona vari, i prezzi sono davvero competitivi e decisamente piu bassi rispetto all'Italia, anche se si tratta di negozi non di alta moda come si potrebbero trovare per i corsi delle città italiane (e che ad Amsterdam si trovano in un'altra via che ho incontrato successivamente durante il mio viaggio e che tutti conosciamo bene), poi si trovano i negozi di souvenirs che invece hanno cose carine ma che costano un pò, infine ci sono i punti di ristoro (che sono cosi dapperttutto in città, non solo in questa via) che sono carissimi a dir poco e dove si mangia decisamente male... ma non esite un posto al mondo dove si mangia bene come in Italia quindi poco male!
Infine ho concluso la giornata facendo un giro nel famoso Red Light Disctrict che, al di là delle opinioni che ognuno possa avere relativamente alla prostituzione, è sicuramente il quartiere più carino della città: tutto un fervore di luci colorate che illuminano le vie e che si rispecchiano sulle acque dei canali che incantano letteralmente e non possono non lasciarti a bocca aperta!
Ovviamente non vi si trovano solo vetrine con ragazze piu o meno svestite, ma queste sono alternate dagli altrettanto famosi e numerosi coffè shop (tra cui una via quasi interamente occupata dalla catena dei Bulldog), negozietti vari e musei del sesso e/o della marijuana, fino a giungere alla piazzetta dove si trova la Oudekerk, ovvero la chiesa vecchia che è uno spettacolo che ti ritrovi di fronte quasi senza accorgertene, impegnato come sei a cercare di guardare e vedere quello che ti si presenta davanti: dalle case altissime che pendono, ai canali, i ponti, le attrazioni...insomma tutto!
La notte a letto non troppo tardi, anche se devo dire che come città non è affatto pericolosa basta comportarsi civilmente, e la mattina sveglia presto: il secondo giorno da Dam Square mi sono diretta verso Leidsplein passando prima per Spuitstraat e poi per Leidsestraat, strade battute anche dai famosi trenini (tram) che ti portano tranquillamente da un posto all'altro ma di cui non so dire i prezzi perchè non ne ho mai usufruito, e che sono anch'esse piene di negozi e affollate di turisti per cui è difficile sia perdersi che annoiarsi.
Arrivati a Leidsplein vi si trovano numerose attrazioni tra cui l'Hard Rock Cafè, il Bulldog Palace, un casinò e ovviamente gli immancabili e decisamente numerosi coffè shop: davvero l'imbarazzo della scelta.
Da lì raggiungere la zona dei musei (Museumplein) è davvero un attimo: un parco bellissimo con al centro una "vasca" (non saprei come altro definirla) d'acqua e tutt'intorno il Reijkmuseum, di fronte al quale si trova il nuovo simbolo della città: la scritta gigantesca I AMSTERDAM, il Van Gogh museum e lo Stedelijk museum.
Risalita poi per le stesse vie, nel pomeriggio mi sono diretta verso Anna Frank House accanto la quale si trova Westerkerk e una piazzetta dove credo, in un determinato giorno della settimana, si svolge uno dei tanti numerosi mercatini di Amsterdam.
La sera ho visitato The Grasshopper che credo sia il coffe shop piu grande,e al cui interno si trovano sia ristorante che bar, che di notte è davvero uno spettacolo di luci verdi che si riflettono sul canale di fronte miste a quelle gialle e oro della stazione centrale che pure è meravigliosa.
Dopo cena direzione chiesa di San Nicolas e poi ritorno attraverso le vie che costeggiano il Singel, altro grande canale di Amsterdam, situato però in una zona piu tranquilla e meno affollata rispetto il Red Light District, che si trova in posizione diametralmente opposta.
Il giorno seguente (il terzo) tornando verso la casa di Anna Frank attraverso la Raadhuisstraat, strada perpendicolare a Dam Square, mi sono diretta al quartiere di Jordaan, altro posticino davvero caratteristico e tranquillo e anche piuttosto grande, tant' è che ho impiegato l'intera mattinata per girarlo tutto!
Ma ne vale davvero la pena: tra l'altro la settimana precedente quella in cui ci sono stata io,si era appena conclusa una festa tipica del quartiere, durante la quale oltre a balli e mercatini vari sparsi qua e là, si trovano per i canali vari artisti di strada che suonano o addirittura veri e proprio concerti.
Al ritorno ho preso per Haarlemstraat, altra strada affollatissima e piena di coffee shop che arriva dritta e perpendicolare la stazione centrale.
Nel pomeriggio invece, mi sono diretta nel lato est della città (quello del quartiere rosso per intenderci) dove si trova la Nieuwmarkt, altra piazza dove si svolge un mercato e in cui si trova un edificio molto bello, e ho proseguito lungo la Sint Antoniesbreestraat fino a Woterlooplein e poi ancora piu giù lungo Muiderstraat fino al bellissimo Orto Botanico e lo Zoo.
La sera sempre giro panoramico tra Damsquare e Red Light District, che davvero di notte sono irresistibili.
Il quarto giorno ho finalmente fatto l'imperdibile giro in traghetto per i canali della città, alla modica cifra di 8 €, che davvero ne vale la pena e ti fa vedere la città da un altro punto di vista...peccato che la guida fosse in inglese, lingua in cui non sono proprio ferrata.
Durante il giro, durato circa un'ora, ho visto dei luoghi che probabilmente a piedi mi sarei persa: per esempio passando dietro la Centraal Station, che galleggia letteralmente sull'acqua, si trovano un galeone stile pirati dei caraibi per intenderci, un ristorante cinese fantastico, grandissimo e in perfetto stile e un locale che se non ho capito male si chiama Smoke Area (da verificare), dove si può stare all'aperto a bere e rilassarsi, ma quello che colpisce sempre e comunque di questa città è lo stile degli edifici, per cui se non si vede non si capirà mai bene.
Ovviamente quello di cui parlo sta tutto nelle mie foto. Nel pomeriggio mi sono diretta invece all'Heineken Experience passando per la Rokin, la strada che da piazza Dam si dirige a sud, anch' essa pienadi negozi, e poi per Vijzelgracht fino,appunto,a questo imponente edificio che racchiude la ex fabbrica della birra e dove adesso si trova una specie di museo contornato da assaggi di birra vari.
Risalendo sempre per le stesse vie all'altezza di Muntplein (dove si incontrano Rokin, Vijzelgracht, Singel e Amstel) ho visitato Rembrantplein e il bellissimo canale Amstel che dev'essere il più grande di Amsterdam.
La sera, dato che durante il viaggetto in traghetto la guida mi aveva fatto vedere la zona dei canali illuminati e delle case galleggianti, mi sono diretta verso il canale di Herengracht ( nella zona ovest della città) per fare delle foto a questo spettacolo...peccato che poi non rendano giustizia alla bellezza di una simile visione.
In conclusione posso dire che:
-innanzitutto Amsterdam non è una città che possa essere raccontata nè a voce, nè con le foto,tanto meno con una recensione breve come questa.
-in sintesi ho cercato di raccontare tutto quello che ho visto di caratteristico, ma come ho già specificato, vivere questa città è ben altra cosa.
- non ho minimamente accennato alle emozioni che un posto come questo ha suscitato dentro di me nè sarei capace di farlo.
Unico consiglio: per chi ama viaggiare e in particolar modo le città d'arte, questa davvero non se la può perdere!!!
A tutti un buon viaggio... perchè sicuramente lo sarà!!!






